UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA FACOLTA' DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

PER IL SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE B01A - PROFESSORE UNIVERSITARIO (O/02/99)
 
 

PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DEL RETTORATO
E DELLA FACOLTA' IL 11/05/2000
 

SEDUTA PRELIMINARE

Il giorno 13 Aprile 2000 alle ore 11:30 presso la Sala Lauree del Dipartimento di Fisica si è riunita in seduta preliminare la Commissione Giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali per il Settore Scientifico-Disciplinare B01A (O/02/99)

Sono presenti i seguenti Commissari

1) Prof. Lorenzo Bruschi
2) Prof. Carlo Caso
3) Prof. Luciano Paoluzi
4) Prof. Erseo Polacco
5) Prof. Piero Tartaglia

La Commissione procede alla nomina del Presidente, eletto nella persona del Prof. Luciano Paoluzi e del Segretario, eletto nella persona del Prof. Piero Tartaglia.
Si prende atto che nessuna istanza di ricusazione dei Commissari da parte dei candidati è pervenuta all'Ateneo e che pertanto la Commissione stessa è pienamente legittimata ad operare secondo norma. Ciascun componente dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4o grado incluso con gli altri commissari.
Il Presidente dà lettura del bando e della normativa che disciplina lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa (L. 210/98, D.P.R. 390/998).

La Commissione giudicatrice predetermina dettagliatamente i criteri di massima (vedi Allegato), che verranno consegnati al responsabile del procedimento in tempo utile per consentirne la pubblicizzazione,
 
 

CALENDARIO DELLE RIUNIONI

VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI

La Commissione concorda le date delle successive riunioni della Commissione tenendo conto che i candidati da valutare sono 32 di cui 1 dovrà sostenere la prova didattica.

I Riunione : giorno 18/5/2000 ore 11:30. Sede : Dipartimento di Fisica

La Commissione darà lettura dell'elenco dei candidati, dichiarerà l'assenza di impedimenti, procederà alla valutazione dei curricula, dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati; si stenderanno prima i giudizi individuali poi quelli collegiali dei candidati.

PROVA DIDATTICA

La Commissione concorda altre due date nelle cui riunioni si lavorerà per espletare la prova didattica.

II Riunione: giorno : 7/6/2000 ore 11:30 sede : Dipartimento di Fisica

La Commissione, relativamente a ciascun candidato, sceglierà cinque argomenti nell'ambito della disciplina oggetto del concorso. Il medesimo, già convocato dall'Ufficio concorsi, sarà invitato, dopo essere stato identificato, a sorteggiarne tre, uno dei quali sarà argomento della prova didattica da tenersi nella successiva riunione (non prima che siano comunque trascorse 24 ore).

III Riunione: giorno : 8/6/2000 ore 15:00 sede : Dipartimento di Fisica

Il candidato sarà invitato a sostenere la prova didattica su uno dei tre argomenti precedentemente sorteggiati. La commissione passerà quindi a stendere i giudizi individuali prima e i collegiali poi relativi alla prova didattica
Procederà quindi alla stesura dei giudizi complessivi e della relazione finale.

Il Presidente ricorda che scaduto il termine di pubblicizzazione dei criteri di massima sarà cura del Segretario Prof. Piero Tartaglia acquisire dall'Amministrazione, contattando per tempo il Responsabile del procedimento, l'elenco dei candidati, le domande, i titoli e le pubblicazioni.
Il Presidente incarica infine il Segretario della tempestiva consegna al responsabile del procedimento del presente verbale, redatto in triplice copia approvato e sottoscritto da tutti e dichiara tolta la seduta.

Roma, 13 Aprile 2000

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione:

Presidente Prof. Luciano Paoluzi

Membro Prof. Lorenzo Bruschi

Membro Prof. Carlo Caso

Membro Prof. Erseo Polacco

Segretario Prof. Piero Tartaglia
 
 

ALLEGATO AL VERBALE DELLA RIUNIONE PRELIMINARE
 

CRITERI DI MASSIMA

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad un posto di professore universitario di ruolo di I Fascia per il settore scientifico-disciplinare B01A (O/02/99) uniformandosi alle indicazioni dell'art. 6 del bando e dell' art. 2 commi 6, 7, 8, 9, e 12 del D.P.R. 390/98, identifica i seguenti criteri di massima:
 

1. Per quanto riguarda i lavori in collaborazione ed in particolare la possibilità di individuare l'apporto dei singoli coautori delle pubblicazioni presentate dai candidati e che risultino svolte in collaborazione con i membri della Commissione o con terzi si precisa che sarà valutata sulla base di quanto esposto al successivo punto 2b e, per quelli in collaborazione con i membri della Commissione, anche sulla base delle dichiarazioni del commissario coautore.

2. Quanto alla valutazione dei lavori scientifici, la Commissione decide di modificare ed integrare il comma 7 dell'art. 2 del D.P.R. 19 ottobre 1998 n. 390 come segue.

La Commissione utilizzerà i seguenti criteri:

a) originalità, innovatività e rigore metodologico nella produzione scientifica la cui importanza va rapportata al campo di attività del candidato;
b) apporto individuale del candidato nei lavori in collaborazione che sarà valutato in base agli elementi che nascono dal curriculum, dalle relazioni su invito e dalla coerenza, continuità ed evoluzione della sua produzione scientifica;
c) congruenza dell'attività del candidato con la disciplina di Fisica Generale, ovvero con tematiche interdisciplinari che la comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica.

3. Si farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
 

4. Per la valutazione dell'attività didattica svolta dai candidati si terrà conto dell'estensione e della congruità con la disciplina oggetto della procedura.

5. Costituiscono titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
- l'attività didattica svolta;
- i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
- l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
- i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
- l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
- il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

6. Relativamente alla prova didattica, per i candidati per i quali è prescritta, si precisa che ogni candidato estrarrà tre argomenti tra i cinque proposti in buste chiuse dalla Commissione 24 ore prima della prova e successivamente sceglierà un argomento tra i tre estratti. La Commissione valuterà la chiarezza dell'esposizione, la capacità di mettere in evidenza gli aspetti fisici dell'argomento, la congruenza dell'esposizione con il livello didattico richiesto.

7. La prova didattica verterà sulla seguente disciplina: Fisica Generale.

PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DEL RETTORATO
E DELLA FACOLTA' IL 11/05/2000


 

VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE B01A O/02/1999
 

RELAZIONE FINALE


La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facolta' di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali per il Settore scientifico-disciplinare B01A bandito dall'Universita' di Roma "La Sapienza" e composta dai Professori di cui al Decreto rettorale del 2/2/2000 pubblicato G.U. n. 16 del 25/02/2000, si e' riunita per adempiere alle funzioni conferitegli nei seguenti giorni:

Seduta preliminare 13-14 Aprile 2000
I Riunione 18-19 Maggio 2000
II Riunione 7 Giugno 2000
III Riunione 13-14 Luglio 2000
IV Riunione 31 Agosto 2000 - 1 Settembre 2000

Riunione preliminare:
designazione del Presidente (Prof. Luciano Paoluzi) e del Segretario (Prof. Piero Tartaglia); presa d'atto della normativa concorsuale (Legge 3 .7. 1998, n.210 e relativo regolamento di applicazione DPR 19.10.98, n.390); dichiarazione di legge sulla inesistenza di parentela ed affinita' entro il IV grado incluso tra i Commissari; fissazione dei criteri di massima; definizione del calendario delle riunioni.
(Allegato A)

I Riunione : presa d'atto della avvenuta pubblicizzazione dei criteri di massima (secondo Legge 210/98); lettura dell'elenco ufficiale dei candidati; dichiarazione di legge sull'inesistenza di parentela ed affinita' entro il IV grado incluso tra i Commissari e i candidati; presa d'atto delle esclusioni e delle rinunce eventualmente intervenute; elencazione dei candidati da valutare ai fini della procedura: determinazione dell'apporto del candidato nei lavori di collaborazione; stesura dei profili curriculari.
(Allegato B)

II Riunione: presa d'atto della rinuncia del candidato Rosario Bartiromo a sostenere la prova didattica; giudizio individuale dei singoli Commissari su ciascun candidato.
(Allegato C)

III Riunione: presa d'atto della rinuncia del candidato Egidio Longo alla valutazione comparativa; formulazione dei giudizi collegiali della Commissione su ciascun candidato ed inizio della discussione per la valutazione comparativa dei candidati.
(Allegato D)

IV Riunione: completamento della discussione per la valutazione comparativa dei candidati e stesura della graduatoria degli idonei, cosi' costituita (in ordine alfabetico)

Calvani Paolo
D'Angelo Silio
Mataloni Paolo

(Allegato E)
 

Fanno parte integrante della presente relazione i verbali delle cinque riunioni della commissione (Allegati A, B, C, D, E).

Il Presidente, alle ore 15:00, ultimata la stesura della relazione finale, incarica il Segretario di depositare presso l'Ufficio concorsi i verbali relativi alla prima, seconda, terza e quarta riunione e la presente relazione sottoscritta da tutti e dichiara chiusa la seduta.

Roma, 1 Settembre 2000

Letta, approvata e sottoscritta seduta stante

La Commissione:

Presidente Prof. Luciano Paoluzi

Membro Prof. Lorenzo Bruschi

Membro Prof. Carlo Caso

Membro Prof. Erseo Polacco

Segretario Prof. Piero Tartaglia
 
 

VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE B01A O/02/1999
 

PRIMA RIUNIONE

Il giorno 18 Maggio 2000 alle ore 11:30 presso i locali del Dipartimento di Fisica, si è riunita in prima seduta la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali per il Settore B01A, Fisica Generale. I lavori sono poi continuati il giorno 19 Maggio 2000.

Sono presenti i seguenti Professori

Presidente Prof. Luciano Paoluzi
Membro Prof. Lorenzo Bruschi
Membro Prof. Carlo Caso
Membro Prof. Erseo Polacco
Segretario Prof. Piero Tartaglia

Il Presidente, accertato che i criteri di massima fissati nella precedente riunione sono stati resi pubblici per piu' di sette giorni senza che l'Università abbia comunicato la ricezione di osservazione alcuna, informa la Commissione che il Segretario ha acquisito copia dell'elenco dei candidati, delle domande, dei titoli e delle pubblicazioni. Ciascun membro della Commissione, presa visione dell'elenco dei candidati (già rivisto alla luce degli esclusi e dei rinunciatari), dichiara di non aver relazioni di parentela o affinità, entro il quarto grado incluso, con i candidati stessi (art. 5 comma 2 D.lgs 1172/48). La Commissione, inoltre, dopo aver preso visione anche delle esclusioni e/o rinunce eventualmente intervenute, conferma che i candidati sono i seguenti:

ROSARIO BARTIROMO
PAOLO CALVANI
ANTONIO CAPONE
IGNAZIO CIUFOLINI
EUGENIO COCCIA
ROBERTO CONTRI
GIULIO D'AGOSTINI
SILIO D'ANGELO
IVAN DAVOLI
FRANCESCO DE LUCA
FRANCESCO DE NOTARISTEFANI
MARIO DE VINCENZI
GUIDO DE ZORZI
MAURO DELL'ORSO
MARIO GASPERO
SIMONETTA GENTILE
PIERFERRUCCIO LOVERRE
EGIDIO LONGO
CARLO MARIANI
PAOLO MATALONI
ANTONIO MECOZZI
ANDREA NIGRO
FERNANDA PASTORE
CRISTIANA PERONI
FULVIO RICCI
GIANCARLO RUOCCO
MARCO SEVERI
BRUNO STELLA
ANGELO TARTAGLIA
PIERLUIGI ZOTTO

La Commissione quindi procede ad aprire i plichi dei candidati e a prendere visione solo dei titoli e delle pubblicazioni corrispondenti agli elenchi allegati alla domanda e consegnati al Segretario.

I Commissari prendono atto che vi sono lavori in collaborazione dei candidati Silio d'Angelo, Francesco de Notaristefani, Andrea Nigro, Marco Severi con il Commissario Prof. Luciano Paoluzi e dei candidati Roberto Contri, Simonetta Gentile, Pierferruccio Loverre, Fernanda Pastore, Pierluigi Zotto con il Commissario Prof. Carlo Caso.

La Commissione procede all'analisi dei lavori in collaborazione e determina analiticamente l'apporto individuale del candidato.

La Commissione, dopo un attento esame dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati, decide di accettarle tutte ai fini della valutazione.

La Commissione procede quindi a stendere per ciascun candidato un breve profilo curriculare.
 

Candidato ROSARIO BARTIROMO
profilo curriculare:
Nato nel 1950, laureato in Fisica nel 1974, Dirigente di ricerca CNR.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITA' DIDATTICA
1985-1987 Spettroscopia del plasma (Corso di perfezionamento)
1982, 1986, 1991 Lezioni a scuole specialistiche internazionali
1992-1993 Fisica del Tokamak (Corso di perfezionamento)
1996-1997 Ciclo di lezioni introduttive e corso di perfezionamento
1998-1999 Fisica dei Plasmi I (Prof. A contratto)
1998-1999 Fisica del Plasma (XIV Ciclo di Dottorato in Fisica)

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1975-1977 Assegnista universitario
1978-1996 Ricercatore CNEN
1996-1999 Ricercatore CNR (Dirigente di ricerca)

C) ATTIVITA' DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1978-1980 Ricercatore presso il Laboratorio Diagnostica del Dipartimento Fusione del CNEN
1980-1986 Direttore del Laboratorio Fisica Tokamak 3 del Dipartimento Fusione del CNEN (poi ENEA)
1986-1989 Direttore del Laboratorio Fisica Tokamak 2 del Dipartimento Fusione dell'ENEA
1989-1993 Direttore della Divisione Fisica del Dipartimento Fusione dell'ENEA
1993-1996 Vice Direttore del Dipartimento Fusione dell'Enea
1996 ad oggi Dirigente di ricerca presso il Laboratorio Gas Ionizzati del CNR

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1980-1986 Direttore del Laboratorio Fisica Tokamak 3 del Dipartimento Fusione del CNEN (poi ENEA)
1986-1989 Direttore del Laboratorio Fisica Tokamak 2 del Dipartimento Fusione dell'ENEA
1989-1993 Direttore della Divisione Fisica del Dipartimento Fusione dell'ENEA
1993-1996 Vice Direttore del Dipartimento Fusione dell'Enea

II - ATTIVITA' SCIENTIFICA

Il candidato si e' occupato principalmente di Fisica sperimentale dei plasmi.
In particolare di:
proprieta' magnetoottiche di semiconduttori;
proprieta' plasma Tokamak;
strumentazione raggi X per diagnostica plasmi.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 60 su riviste internazionali con referee;
circa 60 contributi a conferenze internazionali;
7 relazioni su invito a conferenze internazionali;
4 note interne o equivalenti.
 

Candidato PAOLO CALVANI
Nato nel 1948, laureato in Fisica nel 1971.
Professore associato confermato, raggruppamento B03X, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1976-1978 Fisica Sperimentale I.
1982-1987 Esercitazioni di Fisica Sperimentale.
1987-1995 Laboratorio di Fisica I.
1988-1991 Complementi di Fisica nella Scuola di specializzazione in Fisica Sanitaria.
1995-1999 Laboratorio di Fisica della Materia.
1991-1998 Cicli di lezioni del Dottorato di ricerca in Fisica.

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1975-1978 Contrattista quadriennale Ministero della Pubblica Istruzione.
1976-1978 Professore incaricato supplente Fisica Sperimentale I.
1979-1982 Assistente ordinario Cattedra di Fisica dei Solidi.
1983-1986 Professore associato di Esercitazioni di Fisica Sperimentale.
1987-1993 Professore associato di Laboratorio di Fisica I.
1994-1999 Professore associato di Laboratorio di Fisica della Materia.

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Membro del Gruppo Nazionale di Struttura della Materia.
Membro del Centro Interuniversitario di Struttura della Materia.
Associato Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Associato Istituto Nazionale per la Fisica della Materia.

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1972-1974 Borsa di studio Ministero della Pubblica Istruzione.

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1995-1998 Coordinatore del Network CEE Development of Infrared Synchrotron Radiation and Applications to Condensed Matter Studies.

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Organizzatore di piu' workshops.
Membro del Comitato Scientifico SPIE Conference 1999.

G) ALTRI TITOLI
Referee Europhysics Letters, J. of Superconductivity.

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale della Materia.
In particolare di:
correnti ioniche in elio superfluido;
spettroscopia NMR in solidi molecolari quantistici;
spettroscopia infrarossa in solidi;
proprietà ottiche di superconduttori ad alta temperatura critica;
radiazione infrarossa di sincrotrone.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 70 su riviste internazionali con referee;
circa 20 contributi a conferenze internazionali;
6 relazioni su invito a conferenze internazionali;
6 note interne o equivalenti;
Editore del volume Infrared Sinchrotron Radiation.
 

Candidato ANTONIO CAPONE
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1974.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1988-1991 Fisica Generale I
1988-1991 Corsi di supplenza
1992-1994 Fisica I e II
1995-1999 Esperimentazione Fisica III

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1975-1976 Ricercatore supplente INFN
1976-1981 Assistente incaricato
1981-1985 Ricercatore universitario
1985-1987 Staff member CERN
1994-1995 Scientific associate CERN
1988-1994 Professore Associato Fisica Generale B01A
1994-1999 Professore Associato di Fisica nucleare e subnucleare B04X

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Attività di ricerca al CERN

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1982-1984 Borsa di studio CERN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1995-1997 Coordinatore gruppo italiano in NESTOR

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.

In particolare di:
elettroproduzione di pioni;
esperimento multigamma agli ESR del CERN;
studio di proprietà dei neutrini CHARM1, CHARM2 e CHORUS;
progettazione di esperimenti su neutrini galattici.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 80 su riviste internazionali con referee;
circa 20 contributi a conferenze internazionali;
2 relazioni su invito a conferenze internazionali;
10 note interne o equivalenti.
 

Candidato IGNAZIO CIUFOLINI
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1980.
Professore Associato, raggruppamento B01A, Università di Lecce.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1982-1984 Laboratorio di Fisica Generale: Meccanica e Termodinamica presso il Dip. Fisica Università del Texas ad Austin
1984-1986 Corso di Fisica Generale: meccanica e Termodinamica
1989 Professore a contratto di Fisica Gravitazionale nel Dip. di Fisica dell'Università di Trento
1995-1996 Professore a contratto di Fisica Gravitazionale alla Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell'Università Roma "La Sapienza"
1998 Docente alla Scuola Nazionale di Astrofisica per dottorato a Roma

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1984 Membro della Facoltà nel Dipartimento di Fisica dell'Univ. del Texas ad Austin
1986 accetta un posto di Research Associate al "Center for Space Research" dell'Università del Texas Austin
Dal 1989 è stato ricercatore all'Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario del CNR
Dal 1995 è stato distaccato presso il Dipartimento Aerospaziale dell'Università di Roma "La Sapienza"
Dal 1999 è professore associato di Fisica Generale a Lecce

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1984-1986 Research Associate al Centre for Theoretical Physics di UT-Austin

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1981 Teaching assistantship nel Dip. Di Fisica della "Montana State University" a Bozman, Montana (USA)
1984 Ph.D. in Fisica all'Univ. del Texas ad Austin

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1988 Principal Investigator del gruppo italiano per lo studio dell'esperimento LAGEOS-III e direttore scientifico di questo gruppo
Responsabile scientifico italiano di un progetto spaziale dell'ASI, in collaborazione con la NASA, denominato "LARES"

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
È stato nel comitato organizzatore di numerose conferenze internazionali. È stato membro del comitato della "International Science Foundation,USA" per la valutazione di progetti scientifici internazionali.
Dal 1996 è membro eletto del comitato direttivo della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione (SIGRAV).
Nel 1993 è stato nominato dall'Agenzia Spaziale Europea rappresentante italiano nel comitato dell'ESA della fisica fondamentale nello spazio

G) ALTRI TITOLI
1987 vince il primo posto del "1987-associateship" del "National Research Council" per il JPL-Caltech a Pasadena, California
Referee per varie riviste scientifiche internazionali quali: Classical and Quantum Gravity, Journal of General Relativity and Gravitation, Celestial Mechanics ed il Nuovo Cimento

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica spaziale e relatività generale.
In particolare di:
relatività generale e gravitazione;
verifica dell'effetto Lense-Thirring;
test relatività con satelliti.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 25 su riviste internazionali con referee;
circa 15 contributi a conferenze internazionali;
15 relazioni su invito a conferenze internazionali;
8 note interne o equivalenti.
 

Candidato EUGENIO COCCIA
Nato nel 1956, laureato in Fisica nel 1980.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma Tor Vergata.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1987-1999 Laboratorio di Fisica I
19-28.4.1993 Ciclo di 6 lezioni nell'ambito del programma "Lectures in Advanced Physics"
1996-1997 Ciclo di lezioni per la Scuola di Dottorato in Astronomia Università di Roma "La Sapienza" su Sorgenti e Rivelatori di Onde gravitazionali
1997-1998 Ciclo di lezioni per la Scuola di Dottorato in Ingegneria Informatica Università di Salerno su "La ricerca delle onde gravitazionali: segnale e rumore"

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1984-1987 Ricercatore universitario
1988-1999 Professore associato Laboratorio di Fisica I (B01A)

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Attività di ricerca al CERN e ai Laboratori Nazionali di Frascali

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1981 Borsa CNR per l'estero di 6 mesi, svolta al CERN
1982 Borsa CNR per l'estero di 1 anno, svolta al CERN
1984 Fellowship del CERN per 2 anni

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
Dal 1998 Responsabile Nazionale della collaborazione ROG
1999 Responsabile di un progetto di Cooperazione Italia-Spagna
1997 Direttore del progetto di ricerca e sviluppo SFERA dell'INFN

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Membro Comitato organizzatore varie conferenze e workshop internazionali
Membro Comitato scientifico varie conferenze internazionali
Membro del Gravitational Wave International Committee
Coordinatore della Sezione INFN a Roma 2 (Gruppo II)

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle onde gravitazionali.
In particolare di:
antenne gravitazionali risonanti (EXPLORER, NAUTILUS, ALTAIR, SFERA);
problemi criogenici;
analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 50 su riviste internazionali con referee;
circa 35 contributi a conferenze internazionali;
7 relazioni su invito a conferenze internazionali;
15 note interne o equivalenti.
 

Candidato ROBERTO CONTRI
Nato nel 1944, laureato in Fisica nel 1968.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Genova.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1974-1975 Incarico di Fisica Generale I
1975-1976 Supplenza di Fisica Sperimentale I
1976-1977 Incarico di Complementi di Fisica Generale I e supplenza di Fisica Sperimentale I
1977-1978 Incarico di Fisica Sperimentale I
1978-1979 Incarico di Fisica Sperimentale II
1980-1981 Incarico di Fisica Sperimentale II
1981-1982 Incarico di Fisica Sperimentale I
1982-1983 Incarico di Fisica Sperimentale per Scienze Geologiche e di Fisica per Scienze Biologiche.
Ha svolto una serie di lezioni per il corso di Fisica delle Particelle Elementari alla Scuola di Perfezionamento in Fisica
1983-1992 corso di Fisica per Scienze Biologiche
1992 e seguenti corso di Esperimentazioni di Fisica I per Fisica
1991 e 1994 ha svolto cicli di lezioni nell'ambito del corso di Fisica Subnucleare alla Scuola di Dottorato di Ricerca in Fisica dell'Università di Genova

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1969 Assistente incaricato di Fisica Teorica
1972-1973 Assistente incaricato di Fisica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova
1973-1975 Assistente ordinario di Fisica Generale, Facoltà di Scienze MFN dell'Università di Genova
1975-1983 Assistente ordinario di Fisica, Fac. S.M.F.N. dell'Università di Genova
1983-1994 Professore associato di Fisica (per Scienze Biologiche), Fac. S.M.F.N. dell'Università di Genova
1994 Professore associato di Esperimentazioni di Fisica I (corso di laurea in Fisica) Fac. S.M.F.N. dell'Università di Genova
dal 1974 ha svolto incarichi o supplenze di insegnamento fino alla nomina a professore associato

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1971-1972 Ricercatore R6 (incaricato) presso la Sezione di Genova dell'INFN
1973 Ricercatore di ruolo presso la Sezione INFN di Genova
1979-1980 in congedo come Scientific Associate presso i laboratori CERN di Ginevra
Attività di ricerca al CERN
Associato INFN

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1969-1971 Borsista universitario presso l'Università di Genova

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1974-1976 coordinatore del Gruppo II della Sezione INFN di Genova

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
interazione di mesoni con camera a bolle;
particelle con charm;
interazioni elettrone-positrone ad alta energia (DELPHI);
violazione di CP (BABAR, Stanford);
costruzione e test di rivelatori ed analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 240 su riviste internazionali con referee;
1 relazione su invito a conferenza internazionale.
 

Candidato GIULIO D'AGOSTINI
Nato nel 1955, laureato in Fisica nel 1979.
Professore associato confermato, raggruppamento B01B, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1992-1996 Corso di Esercitazioni di Fisica Sperimentale per Chimici
1992-1996 Esercitazioni di laboratorio di Es. Fis.Sp. Chimici
1996-1999 Corso di Laboratorio di Fisica per chimici
1996-1999 Esercitazioni di Lab. Fisica per chimici
1994-1998 Lezioni di dottorato di ricerca su "Struttura del Protone"
1997 Lezioni per il dottorato di ricerca a Bologna

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1981-1982 Contratto post-doc presso il Kernforschungszentrum di Karlsruhe
1982-1983 Contratto post-doc presso l'università di Karlsruhe (Progetto CELLO)
1984-1992 Ricercatore presso il Dip. Di Fisica Università "La Sapienza"
1992 Professore associato raggruppamento di Fisica
1994 Contratto presso l'Università di Paris VI (Progetto CELLO)

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Attività di ricerca al CERN
Attività di ricerca a DESY
Associato all'INFN
Anno sabbatico al CERN 1999-2000
Anno sabbatico a DESY 1990-1991

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1991-1992 Coordinatore del gruppo di analisi "Boson-Gluon-Fusion"
1994-1995 Responsabile del gruppo ZEUS di Roma

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1991 partecipazione Workshop del 1991 ad HERA
1995-1996 organizzatore in qualità di chairman del Workshop "Deep Inelastic Scattering and Related Phenomena" (DIS96) e Membro dell'International Advisory Committee del Workshop stesso.

G) ALTRI TITOLI
1998-1999 Membro dello ZEUS Editorial Board

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
interazione K-deuterio;
annichilazione elettrone-positrone ed interazione e-p (CELLO, ZEUS a DESY);
astrofisica dei neutrini e gamma;
simulazione esperimenti (Monte Carlo), analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 150 su riviste internazionali con referee;
circa 25 contributi a conferenze internazionali;
30 note interne o equivalenti.
 

Candidato SILIO D'ANGELO
Nato nel 1944, laureato in Fisica nel 1969.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma Tor Vergata.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1977-78 corso di Calcolatori Elettronici per fisici e matematici
1978-1980
- corso di Tecniche di Controllo e calcolo in Medicina presso la Scuola di Perfezionamento in Fisica
- corso di Calcolatori Elettronici per fisici e matematici
1980-1981 Corso di Calcolatori Elettronici per fisici e matematici
1981-1984
- corso di Calcolatori Elettronici per fisici e matematici
- corso di Fisica Generale II per matematici
1984 ad oggi corso di Fisica Generale I e II per matematici

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1974 Assistente incaricato presso la cattedra di Fisica Generale II presso l'Istituto di Fisica della Facoltà di S.M.F.N. dell'Università di Roma
1974-1977 Contrattista presso l'Istituto di Fisica della Facoltà S.M.F.N. dell'Università di Roma
1977-1985 Assistente ordinario presso la cattedra di Fisica Generale II presso l'Istituto di Fisica della Facoltà S.M.F.N. dell'Università di Roma
1985 Professore associato di Fisica Generale presso l'Università di Roma "Tor Vergata"

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività di ricerca al CERN, ai Laboratori Nazionali di Frascati ed al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1969-1970 Borsista del CNEN presso il Laboratori Nazionali di Frascati
1971-1973 Borsista del MPI presso l'Istituto di Fisica della Facoltà di S.M.F.N. dell'Università di Roma

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1989-1997 Responsabile nazionale e responsabile del gruppo di Roma Tor Vergata per l'esperimento Xelidon
1990-1997 Responsabile nazionale della collaborazione internazionale GALLEX
1989-1997 Responsabile del gruppo di Roma Tor Vergata
1997 ad oggi Responsabile del gruppo di Roma Tor Vergata nella collaborazione internazionale GNO

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1989-1995 Coordinatore del gruppo II della Sezione INFN di Roma 2

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.
In particolare di:
fotoproduzione di pioni (Frascati);
interazioni elettrone-positrone (MEA, ADONE);
interazione protone-antiprotone (UA1 al CERN);
fotoproduzione (LADON);
fisica dei neutrini solari (GALLEX, GNO);

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 70 su riviste internazionali con referee;
circa 40 contributi a conferenze internazionali;
1 relazione su invito a conferenze internazionali;
circa 30 note interne o equivalenti.
 

