“LA SAPIENZA”
VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA PRESSO LA PRIMA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA
PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINAREF06
B
PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DELL'UFFICIO CONCORSI
E DELLA FACOLTA' IL 27/06/2001
SEDUTA PRELIMINARE
Il giorno 15giugno 2001 alle ore 11 presso i locali del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia, I Cattedra di Anatomia Patologica, si riunisce, in seduta preliminare la Commissione giudicatrice(convocata con nota prot. 01953 del 4.06.01) della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di Professore Universitario di Ruolo di II fascia pressola I Facoltà di Medicina e Chirurgia per il settore scientifico disciplinare F06B bandito dall’Università degli Studi di Roma “ La Sapienza” con D.R. 10/04/2000 (Gazz. Uff. – IV serie speciale n. 35 del 5.05.2000).
La Commissione nominata con D.R 28.02.2001 pubblicato sulla Gazz. Uff. IV serie speciale n.25. del 27.03.2001è così composta:
1)Prof.Vincenzo Bonavita
2)Prof. Cesare Bosman
3)Prof. Giuseppe Nicola Martinelli
4)Prof. Girolamo Di Trapani
5)Prof. Paolo Stanzione
Si prende atto che nessuna istanza di ricusazione dei Commissari da parte dei candidati è pervenuta all’Ateneo e che pertanto la Commissione stessa è pienamente legittimata ad operare secondo norma.
La Commissione procede alla nomina del presidente, eletto nella persona del Prof. Vincenzo Bonavita e del Segretario eletto nella persona del Prof. Paolo Stanzione . che provvederà alla verbalizzazione delle sedute e alla stesura della relazione riassuntiva finale.
Ciascun componente dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il quarto grado inclusocon gli altri commissari.
Il Presidente dà lettura del bando e della normativa che disciplina lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa (L. 210/98, D.P.R. 390/98), ricordando inoltre che il termine per la conclusione dei lavori è stato fissato dall'’amministrazione in sei mesi dalla pubblicazione del decreto di nomina e che tale termine può essere prorogato dal Rettore, per comprovati ed eccezionali motivi, per una sola volta e per non più di quattro mesi.
Come primo atto la Commissione giudicatrice predeterminadettagliatamente i criteri di massima (vedi allegato n. 1, che forma parte integrante del presente verbale). Tali criteri saranno consegnati (in copia cartacea e supporto magnetico ) al Responsabile del procedimento Sig.ra Rosalia Papa, in tempo utile per consentirne la pubblicizzazione, mediante affissione all’albo del Rettorato e presso la I Facoltà di Medicina e Chirurgia, nonché per via telematica, per almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori.
Il Presidente ricorda che , scaduto il termine di pubblicizzazionedei criteri di massima, sarà cura del membro interno prof. Cesare Bosman, che si è dichiarato disponibile, acquisire dall’Amministrazione l’elenco dei candidati e la documentazione depositata, costituita dalle
domande , dai titoli allegati e dalle pubblicazioni, fatte pervenire dai candidati entro i termini fissati dalla procedura di valutazione comparativa.
Il Presidente chiede infine al Prof. Cesare Bosman , che gentilmente accetta, di curare la deposizione presso l’Ufficio concorsi del presente verbale, riportante i criteri di massima e la data della prossima riunionefissata ai fini della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni per le ore 11 del 13 luglio 2001 nella stessa sede.
La seduta è tolta alle ore 13.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Presidente: Prof. Vincenzo Bonavita
Membro : Prof. Cesare Bosman
Membro : Prof. Giuseppe Nicola Mrtinelli
Membro: Prof. Girolamo Di Trapani
Segretario: Prof. Paolo Stanzione
ALLEGATO N. 1
CRITERI DI MASSIMA
Dopo ampia ed approfondita discussione, la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad un posto di professore universitario di ruolo di II fascia per il settore scientifico-disciplinare F06 B uniformandosi alle indicazioni dell’art. 6 del bando e dell’art. 2 commi 7-8-9-11 del D.P.R. 390/98, identifica i seguenti criteri di massima:
Per
quanto riguarda la valutazione del curriculum, dei titoli e delle pubblicazioni
del candidato la commissione
ritiene che elementi da valutare positivamente siano i seguenti:
1)originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
2)apporto individuale del candidato, analiticamente determinato, nei lavori in collaborazione;
3)congruenza dell’attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;
4)rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;
5)continuità temporale della produzione scientifica in relazione anche alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare;
6)attività didattica svolta;
7)servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
8)attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri
9)titoli di specializzazione, di dottore di ricerca, fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
10)attività in campo clinico, relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza
11)organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
12)coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.