Candidato IVAN DAVOLI
Nato nel 1947, laureato in Fisica nel 1976.
Professore associato confermato, raggruppamento B03X, Università di Roma Tor Vergata.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1979-1980 Professore Incaricato Esterno di Struttura della Materia, Universita' di Camerino
1980 e successivi ha insegnato Struttura della Materia, Fisica Sperimentale I e II, Fisica Generale I e II e presso la Fac. di Farmacia ha insegnato Fisica
1979-1988 supplenze retribuite o affidamenti
1989 a seguito dell'attivazione del Corso di Laurea in Fisica, ha trasferito il suo insegnamento su Fisica Atomica e Molecolare e ha continuato a ricoprire la supplenza di Fisica Sperimentale I

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1985 Professore associato
1997 chiamato presso l'Università di Tor Vergata per l'insegnamento di Laboratorio di Fisica della Materia

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1991-1992 Visiting professor presso l'Università del Wisconsin
1980 Gruppo Programma Utilizzazione Luce Sincrotrone PULS CNR-INFN presso i Lab. Naz.li di Frascati e gruppo GILDA di ESRF a Grenoble
Associato INFM

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1978-1979 borsa post-doc presso la Pennsylvania University

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1987 Responsabile scientifico dell'Università di Camerino per un progetto bilaterale Italo-Francese

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale della materia condensata.
In particolare di:
stati elettronici di semiconduttori;
spettroscopia ottica;
luce di sincrotrone in materia condensata;
superconduttori ad alta temperatura critica;
costruzione di apparati sperimentali.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 80 su riviste internazionali con referee;
6 contributi a conferenze internazionali;
6 relazioni su invito a conferenze internazionali;
5 note interne o equivalenti.
 

Candidato FRANCESCO DE LUCA
Nato nel 1950, laureato in Fisica nel 1975.
Professore associato confermato, raggruppamento B03X, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1987-1989 Lezioni ed esercitazioni del Corso di Fisica Sperimentale II per il corso di laurea in Chimica e Chimica Industriale
1987-1996 Lezioni ed esercitazioni del Corso di Tecnologie Biomediche II per la Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria
1988-1999 Lezioni ed esercitazioni del Corso di Struttura della Materia per il corso di laurea in Fisica
1997-1998 Lezioni del Corso di Fisica Sperimentale II per il Corso di Laurea in Scienze Geologiche

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1976 Assistente incaricato presso la Cattedra di Istituzioni di Fisica Teorica Facoltà S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza"
1976-1977 Assistente incaricato presso la II Cattedra di Fisica Generale I stessa Facoltà S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza"
1978-1980 Assistente incaricato alla I Cattedra di Fisica Generale II stessa Facoltà S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza"
1980-1987 Ricercatore al Dipartimento di Fisica Università di Roma "La Sapienza"
1987 ad oggi Professore Associato nel raggruppamento di Struttura della Materia (B03X)

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Ha soggiornato presso la State University di New York e presso l'Università di Nottingham
Associato INFM

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Membro del Groupement A.M.P.E.R.E. di cui è stato segretario del XXIII Congresso.

G) ALTRI TITOLI
Ha prodotto tre Brevetti Industriali.

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale della materia.
In particolare di:
spettroscopia e rilassometria NMR;
spettroscopia dielettrica;
solidi quantistici;
polimeri, macromolecole e biosistemi.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 70 su riviste internazionali con referee;
circa 70 contributi a conferenze internazionali;
5 relazioni su invito a conferenze internazionali;
26 note interne o equivalenti;
 

Candidato FRANCESCO DE NOTARISTEFANI
Nato nel 1942, laureato in Fisica nel 1966.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma Tre.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1971-1978 Corso di Sismologia
1978-1995 Corso di Fisica Superiore
1994 ad oggi insegna Fisica Generale per il Corso di Laurea in Matematica all'Università di Roma III
1996 ad oggi Insegnamenti di Fisica e Biofisica per il Diploma Universitario per Ortottisti.

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1966-1968 Assistente incaricato presso la Cattedra di Fisica Terrestre Università di Roma "La Sapienza".
1969 Assistente Ordinario presso la Cattedra di Fisica Terrestre.
1977-1978 Congedo per motivi di studio al CERN dove è Associate Researcher
1982-1995 Professore associato (raggruppamento 159/2- Fisica Generale) di Fisica Superiore presso la Facoltà di S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza"
1992 Si trasferisce alla nuova Università di Roma 3

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
1977-1978 Associate Researcher al CERN
Attività di ricerca all'Elettrosincrotrone di Frascati
Attività di ricerca al CERN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1993 Promuove e coordina la Collaborazione Internazionale HIRESPET
Membro Commissione Nazionale della Società Italiana di Fisica per il riordino del Corso di Laurea in Fisica.

G) ALTRI TITOLI
Ha scritto 3 voci per il Dizionario delle Scienze Fisiche della Enciclopedia Italiana.

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
elettroproduzione e fotoproduzione (sincrotrone Frascati);
esperimento multigamma ISR/CERN;
studio di proprietà di neutrini (CHARM);
studio del modello standard (L3);
materiali per calorimetria elettromagnetica ad alte energie.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 250 su riviste internazionali con referee;
4 contributi a conferenze internazionali;
1 nota interna.
 

Candidato MARIO DE VINCENZI
Nato nel 1948, laureato in Fisica nel 1973.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma Tre.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1992-1994 Corso di Fisica Superiore
1993 ad oggi Corso di Esperimentazione di Fisica III
1995 ad oggi Corso di Metodi Sperimentali della Fisica Subnucleare

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1981-1991 Ricercatore confermato
1992 Professore associato (Fisica Generale)
1994-1999 Vincitore del concorso a trasferimento per la Cattedra di Esperimentazione di Fisica III presso l'Università di Roma 3

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
1975-1990 Attività di ricerca al CERN
1984-1999 Attività di ricerca ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso
1976 Attività di ricerca ai Laboratori Nazionali di Frascati

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1975-1976 Vincitore di un assegno di formazione didattica e scientifica
1979-1980 Fellowship presso il CERN

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1998 Coordinatore di gruppo secondo nella sezione dell'INFN di Roma 3

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
diffusione di neutrini;
esperimento FRAMM, interazioni fotone-nucleo (SPS al CERN);
elettroproduzione di pioni (Frascati);
produzione di mesoni con beauty;
raggi cosmici di alta energia (MACRO);
costruzioni di rivelatori ed analisi dati (MACRO).

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 60 su riviste internazionali con referee;
1 note interna.
 

Candidato GUIDO DE ZORZI
Nato nel 1940, laureato in Fisica nel 1965.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1969-1978 Professore incaricato di Fisica Sperimentale II (per Scienze Geologiche) nella Università di Genova
1979-1982 Professore incaricato di Fisica Sperimentale II (per Chimica) nella Università di Roma "La Sapienza"
1983 ad oggi Professore associato di Fisica Sperimentale II (per Chimica) nella Università di Roma "La Sapienza"
In vari anni ha tenuto lezioni sulla calorimetria per il corso di Fisica Superiore dell'Università "La Sapienza"
1974-75 Lezioni di tecniche di rivelazione presso la Scuola di perfezionamento in Fisica dell'Università di Genova
1981-1982 lezioni sui rivelatori di particelle alla Scuola di perfezionamento in Fisica dell'Università di Pavia
1984-1985 Lezioni di tecniche di rivelazioni di particelle per il Dottorato di ricerca in Fisica dell'Università di Pavia
1985-1986 seminari sulla ricerca delle oscillazioni neutrone-antineutrone al Corso di perfezionamento in Fisica nell'Università di Roma
1993-1994 serie di seminari sulla violazione di CP per il Dottorato di ricerca in Fisica dell'Università di Pavia.

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1969 Professore incaricato di Fisica sperimentale all'Università di Genova
1972 Assistente ordinario di Fisica Generale all'Università di Genova
1977 In congedo dall'Università presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN
1983 Professore associato di Fisica Sperimentale all'Università di Roma

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Attività di ricerca all'elettrosincrotrone di Frascati
Attività di ricerca al CERN
Attività di ricerca ai Laboratori Nazionali di Frascati
Attività di ricerca al reattore di Pavia

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1966-1967 Usufruisce di n.2 borse di studio annuali del CNR presso i Laboratori Nazionali di Frascati.

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1980 Responsabile INFN locale per Roma dell'esperimento sulle oscillazioni neutrone-antineutrone.
1990-1992 Responsabile di un'esperienza di R&D sullo sviluppo di calorimetri a fibre scintillanti finanziata dal Gruppo V dell'INFN
1993-1995 e dal 1997 ad oggi Responsabile dell'esperimento KLOE per il gruppo di Roma.

G) ALTRI TITOLI
1970 Idoneità per concorso al grado R5 (INFN)
1974 Idoneità per concorso al grado R4 (INFN)

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.
In particolare di:
fotoproduzione da fotoni polarizzati (sincrotrone Frascati);
urto elastico fra protoni (ISR);
annichilazione elettrone-positrone (ADONE, sincrotrone Frascati);
oscillazione neutrone-antineutrone (test grande unificazione);
misura del fattore di forma del neutrone;
monitor di luminosità per LEP;
esperimento KLOE violazione CP;
costruzione, installazione e studio rivelatori.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 50 su riviste internazionali con referee;
5 relazioni su invito a conferenze internazionali;
5 note interne o equivalenti.
 

Candidato MAURO DELL'ORSO
Nato nel 1957, laureato in Fisica nel 1980.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Pisa.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1991-1992 Corso di Fisica I presso Facoltà S.M.F.N. Università di Pisa
1992-1993 Corso di Fisica I presso Facoltà di Ingegneria Università di Catania
1993-1999 Corso di Fisica Generale II presso Facoltà di Ingegneria Università di Pisa

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1983-1992 Ricercatore Universitario per il gruppo di discipline n. 85 (Fisica Generale) Università di Pisa
1984-1986 Contratto di ricerca presso il Fermi National Accelerator Laboratory di Batavia (USA)
1992-1993 Professore associato gruppo di discipline B01A (Fisica Generale) Università di Catania
1993 ad oggi Professore associato gruppo di discipline B01A (Fisica Generale) presso l'Università di Pisa.

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività di ricerca al CERN
1984-1986 Contratto di ricerca FNAL

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1992-1994 Membro della Commissione Calcolo Nazionale Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
1993-1994 Membro della Commissione Scientifica I dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.
In particolare di:
interazioni protone-nucleo;
fattori di forma di mesoni;
esperimento CLUE, raggi cosmici di alta energia;
trigger and pattern recognition;
collisioni protone-antiprotone (Fermilab);
acquisizione dati e riconoscimento eventi.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 200 su riviste internazionali con referee.
 

Candidato MARIO GASPERO
Nato nel 1941, laureato in Fisica nel 1964.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1968-1971 incarico di Fisica Sperimentale I per Chimica all'Università di Camerino
1969 Incarico di Fisica Generale II all' Università di Camerino
1975-1976 Professore del corso serale di Esercitazioni di Fisica Sperimentale per Chimica e supplenza di Fisica per Scienze Naturali dell'Università di Roma "La Sapienza"
1976-1979 Incaricato di Fisica Generale I per Matematica dell'Università di Roma "La Sapienza".
1979-1985 Fisica Generale I per Fisica,Fisica Generale II per Fisica e Fisica Generale II comune a Fisica e Matematica
1985-1988 Fisica Generale II per Fisici e Matematici
1989-1999 Fisica Generale I per Matematica

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1965-1971 Assistente volontario alla Cattedra di Storia della Fisica Università di Roma
1966-1967 Ricercatore supplente presso la Sezione INFN di Roma
1971 Assistente Ordinario di Fisica Superiore all'Università di Roma
1985 Professore Associato di Fisica

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività di ricerca al CERN, a DESY e FERMILAB

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1965 Borsa di studio INFN
1966 Borsa di studio Universita' di Roma

G) ALTRI TITOLI
1970 idoneità al grado R5 dell'INFN

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
annichilazione antiprotone in camera a bolle;
annichilazione elettrone-positrone (PLUTO, CELLO a DESY);
interazioni di sigma meno (SELEX a Fermilab);
analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 55 su riviste internazionali con referee;
3 contributi a conferenze internazionali;
3 relazioni su invito a conferenze internazionali;
5 note interne o equivalenti.
 

Candidata SIMONETTA GENTILE
Nata nel 1951, laureata in Fisica nel 1974.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1988-1992 Ricopre la cattedra di Fisica Generale I (per Matematici) presso l'Università della Calabria
1992 ad oggi ricopre la cattedra di Esperimentazione di Fisica I (per Fisici) presso l'Università "La Sapienza"
Dal 1993 al 1998 ha svolto per affidamento il corso di Fisica Generale I (per Matematici)

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1981 Ricercatore confermato presso l'Università di Roma "La Sapienza" presso il Dipartimento di Fisica
1987 Professore associato (n.175 - Fisica Generale). È chiamata presso l'Università della Calabria a ricoprire la cattedra di Fisica Generale I
1992 È chiamata presso l'Università di Roma "La Sapienza" a ricoprire la cattedra di Esperimentazione di Fisica I (per il corso di Laurea in Fisica)

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associata INFN
Attività di ricerca al CERN
1980 Collaboatore tecnico professionale INFN

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1975 Assegno di formazione didattica e scientifica del Ministero della Pubblica Istruzione
1980 Vince una borsa di studio biennale del CERN (European Organization for Nuclear Research) presso la Divisione di Experimental Physics
1991 Vince una borsa di studio annuale per Visiting Scientist del CERN
1992 La borsa di studio per Visiting Scientist è estesa per un periodo di nove mesi.
1998 Vince una borsa di studio annuale per Visiting Scientist del CERN presso la Divisione di Experimental Physics

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1992 Responsabile nella collaborazione L3 del trigger di energia

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1995 È coordinatore della sessione sulla fisica del tau all'Incontro sulla fisica a LEP, GELEP '95 tenuto a Genova 10-11-12 Aprile 1995

G) ALTRI TITOLI
Dal 1999 Coordinatore di fisica dell'esperimento L3 al CERN

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.
In particolare di:
mesoni con charm (Fermilab, CERN);
annichilazione elettrone-positrone (L3, CERN);
interazione protone-protone ad alta energia (ATLAS);
elettronica per trigger ed analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 220 su riviste internazionali con referee;
1 contributo a conferenze internazionali;
7 relazioni su invito a conferenze internazionali;
19 note interne o equivalenti.
 

Candidato EGIDIO LONGO
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1974.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1984-1985 Corso di Tecniche di Fisica Nucleare della Scuola di Perfezionamento in Fisica dell'Università di Roma I
1986 svolto un ciclo di lezioni sulle funzioni di struttura per il Dottorato di Ricerca in Fisica dell'Università di Roma I
1988-1990 corso di Laboratorio di Fisica I per il corso di Laurea in Fisica dell'Università di Roma I
1990 ad oggi, corsi di Fisica Generale (alternativamente I e II)
1991 ciclo di lezioni sulle Tecniche di simulazione per Dottorato di Ricerca in Fisica dell'Università di Roma I
1991-1996 cicli di lezioni sulla Calorimetria elettromagnetica nell'ambito del corso di Strumentazione Fisica per il Corso di Laurea in Fisica dell'Università di Roma I
1995-1998 corso di Tecniche Sperimentali per il Corso di Perfezionamento in Fisica dell'Università di Roma I

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1975-1981 Assegnista presso l'Università di Roma
1981-1988 Ricercatore presso l'Università di Roma
1988 Professore Associato di Fisica Generale presso la Facoltà di S.M.F.N. dell'Università di Roma

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività di ricerca al CERN

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1979 Fellow al CERN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1995 Responsabile del gruppo L3/1 dell'INFN di Roma, costituito da oltre dieci ricercatori dell'Università e dell'INFN coinvolti nell'esperimento L3

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1983 Coordinatore del Gruppo di Lavoro su "Currents and structure functions" nell'ambito dell'ECFA Workshop sulla sperimentazione ad HERA, tenendo la relazione conclusiva
1986 Responsabile del gruppo di studio sui "Decadimenti del W" nell'ambito dell'ECFA-Workshop su LEP200 tenendo la relazione finale

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
produzione di fotoni nell'interazione p-p;
proprietà neutrini (CHARM, CERN);
interazione elettrone-positrone (L3);
interazione protone-protone ad altissima energia (CMS);
calorimetri ed analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 230 su riviste internazionali con referee;
circa 10 contributi a conferenze internazionali;
1 relazione su invito a conferenze internazionali;
1 nota interna.
 

Candidato PIER FERRUCCIO LOVERRE
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1974.
Professore associato confermato, raggruppamento B01B, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1988-1990 Corso di Fisica presso la Facoltà di Agraria Università della Basilicata
1990-1999 Corso di Fisica I e successivamente corso di Fisica Generale I presso Università di Roma "La Sapienza"

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1975-1981 Assegnista
1981-1988 Ricercatore Confermato
1988 ad oggi Professore associato

C) ATTIVITA' DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attivita' di ricerca al CERN

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1978-1980 Fellow presso i laboratori del European Laboratory for Particle Physics (CERN)

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1994-1997 Coordinatore della sezione INFN di Roma 1 presso la Commissione Scientifica Nazionale II

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
esperimenti in camera a bolle (CERN);
studio di poprietà dei neutrini (CHARM1 e CHARM2);
oscillazione di neutrini (CHORUS, I216);
test su calorimetro adronico;
analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 70 su riviste internazionali con referee;
2 note interne o equivalenti.
 

Candidato CARLO MARIANI
Nato nel 1956, laureato in Fisica nel 1979.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Modena.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1983-1987 Cicli di lezioni integrative e di esercizi nei corsi di Struttura della Materia e di Fisica Generale presso l'Università di Modena
1988-1991 Corso di Esercitazioni di Fisica Sperimentale (Corso di Laurea in Chimica) presso l'Università di Modena
1991-1995 Corso di Esperimentazioni di Fisica I (Corso di Laurea in Fisica) presso l'Università di Modena
1995-1997 Fisica Generale II (Corso di Laurea in Fisica, Corso di Diploma in Metodologie Fisiche) presso l'Università di Modena
1997-1999 Corso di Fisica Generale II (Corsi di laurea in Fisica, Matematica e Corso di Diploma in Metodologie Fisiche) e corso di Tecniche di visualizzazione e raggi X (Scuola di Perfezionamento in Didattica della Fisica) Università di Modena e Reggio Emilia

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1980-1982 Gastwissenschaftler al Fritz-Haber-Institut der Marx Planck-Gesellschaft (Berlino Ovest)
1983-1984 Ricercatore CNR
1984-1988 Ricercatore universitario presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Modena
1984-1989 Professeur Associé Invité presso l'Université Pierre et Marie Curie, Parigi
1988 professore associato nel gruppo B01A di Laboratorio di Fisica presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università di Modena

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1980-1982 al Fritz-Haber-Institut der Max Planck-Gesellshaft nel gruppo del Prof. A.M.Bradshaw e del Dr. K.Horn
1981 e 1994 Hamburger Synchrotronstrahlungslabor del Deutsches Elektronen Synchrotron DESY, Amburgo.
1983-1984, 1986, 1987, 1990 Laboratorio CNR-INFN Anello di accumulazione Adone, Frascati.
1983, 1985, 1994 Berliner Elektronenspeicherring-Gesellschaft mbH, Berlino Ovest
1986-1990, 1992-1999 Laboratori LURE di Orsay, Parigi, presso gli anelli di accumulazione ACO, SuperACO e DCI.
1984-1995 Laboratorio di spettroscopia SESAMO Dipartimento di Fisica Università di Modena
1997 Laboratorio di radiazione di sincrotrone "ELETTRA" , Trieste
1996 ad oggi Costruzione del laboratorio LOTUS a Modena
Associato INFM

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1987-1990 Co-proponente di progetto europeo finanziato nell'ambito del programma Science della Comunità Europea, collaborazione Italia/Francia
1990-1993 Responsabile contributi CNR per progetto bilaterale di ricerca Italia/Francia
1991-1995 Responsabile di progetti europei finanziati nell'ambito del Large Installation Programme della Unione Europea, collaborazione Italia/Francia
1994 co-responsabile progetto europeo CHGE-CT/93-0027 nell'ambito del Large Installation Programme della Unione Europea, collaborazione Italia/Germania
1994 responsabile progetto europeo I-93-28 EC nell'ambito del Large Installation Programme della Unione Europea, collaborazione Italia/Germania
1998 Responsabile "progetto di ricerca orientata" biennale ex-60% dell'Università di Modena
1996 ad oggi responsabile nazionale del Progetto di Ricerca Avanzata (PRA) "LOTUS" finanziato dall'INFM

G) ALTRI TITOLI
Referee delle riviste Applied Surface Science, J.Electron Spectroscopy Related Phenomena, Physical Review B, Physical Review Letters, Solid State Communications, Surface Science, Vuoto
Referee di progetti europei nell'ambito del IV programma quadro dell'Unione Europea
1987 Membro del Comitato Scientifico del X Congresso Nazionale della Associazione Italiana del Vuoto, Stresa
1988-1990 Membro del Comitato Organizzatore di 13th-15th Annual Meeting "Advances in surface and interface physics" , Modena
1992-1998 Membro del Comitato organizzatore di 17th-23rd Annual Meeting "Advances in surface and interface physics", Modena
1995, 1996-1998 Membro del Comitato Organizzatore del III-VI Convegno Annuale della Società Italiana di Luce di Sincrotrone (Modena, Roma, Pavia, Padova)
1995-1998 Eletto nella Giunta esecutiva della Societa' Italiana di Luce di Sincotrone

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale della materia condensata.
In particolare di:
proprietà ottiche di metalli;
superfici metalliche e catalisi;
sistemi ordinati a bassa dimensionalità;
luce di sincrotrone.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 90 su riviste internazionali con referee;
circa 80 contributi a conferenze internazionali;
6 relazioni su invito a conferenze internazionali;
circa 110 note interne o equivalenti.
 

Candidato PAOLO MATALONI
Nato nel 1952, laureato in Fisica nel 1975.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1992-93 Fisica per Scienze Biologiche
1993-1998 Esperimentazioni di Fisica II
1994-1999 Esperimentazioni di Fisica I
1997-1999 Ottica
1987-1997 Ha tenuto cicli di lezioni sulla Fisica del laser e le sue applicazioni in Medicina dell' Università "La Sapienza". Ha tenuto alcune ore di lezione per studenti di Dottorato del XII Ciclo presso il Dipartimento di Fisica Università "La Sapienza" per il corso "Applicazioni fondamentali dell'ottica Quantistica- Processi in Microcavità attive"
1988 Docente presso la Scuola Materiali ottici non-lineari
1990 Docente presso la Scuola Spettroscopie e processi veloci nei semiconduttori
1994 Docente presso la Scuola Sorgenti laser a stato solido e tecnologie associate
1999 Docente presso la Scuola Sorgenti luminose miniaturizzate, microlaser e microstrutture

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1981-1992 Ricercatore confermato nel raggruppamento di Struttura della Materia presso Dipartimento di Fisica Università di Roma "La Sapienza"
1983 e 1987 Visiting Scientist presso il Research Laboratory of Electronics del Massachusetts Institute of Technology
1992 Professore associato di Esperimentazione di Fisica (raggruppamento di Fisica Generale) presso la Facoltà di S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza"

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Attività di ricerca presso l'MIT
Associato CNR ed INFM

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1976-1981 Borsa di studio CNR presso Dipartimento di Fisica Università di Roma "La Sapienza"

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
Coordinatore locale del Cofinanziamento MURST 98 "Organic molecular nanostructures: novel light emitting materials"
1998 e 1999 Coordinatore locale del Progetto Avanzato della Sesione A dell'INFM "Study of Light Emission Processes in Polymer Films and Microcavities e Responsabile del Progetto speciale del CNR "Laser action in optically pumped conjugated polymer microstructures"
 

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1990 Membro dell'Organizing Committee della Quantum Electronics and Plasma Physics 6th Italian Conference Roma
1997 Membro dell'International Advisory Committee della Second Gr-1 International Conference on New Laser Technologies and Applications, Olympia, Greece

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Ottica quantistica..
In particolare di:
spettroscopia ottica nonlineare in mezzi condensati;
sviluppo sorgenti laser impulsate a femtosecondi;
realizzazione di microcavità ottiche;
spettroscopia risolta in tempo.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 40 su riviste internazionali con referee;
10 contributi a conferenze internazionali;
8 relazioni su invito a conferenze internazionali.
 

Candidato ANTONIO MECOZZI
Nato nel 1959, laureato in Ingegneria chimica nel 1983.
Professore associato, raggruppamento B03X, Università di L'Aquila.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1991-1993 Professore a contratto nel corso di Struttura della Materia per il corso integrativo di Ottica Quantistica presso l'Università di Camerino.
1999 Corso di Fisica dello Stato Solido per il corso di laurea in Ingegneria Elettronica dell'Università dell'Aquila

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1986-1999 Ricercatore nel settore di Comunicazioni ottiche della Fondazione Ugo Bordoni
1992 Visiting scientist nell'organico del Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA
1993 Ricercatore senior presso la Fondazione Ugo Bordoni
Dal 1 Novembre 1999 ad oggi professore associato presso l'Università dell'Aquila

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1991-1992 attività di ricerca presso il Department of Electrical Engineering and Computer Science del Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA
a partire dal 1994 ha trascorso periodi di permanenza presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Northwestern University, Evanston, Illinois
1999 attività di ricerca presso i laboratori dell'AT&T, a Red Bank, nel New Jersey

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1985-1986 Borsa di studio della Fondazione Ugo Bordoni
1991-1992 Borsa di studio NATO-CNR presso il Department of Electrical Engineering and Computer Science del Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1995-1998 Responsabile del gruppo di lavoro 3 "Optical Nonlinearity of Photonic Devices"

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1998 È stato nel comitato tecnico di programma della Conferenza Nonlinear Guided Waves and their applications (Victoria, British Columbia, Canada)
1998 È stato nel comitato tecnico di programma della Conferenza Optical Amplifiers and their applications '98
1999 È stato nel comitato tecnico di programma della Conferenza Optical Amplifiers and their applications '99
È nel comitato tecnico di programma della Conferenza Optical Fiber Communications
È stato nominato Chairman del sottocomitato "Semiconductor devices and functional circuits" della Conferenza Optical Amplifiers and Their Applications 2000 a Quebec City

G) ALTRI TITOLI
1996-1999 Topical Editor della rivista dell'Optical Society of America Optics Letters
È guest Editor della Tyco Submarine Systems
1999 È Fellow of the Optical Society of America

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Ottica quantistica.
In particolare di:
rumore di fase in laser;
amplificazione in fibre ottiche;
propagazione di solitoni in fibre ottiche;
ottica nonlineare;
dispersione in fibre ottiche.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 100 su riviste internazionali con referee;
circa 40 contributi a conferenze internazionali;
9 relazioni su invito a conferenze internazionali;
7 note interne o equivalenti.
 

Candidato ANDREA NIGRO
Nato nel 1947, laureato in Fisica nel 1971.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1975-1980 Professore incaricato di Esercitazioni di Fisica Sperimentale (Corso di Laurea in Chimica)
1979-1986 Corso di Fisica alla Facoltà di Magistero presso Università di Roma
1980-1982 tiene per supplenza il corso di Laboratorio di Fisica I presso la Facoltà di S.M.F.N.
1982-1984 tiene il corso di Tecniche Nucleari e Progettazione di Esperienze di Fisica Nucleare della Scuola di perfezionamento in Fisica dell'Università di Roma
1986 ad oggi Laboratorio di Fisica I presso la Facoltà di S.M.F.N. (attualmente Esperimentazione di Fisica III)
1995-1997 ha tenuto il corso di Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1972 Assistente incaricato di Fisica Sperimentale
1983 Professore associato di Fisica (Facoltà di Magistero)
1986 Professore associato di Laboratorio di Fisica I (materia ridenominata attualmente Esperimentazione di Fisica III) presso la Facoltà di S.M.F.N.

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività ai Laboratori Nazionali di Frascati
Attività al CERN
Attività a DESY

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1973-1975 Borsista MPI e Contrattista quadriennale (gruppo discipline fisiche, settore Fisica Generale)

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1996 Ha organizzato a Roma insieme a G.D'Agostini, il Workshop internazionale "Deep Inelastic Scattering and Related Phenomena" (DIS96)

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
annichilazione elettrone-positrone (BOSONE e MEA ad ADONE);
esperimento K-deuterio (CERN);
ricerca di beauty (WA78);
esperimento ZEUS (DESY);
software di ricostruzione di eventi ed analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 100 su riviste internazionali con referee;
2 relazioni su invito a conferenze internazionali;
17 note interne o equivalenti.
 

Candidata FERNANDA PASTORE
Nata nel 1949, laureata in Fisica nel 1973.
Professore associato confermato, raggruppamento B01B, Università di Roma Tre.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1978 ha tenuto un ciclo di lezioni al Corso di "Complementi di Fisica Nucleare A" della Scuola di perfezionamento in Fisica
1983 Corso di Fisica Subnucleare della Scuola di Perfezionamento in Fisica
1984 Ha svolto il corso integrativo di "Interazioni deboli ed elettrodeboli"
1984 viene invitata a tenere una serie di lezioni per il Dottorato di Ricerca in Fisica dell'Università di Pavia
1988 titolare del corso di Fisica dei Neutroni nel Corso di Laurea in Fisica
1987-1989 ha tenuto una serie di lezioni dal titolo "Fisica ai Collider Adronici" per il Corso di Perfezionamento in Fisica dell'Università di Pavia
1988 è stata invitata a tenere una serie di lezioni su "Approccio sperimentale alla scoperta dei bosoni W e Z" presso il Dottorato di Ricerca in Fisica Università di Catania
1993 ha tenuto un ciclo di lezioni dal titolo "Problemi correnti nella fisica del neutrino"
1994 ha tenuto un ciclo di lezioni dal titolo "Introduzione alle interazioni adroniche ad alta energia"
1996 Corso di "Fisica Sperimentale I" per Scienze Geologiche
1997 ad oggi incarico aggiuntivo di "Fisica Sperimentale delle Particelle Elementari" Facoltà S.M.F.N. Università di Roma 3 e corso di Fisica Sperimentale I del Corso di Diploma in "Scienza dei Materiali"

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1974 viene temporaneamente assunta dall'istituto Nazionale di Fisica Nucleare Sezione di Pavia
1977 Vince un posto di collaboratore tecnico professionale con mansioni di ricerca presso la Sezione INFN di Pavia
1978 viene invitata a tenere una serie di Seminari sull'annichilazione elettrone-positrone per la Scuola di perfezionamento in Fisica Università di Milano
1985 Corso integrativo di Interazioni deboli ed elettrodeboli per l'insegnamento di Fisica delle Particelle Elementari
1988 Professore associato, diventa titolare della Cattedra di Fisica dei Neutroni presso la Fac. di S.M.F.N. Università di Pavia

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività di ricerca al CERN

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1975 Vince un assegno biennale di formazione scientifica e didattica presso l'Università di Pavia
1981 Vince un posto di Fellowship presso la Divisione di Fisica Sperimentale del CERN
1982-1983 Fellow al CERN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1984 Riceve dalla Sezione INFN di Pavia l'incarico di coordinamento per organizzare il software di UA2
1986 responsabile dell'esperimento UA2 per il gruppo di Pavia
1991 Responsabile Nazionale di un progetto di ricerca e sviluppo per un sistema di acquisizione dati di nuova concezione da utilizzarsi ai futuri collider adronici (LHCTB)
1995 Coordinatore del calorimetro di NOMAD
1998 Responsabile dell'esperimento NOMAD presso la Sezione INFN di Roma III

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1985 viene eletta, per un periodo di tre anni, membro della Commissione scientifica nazionale dell'INFN, gruppo II
1988 viene confermata per un secondo periodo di tre anni come membro della Commissione Scientifica Nazionale dell'INFN, gruppo II

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

La candidata si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
interazione nucleone-nucleone (ESR);
annichilazione elettrone-positrone (Stanford);
interazione protone-antiprotone (UA2 al CERN);
studio delle oscillazioni di neutrini (NOMAD);
interazioni ad altissima energia (ATLAS).

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 90 su riviste internazionali con referee;
3 contributi a conferenze internazionali;
7 relazioni su invito a conferenze internazionali;
10 note interne o equivalenti.
 

Candidata CRISTIANA PERONI
Nata nel 1949, laureata in Fisica nel 1974.
Professore associato confermato, raggruppamento B01B, Università di Torino.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1988 ad oggi titolare del corso di Fisica per Farmacia
1995-1997 corso di Laboratorio Fisica Nucleare per il corso di laurea in Fisica, per affidamento
1997 ad oggi corso di laboratorio di Fisica Sanitaria per il corso di laurea in Fisica, per affidamento
1999 ad oggi corso di Fisica 1 per la Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1974-1988 Dipendente ricercatore INFN
1982 Research Associate presso l'University of Indiana, Bloomington
1988 Professore associato di Fisica per il Corso di Laurea in Farmacia presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Torino

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associata INFN
Attività di ricerca al CERN, DESY e FERMILAB.

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1977-1978 Borsista CERN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
Responsabile della partecipazione del gruppo di Torino all'Esperimento NMC
1992-1994 Programma Tempus contratto S-JEP-4329
1995-1998 Programma Tempus contratto M-JEP-9006
1994-1995 Programma Interreg, contratto 35N, finanziato dalla EU. Collaborazione scientifica INFN Torino
1998-2000 Cofinanziamento MURST
1998 Contratto con gli "Spedali Civili" di Brescia per la consulenza progettuale e tecnica, da parte dell'Università di Torino sul tema "Monitoraggio di fasci terapeutici di protoni di 70 MeV"
 

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
annichilazione protone-antiprotone a riposo;
fattori di struttura con muoni, proseguito in NMC;
interazione elettrone-protone (ZEUS);
interazione protone-protone ad altissima energia (CMS);
costruzione di apparati sperimentali ed analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 180 su riviste internazionali con referee;
2 contributi a conferenze internazionali;
6 relazioni su invito a conferenze internazionali;
9 note interne o equivalenti.
 

Candidato FULVIO RICCI
Nato nel 1951, laureato in Fisica nel 1974.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1982 tiene un corso di 10 lezioni dal titolo "Mechanical noise and low temperature physics aspects of a gravitational wave experiment" nell'ambito del Workshop on the Search of Gravitational Waves, Bogotà (Colombia)
1987-1993 Titolare del corso di Esperimentazione di Fisica II per il corso di laurea in Fisica
1991 Serie di lezioni sui principi di funzionamento dei rivelatori per onde gravitazionali nell'ambito del corso di dottorato di Fisica, Universita' di Torino.
1993 ad oggi è titolare ad anni alterni del corso di Fisica Generale I e di quello di Fisica Generale II per il corso di laurea in Fisica
Tiene il corso di Onde Gravitazionali per il Dottorato in Fisica dell'Università "La Sapienza"

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1975-1981 Assegno di studio della Pubblica Istruzione da godere presso l'Istituto di Fisica dell'Università di Roma
1981 prende servizio come ricercatore confermato presso l'Istituto di Fisica dell'Università di Roma
1987 Professore associato presso la Fac. S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza" e dal 1988 tiene il corso di Esperimentazione di Fisica

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1978-1980 svolge la sua attività scientifica come ospite del laboratorio per lo Studio del Plasma nello Spazio del CNR di Frascati
1981 e 1992 congedo per motivi di studio presso il CERN a Ginevra
1995 è per un semestre presso l'Università Claude Bernard di Villeurbane (Lione)
Associato INFN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1989-1994 Responsabile nazionale dell'esperimento TROTTOLA
1994-1997 Responsabile nazionale dell'esperimento B.A.E. finanziato dalla commissione V dell'INFN
1998 Responsabile per la Sezione di Roma 1 del Progetto speciale VIRGO dell'INFN
1999 Responsabile nazionale dell'esperimento A.E.A. finanziato dalla commissione V dell'INFN

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1999 Organizza a Roma il quarto workshop internazionale sull'analisi dati di antenne gravitazionali GWDAW 99

G) ALTRI TITOLI
1993 Partecipa al concorso nazionale per Professore ordinario presso le Università della Repubblica di Francia, vince il concorso ed è iscritto nel raggruppamento "Constituants elementaires".
È nominato "referee" per gli esperimenti gravitazionali e QND dalla Australian Research Council

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle onde gravitazionali.
In particolare di:
antenne gravitazionali;
trasduttori ferromagnetici di vibrazione;
problemi di rumore;
antenna criogenica per onde gravitazionali (CERN);
onde gravitazionali mediante interferometria (VIRGO);
analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 55 su riviste internazionali con referee;
16 contributi a conferenze internazionali;
14 note interne o equivalenti.
 

Candidato GIANCARLO RUOCCO
Nato nel 1959, laureato in Fisica nel 1981.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di L'Aquila.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1992-1993 Corso di Fisica I (Ingegneria Elettronica)
1993-1999 Esperimentazioni di Fisica I
1993-1994 Supplente del corso di Fisica I (Ingegneria Elettronica)

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1984 prende servizio presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di L'Aquila come ricercatore
1989 Ricercatore confermato
1992 Professore associato presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila
1993 trasferito presso la Facoltà di S.M.F.N. della stessa Università

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
1994-1999 visiting scientist (per periodi non continuativi) presso la European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) di Grenoble
Associato INFM

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1996 ad oggi Collaborazione INFM/ESRF denominata BL21
1999-2000 Cofinanziamento da parte del MURST al progetto "Vibrational and relaxational dynamics in disordered systems (responsabile nazionale G.Viliani, finanziamento globale 850 ML) per 60Ml
1997-1999 Finanziamento PAIS da parte della sezione C dell'INFM al progetto "Sviluppo di codici paralleli per la simulazione numerica di liquidi e vetri (Responsabile nazionale F.Sciortino, finanziamento globale 120 Ml) per un ammontare di 30 Ml.

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Membro dell'Editorial Board di Physical Chemistry Communication
Membro di Comitati organizzativi e di giudizio, quali:
1991-1993 giunta del settore C (proprietà collettive dei sistemi fisici) del GNSM
1997 ad oggi Scientific Advisory Committee (SAC) dell'ESRF
1997 Beam Line Review Panel dell'ESRF per la linea BM5 (X-ray optics)
1998 ad oggi BeamTime Review Panel (Sezione Condensed Matter) dell'ESRF
1999 Beam Line Review Panel dell'ESRF per la linea ID16 (Inelastic x-ray scattering)
1999 ad oggi Giunta SILS (Società Italiana di Luce di Sincrotrone) con il ruolo di vice presidente.
Membro del comitato organizzatore di 5 conferenze internazionali su sistemi disordinati e Luce di sincrotrone.

G) ALTRI TITOLI
Referee per varie riviste internazionali tra cui Physical Review Letters, Physical Review B, Physical Review E, Journal of Chemical Physics.

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale della materia condensata.
In particolare di:
dinamica di sistemi disordinati;
liquidi sottoraffreddati e vetri;
spettroscopie Raman, Brillouin, neutroni, raggi X, luce;
simulazione numerica;
sviluppo e costruzione nuovi spettroscopi (SOPRA,ESRF).

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 120 su riviste internazionali con referee;
16 contributi a conferenze internazionali;
16 relazioni su invito a conferenze internazionali;
19 note interne o equivalenti.
 

Candidato MARCO SEVERI
Nato nel 1937, laureato in Fisica nel 1960.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma "La Sapienza".

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1968-69 Corsi di Seminario di Fisica II e corso di Esperimentazione Fisica II per studenti lavoratori
1969-1982 Professore incaricato corso di Esperimentazione Fisica II
1983 ad oggi tiene insegnamento di Fisica Generale I e II, ad anni alterni, del corso di Laurea in Fisica dell'Università di Roma "La Sapienza"
1990-1995 Corso di Complementi di Fisica presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università della Tuscia di Viterbo
1994-1997 ha tenuto un ciclo di lezioni in seno al Corso di Perfezionamento in "Tecniche per il Controllo, la Conservazione, ed il Restauro dei Beni Culturali"

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1961 Assistente Volontario alla Cattedra di Esercitazioni di Matematica I.
1962 Assistente incaricato supplente alla cattedra di Fisica Generale I
1962 Assunto nell'INFN come ricercatore dipendente col grado di R6
1966 Assistente Volontario alla Cattedra di Fisica Sperimentale II per Geologi
1968 Assistente Ordinario alla Cattedra di Fisica Generale I presso la Facoltà di S.M.F.N. Università di Roma "La Sapienza"
1983 Professore Associato del Corso di Fisica Generale II del corso di laurea in Fisica della Facoltà di S.M.F.N. dell'Università di Roma "La Sapienza"

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Attività di ricerca all'elettrosincrotrone di Frascati
Attività di ricerca al CERN
Associato all'INFN
Attività di ricerca ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso
Attività di ricerca in progetto finalizzato CNR
Attività di ricerca Centro CNR
1973 Membro di un gruppo nazionale di ricercatori per il progetto e la realizzazione dell'esperimento FRAMM da effettuarsi presso il SPS del CERN.

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1960-1961 Borsa di studio INFN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1972 Responsabile di una ricerca tecnica nell'ambito del gruppo V dell'INFN, per la messa a punto di una streamer chamber
1980 Responsabile del Gruppo di Roma per un esperimento Jet-ISR (R704)
1993 Primo coordinatore del gruppo di ricerca interdisciplinare GIANO all'interno delle Facoltà di lettere e Filosofia e di Scienze MFN Università di Roma "La Sapienza"
1996 entra a far parte, con una sua unità operativa, del Progetto Finalizzato Beni Culturali del CNR

G) ALTRI TITOLI
1964 Vince il grado di R5(1) nell'INFN
1996 Vince il grado di R5(2) nell'INFN
1969 Supera gli esami di abilitazione alla Libera docenza in Fisica Generale
1973 Stabilizzazione come Professore Incaricato
1975 Conferma della Libera Docenza
1976 Passa al grado R3 come ricercatore associato dell'INFN

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.
In particolare di:
tecniche di emulsioni;
fotoproduzione doppia di pioni (sincrotrone Frascati);
fotoproduzione su nuclei (FRAMM, CERN);
urti antiprotone-protone ad alte energie (JET/ISR);
ricerca di monopoli (MACRO);
conservazione beni culturali.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 70 su riviste internazionali con referee;
circa 25 contributi a conferenze internazionali;
36 note interne o equivalenti.
 

Candidato BRUNO STELLA
Nato nel 1940, laureato in Fisica nel 1964.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Roma Tre.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1968-1978 Professore incaricato di "Fondamenti di Matematica e Statistica" presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare, Università di Roma
1971-1972 Professore incaricato di Esperimentazione Fisica II per studenti lavoratori
1971-1974 Incarico di Esercizi di Fisica Generale I (laurea in Fisica)
1973-1975 Professore incaricato di Fisica Generale I per studenti lavoratori del corso di Laurea in Fisica
1975-1976 Professore incaricato di Fisica Sperimentale I per studenti lavoratori del corso di Laurea in Chimica, Università di Roma
1977-1981 Professore incaricato di Fisica Generale I del corso di Laurea in Fisica, Università di Roma
1982-1992 Corso di Fisica Generale (Laurea in Fisica) e Laboratorio di Fisica II
1985-1986 Lezioni sulla fisica e+e- al Dottorato di Ricerca in Fisica
1993-1994 Fisica Generale I (Corso di laurea in Matematica) all'Università di Roma III
1994-1995 Affidamento di Fisica Generale II (Corso di Laurea in Matematica)
1995-1999 Corso di Laboratorio di Fisica Nucleare e delle Particelle Elementari del Corso di Laurea in Fisica
1998-1999 Affidamento di Fisica per il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1965-1970 Assistente Volontario presso la Cattedra di Fisica Generale II
1971-1974 Assistente Ordinario comandato alla Cattedra di Fisica Generale I
1976-1984 Assistente Ordinario Cattedra di Laboratorio di Fisica II
1978-1979 In congedo per motivi di ricerca scientifica all'estero, ad Amburgo
1982-1992 Professore associato alla Cattedra di Fisica Generale
1987-1988 In congedo per motivi di ricerca scientifica all'estero, ad Amburgo
1992 Opta per la Cattedra di Fisica Generale (Corso di Laurea in Fisica) Università di Roma III
1992-1993 In congedo per motivi di ricerca scientifica all'estero, ad Amburgo
1994-1995 Trasferimento alla cattedra di "Laboratorio di Fisica Nucleare e delle Particelle Elementari" corso di laurea in Fisica Univ. Roma III
 

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Associato INFN
Attività di ricerca ai Laboratori Nazionali di Frascati
Attività di ricerca a DESY (Amburgo)
Attività di ricerca ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso
 

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1991-1994 Progettazione, costruzione e messa a punto dell'apparato FERMI ai Laboratori INFN del Gran Sasso

F) COORDINAMENTO DI INIZIATIVE IN CAMPO DIDATTICO E SCIENTIFICO IN AMBITO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
1993-1994 Organizzazione del "Convegno sullo stato della fusione fredda in Italia"

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle particelle elementari.
In particolare di:
fotoproduzione di pioni;
annichilazione elettrone-positrone;
fusione fredda.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 200 su riviste internazionali con referee;
piu' di 100 contributi a conferenze internazionali;
2 relazioni su invito a conferenze internazionali;
piu' di 30 note interne o equivalenti.
 

Candidato ANGELO TARTAGLIA
Nato nel 1943, laureato in Ingegneria nucleare nel 1968 e in Fisica nel 1975.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Politecnico di Torino.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1976-1977 Professore incaricato supplente per il corso di Fisica dello Stato Solido della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
1977 Corso di Fisica II per allievi ingegneri aeronautici ed elettrotecnici della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
1980 Corso di Fisica II per allievi ingegneri aeronautici ed elettrotecnici
1993 in poi corsi di Fisica I e II e Sruttura della materia per i diplomi universitari metropolitani del Politecnico di Torino

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1970 Assistente incaricato presso la II cattedra di Fisica del Politecnico di Torino
1971 Assistente ordinario presso la II cattedra di Fisica del Politecnico di Torino
1976 Professore incaricato supplente Facoltà di Ingegneria Politecnico Torino
1977 Professore incaricato di Fisica II
1980 Professore Associato presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Attività di ricerca al reattore CAMEN (S.Piero a Grado)

D) TITOLI DI DOTTORE DI RICERCA, BORSE DI STUDIO FINALIZZATE AD ATTIVITÀ DI RICERCA
1968 Borsa della Fondazione Perucca presso l'Istituto di Fisica Sperimentale del Politecnico di Torino
1969 Borsa del MPI da fruire presso l'Istituto di Fisica Sperimentale del Politecnico di Torino

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale e teorica.
In particolare di:
spettroscopia neutronica di materia condensata (CAMEN, Pisa);
studio teorico di proprietà dei liquidi;
studio di problemi ambientali;
realizzazione di un magnetocardiografo SQUID;
astrofisica e gravitazione;
fondamenti della meccanica quantistica.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 40 su riviste internazionali con referee;
6 contributi a conferenze internazionali;
7 note interne o equivalenti.
 

Candidato PIERLUIGI ZOTTO
Nato nel 1957, laureato in Fisica nel 1981.
Professore associato confermato, raggruppamento B01A, Università di Milano.

I - TITOLI CONSIDERATI PER LA VALUTAZIONE

A) ATTIVITÀ DIDATTICA
1992-1999 Corso di Fisica I per allievi di Ingegneria Chimica, Elettrica, dei Materiali, Nucleare, Gestionale, Meccanica

B) SERVIZI PRESTATI NEGLI ATENEI E NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI E STRANIERI
1983 Ricercatore Universitario della Facoltà di S.M.F.N. presso Dipartimento di Fisica Università di Padova
1988-1990 in congedo per motivi di studio fellow presso il CERN
1993 Professore di II Fascia (raggruppamento B01A) presso la Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano

C) ATTIVITÀ DI RICERCA PRESSO SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Attività di ricerca al CERN
Associato INFN

E) ORGANIZZAZIONE, DIREZIONE e COORDINAMENTO DI GRUPPI DI RICERCA
1990 Responsabile del gruppo di Padova Esperimento RD5
1995 Co-responsabile della progettazione e definizione delle camere per la rivelazione dei muoni di CMS e responsabile per il coordinamento dello sviluppo del software di simulazione e ricostruzione nella zona centrale del rivelatore di muoni
1996 Responsabile della simulazione del sistema di trigger di CMS

II - ATTIVITÀ SCIENTIFICA

Il candidato si è occupato di Fisica sperimentale delle alte energie.
In particolare di:
rivelazione particelle charmate (CERN);
interazione protone-antiprotrone (UA1);
costruzione apparecchiature ed analisi dati.

Presenta le seguenti pubblicazioni:
circa 60 su riviste internazionali con referee;
2 contributi a conferenze internazionali.
 

Il Presidente richiama all'attenzione dei Commissari quanto deliberato nella Riunione preliminare riguardo al calendario: in particolare, poichè un candidato non e' Professori associato è previsto che egli sostenga una prova didattica.

Il Presidente, preso atto che la Commissione non è in grado di concludere i lavori previsti per la prima riunione, propone di continuare la discussione il 7 Giugno 2000, dopo il sorteggio da parte del candidato Rosario Bartiromo degli argomenti della prova didattica. Si provvede a stendere in triplice copia il verbale approvato e sottoscritto da tutti. Il Presidente dichiara tolta la seduta alle ore 17:30.

Roma, 19 Maggio 2000

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante

La Commissione:

Presidente Prof. Luciano Paoluzi

Membro Prof. Lorenzo Bruschi

Membro Prof. Carlo Caso

Membro Prof. Erseo Polacco

Segretario Prof. Piero Tartaglia
 
 
 

VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE B01A O/02/1999
 

SECONDA RIUNIONE

Il giorno 7 Giugno 2000 alle ore 11:30 presso i locali del Dipartimento di Fisica, si è riunita la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali per il Settore B01A, Fisica Generale

Sono presenti i seguenti Professori

Presidente Prof. Luciano Paoluzi
Membro Prof. Lorenzo Bruschi
Membro Prof. Carlo Caso
Membro Prof. Erseo Polacco
Segretario Prof. Piero Tartaglia

La Commissione prende atto della rinuncia del candidato Rosario Bartiromo, inviata tramite fax al Presidente della commissione, a sostenere la prova didattica.

I membri della Commissione passano poi a stendere, per ciascun candidato un giudizio sintetico individuale.
 

Candidato PAOLO CALVANI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Calvani Paolo ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale della materia condensata, di interesse del raggruppamento B01A. Il candidato ha ottenuto eccellenti risultati, riguardanti le correnti ioniche in elio superfluido,la spettroscopia NMR in solidi quantistici e la spettroscopia infrarossa di eccitoni rotazionali e vibrazionali. Attualmente la sua attività scientifica è rivolta allo studio delle proprietà ottiche di superconduttori ad alta temperatura critica utilizzando radiazione di sincrotrone nell'infrarosso. Il candidato è referee per una rivista di livello internazionale e ha svolto numerose relazioni su invito a conferenze internazionali. L'attività didattica sia di tipo istituzionale (corsi di fisica sperimentale e di laboratorio) che specialistico (cicli di lezioni in corsi di dottorato) è vasta e di buon livello. In conclusione considero eccellente il livello del candidato ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L'attività scientifica del candidato Paolo Calvani è di tipo sperimentale nel campo della struttura della materia e riguarda argomenti che sono congrui con le tematiche caratterizzanti il raggruppamento concorsuale B01A. L'attività di ricerca è vasta e riguarda proprietà dell'elio superfluido, studiate con tecniche ioniche, spettroscopia NMR in solidi quantistici, spettroscopia infrarossa di eccitoni, proprietà ottiche di superconduttori ad alta Tc, radiazione di sincrotrone. Queste ricerche hanno portato a risultati originali come risulta dalle numerose pubblicazioni sulle migliori riviste internazionali e relazioni su invito. Il Candidato ha ricoperto incarichi scientifici quale referee e organizzatore di conferenze e workshops. L'attività didattica è molto vasta, documentata dai numerosi corsi per studenti del Corso di Laurea in Fisica e dai cicli di lezioni a Scuole di Specializzazione e a Corsi di Dottorato. È stato inoltre relatore di numerose tesi di Laurea e di Dottorato. Il Candidato ha mostrato il suo interesse alla didattica pubblicando anche ottimi testi di Fisica per le Scuole Secondarie. In sintesi si puo' affermare che il Candidato debba essere considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale della materia condensata. In questo campo ha affrontato varie tematiche sperimentali ed ha ottenuto significativi risultati usando tecniche di spettroscopia in solidi (NMR e infrarossa di eccitoni) e nello studio di proprietà ottiche dei superconduttori ad alta temperatura critica. Si occupa attualmente di radiazione infrarossa di sincrotrone, lavorando sia in laboratori italiani sia stranieri. Nell'ambito della ricerca scientifica il candidato ha svolto incarichi scientifici e di coordinamento. La sua attività scientifica appare continua, di ottimo livello e condotta in ambito internazionale. Il candidato ha svolto una attività didattica lunga, ottima ed impegnativa. Considerando i risultati scientifici raggiunti, le sue qualità di docente e le capacità organizzative dimostrate giudico il candidato Paolo Calvani come un candidato di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Paolo Calvani ha svolto la sua attività di ricerca prevalentemente nel campo della fisica dello stato solido. L'alta qualità della sua ricerca gli è valsa per ottenere la nomina a referee di una rivista di rilievo internazionale e l'invito a numerosi seminari e conferenze. Nei primi anni ha studiato le correnti ioniche in elio superfluido, la spettroscopia NMR in solidi quantistici e la spettroscopia infrarossa di eccitoni vibrazionali e rotazionali. Attualmente studia le proprietà ottiche di superconduttori ad alta temperatura critica e l'ordinamento di carica negli ossidi; per queste ricerche utilizza anche la radiazione di sincrotrone nella regione infrarossa. Ottima l'attività didattica. Per l'eccellente livello delle ricerche e della didattica il candidato si pone in evidenza ai fini della valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Paolo Calvani svolge attività sperimentali nel campo della Fisica della materia condensata, di interesse del raggruppamento B01A. In particolare si è interessato di correnti ioniche in elio superfluido, spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in solidi, spettroscopia infrarossa di eccitoni vibrazionali, rotazionali e librazionali in solidi molecolari, proprietà ottiche dei superconduttori ad alta temperatura critica ed infine di studio ed utilizzo della radiazione infrarossa di sincrotrone. In questo campo ha anche messo a punto una nuova linea di radiazione infrarossa di sincrotrone da ondulatore presso il LURE di Orsay. La sua attività scientifica è molto vasta ed articolata e documentata da numerosi lavori su importanti riviste internazionali. Anche l'attività didattica è molto ampia. Ai fini della valutazione comparativa il candidato svolge una attività di livello eccellente.
 

Candidato ANTONIO CAPONE

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Capone Antonio ha svolto attività scientifica nel campo della fisica sperimentale alle alte energie, attinente al raggruppamento B01A. Ha partecipato a numerosi esperimenti in collaborazioni internazionali al CERN (MULTIGAMMA), per lo studio di eventi con alta molteplicità di fotoni prodotti nella interazione protone-protone agli ISR, CHARM1, CHARM2 e CHORUS per lo studio delle proprietà dei neutrini) portando il proprio contributo sia nella messa a punto degli apparati sperimentali che nella raccolta, analisi e interpretazione dei dati. Piu' recentemente si è interessato della progettazione e preparazione di esperimenti di astrofisica delle particelle (NESTOR e NEMO) per studiare i neutrini di origine galattica e extragalattica. Il candidato ha svolto una significativa attività didattica che comprende corsi di fisica generale e di laboratorio. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alle sue qualità di docente considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L'attività scientifica del Candidato Antonio Capone è di tipo sperimentale nel campo delle particelle elementari e riguarda argomenti che sono congrui con con le tematiche caratterizzanti il ragruppamento concorsuale B01A. Ha partecipato attivamente a numerosi esperimenti e progetti (MULTIGAMMA, GAMMA SINGOLO, CHARM, CHORUS, NESTOR, NEMO), portando il proprio contributo in particolare sia per quanto riguarda la raccolta e analisi dei dati, che nella costruzione e la messa a punto dei rivelatori. L' attività didattica del Candidato è ampia e comprende corsi di Laboratorio, di Fisica Generale e di Istituzioni di Fisica Teorica. In sintesi si puo' affermare che il Candidato debba essere considerato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. In questo campo ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito internazionale. Dopo una prima esperienza all'elettrosincrotrone di Frascati egli ha partecipato ad esperimenti realizzati al CERN (MULTIGAMMA per studio di eventi con alta molteplicità di fotoni, CHARM I e CHARM II per lo studio di proprietà dei neutrini e per la misura dell'angolo elettrodebole). La problematica scientifica dei neutrini è stata poi continuata dal candidato con l'esperimento CHORUS (ricerca di oscillazioni di neutrini) e con la preparazione di esperimenti di astrofisica particellare (NESTOR e NEMO) tendenti a rivelare neutrini di origine galattica ed extragalattica. In ambito scientifico il candidato ha svolto incarichi di coordinamento. Il candidato ha svolto una attività didattica significativa ed impegnativa. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Antonio Capone come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
L'attività scientifica del candidato Antonio Capone è di carattere sperimentale e riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha iniziato con lo studio dell'elettroproduzione di _+ all' elettrosincrotrone di Frascati, ha proseguito con l'esperimento Multigamma e Gamma Singolo agli ISR del Cern passando poi agli esperimenti CHARM e CHARM2 sulla fisica dei neutrini prodotti all'acceleratore SPS. Ha quidi partecipato alla collaborazione NESTOR ed è tra i proponenti dell'esperimento NEMO sempre sulla fisica dei neutrini. Intensa e di ottima qualità l'attività didattica. Sulla base dell'attività didattica e delle numerose pubblicazioni si puo' concludere che il candidato è di buon livello ai fini della valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Antonio Capone ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle alte energie su temi che rientrano fra le discipline del raggruppamento. Ha partecipato ad un numero elevato di collaborazioni internazionali per esperimenti presso il C.E.R.N. di Ginevra in particolare agli Intersecting Storage Ring per l'interazione protone-protone, al super proto sincrotrone per le interazioni di fasci di neutrini (CHARM), l'esperimento CHORUS per le oscillazioni dei neutrini ed i progetti NESTOR e NEMO per la ricerca di neutrini da sorgenti galattiche ed extragalattiche. I contributi del candidato riguardano la costruzione di apparati di rivelazione, la raccolta dati e la loro analisi. L'attività scientifica e didattica del candidato è complessivamente di livello piu' che buono.
 