Per
quanto riguarda la valutazione della discussione dei titoli e della prova
didattica, la Commissione ritiene
che elementi da valutare positivamente siano i seguenti:
1)nella discussione dei titoli, chiarezza espositiva, capacità di sintesi, dimostrazione di adeguata conoscenza della letteratura pertinente, dimostrazione della rilevanza del ruolo avuto dal candidato nella produzione delle pubblicazioni oggetto di discussione;
2)nella
prova didattica, chiarezza espositiva, capacità di sintesi, capacità
di richiamare e mantenere viva l’attenzione dell’uditorio, conoscenza adeguata
della più recente letteratura nazionale ed internazionale.
PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DELL'UFFICIO CONCORSI
E DELLA FACOLTA' IL 27/06/2001
VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO
DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA PRESSO LA I FACOLTA’DI
MEDICINA E CHIRURGIA UNIVERSITA’ 2LA SAPIENZA2 DI ROMA PER IL SETTORE SCIENTIFICO
DISCIPLINARE F06B NEUROPATOLOGIA.
Al
Magnifico Rettore
Dell’Università
degli Studi di Roma
“La
Sapienza”
La
Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n.
1 posto di Professo re Universitario di ruolo di II fascia presso la I
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La
Sapienza” per il Settore scientifico disciplinareF06B,
bandito dall’Università di Roma “La Sapienza”, con D.R. 10.04.2000,
pubblicato sulla G.U - IV Serie Speciale n 35 del 05/05/2000, e composta
dai Professori di cui al D.R. 28.02.2001, (G.U. Serie Speciale , 25 del
27.03.2001),
1)Prof.
Vincenzo Bonavita (Presidente)
2)Prof.
Cesare Bosman (Membro)
3)Prof.
Giuseppe N. Martinelli (Membro)
4)Prof.
Girolamo Di Trapani (Membro)
5)Prof.
Paolo Stanzione (Segretario)
si
è riunita per adempiere alle funzioni conferitele nei seguenti giorni:
15.06.2001:
Seduta preliminare
13.07.2001:
I Riunione
07.09.2001:
II Riunione
08.09.2001:
III Riunione
Nella
seduta preliminare la Commissione ha provveduto a: designazione del presidente
nella persona del Prof. Vincenzo Bonavita e del Segretario nella persona
del Prof. Paolo Stanzione; presa d’atto della normativa concorsuale (Legge
307/1998, n. 210 e relativo regolamento di applicazione); dichiarazione
di legge sulla inesistenza di parentela ed affinità entro il IV
grado incluso tra i commissari ; fissazione dei criteri di massima e fissazione
dei calendari dei lavori.
Nella
prima riunione la Commissione ha provveduto a: presa d’atto dell’avvenuta
pubblicità dei criteri di massima (sec. Legge 210/98), lettura dell’elenco
ufficiale dei candidati, dichiarazione di legge sull’inesistenza di parentela
ed affinità entro il IV grado incluso tra i commissari ed i candidati,
presa d’atto delle esclusioni e delle rinunce eventualmente intervenute;elencazione
dei candidati da valutare ai fini della procedura; identificazione dell’apporto
dei candidati nei lavori di collaborazione; stesura dei profili curriculari,
del giudizio individuale dei singoli Commissari su ciascun candidato e
formulazione dei giudizi collegiali da parte della Commissione.
Nella
seconda riunione la Commissione ha provveduto a: , presa d’atto delle rinunce
eventualmente intervenute o delle richieste motivate di spostamento delle
prove; discussione dei titoli scientifici e sorteggio, da parte di ciascun
candidato, di tre dei cinque argomenti, uno dei quali sarà oggetto
della prova didattica; giudizio individuale e collegiale della Commissione
sulla discussione dei titoli scientifici di ciscun candidato.
Nella
terza riunione la Commissione ha provveduto a: espletamento della prova
didattica; valutazione complessiva finale (giudizio complessivo) sulla
base dei profili curriculari, delle valutazioni dei titoli scientifici
e delle prove (discussione dei titoli, prova didattica) da ciascun candidato
sostenute, ed indicazione dei tre candidati risultati idonei:
-Prof.