Candidato IGNAZIO CIUFOLINI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Ciufolini Ignazio ha svolto la sua attività scientifica prevalentemente nel campo della astrofisica,con particolare riguardo alla fisica gravitazionale e alla relatività generale,temi che sono al limite delle tematiche riguardanti il raggruppamento B01A, essendo forse meglio inquadrabili nel settore B05X. Il livello scientifico dei risultati ottenuti è comunque documentato da numerose pubblicazioni su riviste internazionali e relazioni su invito a conferenze internazionali e da posizioni di prestigio in comitati e organismi scientifici. Di particolare interesse sono i suoi risultati sulla misura dell'effetto Lense-Thirring. L'attività didattica è stata prevalentemente specialistica sia negli USA che in Italia ed è complessivamente limitata. In relazione ai risultati scientifici ottenuti,alle capacità organizzative e alla attività didattica considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Ignazio Ciufolini riguarda tematiche connesse con la Relatività Generale. In particolare si occupa delle possibili verifiche sperimentali della teoria proponendo interessanti esperimenti, quali la verifica dell'effetto "de Sitter" e dell'effetto "LenseThirring". Parte della produzione scientifica del Candidato è al limite delle tematiche caratterizzanti il ragruppamento concorsuale B01A, essendo meglio inquadrabile nel settore disciplinare B05X. Cio' non sminuisce l'alto livello scientifico del Candidato, come risulta dalle numerose pubblicazioni su riviste di carattere internazionale, dalle relazioni su invito a conferenze internazionali e dalle posizioni di prestigio in comitati e agenzie scientifiche. L'attività didattica svolta sia all'estero che in Italia è di buona qualità e di carattere sia sperimentale che teorico. In sintesi, dalla documentazione presentata, emerge la figura di un ricercatore autonomo ed originale. Pertanto il Candidato viene considerato di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato si è occupato di fisica gravitazionale ed astrofisica, con tests sulla relatività generale. La sua attività scientifica, tutta svolta in ambito internazionale, si è sviluppata sia in USA sia in Italia. Particolarmente significativi appaiono i suoi risultati sulla misura dell'effetto Lense-Thirring di trascinamento dei sistemi di riferimento inerziali, misura fatta usando satelliti inseguiti via laser. Il candidato presenta significativa attività di coordinamento e di responsabilità in ambito della ricerca (responsabile italiano di LARES per la misura della forza gravitomagnetica). Da segnalare il suo libro sulla relatività generale "Gravitation and Inertia", pubblicato in collaborazione con J. A. Wheeler. La sua attività didattica istituzionale è limitata mentre presenta varia attività didattica non istituzionale (sia in USA sia in Italia). Considerando i risultati scientifici ottenuti e le capacità organizzative dimostrate giudico il candidato Ignazio Ciufolini come un candidato di ottimo livello.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
L' attività scientifica del prof. Ciufolini riguarda tematiche connesse con la relatività generale. Molte pubblicazioni sono di carattere teorico, tra queste va menzionato il libro "Gravitation and Inertia" scritto in collaborazione con il prof. Wheeler. Svolge intensa attività nel campo della fisica spaziale con l'uso di satelliti, è autore di una nuova conferma dell'effetto de Sitter o precessione geodetica. Collabora alla missione spaziale LARES che si propone di verificare l'effetto Lense-Thirring. Pregevole l'attività didattica. Complessivamente l' attività scientifica è di ottimo livello ma al limite delle tematiche del raggruppamento B01A.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
L'area di ricerca del candidato Ignazio Ciufolini riguarda l'astrofisica, con particolare riguardo alla fisica gravitazionale e la relatività generale, temi che rientrano fra le discipline del raggruppamento. Ha svolto gran parte della sua carriera in importanti istituzioni scientifiche estere, dove ha ricoperto rilevanti posizioni. È proponente di alcuni progetti internazionali per la misura e lo studio delle onde gravitazionali (LISA) della agenzia spaziale europea E.S.A. e la conferma della teoria della relatività einsteniana (LARES, progetto congiunto A.S.I. e N.A.S.A.). È anche autore della prima misura sperimentale dell'effetto Lense-Thirring e di un importante testo scientifico di relatività generale insieme con J. A. Wheeler, uno dei massimi esponenti mondiali nel campo della gravitazione. L'attività didattica del candidato è buona ma parziale. Ai fini della presente valutazione comparativa la carriera del candidato è di ottimo livello.
 

Candidato EUGENIO COCCIA

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
L'attività scientifica del candidato Coccia Eugenio è stata rivolta alla rivelazione di onde gravitazionali tramite antenne risonanti criogeniche ed è congrua con le discipline del settore B01A. L'attività scientifica del candidato ha riguardato sia problemi tecnici per migliorare la sensibilità delle antenne(criogenia e trasduttori elettromeccanici)che la analisi e interpretazione dei dati ottenuti. Durante la sua attività sia con l'antenna EXPLORER al CERN che con l'antenna NAUTILUS raffreddata sotto i 100 mK a Frascati il candidato ha svolto anche mansioni di coordinamento scientifico. è attualmente responsabile del progetto di una antenna unidirezionale SFERA capace di rivelare onde gravitazionali determinandone ampiezza,direzione e polarizzazione. L'attività didattica è di ottimo livello e comprende anche serie di lezioni specialistiche in scuole di dottorato. In relazione ai risultati scientifici conseguiti, alle capacità organizzative a al suo livello di docente considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Eugenio Coccia è sperimentale, riguarda tematiche connesse con la Relatività Generale ed è congrua con le discipline del settore B01A. L'attività di ricerca del Candidato riguarda il problema della rivelazione delle onde gravitazionali, attività alla quale ha contribuito attivamente occupandosi delle antenne risonanti criogeniche. Tali antenne comportano problemi enormi sia per quanto riguarda la parte meccanica che criogenica, problemi che il candidato ha affrontato sotto tutti gli aspetti, proponendo soluzioni originali. Il contributo personale è documentato dai numerosi lavori pubblicati su prestigiose riviste e dalle relazioni su invito a congressi nazionali e internazionali. Durante questa attività il Candidato ha svolto anche mansioni di coordinamento scientifico presso gruppi operanti al CERN e a Frascati. L'attività didattica è ottima comprendente anche corsi per il Dottorato. In definitiva il Candidato è da considerare di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato si è occupato di rivelazione di onde gravitazionali tramite antenne risonanti criogeniche ed ultracriogeniche. La sua attività sperimentale è stata dedicata sia alla risoluzione dei problemi tecnici per migliorare la sensibilità delle antenne sia alla analisi ed alla interpretazione dei risultati ottenuti. Il candidato ha partecipato, con interesse e responsabilità crescenti nel tempo, ad osservazioni prima con la piccola antenna di Roma, poi con EXPLORER montata al CERN per passare poi a NAUTILUS, attualmente a Frascati, una antenna di 2.3 tonnellate raffreddata sotto i 100 mK. Recentemente gli interessi scientifici del candidato si sono rivolte al progetto di un rivelatore sferico di onde gravitazionali (SFERA). Il candidato ha svolto una significativa attività di coordinamento e di responsabilità in ambito della ricerca. La sua attività didattica istituzionale appare lunga ed impegnativa, in massima parte incentrata su corsi di laboratorio. Considerando i risultati scientifici ottenuti, il livello della attività didattica e le capacità organizzative dimostrate giudico il candidato Eugenio Coccia come un candidato di ottimo livello.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Eugenio Coccia inizia la sua attività di ricerca negli anni '80 sotto la guida di Amaldi e Pizzella nel campo della fisica della gravitazione. Collabora alla realizzazione dell'antenna risonante criogenica EXPLORER al Cern di Ginevra. Diventa cosi' esperto di criogenia, di rivelatori SQUID e di sospensiomi meccaniche atte ad attenuare il rumore sismico. L' antenna è stata poi migliorata e raffreddata fino alla temperatura di 2K (elio superfluido). Giunto alla piena maturità scientifica si è dedicato alla nuova antenna NAUTILUS che è stata raffreddata fino a 0.1K. È ora responsabile del gruppo di ricerca e coordinatore del progetto SFERA. È questo un ambizioso progetto di un'antenna omnidirezionale capace di rivelare onde gravitazionali determinandone ampiezza, direzione e polarizzazione. Ottima l'attività didattica. Le numerose pubblicazioni sono di eccellente livello.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Eugenio Coccia ha svolto la sua attività nel campo della fisica della gravitazione, disciplina che rientra fra quelle del raggruppamento. In particolare si occupa di ricerca sulle onde gravitazionali con tecniche sperimentali di riduzione del rumore e di realizzazione e messa in funzione di rivelatori criogenici. Ha collaborato a vari esperimenti nazionali ed internazionali volti alla realizzazione di antenne gravitazionali quali ALTAIR e NAUTILUS presso i Laboratori Nazionali di Frascati e l'antenna criogenica EXPLORER al C.E.R.N. Ricopre anche importanti incarichi nazionali ed internazionali. L'attività didattica è buona. Complessivamente il candidato ha svolto attività di ricerca di ottimo livello.
 

Candidato ROBERTO CONTRI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Contri Roberto ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congrua con le discipline del settore B01A. Il candidato ha partecipato a esperimenti con camere a bolle classiche e camere a bolle ibride utilizzate come rivelatore di vertice al CERN. Successivamente si è dedicato allo studio delle proprietà dei bosoni vettoriali W e Z prodotti al LEP nella annichilazione e+e- e piu' recentemente a un esperimento per lo studio della violazione di CP nella produzione di particelle con "beauty". In questi esperimenti il contributo del candidato è stato rilevante sia nella costruzione degli apparati sperimentali che nella analisi dei dati. L'attività didattica è ampia e riguarda corsi di fisica generale e di laboratorio e cicli di lezioni specialistiche per il dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e al livello della attività didattica considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Roberto Contri è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle alte energie, ed è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Il Candidato ha partecipato e partecipa attualmente ad alcuni dei principali esperimenti nel campo delle particelle elementari, quali DELPHI e BaBar. L'apporto del Candidato risulta dalla continuità della ricerca e dalle numerose pubblicazioni su riviste di carattere internazionale. L'attività didattica è vasta e comprende anche cicli di lezioni specialistiche sia per la Scuola di Perfezionamento che per il Dottorato di Ricerca in Fisica. Sulla base dell'attività scientifica e didattica il Candidato viene considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari. La sua problematica scientifica si è sviluppata nel tempo mediante una partecipazione ad esperimenti tutti svolti in ambito ed in collaborazioni internazionali. Ha preso parte inizialmente ad esperimenti in camera a bolle classiche come la 2mHBC e BEBC del CERN per lo studio di proprietà di stati finali adronici; è poi passato a camere a bolle ibride, cioè piccole camere a bolle usate come rivelatore di vertice accoppiate a spettrometri (come LEBC e RCBC del CERN) per la rivelazione di charms. Si è poi occupato di annichilazione e-e ad alta energia mediante l'esperimento DELPHI al CERN e si occupa attualmente dello studio della violazione di CP (BABAR a SLAC). Il candidato ha portato contributi personali nella costruzione di apparati (HPC di DELPHI), nei tests sperimentali per capire il loro comportamento e nella analisi dei dati ottenuti dagli esperimenti. La sua produzione scientifica appare continua nel tempo e condotta con rigore metodologico, originale ed innovativa. Il candidato presenta una significativa attività di coordinamento in ambito della ricerca (coordinatore scientifico di Gruppi INFN e responsabile locale di DELPHI). La attività didattica del candidato è stata lunga ed impegnativa, in massima parte incentrata su corsi di laboratorio. Tenendo conto dei risultati scientifici raggiunti, delle sue qualità di docente e delle capacità organizzative dimostrate, giudico il candidato Roberto Contri come un candidato di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Roberto Contri ha svolto attività sperimentale nel campo della fisica delle alte energie. Inizialmente ha studiato con la camera a bolle di due m del CERN le interazioni di pioni carichi con idrogeno e deuterio; è passato in seguito ad investigare le interazioni K+p e K-p nella camera a bolle gigante BEBC. Con un altro tipo di camera a bolle ha studiato le proprietà di particelle contenenti quark di tipo charm. Piu' recentemente ha partecipato all'esperimento DELPHI che analizza le interazioni e+e- agli anelli di accumulazione LEP del CERN e all'esperimento BaBar al laboratorio SLAC di Stanford, per studiare le violazioni di CP nei sistemi di B neutri. Importante il contributo dato dal candidato alla costruzione dei rivelatori ed alla analisi dei dati. Ottima l' attività didattica. Complessivamente il livello del ricercatore è giudicato eccellente.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
L'attività del candidato Roberto Contri si è svolta nel campo della fisica sperimentale delle alte energie, nell'ambito delle discipline del raggruppamento. Ha partecipato alla realizzazione ed all'analisi di importanti esperimenti presso il C.E.R.N. di Ginevra, quali esperimenti di interazione fra mesoni K e protoni al super proto sincrotrone, interazioni protone-protone, studio di particelle contenenti quarks di tipo charm e interazioni elettrone-positrone di alta energia (esperimento DELPHI dell'acceleratore LEP). Il contributo personale del candidato è consistito nella costruzione dei rivelatori e nell'analisi dei dati. Il candidato ha avuto numerosi incarichi di coordinamento a livello nazionale e dimostra una notevole maturità nel suo campo specifico di ricerca. L'attività didattica è molto ampia e differenziata. Complessivamente il livello del candidato è eccellente.
 

Candidato GIULIO D'AGOSTINI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato D'Agostino Giulio si è occupato principalmente di fisica delle particelle elementari alle alte energie, disciplina congrua al raggruppamento B01A. Il candidato ha partecipato a esperimenti condotti in ambito internazionale (DIBARIONE al CERN e ZEUS a DESY) per la ricerca di stati dibarionici e per lo studio delle interazioni e-p ed e+p ad altissima energia. In questi esperimenti ha portato contributi personali alla costruzione, test e installazione dei rivelatori e alla determinazione di tecniche di analisi dei dati con particolare riguardo a metodi di probabilità e statistica in cui ha sviluppato l'approccio Bayesiano. Attualmente il candidato fa parte della collaborazione NA48 che studia la violazione di CP nel sistema del mesone K neutro al CERN. L'attività didattica è ampia e comprende corsi di laboratorio e lezioni specialistiche in corsi di dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alla sua qualità di docente considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Giulio D'Agostini è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle particelle elementari ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Ha partecipato a vari esperimenti quali Dibarione, Cello, H1, Zeus, occupandosi tra l'altro dell'acquisizione, gestione ed elaborazione dati. Buona l'attività didattica specialmente nei laboratori, attività corredata da numerose dispense. Risulta anche relatore di varie tesi di Laurea e di una tesi di Dottorato. In sintesi il Candidato viene considerato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato si è occupato principalmente di fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato a numerosi esperimenti condotti in ambito internazionale (Dibarione al CERN, CELLO e ZEUS a DESY) portando contributi personali nella analisi dei dati e nella simulazione mediante tecnica di Montecarlo della risposta del rivelatore. Si è anche occupato di hardware (costruzione, installazione e tests delle camere a muoni per ZEUS), di tests di rivelatori e di tecniche di analisi dei dati con studi di probabilità e statistica. In questo settore ha sviluppato l'approccio bayesiano in alternativa al metodo "frequenzialista". Attualmente il candidato si occupa della misura della violazione di CP nel sistema del K neutro (esperimento NA48 al CERN). Per quanto riguarda la attività di coordinamento in ambito della ricerca il candidato è stato per 2 anni responsabile del gruppo ZEUS di Roma. Il candidato presenta una attività didattica significativa, in gran parte incentrata su corsi di laboratorio. Tenendo conto dei risultati scientifici ottenuti e delle sue qualità di docente giudico il candidato Giulio D'Agostini come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
L'attivita` scientifica del candidato Giulio D'Agostini e` di carattere sperimentale e riguarda la fisica delle particelle elementari. Il candidato ha iniziato con lo studio delle interazioni K- deuterio al PS di Ginevra. La parte prevalente della sua produzione scientifica concerne l'attività svolta al laboratorio DESY di Amburgo dove ha partecipato all'esperimento CELLO sull'interazione elettrone-positrone e all'esperimento ZEUS sull'interazione e-p.In questi esperimenti ha dato un valido contributo nelle simulazioni al calcolatore e nell'analisi dati. Ampia ed apprezzata la sua attivita` didattica. Si puo` concludere, tenendo conto del curriculum, delle numerose pubblicazioni, delle patecipazioni a congressi internazionali che il candidato, ai fini della valutazione comparativa, e` un ricercatore piu` che valido.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
La carriera scientifica del candidato Giulio D'Agostini si è svolta nell'ambito delle discipline del raggruppamento, nel campo della fisica delle particelle elementari. L'attività è stata svolta a livello internazionale attraverso collaborazioni in importanti istituzioni scientifiche per lo studio di interazioni elettrone-positrone (progetto CELLO a DESY in Germania), collisioni elettrone-protone (progetti ZEUS a HERA). Il contributo del candidato ha riguardato la costruzione e l'istallazione delle apparecchiature, la gestione del software e l'analisi dei dati. Da notare gli studi di probabilità e statistica con approccio bayesiano. L'attività complessiva del candidato, inclusa quella didattica, è di livello piu' che buono.
 

Candidato SILIO D'ANGELO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato d'Angelo Silio ha svolto attività sperimentale nel campo della fisica delle particelle elementari e dei nuclei, disciplina connessa al settore B01A. Il candidato ha iniziato le sue ricerche a Frascati (fotoproduzione di mesoni all'elettrosincrotrone e annichilazione e+e- ad ADONE) e poi al CERN (esperimento UA1). Successivamente ha svolto una attività nel campo della fotoproduzione e fotodisintegrazione da fasci di fotoni polarizzati (fascio LADON a Frascati) e in seguito si è dedicato alla realizzazione dell'esperimento GALLEX per la misura del flusso di neutrini solari con metodi radiochimici utilizzando un bersaglio a soglia molto bassa (30 ton di Gallio). Questo esperimento ha confermato il deficit nel flusso di neutrini rispetto a quello previsto dal modello solare "standard" e ha permesso per la prima volta la misura del flusso dei neutrini prodotti nel ciclo p-p. Durante la sua attività scientifica ha assunto rilevanti responsabilità sia nel coordinamento che nella definizione dell'hardware e del software della analisi dei dati. L'attività didattica svolta è ampia e riguarda corsi di fisica generale e di laboratorio e corsi di calcolatori elettronici. In relazione ai risultati scientifici conseguiti, alle capacità organizzative e al livello della attività didattica considero il candidato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Silio D'Angelo è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle particelle elementari ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Ha condotto le sue ricerche presso i Laboratori Nazionali di Frascati, presso il C.E.R.N di Ginevra e ultimamente presso il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso. Le principali tematiche affrontate riguardano foto-produzione di pioni, le interazioni e+e-, le interazioni protone-antiprotone ad altissime energie, la misura del flusso dei neutrini solari. Nei vari esperimenti il Candidato ha contribuito con grande competenza e professionalità alla messa a punto degli apparati sperimentali e alla raccolta e analisi dei dati. L'attività didattica è vasta e comprende corsi di Laboratorio, di Fisica Generale e di Calcolatori Elettronici. In sintesi si puo' concludere, tenendo conto del curriculum, delle numerose pubblicazioni scientifiche, della partecipazione a congressi internazionali, che il Candidato è un ottimo ricercatore e didatta anche con capacità organizzative. Pertanto il Candidato viene considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
La attività scientifica del candidato si è sviluppata nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari. Dopo aver lavorato all'elettrosincrotrone di Frascati e successivamente ad ADONE, sempre a Frascati (esperimenti mu-pi e MEA), il candidato ha partecipato all'esperimento UA1 presso il collisionatore protone-antiprotone del CERN. Successivamente si è dedicato ad attività presso il fascio LADON di Frascati ed in seguito a fisica sotterranea presso il laboratorio del Gran Sasso (esperimenti GALLEX e GNO, quest'ultimo per la misura del flusso solare di neutrini provenienti dalla reazione p-p su almeno un ciclo solare). In questi esperimenti il candidato ha portato un contributo personale soprattutto in tests per la messa a punto degli apparati sperimentali, nel software per la raccolta dati e nella analisi dei dati. La sua produzione scientifica, in gran parte svolta in ambito internazionale, appare continua nel tempo e condotta con serietà metodologica. Nella attività di ricerca egli ha assunto rilevanti responsabilità personali e di coordinamento (coordinatore scientifico di gruppi INFN, responsabile nazionale di GALLEX). La sua ottima e lunga attività didattica è stata in settori afferenti al raggruppamento B01A. Considerando i risultati scientifici raggiunti, le sue qualità di docente e le capacità organizzative dimostrate giudico il candidato Silio d'Angelo come un candidato di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Silio D'Angelo ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha iniziato lavorando all'elettrosincrotrone di Frascati in esperimenti di fotoproduzione di pioni positivi in bersagli di idrogeno. Dopo la costruzione di ADONE ha studiato intensamente le interazioni elettrone-positrone nell'esperimento MEA e le interazioni con deuterio di fotoni polarizzati e monocromatici del fascio LADON. Ha inoltre partecipato all'esperimento UA1 al collider protone-antiprotone del CERN. In seguito si è dedicato all'esperimento GALLEX sulla fisica dei neutrini solari misurandone un flusso sensibilmente inferiore a quello previsto dal modello solare standard. Attualmente è impegnato nella realizzazione dell'esperimento GNO sempre per lo studio dei neutrini solari. Vasta l' attività didattica e intensa quella di sviluppo tecnologico. In conclusione il candidato deve essere preso nella massima considerazione ai fini della valutazione comparativa per l'eccellente livello raggiunto.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Silio D'Angelo ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale nucleare e subnucleare presso grandi centri di ricerca, quali l'elettrosincrotrone e l'anello di accumulazione ADONE ed il fascio di fotoni monocromatici e polarizzati Ladon dei Laboratori Nazionali di Frascati, il collisore protone-antiprotone del C.E.R.N. e presso il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso. Gli esperimenti scientifici hanno riguardato la fotoproduzione di pioni, interazioni elettrone-positrone, interazioni protone-antiprotone ad altissima energia e la misura del flusso di neutrini solari (esperimenti GALLEX e GNO). Il contributo del candidato è consistito nella messa a punto dell'apparato sperimentale, nella raccolta e nell'analisi dei dati. Il candidato ha svolto anche attività di rilievo nel campo dell'informatica, della fisica medica e di sviluppo tecnologico. L'attività didattica è molto vasta. Il candidato presenta un numero elevato di pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali, tutte rilevanti per le discipline del raggruppamento. Il livello complessivo della sua attività è da ritenersi eccellente.
 

Candidato IVAN DAVOLI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Davoli Ivan ha svolto la sua attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della fisica della materia condensata, congrua con le tematiche afferenti al settore B01A. Il candidato ha studiato con buoni risultati gli stati elettronici di semiconduttori e superconduttori ceramici con tecniche che vanno dalla spettroscopia ottica e nel vicino infrarosso a tecniche di epitassia molecolare e di assorbimento X ai Laboratoro di Frascati, all'università di Wisconsin e alla ESRF di Grenoble. L'attività didattica è vasta e riguarda corsi di laboratorio di fisica generale e di struttura della materia. In relazione ai risultati scientifici ottenuti,alle capacità organizzative e alla attività didattica considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Ivan Davoli è di carattere sperimentale, riguarda varie tematiche quali stati elettronici di superfici di semiconduttori, sistemi condensati senza ordine a lunghe distanze e film superconduttori ad alta e bassa Tc. Tali tematiche sono pertinenti alle discipline connesse con il settore B01A. La produzione scientifica è notevole come risulta dalle numerose pubblicazioni su riviste di carattere internazionale. La continuità dei temi di ricerca, le metodologie usate e le relazioni su invito a conferenze internazionali testimoniano il contributo individuale del Candidato. L'attività didattica è di qualità e varia come risulta dalla documentazione presentata. In sintesi il Candidato risulta un valido sperimentatore con capacità di gestione dell'attività di ricerca. Pertanto il Candidato viene considerato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha sviluppato la sua attività scientifica nel campo della Fisica sperimentale della materia. Egli ha lavorato in campo sperimentale dapprima con luce di sincrotrone (Frascati e Grenoble) per lo studio delle proprietà fisiche delle superfici dei solidi, inizialmente semiconduttori e metalli; piu' recentemente egli si è occupato della crescita e caratterizzazione di film superconduttori ad alta e bassa temperatura critica. Nella sua attività sperimentale il candidato ha usato tecniche di spettroscopia di fotoemissione, in particolare EXAFS, XANES, XAS in luce di sincrotrone. In tale ambito, egli ha realizzato apparecchiature scientifiche. La sua attività scientifica si è svolta in ambito di Collaborazioni nazionali ed internazionali. Presenta una significativa attività di gestione in ambito della ricerca, anche in ambito internazionale, ed in ambito accademico. La sua attività didattica appare buona, molto varia ed estesa. Tenendo conto dei risultati scientifici raggiunti, delle sue qualità di docente e delle capacità organizzative dimostrate giudico il candidato Ivan Davoli come un candidato di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Ivan Davoli ha svolto attività di ricerca sperimentale nel campo della struttura della materia condensata. Piu' in particolare ha studiato con buoni risultati gli stati elettronici di superfici di semiconduttori utilizzando tecniche di spettroscopia ottica e le proprietà di sistemi condensati privi di ordine a lunga distanza utilizzando luce di sincrotrone. Ha svolto una pregevole attività di progettazione e costruzione di apparati poi utilizzati negli esperimenti. Ha inoltre lavorato alla crescita e alla caratterizzazione di film superconduttori a bassa ed alta tmperatura critica. L' attività didattica è varia e apprezzabile. In sintesi il livello della produzione scientifica, provato dalle pubblicazione su riviste internazionali e dagli inviti a conferenze internazionali, è piu' che buono.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Ivan Davoli ha svolto attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale della materia, in particolare nello studio degli stati elettronici superficiali dei semiconduttori e dei superconduttori ceramici. Le tecniche usate vanno dalla spettroscopia ottica e nel vicino infrarosso, la luce di sincrotrone della sorgente dei Laboratori Nazionali di Frascati e dell'università del Wisconsin, tecniche di epitassia molecolare ed infine tecniche di assorbimento X presso la European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble. L'attività didattica è vasta ed articolata e l'attività di ricerca rientra nell'ambito delle discipline del raggruppamento. Il livello complessivo del candidato è piu' che buono.
 

Candidato FRANCESCO DE LUCA

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato De Luca Francesco ha svolto attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della struttura della materia condensata, congrua al raggruppamento B01A. La ricerca sia di tipo fondamentale che applicativo utilizza tecniche di spettroscopia dielettrica e spettroscopia NMR. Il contributo del candidato appare rilevante sia per quanto riguarda la realizzazione dell'apparato sperimentale che per il software per la ricostruzione di immagini. L'attività didattica ampia e differenziata comprende anche corsi presso la scuola di specializzazione in fisica sanitaria. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e il livello della attività scientifica considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Francesco De Luca è di carattere sperimentale, riguarda varie tematiche, quali solidi quantistici, biosistemi, polimeri solidi, macromolecole, che sono congrue con le discipline connesse con il settore B01A. La ricerca sia di tipo fondamentale che applicativo utilizza metodi di spettroscopia NMR e dielettrica. Va in particolare evidenziato il contributo del Candidato alla messa a punto della tecnica di Tomografia NMR sia per quanto riguarda l'apparato sperimentale che il software per la ricostruzione delle immagini. L'attività didattica è buona e comprende anche corsi presso la Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria. In conclusione si puo' affermare che il candidato risulta un ricercatore che puo' essere considerato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della Fisica sperimentale della materia. Egli ha usato metodi di spettrometria e rilassometria NMR ed, in maniera meno intensiva, metodi di spettroscopia dielettrica. Questa attività sperimentale è stata applicata per investigare i seguenti principali filoni di ricerca: solidi quantistici, biosistemi, polimeri solidi e macromolecole. Il candidato ha affrontato, nelle varie tappe della sua ricerca, sia aspetti tecnologici ed applicativi sia aspetti scientifici di base legati alla comprensione dei fenomeni. La sua attività didattica appare buona ed estesa. Da segnalare, oltre alla didattica "istituzionale", anche vari corsi di tecnologie biomediche tenuti presso la Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria. Considerando i risultati scientifici raggiunti e la sua qualità di docente giudico il candidato Francesco De Luca come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Francesco De Luca ha svolto attività sperimentale nel campo della struttura della materia condensata utilizzando prevalentemente due tecniche: da una parte la spettroscopia dielettrica e dall'altra la spettroscopia e rilassometria NMR. In questa seconda attività ha dato contributi personali rilevanti per lo sviluppo di apparecchiature di tomografia NMR con buon rapporto segnale/rumore. Il lavoro di ricerca puo' essere suddiviso in quattro filoni. Nel campo dei solidi quantistici il candidato ha studiato alle basse temperature il CH4 anche con impurezze di Kr; l'attività nel campo dei biosistemi è stata piu' impegnativa ed ha portato alla realizzazione di un tomografo capace di rilevare anche nuclei rari quali il 10B e il 13C; ampi gli studi sperimentali negli altri due campi, cioè polimeri solidi e macromolecole. Buona l'attività didattica. Complessivamente il lavoro scientifico del prof. De Luca è di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Francesco De Luca ha svolto attività sperimentale nell'area della materia condensata su sistemi quali solidi quantistici, biosistemi, polimeri e macromolecole, con tecniche di spettroscopia e rilassometria con risonanza magnetica nucleare. Interessanti anche i risvolti applicativi e tecnologici di alcune delle attività sperimentali. Tutta l'attività rientra nel campo delle discipline del raggruppamento. L'attività didattica è ampia e differenziata, rivolta a piu' corsi di laurea ed alla scuola di specializzazione in Fisica sanitaria. Complessivamente l'attività del candidato si dimostra di buon livello ai fini della presente valutazione comparativa.
 

Candidato FRANCESCO DE NOTARISTEFANI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato De Notaristefani Francesco ha svolto la sua attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della fisica delle alte energie connesse al settore B01A. Dopo un esperimento di fotoproduzione all'elettrosincrotrone di Frascati il candidato ha partecipato a esperimenti al CERN sull'urto p-p agli ISR(MULTIGAMMA) per la produzione di stati finali con molti fotoni,sulle interazioni di neutrini(CHARM) e sullo studio delle proprietà dello "standard model"attraverso la rivelazione dei bosoni vettoriali Z e W prodotti nella annichilazione e+e- a LEP(esperimento L3). L'attività del candidato è stata principalmente concentrata sulla costruzione degli apparati sperimentali e sulla analisi dei dati. Di particolare rilievo l'attività di coordinamento per lo studio e la produzione di nuovi materiali scintillanti. Attualmente il candidato partecipa al progetto e alla preparazione dell'apparato sperimentale CMS da installare a LHC. L'attività didattica del candidato è ampia e differenziata come risulta dai vari insegnamenti sia per il corso di laurea in fisica che per i corsi di laurea in matematica e fisica terrestre. In relazione ai risultati scientifici conseguiti,alle capacità organizzative e alla qualità della attività didattica considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Francesco de Notaristefani è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle alte energie, in particolare fotoproduzione, elettroproduzione, neutrini e bosoni vettoriali. Tali tematiche sono congrue con le discipline connesse con il settore B01A. Il Candidato ha curato vari aspetti sperimentali relativi alla realizzazione di camere proporzionali a filo, rivelatori Cerenkov, calorimetri e.m. utilizzanti un nuovo tipo di cristallo scintillante (BGO), elaborazione dei dati. Il candidato ha sfruttato la propria competenza nel campo dei cristalli scintillanti per studiarne l'applicazione in diagnostica medica ottenendo risultati interessanti. Ha una carriera didattica vasta, come risulta dai vari insegnamenti sia per il Corso di Laurea in Fisica che per quello di Fisica Terrestre e di Matematica. Ha anche tenuto corsi per il Diploma per Ortottisti della Facoltà di Medicina. Dalla documentazione presentata emerge la figura di un ricercatore che puo' essere considerato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della Fisica sperimentale delle alte energie. Dopo i primi esperimenti di fotoproduzione ed elettroproduzione di pioni condotti all'elettrosincrotrone di Frascati egli ha partecipato ad un esperimento per la ricerca di monopoli magnetici agli ISR del CERN; successivamente ha partecipato a L3 (annichilazione e+e-) al LEP del CERN per le misure di verifica del modello standard. Recentemente i suoi interessi scientifici sono stati indirizzati verso la caratterizzazione di nuovi cristalli scintillanti da usarsi sia nella calorimetria elettromagnetica sia in altri settori quali la medicina nucleare e lo sviluppo di dispositivi optoelettronici. Nelle sua attività sperimentali il candidato si è principalmente concentrato nella costruzione di apparati sperimentali e nella analisi dei dati raccolti. Attualmente il candidato partecipa alla preparazione dell'esperimento CMS da installarsi al LHC del CERN. Nella attività di ricerca egli ha assunto responsabilità di coordinamento (coordinatore nazionale di CRYSTAL CLEAR per lo studio di nuovi cristalli scintillanti, coordinatore di HIRESPET per la loro applicazione alla scintimammografia). La attività didattica del candidato appare estesa e di ottimo livello. Ha anche tenuto, per affidamento, corsi di Fisica e Biofisica al Diploma Universitario di Ortottisti. Tenendo conto dei risultati scientifici raggiunti, della sua attività di coordinamento scientifico e della sua attività didattica giudico il candidato Francesco de Notaristefani come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
L' attività scientifica del candidato Francesco de Notaristefani è di carattere sperimentale nel campo delle particelle elementari. Inizialmente ha studiato elettroproduzione e fotoproduzione all'elettrosincrotrone di Frascati. Ha quindi svolto ricerche agli anelli di accumulazione ISR (esperimento Multigamma) e all'acceleratore SPS di Ginevra (esperimento CHARM). Partecipa all'esperimento L3 al LEP. Ha dato un contributo notevole allo studio di materiali per calorimetria elettromagnetica in questi esperimenti. L' attività didattica vasta e varia, dalla sismologia alla biofisica, è di ottima qualità. Sulla base delle attività scientifica e didattica il candidato si pone in piu' che buona evidenza ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
L'attività scientifica del candidato Francesco de Notaristefani si è svolta nel campo della fisica sperimentale delle alte energie, disciplina inclusa nel raggruppamento B01A. Le ricerche svolte all'elettrosincrotrone di Frascati riguardano esperimenti di fotoproduzione ed elettroproduzione per lo studio della struttura degli adroni. Al C.E.R.N. ha partecipato ad esperimenti agli Intersecting Storage Ring (produzione di monopoli magnetici) ed al super proto sincrotrone (esperimento CHARM) per la diffusione di neutrini da nucleoni ed all'esperimento L3 al LEP per le interazioni elettrone-positrone. Va notata l'estensione della sua attività sperimentale all'applicazione di tecniche di alte energie alla medicina nucleare ed allo sviluppo di nuovi dispositivi optoelettronici. Complessivamente l'attività del candidato, includendo una vasta attività didattica, è di livello piu' che buono.
 

Candidato MARIO DE VINCENZI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato De Vincenzi Mario ha svolto la sua attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della fisica delle particelle elementari, congrua alle discipline afferenti al settore B01A. Il candidato, dopo aver svolto la sua tesi di laurea in fisica teorica, ha partecipato al CERN agli esperimenti FRAMM (fotoproduzione di pioni su nuclei) e WA84 (visualizzazione dei decadimenti di particelle con "Beauty"in un bersaglio attivo). Ha poi contribuito al progetto, alla costruzione e installazione e alla gestione dell'esperimento MACRO al Gran Sasso per la ricerca di monopoli e di sorgenti di raggi cosmici di altissima energia e per lo studio delle interazioni di neutrini atmosferico. In questi esperimenti ha svolto attività di coordinamento con particolare riguardo alla fase costruttiva e alla analisi dei dati. L'attività didattica è buona e comprende corsi di fisica superiore e di laboratorio. In relazione ai risultati scientifici ottenuti,alle capacità organizzative e alla qualità della attività didattica considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Mario De Vincenzi è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle alte energie su tematiche che sono congrue con le discipline connesse con il settore B01A. In particolare il Candidato ha partecipato a vari esperimenti quali l'esperimento FRAMM, l'elettroproduzione a soglia e MACRO, contribuendo personalmente a risolvere problemi di calibrazione, controllo e costruzione di apparati sperimentali. L'attività didattica è vasta sia per quanto riguarda i corsi di lezioni che di laboratorio. In sintesi si puo' dire che il candidato risulta un ricercatore che è da considerare di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della Fisica sperimentale delle alte energie. Ha partecipato all'esperimento FRAMM (CERN, fotoproduzione coerente di coppie di D su nuclei), ad un esperimento di elettroproduzione di pioni in soglia svolto all'elettrosincrotrone di Frascati ed alla ricerca di beauty (WA84 al CERN). Successivamente egli ha cominciato ad interessarsi alla fisica sotterranea lavorando al Gran Sasso in MACRO, un rivelatore per lo studio della fisica della radiazione cosmica penetrante e per la ricerca di monopoli magnetici. Nelle sue attività sperimentali il candidato ha partecipato alla fase costruttiva di apparati sperimentali e si è dedicato alla presa dati ed alla successiva analisi dei dati raccolti. Egli ha assunto responsabilità di coordinamento scientifico (coordinatore del gruppo II INFN di Roma 3). La attività didattica del candidato appare di livello significativo ed impegnativo, spaziando da corsi "alla lavagna" a corsi di laboratorio. Considerando i suoi risultati scientifici e la sua attività didattica giudico il candidato Mario de Vincenzi come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Mario De Vincenzi, dopo un inizio dedicato alla teoria della diffusione dei neutrini, ha svolto la sua attività prevalentemente sperimentale nel campo della fisica delle particelle elementari. Ha partecipato all'esperimento FRAMM sull'interazione fotone-nucleo, ad esperimenti sulla elettroproduzione di pioni ai laboratori nazionali di Frascati ed all'esperimento WA84 al CERN in cui veniva visualizzata la catena di decadimento delle beauty in un bersaglio attivo. Ha infine contribuito significativamente all'esperimento MACRO con la costruzione di rivelatori e partecipando all'analisi dei dati; questo esperimento sui raggi cosmici ad altissima energia è stato realizzato nel laboratorio sotterraneo del Gran Sasso. Ampia e apprezzata l'attività didattica. In sintesi il candidato ha svolto una attività di ricerca di buon livello.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
L'attività del candidato Mario De Vincenzi si è svolta nell'ambito della fisica sperimentale delle particelle elementari, argomento incluso fra le discipline del raggruppamento B01A. Partecipa all'esperimento MACRO dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso per lo studio della radiazione cosmica penetrante e la ricerca di monopoli magnetici. Ha partecipato in particolare alla fase costruttiva dell'apparecchiatura ed alla analisi dei dati. L'attività didattica è buona, e complessivamente il livello del candidato ai fini della valutazione comparativa è buono.
 

Candidato GUIDO DE ZORZI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Guido De Zorzi ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie, congrua alle discipline afferenti al settore B01A. Il candidato ha partecipato a numerosi esperimenti in collaborazioni internazionali, prima sulla fotoproduzione di pioni all'elettrosincrotrone di Frascati, poi sulla interazione p-p agli ISR del CERN e sulla produzione adronica nella annichilazione e+e- ad ADONE ai LNF. Successivamente ha studiato le oscillazioni neutrone-antineutrone al reattore nucleare di Pavia e attualmente fa parte della collaborazione KLOE che vuole studiare la violazione di CP nel sistema K neutro dove ricopre rilevanti incarichi di natura organizzativa e scientifica. Il contributo del candidato è stato centrato principalmente sulla costruzione e sui test dei rivelatori impiegati negli esperimenti. L'attività didattica del candidato è ampia e comprende oltre ai corsi di carattere istituzionale cicli di lezioni specialistiche per scuole di specializzazione e di dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti, alle capacità organizzative e alla qualità della didattica considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Guido De Zorzi è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle alte energie su tematiche quali fotoproduzione, urto protone-protone, urto elettrone-positrone, oscillazioni neutrone-antineutrone, che sono congrue con le discipline connesse con il settore B01A. Le ricerche sono state condotte in vari laboratori quali quelli di Frascati, del CERN, di Pavia. Il contributo del Candidato è documentato dalla continuità della produzione scientifica, in particolare si è occupato dell'analisi dei dati, della progettazione di grandi rivelatori, di calorimetria a fibre scintillanti. L'attività didattica è piu' che buona, come dimostrano anche le varie tesi di Laurea e di Dottorato delle quali è stato Relatore. In sintesi si puo' dire che il candidato risulta un ricercatore che è da considerare di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. In questo campo ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito internazionale. Dopo una prima esperienza all'elettrosincrotrone di Frascati egli ha partecipato ad un esperimento realizzato agli anelli di accumulazione ISR del CERN per lo studio della interazione protone- protone. Successivamente ha fatto ricerche in ADONE per lo studio di stati finali adronici e si è occupato di oscillazioni neutrone-antineutrone con un esperimento (NADIR) al reattore nucleare di Pavia. Il suo interesse scientifico è poi tornato ad ADONE dove ha studiato i fattori di forma e.m. del neutrone. Attualmente è impegnato in KLOE, un esperimento al collisionatore e+e- di Frascati per lo studio della violazione di CP in sistemi di K neutri. Il candidato ha contribuito ai vari esperimenti nella fase di costruzione dei rivelatori e successivamente nello studio del loro comportamento; ha anche ha sviluppato un monitor veloce per la possibile misura di luminosità a LEP. In ambito scientifico il candidato ha svolto incarichi di coordinamento. Il candidato ha svolto una attività didattica significativa ed impegnativa. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Guido De Zorzi come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il Professor De Zorzi si è dedicato alla fisica sperimentale delle alte energie. In particolare si è occupato di fotoproduzione all'elettrosincrotrone di Frascati, dell'interazione protone-protone agli ISR del CERN, dell'interazione elettrone-antielettrone ad ADONE (studio delle sezioni d'urto totali in adroni ed in muoni, studio del fattore di forma elettromagnetico del neutrone). Lavora attualmente all'esperimento KLOE al nuovo collider e+e- di Frascati (DA_NE) per lo studio della violazione di CP in sistemi di K neutro. Ha inoltre lavorato all'esperimento NADIR volto a mettere in evidenza eventuali oscillazioni neutrone-antineutrone. Il candidato ha dato un contributo significativo a questi esperimenti con la costruzione e taratura di rivelatori prima e nell'analisi dei dati successivamente. Ottima e` l'attivita` didattica svolta. In sintesi i risultati scientifici sono giudicati di ottimo livello.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il campo di attività del candidato Guido De Zorzi riguarda la Fisica delle particelle elementari studiata attraverso metodologie sperimentali, nell'ambito delle discipline del raggruppamento B01A. I suoi contributi sono stati rivolti alla realizzazione di apparecchiature sperimentali (quali contatori Cerenkov, scintillatori, calorimetri elettromagnetici) ed alla raccolta ed analisi dei dati sperimentali. L'attività si è svolta presso grandi laboratori nazionali ed internazionali (elettrosincrotrone di Frascati, anello di accumulazione ADONE, reattore nucleare dell'Università di Pavia, LEP del CERN e phi-factory dei laboratori nazionali di Frascati). L'attività didattica è molto vasta e differenziata. Dal curriculum del candidato e dall'esame delle sue pubblicazioni si deduce una attività complessiva di livello ottimo.
 

Candidato MAURO DELL'ORSO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Dell'Orso Mauro ha svolto la sua attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della fisica delle alte energie, congrua con le discipline connesse al settore B01A. Il candidato ha partecipato a vari esperimenti in collaborazioni internazionali prima per lo studio della interazione fotone-nucleo alle alte energie (esperimento FRAMM al CERN) poi per lo studio di raggi cosmici di alta energia, esperimento CLUE) e successivamente per lo studio della annichilazione antiprotone-protone ad altissima energia(esperimento CDF al TEVATRON del Fermi-Lab) che ha portato alla evidenza della produzione di particelle contenenti il quark "top". IL contributo del candidato è stato centrato sullo sviluppo della capacità di rivelare eventi con vertici secondari e di riconoscere particolari configurazioni topologiche "on line". L'attività didattica del candidato è buona. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alle sue qualità di docente considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Mauro dell'Orso è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle particelle elementari ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. L' attività di ricerca del Candidato è vasta e si puo' sintetizzare nelle seguenti collaborazioni FRAMM, CLUE, PM2, CDF, FASTTRACK, ove il contributo apportato è stato rilevante. In particolare il Candidato si è occupato di rivelatori a semiconduttore, test di controllo e analisi dei dati, sviluppando tecniche opportune per la misura in tempo reale delle traiettorie di particelle cariche. L'attività didattica è molto buona e comprende sia esercizi che corsi nell'ambito della Fisica Generale e della Meccanica Razionale. In conclusione dalla documentazione presentata emerge la figura di un ricercatore che puo' essere considerato di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. La sua attività scientifica si è sviluppata attraverso la partecipazione agli esperimenti NA1 e NA7 con lo spettrometro FRAMM al CERN, all'esperimento CLUE sui raggi cosmici e per molti anni a CDF al collisionatore Tevatron del Fermilab. Il suo contributo specifico a questi esperimenti è stato centrato sullo sviluppo e la costruzione di rivelatori di vertice al silicio e sul progetto di trigger per eventi con vertici secondari, dovuti al decadimento di quark pesanti. Questa attività scientifica promette interessanti sviluppi futuri. La sua attività didattica istituzionale, se pur breve, appare di ottimo livello ed assai diversificata. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Mauro Dell'Orso come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il campo di ricerca del candidato Mauro Dell'Orso è stato la fisica sperimentale delle particelle elementari. Inizialmente ha collaborato agli esperimenti NA1 e NA7 con lo spettrometro FRAMM al CERN (il primo sulla fotoproduzione coerente di mesoni e barioni con charm ed il secondo sui fattori di forma elettromagnetici del pione e del kaone). Ha in seguito partecipato all'esperimento CLUE per lo studio di sciami gamma ad altissima energia e ha partecipato per molti anni all'esperimento CDF effettuato al collider protone-antiprotone TEVATRON del Fermilab. In quest'ultimo esperimento ha contribuito alla costruzione e allo sviluppo di rivelatori di vertice al silicio. Partecipa infine alle collaborazioni PM2 e FASTTRACK. L'attivita` didattica è diversificata e di ottimo livello. Complessivamente il candidato svolge una ottima attivita` nelle discipline del raggruppamento.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Le attività di ricerca del candidato Mauro Dell'Orso si sono svolte nell'ambito della Fisica sperimentale delle alte energie. Vanno notate in particolare le ricerche riguardanti le misure per le verifiche del Modello standard (Collider Detector at Fermilab, Batavia) e l'individuazione diretta del quark top. Il suo contributo riguarda principalmente i sistemi di misurazione, le simulazioni Montecarlo, i sistemi di acquisizione dati, lo sviluppo di software ed infine l'analisi dei dati. Insieme ad una buona attività didattica il candidato dà prova di una notevole esperienza nel campo specifico e svolge complessivamente attività di ottimo livello nelle discipline del raggruppamento.
 

Candidato MARIO GASPERO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Gaspero Mario ha svolto attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della fisica delle particelle elementari,congrua con le discipline connesse al settore B01A. Il candidato ha partecipato ad esperimenti in camera a bolle per lo studio della annichilazione antinucleone-nucleone e ai collisori e+e- di DESY (esperimenti PLUTO e CELLO). Attualmente collabora ad un esperimento al Fermi-Lab per lo studio di barioni con "charm" (SELEX). La sua attività è stata quasi esclusivamente dedicata alla analisi e interpretazione dei dati sperimentali e presenta alcune discontinuità. L'attività didattica è vasta e di buona qualità. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alle sue qualità di docente considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Mario Gaspero è di carattere sia sperimentale che fenomenologica nell'ambito delle particelle elementari ed è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Si è occupato di vari argomenti tra cui le annichilazioni antiprotone-neutrone, gli esperimenti e+e- con l'anello di accumulazione PETRA ed il progetto SELEX. L'attività didattica è di buona qualità. In sintesi, dalla documentazione presentata, emerge la figura di un ricercatore fortemente motivato e appassionato del proprio lavoro. Pertanto il Candidato viene considerato di buon livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il campo di ricerca del candidato è stata la fisica sperimentale delle particelle elementari. Il candidato ha lavorato inizialmente in esperimenti di camera a bolle (studio di annichilazione nucleone-antinucleone) e successivamente al PETRA di DESY (PLUTO e CELLO). Recentemente è entrato a far parte della Collaborazione SELEX a Fermilab, un esperimento per lo studio di barioni contenenti il quark charm. Il candidato si è dedicato soprattuto alla analisi dei dati. Recentemente il candidato ha svolto un riesame di vecchi dati dell'esperimento di annichilazione antiprotone-deuterio della Collaborazione Roma-Syracuse per cercare di spiegare alcune anomalie osservate negli stati mesonici finali. La sua attività didattica è stata ampia e significativa in settori afferenti al raggruppamento B01A. Considerando la sua attività scientifica e le sue qualità di docente giudico il candidato Mario Gaspero come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Mario Gaspero ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari a Roma, al CERN di Ginevra, ad Amburgo e negli Stati Uniti.Molti lavori sperimentali sono dedicati al processo di annichilamento antiprotone-neutrone in camera a bolle con decadimento nei canali dei pioni e dei mesoni K. Altri lavori riguardano l'annichilazione elettrone-positrone e le interazioni di S-. In tutti i lavori il candidato ha dato un considerevole contributo nell'analisi dei dati. Il candidato è autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Di buona qualità l' attività didattica. Concludendo la produzione scientifica del candidato è di buon livello ai fini della valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Mario Gaspero ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle alte energie presso grandi laboratori internazionali e su temi attinenti le discipline del raggruppamento. Gli argomenti trattati sono stati l'annichilazione antiprotrone-neutrone in pioni, interazione elettrone-positrone presso l'anello di accumulazione PETRA dei laboratori DESY di Amburgo e lo studio di barioni con charm dell'esperimento SELEX del Fermilab di Batavia. La realizzazione piu' notevole del candidato riguarda l'accurata analisi di risultati sperimentali dell'annichilazione antiprotone-neutrone che hanno portato alla "riscoperta" di una particella elementare. L'attività scientifica riguarda principalmente l'analisi dei dati e presenta alcune discontinuità, mentre l'attività didattica è vasta. Complessivamente il livello della carriera del candidato è da considerarsi buono.
 

Candidato SIMONETTA GENTILE

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
La candidata Gentile Simonetta ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie, congrua con le discipline afferenti al settore B01A. La candidata ha partecipato a vari esperimenti in collaborazioni internazionali prima per lo studio delle proprietà di particelle con "charm" prodotte in interazioni di neutrini utilizzando come rivelatori di vertice emulsioni nucleari in esperimenti ibridi, poi per lo studio della elettroproduzione di pioni al fascio LEALE dei LNF e successivamente di nuovo per lo studio delle proprietà di particelle con "charm" con camere a bolle ibride (esperimenti NA16 e NA27 al CERN). Ha poi partecipato all'esperimento L3 a LEP per lo studio delle proprietà dello "standard model" dove ha dato significativi contributi allo sviluppo e alla realizzazione del trigger e alla analisi dei dati, ricoprendo anche posizioni di prestigio nel coordinamento dell'esperimento. Attualmente partecipa al progetto e alla preparazione del rivelatore ATLAS da installare a LHC. La sua attività didattica che comprende corsi di fisica generale e di laboratorio è di buon livello. In relazione ai risultati scientifici ottenuti alle capacità organizzative e alle sue qualità di docente considero ottimo il livello della candidata ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica della Candidata Simonetta Gentile è vasta, di carattere sperimentale e riguarda tematiche connesse la fisica delle alte e medie energie. È un tipo di ricerca congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Partecipa a vari esperimenti quali E247, NA16, NA27, L3. In particolare è attualmente coordinatrice di fisica dell'esperimento L3. Il contributo della Candidata è stato particolarmente importante per quanto riguarda gli apparati di rivelazione, l'acquisizione e l'analisi dei dati. L'attività didattica sia in qualità di Ricercatore che di Professore associato è di ottima qualità. In conclusione si puo' affermare che la Candidata risulta una ricercatrice con buone capacità anche gestionali. Pertanto la Candidata viene considerata di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il campo di ricerca della candidata è stata la fisica sperimentale delle alte energie. La sua attività scientifica si è sviluppata attraverso la partecipazione a vari esperimenti, principalmente svolti in ambito internazionale. Ha partecipato dapprima ad un esperimento in emulsioni per lo studio di charms prodotti da neutrini; successivamente, a Frascati, si è occupata di fotodisintegrazione del deuterio con il fascio LEALE. In seguito si è dedicata ad esperimenti con camere a bolle ibride (NA16 e NA27 al CERN) aventi come scopo principale quello di rivelare e misurare le carattieristiche principali dei charms. Infine ha partecipato ad L3, un esperimento al LEP del CERN per le misure dei parametri del Modello Standard. Attualmente la candidata lavora alla preparazione di ATLAS. Il suo contributo personale è stato nello sviluppo e realizzazione della elettronica di trigger e nella analisi dei dati degli esperimenti. La sua produzione scientifica risulta metodologicamente ben condotta. Presenta una importante attività di coordinamento in ambito della ricerca (dal 1999 responsabile della fisica di L3). La attività didattica è stata ampia ed articolata, sia in corsi di Fisica Generale sia in corsi di laboratorio. In conclusione, considerando la sua attività scientifica, la sua attività di coordinamento e le sue qualità di docente giudico la candidata Simonetta Gentile come una candidata di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
La candidata Simonetta Gentile ha lavorato nel campo della fisica delle particelle elementari partecipando a significative esperienze in Italia e all'estero. Nei primi esperimenti ha contribuito a mettere in evidenza l'esistenza di particelle con charm ed ha studiato le proprietà dei mesoni D. Ha partecipato quindi agli esperimenti NA16, NA27, ed L3 al CERN di Ginevra. In particolare nell'esperimento L3 al LEP ha progettato e costruito il primo trigger (energy trigger), che ha poi sviluppato e perfezionato, ed ha svolto un ruolo rilevante nella analisi dei dati e nello studio della produzione di coppie di mesoni W e di coppie di _. Attualmente collabora all'esperimento ATLAS per il quale ha realizzato due camere a fili. La candidata ha dato contributi riconoscibili nell'ambito di esperimenti complessi e con ampia partecipazione di fisici. Le pubblicazioni sono moltissime e su riviste di rilevanza internazionale. Pregevole l'attività didattica. Pertanto la candidata è di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
La candidata Simonetta Gentile si è interessata di ricerca sperimentale riguardante la fisica delle particelle elementari nell'ambito delle discipline del raggruppamento B01A. La sua attività si è svolta principalmente presso le grandi attrezzature dei laboratori del C.E.R.N. Fra i suoi campi di ricerca da notare gli studi per la comprensione della produzione di particelle heavy flavour (collaborazioni NA16 e NA27), la fisica dei mesoni tau a L3 e l'esperimento ATLAS. I suoi contributi riguardano la progettazione e la realizzazione di apparecchiature, in particolare del trigger energetico dell'intero esperimento L3 del quale è stata responsabile e nell'analisi generale dei dati. Recentemente ha assunto la responsabilità di coordinatore scientifico dell'intero esperimento L3. Buona l'attività didattica. Complessivamente l'attività della candidata è di eccellente livello.
 

Candidato EGIDIO LONGO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Longo Egidio ha svolto la sua attività nel campo della fisica sperimentale alle alte energie, congrua con le discipline connesse al settore B01A. Il candidato dopo aver preso parte all'esperimento MULTIGAMMA al CERN per lo studio delle interazioni p-p agli ISR con produzione di molti fotoni si è dedicato allo studio delle interazioni di neutrini(esperimento CHARM) e successivamente allo studio dei parametri del modello standard (esperimento L3 a LEP). In questi esperimenti ha dato un contributo rilevante alla progettazione e realizzazione di calorimetri elettromagnetici ad alta risoluzione e alla analisi e interpretazione dei dati. Vanno segnalati alcuni contributi significativi allo studio della struttura dei nucleoni come la parametrizzazione DFLM per la densità dei partoni nel nucleone. Il candidato è attualmente impegnato nella preparazione di un calorimetro elettromagnetico per l'esperimento CMS da installare a LHC. L'attività didattica è vasta,di ottimo livello e comprende anche corsi specialistici per scuole di specializzazione e di dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alle sue qualità di docente considero il candidato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Egido Longo è di carattere sperimentale, riguarda tematiche connesse con il Modello Standard ed è sicuramente congrua con le discipline afferenti al settore B01A. Ha partecipato a vari esperimenti quali "multigamma", CHARM, L3 ed al progetto CMS, portando in ognuno il proprio contributo personale, sia per quanto riguarda la parte strumentale che l'analisi dei dati. Da citare in particolare lo sviluppo di una forma analitica che rappresenta lo sviluppo longitudinale degli sciami elettromagnetici. Le numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di diffusione internazionale, anche se firmate da molti autori, confermano, assieme al curriculum, che il Candidato ha partecipato proficuamente ai vari filoni di ricerca. L'attività didattica sia in qualità di Ricercatore che di Professore associato è vasta e riguarda sia il Corso di Laurea in fisica che quello di Dottorato. In sintesi, dalla documentazione presentata, emerge la figura di un ricercatore dotato di alte capacità. Pertanto il Candidato viene considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il campo di ricerca del candidato è stata la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato a vari esperimenti svolti in ambito internazionale: dapprima ha fatto parte dell'esperimento MULTIGAMMA svolto agli ISR del CERN per studio di eventi con alta molteplicità di fotoni; successivamente ha lavorato in CHARM I al CERN per lo studio di proprietà dei neutrini. Infine ha partecipato ad L3, un esperimento al LEP del CERN per le misure dei parametri del Modello Standard. Attualmente il candidato lavora alla preparazione di CMS. Il suo contributo personale è stato nella costruzione di calorimetri elettromagnetici e nella analisi dei dati degli esperimenti: funzioni di struttura del nucleone (in interazione di corrente carica di neutrini in CHARM I) e studio di proprietà del bosone di gauge W in L3. Presenta buona attività di coordinamento in ambito della ricerca (responsabile di una parte del gruppo L3 di Roma, organizzazione di convegni etc.) ed in ambito accademico. La attività didattica del candidato è stata intensa e si è svolta sia in insegnamenti di laboratorio sia in insegnamenti di Fisica Generale. Concludendo, in considerazione dei risultati scientifici ottenuti e delle sue qualità di docente, giudico il candidato Egidio Longo come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Egidio Longo ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. Ha partecipato all'esperimento CHARM dedicato allo studio dell'interazione di neutrini ad alta energia; ha dato contributi originali nell'esperimento Multigamma agli ISR, nello studio di mesoni intermedi Z e W e nella ricerca dei bosoni di Higgs. Ha lavorato proficuamente alla progettazione di calorimetri elettromagnetici ad alta risoluzione; ha partecipato alla costruzione di un calorimetro con 10.000 cristalli BGO per l'esperimento L3 al LEP contribuendo alle misure di precisione relative ai parametri fondamentali del modello standard. Sulla base di questa esperienza acquisita ha contribuito alla progettazione di un nuovo calorimetro per l'esperimento CMS all'acceleratore LHC che si prevede entrerà in funzione nel 2005. L' attività scientifica è testimoniata da un numero cospicuo di pubblicazioni su riviste di interesse internazionale. L' attività didattica è vasta e riguarda anche la scuola di dottorato. In sintesi il livello di ricerca è eccellente.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il settore di ricerca del candidato Egidio Longo riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari, con particolare riguardo agli studi sul modello standard, la calorimetria elettromagnetica e tecniche di simulazione degli sciami. Ha svolto gran parte della sua attività di ricerca nel'ambito di collaborazioni internazionali (CHARM, L3, CMS) del C.E.R.N. Da notare alcuni contributi significativi alla fisica relativa alla struttura del nucleone, quale la parametrizzazione DFLM per la densità dei partoni del nucleone. Interessanti anche i risultati ottenuti nell'ambito della strumentazione per la fisica delle alte energie. Tutta l'attività, incluse la vasta attività didattica e le numerose pubblicazioni scientifiche, si inquadra nel raggruppamento B01A. Il complesso delle realizzazioni del candidato è di livello eccellente.
 

Candidato PIER FERRUCCIO LOVERRE

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Loverre Ferruccio ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale alle alte energie, congrua alle discipline afferenti al settore disciplinare B01A. Il candidato ha partecipato a numerosi esperimenti in collaborazioni internazionali per lo studio delle interazioni forti utilizzando fotogrammi di camera a bolle e successivamente a esperimenti ibridi che utilizzavano piccole camere a bolle come rivelatori di vertice (NA16 e NA27 al CERN). Ha poi partecipato a una serie di esperimenti sulle interazioni e le proprietà dei neutrini (CHARM1,CHARM2 e CHORUS). Il suo contributo è stato rilevante sia nella fase di test dei rivelatori e del software di gestione dei dati che nella analisi e interpretazione dei dati e ha anche assunto compiti di coordinamento. La attività didattica riguarda corsi di fisica generale per diverse facoltà e corsi di laurea ed è di ottimo livello. In relazione ai risultati scientifici ottenuti, alle capacità di coordinamento e al livello di docente considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Pier Ferruccio Loverre è di carattere sperimentale, riguarda problematiche connesse con le interazioni forti e le proprietà dei neutrini, ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Il contributo del Candidato ai vari esperimenti è stato importante in particolar modo nell'analisi e acquisizione dei dati e nella progettazione e costruzione di alcune parti degli apparati sperimentali (trigger per camera a bolle, camere a streamer, software di controllo, ecc.). L' esperienza didattica del Candidato è ampia sia per quanto riguarda i corsi istituzionali che per cicli di lezioni e seminari rivolti agli studenti. In conclusione il candidato si puo' considerare di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. In questo campo ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito internazionale. Ha dapprima partecipato ad esperimenti in camere a bolle classiche (2mHBC installata al CERN) per lo studio di interazioni di K e pioni su protone e di annichilazione antiprotone-neutrone. In seguito ha partecipato ad esperimenti con camere a bolle ibride (NA16 e NA27 al CERN) per la rivelazione e misura di charms. Successivamente ha lavorato a CHARM I e CHARM II (CERN) sullo studio di proprietà dei neutrini e sulla misura dell'angolo elettrodebole. La problematica scientifica dei neutrini è stata poi continuata con l'esperimento CHORUS (ricerca di oscillazioni di neutrini). Il contributo personale del candidato è stato nella fase di tests sul funzionamento di vari rivelatori, nel software di gestione e nella analisi dei dati. Ha assunto compiti di coordinamento in ambito scientifico (coordinatore per un triennio del Gruppo II INFN di Roma 1). La attività didattica del candidato appare ampia e significativa, con corsi di Fisica Generale presso vari corsi di laurea. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Pier Ferruccio Loverre come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il professor Loverre ha svolto attivita` di ricerca quale fisico sperimentale nel campo della fisica delle particelle elementari partecipando a numerosi esperimenti effettuati in ambito internazionale al CERN. Ha iniziato con esperimenti sulle interazioni forti con la tecnica delle camere a bolle studiando le interazioni mesoni-protone e antiprotone-neutrone. E` quindi passato agli esperimenti NA26 e NA27 sulla fisica di particelle dotate di charm, agli esperimenti CHARM e CHARM2 sullo studio delle interazioni e delle proprieta` dei neutrini, ed anche all'esperimento CHORUS sulle oscillazioni di neutrini. Il contributo personale del candidato riguarda sia la costruzione di alcune parti degli apparati sperimentali, sia la preparazione di programmi per la gestione e l'analisi dei dati. L'attivita` didattica è ampia e comprende corsi di fisica generale, cicli di lezioni e seminari. Complessivamente l'attivita` del candidato è di ottima qualita`.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Pier Ferruccio Loverre ha svolto attività di ricerca sperimentale nel campo della Fisica delle alte energie, interessandosi in particolare dello studio delle interazioni forti con la tecnica di camere a bolle e delle proprietà dei neutrini e delle loro interazioni. Gran parte della sua attività si è svolta presso le grandi attrezzature del laboratorio europeo per la fisica delle particelle, C.E.R.N., presso il quale ha collaborato ad alcuni importanti esperimenti (CHARM e CHARMII, CHORUS, I216), sia attraverso la costruzione di apparati sperimentali e la raccolta e l'analisi di dati. Il candidato ha svolto una buona attività didattica nel campo della Fisica generale. Tutta l'attività del candidato rientra nell'ambito delle discipline del raggruppamento e si configura come di ottimo livello.
 

Candidato CARLO MARIANI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Mariani Carlo ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale della materia condensata, congrua con le discipline afferenti al settore B01A. Le sue ricerche hanno riguardato le proprietà ottiche di metalli e composti, le proprietà strutturali, elettroniche e vibrazionali di sistemi fisici a bassa dimensionalità e il fotoassorbimento e chemiassorbimento di gas su superfici metalliche utilizzando tecniche di tipo ottico, di spettroscopia elettronica e di luce di sincrotrone presso diversi laboratori nazionali e internazionali. Il candidato ha realizzato strumentazione di elevata qualità riguardante in particolare la spettroscopia di fotoemissione UV ad alta risoluzione energetica ed alta luminosità e ha ricoperto incarichi di prestigio di vario tipo a livello nazionale e internazionale. La attività didattica è ampia e di ottima qualità. In relazione ai risultati scientifici ottenuti,alle capacità organizzative e alla sua qualità di docente considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Carlo Mariani è di carattere sperimentale, riguarda essenzialmente tre tematiche affrontate in successione cronologica ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A: proprietà ottiche dei metalli e composti; fisisorbimento, chemisorbimento di gas su superfici metalliche e catalisi; proprietà strutturali elettroniche e vibrazionali di sistemi fisici a bassa dimensionalità. Il Candidato ha svolto attività di studio presso varie università e laboratori italiani e stranieri ed è stato responsabile di numerosi progetti e contratti di ricerca. L'attività didattica sia in qualità di Ricercatore che di Professore associato è di ottimo livello. È stato relatore di numerose Tesi di Laurea e di Dottorato. In base alle numerose pubblicazioni su riviste internazionali, le varie relazioni su invito a conferenze internazionali e dal curriculum, il Candidato viene considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha sviluppato la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale della materia condensata. Egli ha lavorato seguendo vari filoni: studio delle proprietà ottiche di metalli e di composti a "valenza mista", analisi del fisisorbimento di gas rari e chemisorbimento su superfici metalliche e catalisi, studio delle proprietà elettroniche, strutturali e vibrazionali di sistemi ordinati a bassa dimensionalità. Nella sua attività di indagine egli ha usato varie tecniche sperimentali (luce di sincrotrone, spettroscopia elettronica di svariati tipi). La attività scientifica del candidato, in buona parte condotta in ambiente internazionale, appare continua nel tempo e condotta con serietà metodologica. Il candidato mostra una significativa attività di coordinamento e di gestione sia nell' ambito della ricerca scientifica (referee, titolare di contratti di ricerca, membro di vari comitati organizzativi di convegni, responsabile di progetti di ricerca etc.) sia in ambito accademico. La sua attività didattica è stata ampia ed articolata e si è svolta su corsi di laboratorio come su corsi di Fisica Generale. In conclusione, considerando i risultati scientifici ottenuti, la sua attività di coordinamento e le sue qualità di docente giudico il candidato Carlo Mariani come un candidato di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Carlo Mariani ha svolto ricerche sperimentali nel campo delle proprietà ottiche di metalli e di composti di valenza mista, nell'assorbimento di gas rari da superfici metalliche. Dal 1984 si è dedicato allo studio delle proprietà elettroniche, strutturali e vibrazionali di sistemi ordinati a bassa dimensionalità. Il candidato ha lavorato all'Istituto Max Planck di Berlino, ad Amburgo col fascio di luce di sincrotone, ad Orsay, alla macchina ELETTRA di Trieste ed ha contribuito alla costruzione del laboratorio LOTUS di Modena per la spettroscopia di fotoemissione ad alta risoluzione. L'ottima qualità di questi studi è testimoniata dagli inviti a conferenze internazionali, dalla nomina a referee di alcune prestigiose riviste e dai numerosi lavori. L' attività didattica svolta sia nel periodo in cui era ricercatore sia successivamente da professore associato è notevole e include anche corsi per il dottorato di ricerca. In sintesi il candidato ha dimostrato di essere un ricercatore di eccellente livello.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Carlo Mariani ha svolto attività sperimentale nel campo della fisica della materia condensata, in particolare nella fisica delle superfici, con tecniche di tipo ottico, di spettroscopia elettronica, di luce di sincrotrone presso diversi laboratori nazionali ed internazionali (LURE di Orsay, ELETTRA di Trieste). Ha realizzato strumentazione di elevata qualità riguardante in particolare la spettroscopia di fotoemisione UV ad alta risoluzione energetica ed alta luminosità. L'attività di ricerca è compresa nell'ambito delle materie del raggruppamento. Ha ricoperto incarichi scientifici di vario tipo a livello nazionale ed internazionale ed è stato responsabile di vari progetti e contratti di ricerca. Le pubblicazioni scientifiche, in numero elevato, sono su riviste internazionali di qualità e la sua attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è quello di un candidato di livello eccellente.
 

Candidato PAOLO MATALONI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Mataloni Paolo ha svolto la sua attività di ricerca nel campo dell'ottica quantistica, congrua con le discipline afferenti al settore B01A. Le sue ricerche hanno riguardato temi di ottica nonlineare, sorgenti laser impulsate, impulsi laser della durata di femto secondi e confinamento di campo elettromagnetico in microcavità ottiche. La sua attività didattica è ampia e comprende corsi di laboratorio e lezioni specialistiche in scuole di specializzazione e di dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alle qualità di docente considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Paolo Mataloni è di carattere sperimentale, riguarda tematiche di Ottica Quantistica ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Il campo di ricerca del Candidato riguarda l'ottica non lineare, sorgenti laser impulsate, impulsi laser con durata dei femtosecondi e confinamento di campo e.m. in microcavità. Il contributo personale è notevole, sia dal punto di vista della ricerca che della coordinazione della medesima, in particolare va messo in evidenza il fatto che il Candidato ha realizzato il primo sistema laser, operante in Italia, capace di generare impulsi della durata di 50 femtosecondi. L'attività didattica è ottima, svolta sia nell'ambito del corso di Laurea in Fisica che in quello di Dottorato e in varie scuole specialistiche. Il Candidato deve essere considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha sviluppato la sua attività di ricerca nel campo della ottica quantistica. Le sue ricerche si sono sviluppate in diversi campi e seguendo varie direzioni. Si è occupato di ottica non lineare in solidi e mezzi condensati; ha sviluppato sorgenti laser impulsate operanti nel regime temporale dei subnanosecondi e dei picosecondi; si è occupato di impulsi laser a femtosecondi con applicazioni alla spettroscopia risolta in tempo. Recentemente ha studiato gli effetti di confinamento del campo e.m. all'interno di cavità ottiche planari di dimensioni microscopiche. La sua attività sperimentale ha portato allo sviluppo di sorgenti in grado di generare impulsi laser di alta intensità in regimi temporali molto brevi. Il candidato ha avuto incarichi in ambito nazionale ed internazionale e di coordinamento della ricerca in ambito locale. La sua attività didattica si è svolta su corsi di laboratorio come su corsi di Fisica. In conclusione, considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Paolo Mataloni come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Paolo Mataloni ha svolto attività di ricerca prevalentemente nel campo dell'ottica quantistica e la sua produzione si puo' suddividere in quattro gruppi: spettroscopia ottica non lineare, sviluppo di sorgenti laser impulsate, generazione di impulsi laser a pochi femtosecondi con applicazione nella spettroscopia risolta nel tempo e, infine, studio di microcavità ottiche. Nel lavoro sperimentale ha dimostrato eccellenti capacità di progettazione e realizzazione di delicate e precise apparecchiature ottiche. I lavori piu' interessanti riguardano la costruzione e la applicazione di microcavità ottiche del tipo Fabry-Perot con ordine di interferenza di poche unità delimitate da specchi piani ad alta riflettività riempite di materiale attivo in modo da realizzare microlaser. Di questi laser ha tra l'altro studiato le condizioni di soglia, le correlazioni quantistiche interatomiche ed è riuscito a realizzare stati quantistici a numero definito di fotoni, cioè con statistica sub-poissoniana. In sintesi sia l'attività didattica sia l'attività scientifica sono di eccellente livello.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Paolo Mataloni ha svolto attività scientifica, nell'ambito del raggruppamento B01A, nel campo dell'ottica quantistica. Si è interessato in particolare di spettroscopia ottica nonlineare in solidi e mezzi condensati, sviluppo di sorgenti laser impulsate, generazione di impulsi laser a femtosecondi e spettroscopia risolta in tempo e confinamento del campo elettromagnetico in microcavità ottiche. Molto ampia ed articolata l'attività didattica. L'attività scientifica e didattica del candidato è complessivamente di livello eccellente.
 

Candidato ANTONIO MECOZZI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Mecozzi Antonio ha svolto attività scientifica sia teorica che sperimentale nel campo della ottica quantistica con particolare riguardo alla telecomunicazione in fibre ad alta risoluzione, solo parzialmente congrua con le discipline afferenti al gruppo B01A. Di particolare rilievo sono i lavori svolti sulla propagazione di solitoni in fibra ottica, sulla teoria stocastica dei transienti negli impulsi laser e sugli amplificatori ottici. Il candidato ha ricoperto incarichi di prestigio nell'ambito della ricerca scientifica in campo internazionale. L'attività didattica è limitata a lezioni specialistiche in qualità di professore a contratto. In relazione ai risultati scientifici conseguiti,alle capacità organizzative e alla attività didattica considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Antonio Mecozzi è di carattere sia sperimentale che teorica, riguarda tematiche di Ottica Quantistica ed è parzialmente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Il campo di ricerca del Candidato riguarda l'ottica non lineare, con particolare riguardo alla propagazione di solitoni in fibre di vetro per comunicazioni a grande distanza. Il contributo personale del Candidato è facilmente deducibile dalla continuità della produzione scientifica e dal fatto che molte pubblicazioni sono presentate da un numero limitato di autori. L'attività didattica è limitata, ha tenuto corsi di Stato Solido di Ottica Quantistica e di Fisica Generale. In conclusione il Candidato deve essere considerato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Prof. Carlo Caso
Il candidato ha sviluppato la sua attività di ricerca nel campo della ottica quantistica. Il candidato ha portato un significativo contributo alla teoria della propagazione di solitoni al fine di una loro utilizzazione nelle trasmissioni ottiche a lunga distanza. Questa teoria fa vedere possibili sviluppi interessanti nel campo della trasmissione transatlantica, che opera attualmente con impulsi in regime non solitonico. Il candidato si è occupato anche di altre tematiche scientifiche nel campo della ottica quantistica (interferenza tra stati quantistici macroscopici, rumore di fase nei laser a semiconduttore, amplificatori ottici in fibra, analisi del rumore nella generazione di impulsi extracorti con laser etc). Il candidato mostra una significativa attività di coordinamento e di gestione nell' ambito della ricerca scientifica (editor, membro di vari comitati organizzativi di convegni). Il candidato non presenta ancora attività didattica istituzionale ma è stato professore a contratto per 2 anni accademici con corsi integrativi di Ottica Quantistica nell'ambito del corso di Struttura della Materia. In conclusione, considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue attività di coordinamento nella ricerca giudico il candidato Antonio Mecozzi come un candidato di livello ottimo.

Prof. Erseo Polacco
Il candidato Antonio Mecozzi, laureato in ingegneria nell'anno 1983, è autore di numerosi articoli teorici e sperimentali nel campo dell'ottica quantistica con prevalente interesse per la telecomunicazione mediante segnali ottici in fibra ed ad alto rate di trasmissione, cioè in un campo non di esclusiva pertinenza del gruppo concorsuale B01A. Con questo obiettivo ha lavorato sui solitoni in fibra ottica, sulla teoria stocastica dei transienti negli impulsi laser, sulla teoria degli stati squeezed, sugli amplificatori ottici in fibra, sulla dispersione nelle fibre ottiche, sulla propagazione di impulsi al picosecondo in regime di alta dispersione per realizzare trasmissioni a 40 Gb/s. L'attività didattica è di tipo specialistico e la qualità dei lavori è ottima come testimoniano le relazioni su invito a conferenze internazionali e le pubblicazioni su prestigiose riviste. Complessivamente il candidato è di livello piu' che buono.

Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Antonio Mecozzi svolge la sua attività di ricerca in ottica quantistica e nonlineare, disciplina nell'ambito del raggruppamento B01A. I suoi interessi di ricerca sono stati rivolti alla teoria dell'interferenza fra stati quantistici macroscopici, al rumore di fase ed allo studio del transiente in laser a semiconduttore, ad amplificatori ottici in fibra, alla dispersione di polarizzazione nelle fibre ottiche, alla trasmissione ottica a lunga distanza ed alle memorie ottiche usando solitoni. La sua attività in questo campo ha avuto una larga risonanza e gli è valsa anche la nomina a fellow della Optical Society of America. Ricopre incarichi di grande importanza presso organismi internazionali nel campo dell'ottica e dell'elettronica quantistica. L'attività didattica è limitata. Complessivamente l'attività del candidato è di ottimo livello.
 

Candidato ANDREA NIGRO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Nigro Andrea ha svolto attività scientifica nel campo della fisica sperimentale alle alte energie, attinente al raggruppamento B01A. Il candidato ha partecipato a esperimenti sulla produzione adronica nella annichilazione e+e- (esperimento BOSONE ad ADONE) e successivamente sulla s interazione e-p ad altissima energia ad Amburgo(esperimento ZEUS ad HERA). Ha anche partecipato a esperimenti al CERN sulla produzione di sistemi dibarionici di stranezza S=-2 (DIBARIONE) e sulla produzione di particelle con "charm" (WA78). In questi esperimenti il candidato ha contribuito principalmente alla realizzazione di sistemi di acquisizione ed analisi dei dati e ha anche ricoperto incarichi di coordinamento. L'attività didattica è ampia e comprende corsi di fisica generale e di laboratorio e cicli di lezioni specialistiche in corsi di scuole di perfezionamento. In relazione ai risultati scientifici ottenuti, alle capacità organizzative e alla sua qualità di docente considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Andrea Nigro è di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle particelle elementari ed è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Il Candidato ha partecipato a vari esperimenti quali BOSONE, MEA, ricerca di sistemi dibarionici, WA78, ZEUS, interessandosi sia degli aspetti sperimentali che dell'analisi dei dati. L'attività didattica è buona e comprende anche lezioni della Scuola di Perfezionamento in Fisica. In conclusione il Candidato deve essere considerato di buon livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. In questo campo ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito nazionale ed internazionale. Dopo una prima esperienza all'elettrosincrotrone di Frascati (esperimenti BOSONE e MEA: alcune problematiche relative ai mesoni vettoriali sono state brevemente continuate dal candidato allo elettrosincrotrone di DESY) egli ha partecipato ad un esperimento realizzato al CERN per la ricerca di sistemi dibarionici con stranezza S = -2. Successivamente ha lavorato a WA78 (un esperimento CERN di interazione adronica per la ricerca di coppie di beauty). Infine è entrato a far parte della Collaborazione ZEUS che ha lavorato e lavora all'acceleratore di elettroni e protoni HERA di DESY. Il candidato si è occupato principalmente di sistemi di acquisizione dati, di sistemi di slow control per il monitoraggio dei vari parametri dei rivelatori ed infine di analisi dei dati. In ambito scientifico il candidato ha svolto incarichi di coordinamento (responsabile per Roma in ZEUS). Il candidato ha svolto una attività didattica significativa ed impegnativa. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Andrea Nigro come un candidato di livello buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Andrea Nigro si è occupato di fisica sperimentale delle particelle elementari. Inizialmente ha lavorato all'esperimento BOSONE agli anelli di accumulazione ADONE di Frascati al fine di mettere in evidenza l'eventuale esistenza di bosoni vettoriali generati nell'annichilazione e+e-. Ha continuato l'attività di ricerca partecipando all'esperimento MEA dove sono stati studiati gli stati finali adronici prodotti in annichilazione e+e- e in seguito all'elettrosincrotrone DESY di Amburgo. Successivamente ha partecipato allo studio dell'interazione K-deuterio e all'esperimento WA78 per lo studio di particelle con beauty. Ha infine collaborato all'esperimento ZEUS ad Amburgo dando un considerevole contributo all'analisi dati. Ottima l'attività didattica. In sintesi è da apprezzare il buon livello dell'attività svolta dal candidato.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Andrea Nigro ha svolto attività sperimentale nel campo della Fisica delle particelle elementari nell'ambito del raggruppamento B01A. Si è interessato di interazioni elettrone-positrone (esperimenti BOSONE e MEA, presso ADONE dei Laboratori Nazionali di Frascati e PETRA, Amburgo), di sistemi dibarionici (C.E.R.N.) e di interazioni elettrone-protone (esperimento ZEUS). I suoi contributi sono principalmente nel campo della progettazione e preparazione delle apparecchiature sperimentali, nell'analisi dati e preparazione del software relativo. Molto ampia l'attività didattica svolta. L'attività globale del candidato, ricercatore di vasta esperienza, è sicuramente di buon livello.
 

Candidato FERNANDA PASTORE

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
La candidata Pastore Fernanda ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale alle alte energie,attinente al settore B01A. La candidata ha preso parte a numerosi esperimenti in collaborazioni internazionali prima al CERN pr lo studio della interazione p-p agli ISR, poi a Stanford per lo studio della produzione di "charm" nella annichilazione e+e- e poi di nuovo al CERN per la ricerca della produzione dei bosoni vettoriali W e Z al collider SPS (esperimento UA2). Attualmente è impegnata nella preparazione dell'esperimento ATLAS da installare a LHC. La candidata ha contribuito in modo rilevante in questi esperimenti sia alla costruzione e assemblaggio dei rivelatori che alla analisi dei dati. L'attività didattica è buona e comprende oltre a corsi istituzionali anche corsi specialistici per il dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti, alle capacità organizzative e alle qualità di docente considero la candidata di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica della Candidata Fernanda Pastore è di carattere sperimentale, riguarda tematiche di fisica delle particelle elementari quali l'interazione nucleone-nucleone, l'annichilazione elettrone positrone, l'interazione protone-antiprotone, le oscillazioni di neutrino, ed è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. La Candidata si è occupata della acquisizione e analisi dati partecipando anche alla costruzione e all'assemblaggio di parte degli apparati sperimentali. Ha svolto mansioni di organizzazione e responsabilità in alcuni esperimenti quale ad esempio l'esperimento ATLAS. L'attività didattica è vasta e comprende cicli e corsi di lezioni del Corso di Dottorato in Fisica. In conclusione la Candidata deve essere considerata di buon livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
La candidata ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. In questo campo ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito internazionale. Ha cominciato con gli esperimenti R411/R417 realizzati agli ISR del CERN con lo Split Field Magnet per lo studio dei processi di dissociazione diffrattiva del nucleone. Successivamente, presso lo SPEAR di SLAC (Stanford), ha partecipato ad esperimenti per lo studio delle particelle _ e _'. In seguito è entrata a far parte di UA2, svolto presso il collisionatore protone-antiprotone del CERN e tendente alla rivelazione dei bosoni di gauge W e Z. Infine la candidata ha lavorato a NOMAD, un esperimento del CERN per la ricerca di un eventuale segnale di oscillazioni di neutrino. Attualmente la candidata lavora alla preparazione di ATLAS. La candidata ha dato contributi personali principalmente nei sistemi di tests per capire il funzionamento dei rivelatori e nella analisi dei dati. Ha anche contribuito allo sviluppo del cosiddetto "spaghetti calorimeter" (SPACAL) per la rivelazione di sciami sia elettromagnetici sia adronici. In ambito scientifico la candidata ha svolto incarichi di coordinamento (due volte coordinatore di Gruppo I INFN). La candidata ha svolto una attività didattica significativa ed impegnativa, sia in ambito istituzionale sia in vari corsi al Dottorato di Ricerca. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico la candidata Fernanda Pastore come una candidata di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
La candidata Fernanda Pastore ha iniziato la sua attività scientifica studiando l'interazione pi+p a CERN di Ginevra. È poi passata allo studio delle interazioni nucleone-nucleone agli anelli di accumulazione ISR, allo studio dell'annichilazione e+e- presso SPEAR di Stanford, allo studio dell'interazione protone-antiprotone negli esperimenti UA2 e UA2' agli anelli di accumulazione SPS, allo studio delle oscillazioni del neutrino nell'esperimento NOMAD; ha inoltre partecipato ai progetti di ricerca e sviluppo SPACAL e LHCTB. Attualmente collabora alla progettazione dell'esperimento ATLAS che entrerà in funzione al Collider LHC del CERN ed in questo ambito contribuisce ai test per le camere a muoni. Ampia ed interessante l'attività didattica. Complessivamente la candidata ha raggiunto un livello piu' che buono ai fini della valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
La candidata Fernanda Pastore ha studiato le interazioni ad alta energia delle particelle elementari con metodologia sperimentale. La sua attività, nell'ambito del raggruppamento B01A, si è rivolta in particolare allo studio dell'interazione nucleone-nucleone, dell'annichilazione elettrone-positrone, delle interazioni protone-antiprotone e delle oscillazioni di neutrino. Ha partecipato ad un elevato numero di esperimenti presso le grandi apparecchiature del C.E.R.N. contribuendo alla progettazione degli esperimenti e degli apparati sperimentali, alla raccolta dei dati sperimentali ed alla loro analisi. Di particolare rilevanza le partecipazioni agli esperimenti UA2 per lo studio dei bosoni vettoriali intermedi, NOMAD per le oscillazioni dei neutrini ed ATLAS per la costruzione di un rivelatore per il Large Hadron Collider. Buona l'attività didattica. Ai fini della valutazione comparativa l'attività globale della candidata va giudicata di buon livello.
 

Candidata CRISTIANA PERONI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
La candidata Peroni Cristiana ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie,attinente al settore B01A. La candidata ha preso parte a numerosi esperimenti in collaborazioni internazionali al CERN prima per lo studio della annichilazione antiprotone-protone (ELPAR) e poi per lo studio della produzione di mesoni _ ad alta energia (EMC)ai fini di investigare la struttura del nucleone. Ha in seguito proceduto su questa linea di ricerca con un esperimento ad Amburgo (ZEUS ad HERA) sulla interazione e-p ad altissima energia. Attualmente partecipa alla realizzazione dell'apparato sperimentale CMS da installare a LHC. Il contributo della candidata in questi esperimenti è stato rilevante sia nella costruzione e test dei rivelatori che nella analisi e nella interpretazione dei dati. L'attività didattica è di buona qualità e comprende corsi istituzionali e corsi in scuole di specializzazione. In relazione ai risultati scientifici ottenuti,alle capacità organizzative e alla qualità di docente considero la candidata di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L'attività scientifica della candidata Cristiana Peroni, di carattere sperimentale, riguarda la fisica delle particelle elementari e la fisica medica. Tale attività è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Ha partecipato a vari esperimenti (ELPAR, EMC, E110, NMC, ZEUS), contribuendo alla costruzione di rivelatori, allo sviluppo di programmi di analisi dati, alla ricostruzione degli eventi. Nell'ambito della fisica medica ha partecipato al progetto TERA, che si propone di sviluppare tecniche di radioterapia con fasci adronici. L'attività didattica è vasta e comprende sia corsi istituzionali che corsi per la specializzazione in fisica sanitaria. In conclusione la candidata, tenendo conto dell'attività scientifica e dell'attività didattica, va considerata una ricercatrice di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
La candidata ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. Ella ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito internazionale. Ha cominciato con un esperimento di annichilazione antiprotone-protone al PS del CERN (ELPAR). Successivamente, all'SPS del CERN, ha lavorato in EMC (European Muon Collaboration), un esperimento per lo studio sistematico di interazioni da muoni di alta energia. Questa problematica è poi continuata con la partecipazione a NMC, un esperimento del CERN per capire meglio certe anomalie osservate nelle funzioni di struttura del nucleone. Ha poi preso parte a ZEUS alla macchina HERA di DESY, dove interagiscono elettroni da 30 GeV su protoni da 820 GeV. Lo scopo di questo esperimento era l'accesso a regioni di momento trasferito molto grandi. Attualmente la candidata lavora alla preparazione di CMS. La candidata ha dato contributi personali principalmente nella costruzione di rivelatori, in tests sui rivelatori stessi e nella analisi dei dati. Si è anche interessata di argomenti di fisica medica nell'ambito di TERA, un progetto di radioterapia adronica. La candidata ha svolto una attività didattica significativa ed impegnativa, associando al corso di titolarità vari corsi per affidamento. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico la candidata Cristiana Peroni come una candidata di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
La candidata, prof. Cristiana Peroni, ha lavorato sperimentalmente in prevalenza nel campo delle particelle elementari con un breve inizio nel campo della biofisica ed una piu` consistente partecipazione al progetto TERA di fisica medica che si propone di usare fasci di adroni in radioterapia in sostituzione dei fasci gamma usualmente utilizzati. Nel campo della fisica delle alte energie ha partecipato all'esperimento ELPAR (annichilazione protone-antiprotone a riposo al PS del CERN). Successivamente ha lavorato all'esperimento NA2 nell'ambito della collaborazione EMC all'SPS per lo studio delle interazioni di muoni di alta energia; ha continuato nello stesso filone di ricerca partecipando all'esperimento NMC sulle funzioni di struttura del nucleone. Per studiare le reazioni inelastiche ad alto momento trasferito passa all'esperimento ZEUS alla macchina HERA di Amburgo. Attualmente lavora su rivelatori a microstrip per il progetto CMS che si propone di studiare le interazioni p-p ad altissima energia alla macchina LHC in costruzione al CERN. Il contributo personale della candidata riguarda la costruzione e taratura di rivelatori e l'analisi dei dati. Vasta ed apprezzata l'attivita` didattica. Complessivamente emerge la figura di una ricercatrice di livello piu` che buono.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
La candidata Cristiana Peroni svolge attività di ricerca in Fisica sperimentale delle particelle elementari, nell'ambito delle discipline del raggruppamento. Ha svolto gran parte della sua ricerca presso I laboratori del C.E.R.N. e l'acceleratore di DESY, Amburgo, collaborando a vari esperimenti. Si è interessata degli urti elettrone-protone e le reazioni profondamente anelastiche ad alto momento trasferito (esperimento ZEUS) e della interazione protone-protone ad alte energie presso il large hadron collider del C.E.R.N. (LHC, progetto CMS). Di interesse anche la ricerca su temi di fisica medica, dove la candidata ha trasferito alcune conoscenze e tecnologie acquisite nella fisica delle alte energie. L'attività didattica è di buona qualità. L'attività complessiva della candidata è di livello ottimo.
 

Candidato FULVIO RICCI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Ricci Fulvio ha svolto la sua attività scientifica nel campo della rivelazione delle onde gravitazionali,tematica congrua con le discipline attinenti al settore B01A. Il candidato ha lavorato alla costruzione, installazione e presa dati di diverse antenne criogeniche (EXPLORER al CERN, NAUTILUS a Frascati)fornendo un rilevante contributo in particolare sullo studio dei trasduttori e delle sorgenti di rumore. Piu' recentemente la sua attività si svolge nell'ambito del progetto VIRGO,un interferometro da realizzare su iniziativa dell'INFN e del CNRS. In cui ricopre l'incarico di responsabile nazionale per lo studio degli effetti dovuti ad assorbimento ed emissione acustica nelle sospensioni meccaniche. L'attività didattica è di ottima qualità e comprende anche corsi per le scuole di dottorato in fisica e astronomia. Il candidato è anche risultato vincitore del concorso per professore ordinario presso le università della repubblica di Francia dove è iscritto nel raggruppamento "constituents elementaires". In relazione ai risultati scientifici ottenuti, alle capacità organizzative e alla qualità della attività didattica considero il candidato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Fulvio Ricci è di carattere sperimentale, riguarda tematiche connesse con la rivelazione delle onde gravitazionali ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Il Candidato si è particolarmente impegnato allo studio dei trasduttori da accoppiare ad antenne di tipo risonante, affrontando tutti gli aspetti delle sorgenti del rumore. I problemi sperimentali affrontati sono di grande difficoltà e parzialmente risolti con il contributo rilevante del Candidato, come confermano le numerose pubblicazioni su riviste internazionali e le varie relazioni a conferenze internazionali. L'attività didattica sia in qualità di Ricercatore che di Professore associato è di ottima qualità . Ha tenuto anche corsi per il Dottorato in Fisica. È stato relatore di numerose Tesi di Laurea e di Dottorato. In sintesi, dalla documentazione presentata, emerge la figura di un candidato con ottime doti di ricerca, dotato anche di capacità di gestione e organizzazione. Pertanto il Candidato viene considerato di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il campo di ricerca del candidato è stata la attività sperimentale volta alla rivelazione di onde gravitazionali, ricerca condotta con continuità negli anni e con sempre maggiore attenzione all'aumento della sensibilità delle antenne gravitazionali. Ha lavorato alla costruzione, installazione e presa dati dell'antenna criogenica EXPLORER, installata al CERN. Ha poi collaborato a NAUTILUS, prima provata al CERN e poi definitivamente installata a Frascati. Piu' recentemente si è dedicato a VIRGO, un progetto italo-francese per rivelazioni di onde gravitazionali mediante interferometria. Il suo contributo personale è stato nella progettazione, costruzione e messa in opera di varie antenne, associato all' analisi dei dati ottenuti. La sua produzione scientifica è originale ed innovativa, tutta svolta in ambito internazionale. Nella attività di ricerca ha assunto responsabilità personali (responsabile per Roma 1 di VIRGO, responsabile nazionale del progetto A.E.A. volto a capire gli effetti dovuti ad assorbimento ed emissione acustica sulle sospensioni delle antenne gravitazionali). La attività didattica del candidato è stata ampia, con corsi di laboratorio e di fisica generale. Ha anche tenuto corsi di Onde Gravitazionali alla Scuola di Dottorato. In conclusione, considerando i risultati scientifici ottenuti, la sua attività di coordinamento e le sue qualità di docente, giudico il candidato Fulvio Ricci come un candidato di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
La parte essenziale del lavoro di ricerca del candidato Fulvio Ricci è dedicata allo studio sperimentale di rivelatori di onde gravitazionali. Inizia questa attività negli anni '70, sotto la guida di Amaldi e Pizzella, con la costruzione di un'antenna risonante di 400 Kg raffreddata a 4.2 K e contribuisce al miglioramento della sospensione al fine di ridurre il rumore sismico-acustico. Questa antenna ha raggiunto la sensibilità sul parametro h di circa 10-17, non ancora sufficiente per lo scopo. Negli anni '80 collabora alla costruzione di una nuova antenna EXPLORER raffreddata con elio in regime superfluido alla temperatura di 1.9 K. Con questa antenna vengono anche effettuate coincidenze con altre due antenne simili poste negli Stati Uniti. Raggiunta la piena autonomia scientifica, partecipa poi alla progettazione e costruzione dell'antenna NAUTILUS di 2300 Kg raffreddata a 100 mK utilizzando un refrigeratore a diluizione 3He-4He. In questi anni è responsabile dell'esperimento TROTTOLA che utilizza un quadrupolo rotante per tarare l'antenna EXPLORER e per mettere in evidenza una eventuale quinta forza. Negli ultimi anni collabora all'esperimento VIRGO per la rivelazione interferometrica di onde gravitazionali; nell'ambito di questa collaborazione studia la sospensione degli specchi. È autore di molte pubblicazioni di livello internazionale ed ha svolto una attività didattica intensa e pregevole. Complessivamente il livello raggiunto dal candidato è giudicato eccellente.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
L'attività sperimentale sulla rivelazione di onde gravitazionali è l'area del raggruppamento B01A di interesse del candidato Fulvio Ricci. Ha partecipato ad importanti esperimenti in ambito nazionale ed internazionale nel campo della gravitazione, assumendo ruoli centrali nella realizzazione di nuova strumentazione (progetti NAUTILUS ed EXPLORER). Notevole piu' recentemente la sua attività di ricerca nell'ambito del progetto Virgo, progetto congiunto del C.N.R.S. francese e dell' I.N.F.N. per la rivelazione delle onde gravitazionali. L'attività didattica è molto ampia ed insieme all'ottimo inserimento a livello internazionale della attività di ricerca permette un giudizio complessivo di livello eccellente ai fini della valutazione comparativa.
 

Candidato GIANCARLO RUOCCO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Ruocco Giancarlo ha svolto la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale della materia condensata,attinente al settore B01A. La attività sperimentale del candidato riguarda lo studio della dinamica dei sistemi topologicamente disordinati con metodi spettoscopici di diffusione elastica della luce e dei raggi X. Nella sua attività di ricerca va messo in rilievo la attività di sviluppo di nuova strumentazione quali un monocromatore nel campo della spettroscopia RAMAN e uno spettrometro per raggi X installato alla ESRF. L'attività didattica è di buona qualità e riguarda corsi di laboratorio e la relazione di numerose tesi di laurea e di dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti, alle capacità organizzative e alle sue qualità di docente considero il candidato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Giancarlo Ruocco è di carattere sperimentale, riguarda tematiche connesse con la dinamica dei sistemi disordinati ed è sicuramente congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Tali ricerche risultano condotte con estrema coerenza e di alto livello, con l'apporto fondamentale del Candidato come risulta dalle numerose pubblicazioni su riviste di carattere internazionale e da relazioni su invito a conferenze internazionali. Va inoltre sottolineato che per le attività di ricerca il Candidato non si è servito solo di apparecchiature standard ma ha contribuito a progettare e costruire strumenti innovativi, non reperibili in commercio, quale un monocromatore di nuova concezione con prestazioni mai raggiunte nel campo della spettroscopia Raman e Brillouin. L'attività didattica sia in qualità di Ricercatore che di Professore associato è di ottima qualità come risulta anche dalle numerose Tesi di Laurea e di Dottorato. In sintesi, dalla documentazione presentata, emerge la figura di un ricercatore di forte autonomia ed originalità con notevoli capacità di gestione e organizzazione dell'attività di ricerca. Pertanto il Candidato viene considerato di livello eccellente ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha lavorato sperimentalmente nel campo della Fisica della Materia Condensata. La sua ricerca si puo' inquadrare nella comprensione della dinamica dei sistemi disordinati. Questa ricerca è stata perseguita sia con attività sperimentali (spettroscopia Raman e Brillouin) sia con simulazioni al calcolatore dei modelli interpretativi. Il candidato si è anche dedicato allo sviluppo di nuova strumentazione nel campo della spettroscopia, strumentazione poi usata per le sue ricerche. La attività scientifica del candidato appare condotta con serietà metodologica. Ha avuto buona attività di coordinamento nell' ambito della ricerca (referee, membro di comitati organizzativi di convegni etc.). La attività didattica istituzionale è stata principalmente in corsi di Laboratorio. Considerando i risultati scientifici ottenuti, la sua attività di coordinamento e le sue qualità di docente giudico il candidato Giancarlo Ruocco come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Giancarlo Ruocco ha lavorato nel campo della struttura della materia condensata. Una consistente parte del lavoro di ricerca è stata dedicata alla progettazione e costruzione di nuovi strumenti al fine di potere eseguire esperimenti non realizzabili con la strumentazione commerciale. In questa linea rientrano la costruzione sia di un monocromatore a reticolo operante nel visibile ad alto potere risolutivo ed alto free spectral range, sia di un nuovo spettrometro per raggi X installato nei laboratori ESRF di Grenoble per lo studio della radiazione di sincrotrone. Il candidato collabora attualmente alla realizzazione di una nuova linea di luce di sincrotrone ad ELETTRA presso Trieste. Utilizzando questa nuova strumentazione ha studiato con ottimi risultati la dinamica di sistemi disordinati con tecniche di spettroscopia Raman e Brillouin in vari materiali, in particolare nel conduttore superionico Ioduro di Argento, in liquidi e in liquidi sottoraffreddati. Per migliorare la comprensione della dinamica dei sistemi disordinati ha sviluppato tecniche di calcolo e di simulazione numerica cosi' da confrontare i risultati sperimentali con le previsioni teoriche. Ha svolto ottimamente l' attività didattica ed è il principale autore di numerose pubblicazioni di alto livello. Concludendo, il candidato è di livello eccellente.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Giancarlo Ruocco ha svolto la sua attività di ricerca scientifica nell'ambito delle discipline del raggruppamento, in particolare nel campo della Fisica della materia condensata. L'attività sperimentale riguarda principalmente la dinamica dei sistemi topologicamente disordinati, quali liquidi sottoraffreddati ed i vetri, studiata con metodi spettroscopici di diffusione anelastica della luce e dei raggi X. Va anche notata la notevole attività di sviluppo di nuova strumentazione, in particolare nuovi spettrometri per ampliare i limiti di frequenza e momento trasferito degli strumenti. Di particolare interesse è un nuovo monocromatore nel campo della spettroscopia Raman e Brillouin, che è diventato uno strumento diffuso in molti laboratori nazionali ed internazionali. Di notevole successo anche la realizzazione dello spettrometro per raggi X presso il laboratorio europeo ESRF. Va anche menzionata l'attività di simulazione numerica di sistemi disordinati. L'attività didattica, specialmente per quanto riguarda tesi di laurea e di dottorato, è molto buona. Le pubblicazioni a carattere scientifico sono numerose e su riviste di grande prestigio. Il livello complessivo dell'attività del candidato è da considerarsi eccellente.
 

Candidato MARCO SEVERI

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Severi Marco ha svolto gran parte della sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, attinente al raggruppamento B01A. Dopo aver partecipato a esperimenti in collaborazioni internazionali quali lo studio della fotoproduzione al sincrotrone di Frascati, lo studio della fotoproduzione su nuclei ad altissima energia al CERN (esperimento FRAMM) e della produzione di stati di charmonio nell'urto tra un fascio di protoni di alta energia e un bersaglio costituito da un getto di idrogeno gassoso (JET-ISR) ha rivolto il suo interesse alla ricerca di monopoli magnetici(esperimento MACRO al Gran Sasso). In questi esperimenti ha fornito contributi originali nella costruzione di rivelatori innovativi e alle tecniche di trigger, trasmissione e analisi dei dati. Recentemente si è interessato di tematiche connesse alla fisica relativa al recupero di beni culturali con particolare attenzione alla realizzazione di strumentazione avanzata. La sua attività didattica è ampia e arricchita da pubblicazioni specifiche dedicate ai corsi di laboratorio. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alle sue qualità di docente considero il candidato di livello ottimo ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Marco Severi è di carattere sperimentale, riguarda sia la fisica delle particelle elementari che una fisica di carattere interdisciplinare tesa alla caratterizzazione di materiali di interesse per i Beni Culturali. Tale attività è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. In entrambi i tipi di ricerca il Candidato ha mostrato forti capacità sperimentali ideando nuovi dispositivi, quali un circuito elettronico con alta reiezione del fondo, per la rivelazione di monopoli magnetici e una strumentazione per l'analisi non distruttiva dei marmi bianchi. L'attività didattica è ottima come testimoniano vari libri scritti dal Candidato per i corsi di laboratorio. In definitiva dalla documentazione presentata emerge la figura di un ricercatore appassionato del proprio lavoro e che deve essere considerato di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale delle alte energie. Egli ha partecipato a numerosi esperimenti, svolti in ambito internazionale. Ha cominciato lavorando con la tecnica delle emulsioni, ha poi partecipato a vari esperimenti (fotoproduzione doppia di pioni carichi, fotoproduzione di pioni neutri in deuterio) a Frascati. Successivamente ha preso parte all'esperimento FRAMM al CERN (fotoproduzione diffrattiva su nuclei) e a Jet-ISR, sempre al CERN, per lo studio della formazione del charmonio facendo interagire gli antiprotoni su una targhetta gassosa a jet di idrogeno. È poi passato alla ricerca di monopoli magnetici superpesanti (MACRO al Gran Sasso). Il candidato ha dato contributi personali principalmente nella costruzione di rivelatori e nella analisi dei dati. Recentemente il candidato si è dedicato alla Fisica dei beni Culturali anche dal punto di vista della ricerca sperimentale. Il candidato ha svolto una attività didattica continua e significativa, anche con metodologie innovative. Considerando i risultati scientifici ottenuti e le sue qualità di docente giudico il candidato Marco Severi come un candidato di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Marco Severi ha svolto la sua attivita` di ricerca prevalentemente nell'ambito della fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha inizialmente lavorato con emulsioni nucleari per la ricerca dell'antisigmapiu. È passato poi ad esperimenti con tecniche elettroniche presso i laboratori di Frascati (fotoproduzione doppia di pioni, fotoproduzione di pioni positivi in idrogeno e di protoni negativi in deuterio). Ha partecipato quindi agli esperimenti FRAMM e Jet-ISR al CERN e all'esperimento MACRO al Gran Sasso. Si dedica attualmente ad una proficua attivita` interdisciplinare studiando argomenti di fisica dei Beni Culturali legati ad un progetto finalizzato del CNR. Il contributo personale è consistito nella costruzione di strumentazione, nella realizzazione di dircuiti elettronici e nella analisi dei dati. L'attivita` didattica è ampia, continuativa e di ottimo livello. Complessivamente emerge la figura di un riceratore che si è messo in forte evidenza ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Marco Severi ha svolto gran parte della sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle alte energie, nell'ambito del raggruppamento B01A. Ha partecipato a vari esperimenti presso grandi istituzioni nazionali ed intenazionali, quali l'elettrosincrotrone di Frascati, il super proto sincrotrone del C.E.R.N. (esperimenti FRAMM, Jet-ISR) ed i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (esperimento MACRO). Da notare la recente attività nel campo della fisica per i beni culturali, applicata all'analisi dei marmi bianchi. Si tratta di un ricercatore di vasta esperienza, particolarmente indirizzata alla realizzazione di strumentazione avanzata. Ha un'ampia esperienza didattica comprovata anche da pubblicazioni specifiche. Nel complesso l'attività del candidato è da considerarsi di livello piu' che buono.
 

Candidato BRUNO STELLA

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Stella Bruno ha svolto la sua attività scientifica nel campo della fisica sperimentale alle alte energie congrua con le discipline del settore B01A. Il candidato ha preso parte a esperimenti in collaborazioni internazionali ad Amburgo sulla annichilazione e+e- ad alta energia(esperimenti PLUTO e CELLO a Desy)e sulla interazione elettrone-protone ad altissima energia(esperimento H1 a HERA). Ha anche dedicato parte della sua attività di ricerca allo studio della fusione fredda. Il suo contributo si è principalmente concentrato sulla costruzione degli apparati sperimentali e sulla analisi e interpretazione dei dati. L'attività didattica è ampia e riguarda corsi di fisica generale e laboratorio e lezioni specialistiche a scuole di perfezionamento e di dottorato. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e al livello della attività didattica considero il candidato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Bruno Stella riguarda la fisica delle particelle elementari e la fisica nucleare, è di carattere sperimentale ed è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. Partecipa attivamente a vari esperimenti quali la fotoproduzione, l'annichilazione e+e-, l'esperimento H1 e organizza una ricerca sulla fusione fredda. Per condurre queste ricerche il Candidato progetta varie tecniche e metodi di misura originali. L'attività didattica è vasta e va da insegnamenti per Corsi di Laurea a lezioni per Scuole di Specializzazione e di Dottorato. In definitiva dalla documentazione presentata emerge la figura di un ricercatore che deve essere considerato di ottimo livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica nel campo della Fisica sperimentale delle alte energie. Ha usato varie tecniche sperimentali (contatori, camera a bolle, camere a scintilla, camere plastiche). Dopo i primi esperimenti di fotoproduzione di pioni condotti all'elettrosincrotrone di Frascati egli ha lavorato ad ADONE in annichilazione e+e-; ha poi partecipato a PLUTO presso l'anello PETRA di DESY e successivamente ha partecipato all'esperimento H1 presso HERA, sempre a DESY. Recentemente il candidato si è occupato di fusione fredda. Nelle sue attività sperimentali il candidato si è principalmente concentrato nella costruzione di apparati sperimentali e nella analisi dei dati raccolti. La attività didattica del candidato appare ampia ed estesa, con corsi di Fisica Generale ed insegnamenti tenuti al Dottorato. Tenendo conto dei risultati scientifici raggiunti e della sua attività didattica giudico il candidato Bruno Stella come un candidato di livello ottimo.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
L'attivita` scientifica del candidato, il prof. Stella, riguarda prevalentemente la fisica sperimentale delle particelle elementari. Inizia la sua attivita` di ricerca a Frascati sulla fotoproduzione all'elettrosincrotrone e poi sull'annichilazione e+e- ad ADONE. Partecipa ai gruppi di studio su macchine acceleratrici italiane ed internazionali, partecipa agli esperimenti PLUTO e H1 al laboratorio DESY di Amburgo. Per questi esperimenti il candidato ha utilizzato varie tecniche sperimentali ed il suo contributo personale ha riguardato sia la costruzione di apparati sia l'analisi dei dati. Recentemene il candidato si è occupato di una ricerca di fisica nucleare nel campo della fusione a stato solido (fusione "fredda") ed ha assunto la responsabilita` della collaborazione FERMI. L'attivita` didattica del candidato è ampia ed estesa. Complessivamente emerge da questo quadro la figura di un ottimo ricercatore.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Bruno Stella ha svolto attività di ricerca sperimentale nella fisica delle particelle elementari di alta energia presso i Laboratori Nazionali di Frascati (sincrotrone ed ADONE) e l'acceleratore HERA a DESY, Amburgo. Si è interessato in particolare di annichilazione elettrone-positrone e di interazioni elettrone-protone. Piu' recentemente ha svolto attività di ricerca di fisica nucleare nel campo della fusione fredda. Da notare la progettazione e realizzazione di alcune apparecchiature per la rivelazione di particelle. Ampia l'attività didattica, che insieme all'attività scientifica è inquadrata nel raggruppamento. L'attività complessiva del candidato è di ottimo livello.
 

Candidato ANGELO TARTAGLIA

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Tartaglia Angelo ha svolto attività di ricerca sia teorica che sperimentale in diversi campi della fisica,alcuni al limite degli interessi del raggruppamento B01A. Dal punto di vista sperimentale si è interessato di spettroscopia neutronica e fenomeni biomagnetici. Gli studi teorici e fenomenologici hanno riguardato le proprietà dei liquidi,la simmetria dello spazio tempo in relazione al capo gravitazionale, la disuguaglianza di Bell. L'attività didattica documentata da diversi testi a livello universitario è ampia. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e alla qualità di docente considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Angelo Tartaglia è molteplice, parte di carattere sperimentale e parte di carattere teorico e fenomenologico. Per questa ragione solo una parte della ricerca scientifica del Candidato è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. La parte di ricerca sperimentale riguarda la spettroscopia neutronica e indagini sui fenomeni biomagnetici. La parte teorica e fenomenologica riguarda studi sulle proprietà dei liquidi, il moto di una particella in un fluido viscoso e sue connessioni con il moto relativistico, simmetrie dello spazio-tempo in relazione al campo gravitazionale, questioni di meccanica quantistica. L'attività didattica è buona come documentano vari testi di teoria e di esercizi. In definitiva dalla documentazione presentata emerge la figura di un ricercatore che deve essere considerato di buon livello ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica in vari campi della fisica sperimentale e teorica. L'attività sperimentale è iniziata nella fisica degli stati condensati con fasci di neutroni lenti; è continuata con una indagine dei fenomeni biomagnetici realizzando un magnetocardiografo a SQUID. L'attività teorica, dapprima di tipo fenomenologico sulle proprietà dei liquidi, si è poi ampliata verso aspetti piu' fondamentali quali questioni di meccanica quantistica e simmetrie dello spazio-tempo in relazione al campo gravitazionale. Il candidato ha anche sviluppato lavori di modellistica al calcolatore, modelli riferiti essenzialmente a problemi ambientali. La attività didattica del candidato è stata ampia ed significativa, con attività di ricerca anche in questo ambito. Tenendo conto dei risultati scientifici raggiunti e della sua attività didattica giudico il candidato Angelo Tartaglia come un candidato di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato Angelo Tartaglia, laureato in ingegneria nucleare poi in fisica ha svolto intensa attività di ricerca sia teorica che sperimentale in svariati campi della fisica, alcuni al limite degli interessi del raggruppamento concorsuale B01A. Si è infatti occupato di spettroscopia neutronica in solidi e liquidi, di modellistica, di simulazione al calcolatore, di fenomeni biomagnetici, di simmetria dello spazio-tempo in relazione al campo gravitazionale, della diseguaglianza di Bell, dell'interferometro di Sagnac ed ha anche realizzato un magnetocardiografo a SQUID. Ha svolto ottima attività didattica e ha scritto diversi testi per studenti universitari. Questa apprezzabile varietà di interessi ha portato ad una produzione scientifica non sempre omogenea. Concludendo, il livello scientifico del candidato è giudicato di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Angelo Tartaglia ha svolto attività sia sperimentale che teorica in vari campi della Fisica generale, con lavori che rientrano in gran parte fra le materie del raggruppamento. Il candidato ha lavorato nel campo della fisica degli stati condensati con diffusione dei neutroni, della modellistica e delle simulazioni al calcolatore per problemi di carattere ambientale, delle proprietà del campo gravitazionale, di biomagnetismo ed infine di questioni di meccanica quantistica e relatività. Buona l'attività didattica. Complessivamente il candidato ha svolto un'attività molto varia e di livello piu' che buono.
 

Candidato PIERLUIGI ZOTTO

Giudizio del Prof. Luciano Paoluzi
Il candidato Zotto Pierluigi ha svolto attività scientifica nel campo della fisica sperimentale alle alte energie,congrua con le discipline del settore B01A. Il candidato ha preso parte a esperimenti in collaborazione internazionale al CERN per lo studio con camere a bolle ibride (esperimenti NA16 e NA27) della produzione di particelle con "charm" e poi all'esperimento UA1 al collisore SPS del CERN che ha portato alla evidenza della produzione dei bosoni W e Z nell'urto antiprotone-protone ad altissima energia. Il contributo del candidato in questi esperimenti è stato rilevante in particolare per la realizzazione di strumentazione avanzata e nella analisi dei dati. L'attività didattica del candidato è buona. In relazione ai risultati scientifici ottenuti e al livello della attività didattica considero il candidato di livello buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Lorenzo Bruschi
L' attività scientifica del Candidato Pierluigi Zotto riguarda la fisica delle particelle elementari ed è congrua con le discipline connesse con il settore B01A. In particolare il Candidato ha partecipato attivamente agli esperimenti NA16, NA27, UA1, RD5, CMS. Ha contribuito alla messa a punto delle camere proporzionali inclinate e dei calorimetri a Uranio-TMP curando anche gli algoritmi per la ricostruzione degli eventi. È stato uno dei responsabili della progettazione delle camere di rivelazione dei muoni di CMS e responsabile per lo sviluppo del software di simulazione. Buona l'attività didattica sia come esercitatore che come docente. In definitiva dal curriculum e dagli altri documenti presentati, si puo' concludere che il Candidato debba essere considerato di livello piu' che buono ai fini della presente valutazione comparativa.

Giudizio del Prof. Carlo Caso
Il candidato Pierluigi Zotto ha svolto la sua attività scientifica nel campo della Fisica sperimentale delle alte energie. Ha dapprima preso parte ad esperimenti al CERN con camere a bolle ibride (NA16 e NA27) aventi come scopo principale quello di rivelare e misurare particelle a vita media breve (charms). Successivamente ha fatto parte di UA1, svolto presso il collisionatore protone-antiprotone del CERN e tendente alla rivelazione dei bosoni di gauge W e Z. Attualmente il candidato partecipa alla preparazione dell'esperimento CMS da installarsi al LHC del CERN. Il contributo personale del candidato a questi esperimenti è stato nella costruzione e studio di apparati (camera PIC per la camera ibrida LEBC e camere a muoni per UA1) e nella analisi dei dati. La attività didattica del candidato, sebbene relativamente breve, appare già importante ed impegnativa. Tenendo conto dei risultati scientifici raggiunti e della sua attività didattica giudico il candidato Pierluigi Zotto come un candidato di livello piu' che buono.

Giudizio del Prof. Erseo Polacco
Il candidato, prof. Zotto, ha svolto l'attivita` scientifica nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari. Inizialmente ha partecipato agli esperimenti NA16 e NA27 al SPS del CERN contribuendo al buon funzionamento della camera proporzionale inclinata (PIC). Successivamente, sempre al CERN, ha partecipato all'esperimento UA1 al collider protone-antiprotone che ha provato l'esistenza delle particelle W e Z gia` prevista dalla teoria elettrodebole. E` stato quindi responsabile del gruppo di Padova nell'esperimento RD5 ed attualmente collabora al progetto dell'esperimento CMS al collider LHC. Il contributo del candidato a questi esperimenti riguarda sia la costruzione e lo studio di apparati ( camera PIC, camere a muoni, calorimetro ad uranio-TMC ) sia all'analisi dei dati. L'attivita` didattica del candidato è impegnativa e di buona qualita`. Complessivamente il livello raggiunto dal candidato è piu` che buono.

Giudizio del Prof. Piero Tartaglia
Il candidato Pierluigi Zotto ha operato nel campo della Fisica sperimentale delle particelle elementari, collaborando a numerosi esperimenti a vasta partecipazione internazionale, quali NA16, NA27, UA1, LHC e RD5. Tali esperimenti si sono svolti al Superprotosincrotrone ed ai collisori del C.E.R.N. e rientrano nell'ambito disciplinare del raggruppamento. Il contributo del candidato è stato largamente indirizzato verso la realizzazione di strumentazione avanzata (camera proporzionale PIC, calorimetri di vario tipo, rivelatori di muoni, sistemi di trigger) e l'analisi dei dati sperimentali. È anche notevole l'attività del candidato nel campo del software di gestione dei programmi di ricostruzione degli eventi e di simulazione di esperimenti. Buono il complesso della attività didattica. Il livello complessivo dell'attività scientifica e didattica del candidato è piu' che buono.

Alle ore 17:30 il Presidente, constatata l'impossibilità di concludere i lavori, propone di aggiornarsi al 13 Luglio, ore 13:00. Si stende in triplice copia il verbale della seduta che è approvato e sottoscritto seduta stante.

Roma, 7 Giugno 2000

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante

La Commissione:

Presidente Prof. Luciano Paoluzi

Membro Prof. Lorenzo Bruschi

Membro Prof. Carlo Caso

Membro Prof. Erseo Polacco

Segretario Prof. Piero Tartaglia
 
 
 

VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE B01A O/02/1999
 

TERZA RIUNIONE

Il giorno 13 Luglio 2000 alle ore 13:00 presso i locali del Dipartimento di Fisica, si è riunita la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali per il Settore B01A, Fisica Generale. I lavori sono poi continuati il giorno 14 Luglio 2000.
 

Sono presenti i seguenti Professori

Presidente Prof. Luciano Paoluzi
Membro Prof. Lorenzo Bruschi
Membro Prof. Carlo Caso
Membro Prof. Erseo Polacco
Segretario Prof. Piero Tartaglia

La commissione prende atto della rinuncia alla prosecuzione della valutazione comparativa comunicata dal candidato Egidio Longo.

Dopo ampia ed attenta rilettura dei giudizi individuali di ciascun commissario e del profilo curriculare, la commissione, attenendosi ai criteri di massima stabiliti nella riunione preliminare, passa a formulare i giudizi collegiali su ciascun candidato.

L'attività del candidato Paolo Calvani si è svolta tutta nell'ambito delle discipline del raggruppamento B01A, nel campo della Fisica sperimentale della materia condensata, come documentato da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un buon numero di relazioni su invito a conferenze internazionali. La sua attività scientifica è vasta e di eccellente livello ed ha riguardato le correnti ioniche in elio superfluido, la spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in solidi, la spettroscopia infrarossa di eccitoni vibrazionali, rotazionali e librazionali in solidi molecolari, le proprietà ottiche dei superconduttori ad alta temperatura critica ed infine lo studio e l'utilizzo della radiazione infrarossa di sincrotrone. In questo ultimo settore ha svolto anche una apprezzata attività presso il LURE di Orsay (Francia). Il suo impegno scientifico è anche legato alla organizzazione di convegni e congressi ed alla attività di referee a livello internazionale. L'attività didattica del candidato, professore associato dal 1983, è molto vasta, continuativa ed articolata, sia a livello di corso di laurea che di dottorato, ed è testimoniata anche da pubblicazioni a carattere didattico. Pertanto la commissione ritiene il candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Antonio Capone ha svolto la sua attività scientifica,di carattere sperimentale, nel campo dela fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline del settore B01A. La sua atività scientifica, documentata da numerose pubblicazini su riviste internazionali con referee e da alcune presentazioni su invito a conferenze intenazionali, ha riguardato la elettroproduzione di pioni (all'elettrosincrotrone di Frascati), la produzione di stati finali con molti fotoni nell'urto p-p ad alta energia (agli ISR del CERN) e lo studio delle interazioni e delle proprietà dei neutrini (esperimenti CHARM,CHARM2 e CHORUS al CERN). In questi esperimenti il candidato ha fornito contributi sia nella fase di costruzione e test dei rivelatori che in quella di raccolta, analisi e interpretazione dei dati. Nell'ultimo periodo il candidato si è dedicato alla progettazione e preparazione di esperimenti di astrofisica delle particelle tendenti a rivelare neutrini di origine galattica e extragalattica (NESTOR e NEMO) ricoprendo anche incarichi di coordinamento scientifico e organizzativo. Il candidato, professore associato dal 1988, ha svolto una buona attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale e laboratorio. La Commissione ritiene pertanto il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il Candidato Ignazio Ciufolini ha svolto la sua attività scientifica prevalentemente nel campo dell'Astrofisica teorica con particolare riguardo alla fisica gravitazionale e alla relatività generale. Queste ricerche sono inquadrabili parzialmente nel raggruppamento B01A e parzialmente nel raggruppamento B05X. L'attività scientifica del candidato è documentata da pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un elevato numero di relazioni su invito a congressi internazionali oltre che dalla pubblicazione del libro "Gravitation and Inertia" di cui è coautore insieme a J. A. Wheeler. Il Candidato ha proposto interessanti esperimenti nel campo della fisica spaziale sull'effetto Lense-Thirring e sull'effetto de Sitter; attualmente collabora ai progetti spaziali LISA e LARES mostrando capacità di coordinamento. L'attività didattica istituzionale del candidato, professore associato dal 1999, è limitata, mentre ha svolto attività didattica specialistica di buon livello sia un USA che in Italia. Pertanto la Commissione ritiene il candidato meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Coccia Eugenio ha svolto la sua attività scientifica,di carattere sperimentale,nel campo della ricerca di segnali di onde gravitazionali, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un rilevante numero di relazioni su invito a conferenze internazionali, ha riguardato la installazione e la conduzione di antenne risonanti con particolare riguardo alla antenna criogenica EXPLORER al CERN raffreddata a 2K e alla antenna ultracriogenica NAUTILUS a Frascati raffreddata a 100 mK. Il candidato ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità sia di tipo organizzativo che scientifico riguardanti la soluzione di problemi concernenti la meccanica, la criogenia e la estrazione del segnale e la analisi e interpretazione dei segnali. Attualmente il candidato è responsabile del progetto di una antenna sferica omnidirezionale capace di rivelare onde gravitazionali, determinandone ampiezza, direzione e polarizzazione. Il candidato, professore associato dal 1988,ha svolto una significativa attività didattica comprendente oltre a corsi istituzionali di laboratorio cicli di lezioni specialistiche per scuole di dottorato. Pertanto la commissione ritiene il candidato meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Roberto Contri ha svolto la sua attività scientifica,di carattere sperimentale,nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline del settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da una relazione su invito a Conferenze Internazionali, ha riguardato inizialmente esperimenti in camere a bolle classiche e ibride al CERN per lo studio di proprietà di stati finali adronici e rivelazione di particelle con charm. Successivamente il candidato si è occupato di annichilazione e+e- ad alta energia (esperimento DELPHI a LEP) ed attualmente prende parte allo studio della violazione di CP nel sistema di B neutri (BaBar a SLAC). In questi esperimenti il candidato ha portato rilevanti contributi personali nella costruzione e nei tests di apparati sperimentali e nella analisi e nella interpretazione dei dati. Il candidato ha svolto una significatica attività di coordinamento sia scientifico sia organizzativo. Il candidato, professore associato dal 1983 e professore incaricato dal 1974 al 1982, ha svolto una ampia ed impegnativa attività didattica incentrata in massima parte su corsi di laboratorio. Ha anche svolto cicli di lezioni specialistiche per il dottorato e per la scuola di perfezionamento in fisica. La Commissione pertanto ritiene il candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Giulio D'Agostini ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee,ha riguardato la produzione di stati dibarionici (esperimento DIBARIONE al SPS del CERN) e lo studio delle interazioni e+e- ed e-p in fasci collidenti ad altissima energia(esperimenti CELLO a PETRA e ZEUS ad HERA). Attualmente fa parte della collaborazione internazionale NA48 che sta eseguendo una ricerca sulla violazione di CP nel sistema K neutro al CERN. In questi esperimenti il candidato ha contribuito alla costruzione e test dei rivelatori, alle simulazioni con metodo di montecarlo e alla analisi dei dati in cui ha sviluppato interessanti studi di probabilità e statistica con approcio Bayesiano. Il candidato, professore associato dal 1992, ha svolto una adeguata attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale e laboratorio e ha tenuto anche alcuni cicli di lezioni specialistiche per il dottorato. La Commissione pertanto ritiene il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Silio D'Angelo ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da una relazione su invito a Conferenze Internazionali, ha riguardato inizialmente la fotoproduzione di pioni (all'elettrosincrotrone di Frascati), la produzione multiadronica nella annichilazione e+e- (esperimenti mu-pai e MEA ad ADONE) e la interazione antiprotone-protone ad alta energia (esperimento UA1 al CERN). Successivamente ha lavorato col fascio LADON di Frascati ed in seguito di è dedicato all'esperimento GALLEX (Gran Sasso) per la misura del flusso di neutrini solari. Il candidato ha portato un rilevante contributo personale nella messa a punto di rivelatori, nel software per la acquisizione dati e nella intepretazione dei risultati ed ha assunto rilevanti responsabilità di coordinamento scientifico. Il candidato, professore associato dal 1985 e professore incaricato dal 1977 al 1984, ha svolto una ampia attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale e di calcolatori elettronici. La Commissione pertanto ritiene il candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Ivan Davoli ha svolto la sua attività sperimentale nel campo della Fisica della materia, disciplina congrua alle discipline del raggruppamento di Fisica Generale. Tale attività è documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali e da un buon numero di relazioni su invito a conferenze internazionali. Si è interessato in particolare dello studio degli stati elettronici di supeficie, principalmente con tecniche spettroscopiche (spettroscopia ottica ed infrarossa, EXAFS, XANES, XAS in luce di sincrotrone) presso grandi laboratori nazionali ed internazionali (laboratori nazionali di Frascati, Università del Wisconsin, ESRF di Grenoble). Oggetto di questo tipo di ricerca sono materiali semiconduttori, sistemi condensati senza ordine a lunghe distanze e film superconduttori ad alta e bassa temperatura critica. Il candidato, professore associato dal 1985, ha svolto una attività didattica ampia ed articolata riguardante corsi di laboratorio di Fisica generale e di Struttura della materia. La commissione pertanto ritiene il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

L'attività di ricerca del candidato Francesco De Luca è di tipo sperimentale nell'ambito del raggruppamento di discipline B01A e riguarda una ampia varietà di sistemi fisici, quali solidi quantistici, biosistemi, sistemi polimerici e macromolecolari. Le tecniche di indagine utilizzate sono principalmente la spettroscopia e rilassometria di risonanza magnetica nucleare e la spettroscopia dielettrica. Da notare in particolare le realizzazioni, anche con ricadute di tipo applicativo, nel campo della tomografia NMR. La sua attività è documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un buon numero di relazioni su invito a conferenze internazionali. L'attività didattica del candidato, professore associato dal 1987, in corsi di Fisica generale e Struttura della Materia è ampia e riguarda anche corsi di Tecnologie biomediche tenuti presso la Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria. Pertanto la commissione ritiene il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Francesco de Notaristefani ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha riguardato la fotoproduzione e elettroproduzione di pioni (all'elettrosincrotronre di Frascati), la produzione di stati finali con molti fotoni nell'urto p-p ad alta energia(esperimento MULTIGAMMA agli ISR del CERN), lo studio delle interazioni e delle proprietà dei neutrini (esperimento CHARM al CERN) e la verifica del modello standard nella annichilazione e+e- (esperimento L3 a LEP). In questi esperimenti il candidato si è principalmente occupato della progettazione e costruzione degli apparati sperimentali e della analsi dei dati. Di particolare rilievo è la caratterizzazione di nuovi materiali scintillanti da utilizzarsi sia per la calorimetria elettromagnetica in esperimenti di alta energia che nella realizzazione di strumentazione per la medicina nucleare e lo sviluppo di dispositivi optoelettronici. Attualmente il candidato partecipa al progetto e alla preparazione dell'apparato sperimentale CMS da installare a LHC. Il candidato, professore associato dal 1982 e professore incaricato dal 1971 al 1981, ha svolto una estesa attività didattica di ottimo livello che ha riguardato la sismologia, la fisica generale, la fisica superiore e ha tenuto lezioni di fisica e biofisica per il diploma universitario per ortottisti. La Commissione ritiene pertanto il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Mario De Vincenzi ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha inizialmente riguardato la elettroproduzione di pioni (all' elettrosincrotrone di Frascati), la fotoproduzione coerente di pioni su nuclei (esperimento FRAMM al SPS del CERN) e la ricerca di particelle con "beauty" (esperimento WA84 al CERN).Successivamente il candidato si è dedicato alla ricerca di monopoli magnetici, sorgenti localizzate di raggi cosmici di alta energia e interazioni di neutrini atmosferici con l'apparato sperimentale MACRO installato al laboratorio del Gran Sasso. In questo esperimento ha assunto rilevanti incarichi di coordinamento scientifico e organizzativo sia nella fase di costruzione, installazione e gestione dell'apparato sperimentale, che in quella della analisi e interpretazione dei dati. Il candidato, professore associato dal 1992, ha svolto una adeguata attività didattica riguardante corsi di fisica superiore e di laboratorio. La Commissione ritiene pertanto il candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Guido De Zorzi ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale,nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un buon numero di relazioni su invito a Conferenze Internazionali, ha riguardato la fotoproduzione di pioni all'elettrosincrotrone di Frascati, la interazione protone protone ad alta energia agli ISR del CERN, la produzione multiadronica ad ADONE, la ricerca di oscillazioni neutrone antineutrone e la misura del fattore di forma dei nucleoni nella regione time-like. Attualmente prende parte con responsabilità di coordinamento scientifico ed organizzativo, all'esperimento KLOE per la misura della violazione di CP nel sistema K neutro. Il candidato, professore associato dal 1983 e professore incaricato dal 1969 al 1982, ha svolto una ampia attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale. La Commissione ritiene pertanto il candidato meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Mauro Dell'Orso ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha riguardato lo studio della interazione fotone-nucleo al CERN (esperimento FRAMM), lo studio di raggi cosmici di alta energia (esperimento CLUE) e l'interazione antiprotone-protone ad altissime energie (esperimento CDF a FNAL). Il suo contributo a questi esperimenti ha riguardato principalmente lo sviluppo e la costruzione di rivelatori di vertice al silicio e lo sviluppo di programmi per riconoscere "on line" interessanti configurazioni topologiche. Il Candidato, Professore Associato dal 1992, ha svolto una adeguata attività didattica riguardante corsi istituzionali di Fisica Generale. La Commissione ritiene pertanto il Candidato promettente e già meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Mario Gaspero ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica , documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha riguardato lo studio della annichilazione antinucleone-nucleone in fotogrammi di camera a bolle e successivamente la annichilazione e+e- ad alta energia (esperimenti PLUTO e CELLO a DESY). Attualmente il candidato prende parte all'esperimento SELEX a FNAL per studiare la produzione di barioni contenenti il quark "charm". Il candidato, la cui produzione scientifica presenta qualche discontinuità, si è dedicato principalmente alla analisi e interpretazione dei dati sperimentali con alcuni interessanti risultati. In particolare recentemente ha svolto una rianalisi di dati dell'esperimento di annichilazione antiprotone-deuterio della collaborazione Roma-Syracuse per spiegare alcune anomalie osservate negli stati adronici finali. Il candidato, professore associato dal 1985 e professore incaricato dal 1968 al 1984, ha svolto una vasta attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale e fisica sperimentale. La Commissione pertanto ritiene il Candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

La candidata Simonetta Gentile ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale,nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie,congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un elevato numero di relazioni su invito a conferenze internazionali, ha riguardato inizialmente lo studio di proprietà di particelle dotate di "charm" prodotte in interazioni di neutrini e in interazioni adroniche (esperimenti NA16 e NA27 al CERN). Successivamente ha partecipato all' esperimento L3 al LEP per la misura dei parametri del modello standard. In questo esperimento ha dato significativi contributi allo sviluppo e alla realizzazione del trigger e all'analisi dei dati, ricoprendo posizioni di responsabilità scientifica. Attualmente partecipa al progetto e alla preparazione dell' esperimento ATLAS per LHC. La candidata, professore associato dal 1987, ha svolto una vasta attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale e laboratorio. La Commissione pertanto ritiene la Candidata meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il Candidato Pierferruccio Loverre ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha riguardato esperimenti di interazioni adroniche in camere a bolle classiche e ibride e successivamente lo studio delle interazioni e delle proprietà dei neutrini (esperimenti CHARM I, CHARM II e CHORUS al CERN). Ha fornito un valido contributo personale sia nella fase di tests di rivelatori e nel software di gestione dati che nella analisi dei dati. Il candidato, professore associato dal 1988, ha svolto una buona attività didattica riguardante corsi istituzionali di fisica generale. La Commissione pertanto ritiene il Candidato meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

I temi di ricerca del candidato Carlo Mariani riguardano la Fisica sperimentale della materia condensata che è congrua alle discipline del raggruppamento. La sua attività scientifica come documentato da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un buon numero di relazioni su invito a conferenze, ha una notevole componente di livello internazionale, essendosi svolta presso laboratori quali l'Istituto Max Planck, il sincrotrone di Amburgo, l'anello di accumulazione Adone dei Laboratori nazionali di Frascati e di Berlino, i laboratori LURE di Orsay e gli anelli di accumulazione ACO, SuperACO e DCI. Analoga la sua attività presso attrezzature nazionali, quali il laboratorio di radiazione di sincrotrone "ELETTRA" di Trieste ed i laboratori di spettroscopia dell'università di Modena, SESAMO e LOTUS, del quale ha curato la realizzazione. I temi scientifici di interesse del candidato sono le proprietà ottiche di metalli e composti, fisisorbimento e chemisorbimento di gas su superfici metalliche, la catalisi e le proprietà strutturali elettroniche e vibrazionali di sistemi fisici a bassa dimensionalità. L'attività didattica del candidato, professore associato dal 1988, è vasta ed articolata a livello di corso di laurea, dottorato e tesi. Importante il coinvolgimento nella gestione di progetti scientifici e gli incarichi, anche di referee, a livello nazionale ed internazionale. Pertanto la commissione ritiene il candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

L'ottica quantistica, disciplina congrua al raggruppamento di Fisica generale, è il principale campo di attività scientifica del candidato Paolo Mataloni. Le sue realizzazioni nel campo, documentate da numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali con referee e da un elevato numero di relazioni su invito a congressi internazionali, sono caratterizzate da un forte aspetto innovativo di carattere sperimentale, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo e la caratterizzazione di sorgenti laser impulsate a femtosecondi. Notevoli anche gli studi degli effetti di confinamento del campo e.m. all'interno di microcavità ottiche planari. Il candidato, professore associato dal 1992, ha svolto una attività didattica ampia e continuativa, con un rilevante impegno anche in scuole di dottorato e di specializzazione e in scuole nazionali di ottica quantistica. Di ottimo livello anche le attività di coordinamento della ricerca. Pertanto la commissione ritiene il candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

L'ottica quantistica e le sue applicazioni a sistemi di telecomunicazione sono gli interessi prevalenti del candidato Antonio Mecozzi. Tali ricerche sono parzialmente congrue al raggruppamento di Fisica generale. Ha trattato in particolare l'ottica nonlineare, il rumore di fase nel laser, la propagazione di solitoni, l'amplificazione e la dispersione in fibre ottiche. Questa attività è documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un buon numero di relazioni su invito a conferenze internazionali. Ha ottenuto un numero consistente di riconoscimenti internazionali, quali la nomina a Fellow della American Optical Society, l'inclusione in molti convegni internazionali riguardanti l'ottica quantistica e la partecipazione al comitato di redazione di riviste internazionali. L'attività didattica del candidato, professore associato dal 1999, è limitata, ma include contributi interessanti a scuole specialistiche. Pertanto la commissione ritiene il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Andrea Nigro ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da alcune relazioni su invito a conferenze internazionali, ha riguardato la produzione adronica nella annichilazione e+e- (esperimenti BOSONE e MEA ad ADONE a Frascati), la produzione di particelle con "beauty" (esperimento WA78 al SPS del CERN) e la interazione e-p ad altissima energia (esperimento ZEUS ad HERA). In questi esperimenti il candidato ha fornito contributi rilevanti riguardanti gli algoritmi di ricostruzione di tracce, i sistemi di "slow control" per il monitoraggio dei parametri dei rivelatori e l'analisi dei dati e ha svolto mansioni di coordinamento scientifico e organizzativo. Il candidato, professore associato dal 1983 e professore incaricato dal 1975 al 1982, ha svolto una ampia e apprezzata attività didattica riguardante corsi di fisica generale, laboratorio di fisica e fisica delle particelle elementari. La Commissione pertanto ritiene il Candidato meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

La candidata Fernanda Pastore ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un elevato numero di relazioni su invito a conferenze internazionali, ha riguardato lo studio della interazione p-p agli ISR del CERN, la produzione di particelle charmate a SPEAR (SLAC) e successivamente la ricerca della produzione dei bosoni vettori W e Z al collider SPS del CERN (esperimento UA2). In seguito si è dedicata allo studio delle oscillazioni di neutrini (NOMAD) ed attualmente è impegnata nella preparazione dell'esperimento ATLAS per LHC. La candidata ha contribuito a questi esperimenti sia in fase di preparazione ed assemblaggio sia nella analisi dei dati. La candidata, professore associato dal 1988, ha svolto una buona attività didattica consistente in corsi istituzionali di fisica generale e fisica delle particelle elementari e lezioni specialistiche per il Dottorato in Fisica. La Commissione pertanto ritiene la Candidata ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

La candidata Cristiana Peroni ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da numerose relazioni su invito a conferenze internazionali, ha riguardato la annichilazione antiprotone-protone al PS del CERN, lo studio delle interazione dei leptoni mu ad alta energia (esperimenti EMC e NMC al CERN), la interazione elettrone-protone ad altissima energia (esperimento ZEUS a HERA di DESY). Attualmente la candidata è impegnata nella preparazione dell'apparato CMS da installare a LHC del CERN. Il contributo personale della candidata è stato rilevante sia nella fase di costruzione e tests dei rivelatori che in quella della analisi dei dati. La candidata, professore associato dal 1988, ha svolto una buona attività didattica consistente in corsi istituzionali di fisica generale e di laboratorio e lezioni specialistiche di Fisica Sanitaria. La Commissione pertanto ritiene la Candidata meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il Candidato Fulvio Ricci ha svolto la sua attività scientifica nel campo della rivelazione di onde gravitazionali, tematica congrua con le discipline del settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha riguardato lo sviluppo e la costruzione di antenne risonanti criogeniche (EXPLORER al CERN, raffreddata a 2K, e NAUTILUS a Frascati, raffreddata a 100 mK). In questa attività il Candidato ha fornito un rilevante contributo personale riguardante lo studio di trasduttori e di sorgenti di rumore. Piu' recentemente il Candidato si è impegnato nell'ambito di un progetto di interferometria laser (progetto VIRGO) per la rivelazione di sorgenti galattiche ed extragalattiche; in questo progetto il Candidato ricopre incarichi di prestigio sia scientifico sia organizzativo. Il Candidato, Professore Associato dal 1988, ha svolto una intensa attività didattica consistente in corsi istituzionali di Fisica Generale e di Esperimentazioni oltre a cicli di lezioni specialistiche per il Dottorato in Fisica. La Commissione pertanto giudica il Candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

L'attività di ricerca del candidato Giancarlo Ruocco si inquadra nella Fisica generale, in particolare nel campo della Fisica della materia, con aspetti prevalentemente sperimentali e parzialmente di approccio computazionale, come documentato da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da un elevato numero di relazioni su invito a conferenze internazionali. I suoi interessi spaziano dalla fisica dei sistemi disordinati, dei liquidi sottoraffreddati e dei sistemi vetrosi, alla progettazione e costruzione di nuova strumentazione in ambito spettroscopico in varie regioni dello spettro. Di particolare rilievo la realizzazione, presso la European Sinchrotron Radiation Facility di Grenoble, di uno spettrometro a raggi X che ha aperto nuove metodi di indagine nella fisica dei sistemi disordinati. L'attività didattica del candidato, professore associato dal 1992, si caratterizza per ampiezza e vastità ed il notevole impegno per tesi di laurea e di dottorato. Pertanto la commissione ritiene il candidato meritevole di alta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Marco Severi ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee, ha riguardato inizialmente la fotoproduzione di pioni all'elettrosincrotrone di Frascati, la fotoproduzione coerente su nuclei al SPS del CERN (esperimento FRAMM) e la produzione di stati di charmonio (Jet-ISR al CERN). Successivamente ha rivolto il suo interesse alla ricerca di monopoli magnetici (esperimento MACRO al Gran Sasso). In questi esperimenti ha fornito contributi originali nella costruzione di rivelatori innovativi e nelle tecniche di trigger. Si dedica attualmente alla fisica relativa al recupero dei beni culturali. Il candidato, professore associato dal 1983 e professore incaricato dal 1969 al 1982, ha svolto una ampia attività didattica di ottimo livello consistente in corsi istituzionali di esperimentazioni di fisica e di fisica generale e lezioni specialistiche per il corso di perfezionamento in restauro di beni culturali. La Commissione pertanto ritiene il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Bruno Stella ha svolto la sua attività scientifica, di carattere sperimentale, nel campo della fisica delle particelle elementari alle alte energie, congruo alle discipline afferenti al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da un elevato numero di pubblicazioni su riviste internazionali con referee e da alcune relazioni su invito a conferenze internazionali, ha riguardato essenzialmente l'annichilazione e+e- alle energie dei collisori ADONE a Frascati e DORIS e PETRA al DESY (esperimenti PLUTO e CELLO) e le interazioni e-p ad altissima energia (esperimento H1 ad HERA). Si è anche dedicato allo studio della fusione fredda. In questi esperimenti ha fornito contributi originali nella costruzione di apparati sperimentali e nella analisi ed interpretazione dei risultati. Il candidato, professore associato dal 1982 e professore incaricato dal 1971 al 1981, ha svolto una ampia attività didattica consistente in corsi istituzionali di fisica generale e laboratorio e lezioni specialistiche per il dottorato e per scuole di specializzazione. La Commissione pertanto ritiene il candidato meritevole di attenta considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il candidato Angelo Tartaglia ha svolto molteplice attività di ricerca sia teorica che sperimentale in svariati campi della fisica, alcuni al limite degli interessi del raggruppamento concorsuale B01A. L'attività di carattere sperimentale riguarda la spettroscopia neutronica in solidi e liquidi, lo studio di fenomeni biomagnetici che ha portato tra l'altro alla realizzazione di un magnetocardiografo a squid. L'attività di carattere teorico e fenomenologico riguarda tematiche di relatività generale e di meccanica quantistica oltre a modelli e simulazione riferiti anche a questioni ambientali. Tale attività è documentata da pubblicazioni su riviste internazionali con referee. L'attività didattica del candidato è ampia e di buon livello come documentato da diversi testi e da due compact-disk a livello di istruzione universitaria. Pertanto la commissione ritiene il candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

Il Candidato Pierluigi Zotto ha svolto la sua attività scientifica di carattere sperimentale nel campo della fisica delle alte energie connessa al settore B01A. La sua attività scientifica, documentata da numerose pubblicazioni, ha riguardato lo studio della produzione di particelle con charm (esperimenti NA16 e NA27) e la ricerca della produzione di bosoni vettoriali W e Z nella interazione antiprotone-protone ad altissime energie (esperimento UA1 al collider SPS del CERN). Attualmente è impegnato nella preparazione dell'apparato CMS da installare a LHC. Il contributo personale del Candidato ha riguardato principalmente lo sviluppo e la costruzione di apparati sperimentali e l'analisi dei dati. Il Candidato, Professore Associato dal 1993, ha svolto una adeguata attività didattica riguardante corsi istituzionali di Fisica Generale. La Commissione pertanto giudica il Candidato ben meritevole di considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

La Commissione inizia poi la discussione comparativa sui candidati.

Alle ore 17:30 il Presidente constatata l'impossibilità di stendere la graduatoria e la relazione finale, propone di richiedere all'Amministrazione la proroga dei lavori della commissione. Propone inoltre la data del 31 Agosto alle ore 11:30 per la quarta e conclusiva riunione.
Roma, 14 Luglio 2000

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante

La Commissione:

Presidente Prof. Luciano Paoluzi

Membro Prof. Lorenzo Bruschi

Membro Prof. Carlo Caso

Membro Prof. Erseo Polacco

Segretario Prof. Piero Tartaglia
 
 

VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE B01A O/02/1999
 

QUARTA RIUNIONE

Il giorno 31 Agosto alle ore 11:30 presso i locali del Dipartimento di Fisica, si è riunita la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali per il Settore B01A, Fisica Generale. I lavori sono proseguiti il giorno 1 Settembre 2000.

Sono presenti i seguenti Professori

Presidente Prof. Luciano Paoluzi
Membro Prof. Lorenzo Bruschi
Membro Prof. Carlo Caso
Membro Prof. Erseo Polacco
Segretario Prof. Piero Tartaglia

La commissione continua la valutazione comparativa iniziata nella precedente riunione. Dopo ampio ed approfondito dibattito, effettuato comparando i giudizi collegiali di tutti i candidati, la commissione all'unanimita' rileva che i seguenti candidati hannno un piu' elevato profilo scientifico e didattico nel settore disciplinare B01A:

Calvani Paolo
Coccia Eugenio
Contri Roberto
D'Angelo Silio
Gentile Simonetta
Mariani Carlo
Mataloni Paolo
Ricci Fulvio
Ruocco Giancarlo

La commissione, esaminati in forma comparativa i giudizi collegiali ed i profili curriculari dei candidati sopra elencati, dopo un'ulteriore ampia, prolungata ed approfondita discussione procede alla designazione della terna degli idonei. Ogni commissario esprime tre preferenze, con i seguenti risultati

Calvani Paolo voti 5
D'Angelo Silio voti 5
Mataloni Paolo voti 3
Contri Roberto voti 2

La commissione dichiara pertanto idonei i seguenti candidati, in ordine alfabetico:

1. Calvani Paolo
2. D'Angelo Silio
3. Mataloni Paolo

La Commissione, conclusi i lavori e stesi in triplice copia i verbali approvati e sottoscritti da tutti, si appresta ad elaborare la relazione finale.

Roma, 1 Settembre 2000

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante

La Commissione:

Presidente Prof. Luciano Paoluzi

Membro Prof. Lorenzo Bruschi

Membro Prof. Carlo Caso

Membro Prof. Erseo Polacco

Segretario Prof. Piero Tartaglia
 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

I L R E T T O R E

VISTO il T.U. delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con R.D. 31.8.33 n. 1592 e successive modificazioni;
VISTO il D.P.R. 10.01. 1957 n. 3 concernente lo Statuto degli impiegati civili dello Stato e successive modificazioni
VISTO il D.P.R. 11.7.80, n. 382;
VISTA la legge delega n. 28 del 21.8.80;
VISTA la legge 9.5.89, n.168;
VISTA la legge del 7.8.90 n. 241 recante norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi
VISTA la Legge 341 del 19.11.90 e successive modificazioni;
VISTA la legge 15.5.1997 n. 127 e seuccessive modificazioni concernenti lo snellimento dell'attività amministrativa
VISTA la legge n. 210 del 3.7.98;
VISTO il D.P.R. n. 390 del 19.10.98, in particolare l'art. 4, comma 3;
VISTA la legge 370 del 19.10.99 riguardante disposizioni relative al Ministero dell'Università e della Rcierca scientifica
VISTA la legge 488 del 23.12.99 (finanziaria 2000)
VISTO il D.R. 6.9.99 pubblicato sul supplemento alla G.U. - 4a serie speciale - n. 75 del 21.09.99 con il quale è stata bandita, tra le altre, una procedura di valutazione comparativa per il settore s/d B01A (O/02/99) della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali;
VISTO il D.R. 2.2.2000 con il quale è stata costituita la Commissione giudicatrice per la valutazione di cui sopra;
VISTI i verbali redatti dalla Commissione giudicatrice:
ACCERTATA la regolarità formale degli atti
 

D E C R E T A


Art. 1 - Sono approvati gli atti della Commissione giudicatrice nominata per la procedura di valutazione comaprativa per un posto di ruolo di I Fascia per il settore s/d B01A (O/02/99) della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali;

Art. 2 - Al termine della procedura risultano dichiarati idonei, elencati in ordine alfabetico, i seguenti candidati:

Paolo CALVANI
Silio D'ANGELO
Paolo MATALONI

Gli atti della procedura verrano trasmenssi alla Facoltà che ha richiesto il bando per gli adempimenti previsti dall'art. 4 del D.P.R. 390/98.
Saranno altresì inviati al Ministero per gli adempimenti di competenza.
Il presente decreto sarà inviato a tutti i candidati a norma di quanto stabilito dallo stesso art. 4 del citato D.P.R.
Il presente decreto sarà assunto nella raccolta interna ai sensi dell'art. 7, comma 10, della Legge 168/89.

Roma, 25/09/2000                                            IL RETTORE