GIANGASPERO FELICE
-Prof.
SAMPAOLO SIMONE
-Prof.
MIGHELI ANTONIO
Il
Presidente incarica il Segretario di trasmettere al Responsabile del procedimento
i verbali delle riunioni (in duplice copia) e la Relazione Finale con tutti
i giudizi individuali, collegiali e complessivi espressi sui singoli candidati
nelle varie riunioni (in triplice copia), in plico chiuso e sigillato,
con l'apposizione delle firme di tutti i Commissari sui lembi di chiusura.
Roma
20/09/2001
Letto
approvato e sottoscritto
La
Commissione
1)Prof.
Vincenzo Bonavita (Presidente)
2)Prof.
Cesare Bosman (Membro)
3)Prof.
Giuseppe N. Martinelli (Membro)
4)Prof.
Girolamo Di Trapani (Membro)
5)Prof.
Paolo Stanzione (Segretario)
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. PAOLO STANZIONE
SUL
CANDIDATO CIARDI ANTONIO
Il
candidato Antonio Ciardi, in atto ricercatore universitario con qualifica
di dirigente di I livello.
Attività
scientifica
Ha
presentato 20 pubblicazioni di cui solo sei pertinenti al settore disciplinare
F06B, relative ai quadri neuropatologici cerebrali dell’infezione da HIV.
Risulta una continuità temporale della attività scientifica.
Attività
didattica. : di tipo integrativo in ambito di anatomia patologica
Attività
assistenziale: è documentata e di tipo continuativo.
Altri
titoli
Il
candidato presenta titoli di servizio presso una struttura straniera per
breve periodo.
Dalla
valutazione dei lavori e dei titoli il candidato risulta in una posizione
di autore intermedio che non autorizza a considerare prevalente il suo
apporto alle ricerche. Attività didattica ed assistenziale appare
documentata.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. GIROLAMO DI TRAPANI
SUL
CANDIDATO CIARDI ANTONIO
Il candidato Antonio Ciardi, è attualmente ricercatore universitario con qualifica di dirigente di I livello.
In
complesso il candidato risulta prevalentemente in una posizione di autore
intermedio che non consente una valutazione del reale ruolo del candidato.
Attività didattica ed assistenziale appare documentata.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. G.N. MARTINELLI
SUL
CANDIDATO CIARDI ANTONIO
Il
candidato Antonio Ciardi, che risulta in atto ricercatore universitario
con qualifica di diregente di I livello, si è laureato in Medicina
e Chirurgia presso l’Università “la Sapienza” di Roma con la votazione
di 110/110 e lode.
Delle
20 pubblicazioni presentate non tutte sono pertinenti con il settore scientifico-disciplinare
F06B.
La
metologia appare rigorosa e vi è continuità temporale dell’attività.
Solo
in uno dei lavori pertinenti al settore F06B il candidato è primo
autore, mentre negli altri lavori la posizione intermedia del candidatonon
consenteuna valutazione delsuo
ruolo nell’elaborato scientifico.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
In
complesso pur presentando una produzione scientifica valutabile positivamente,
solo 1/3 della produzione è pertinente al settore di Neuropatologia.
GIUDIZIO
DEL PRESIDENTE PROF. VINCENZO BONAVITA
SUL
CANDIDATO CIARDI ANTONIO
Il
candidato Antonio CIARDI, che risulta in atto ricercatore universitario
con qualifica di dirigente di I livello, si è laureato in Medicina
e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” di Roma con la votazione
di 110/110 e lode.
Delle 20 pubblicazioni presentate per la procedura di valutazione comparativa sei sono dedicate alle lesioni virali cerebrali da HIV ed Herpesvirus e 1 alle lesioni da schiacciamento del nervo sciatico nel ratto. Solo in 1 dei lavori pertinenti al settore F06B il candidato è il primo autore.
Il
rigore metodologico è adeguato e l’attività scientifica è
continuativa.
In
complesso, la produzione scientifica del candidato attinente alla Neuropatologia
costituisce circa 1/3 della produzione che egli ha sottoposto alla procedura
di valutazione ed è sostanzialmente dedicata alla patologia da HIV.
La sua posizione di autore intermedio non consente una valutazione del
ruolo del candidato come preminente.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. CESARE BOSMAN
SUL
CANDIDATO CIARDI ANTONIO
Il
candidato Antonio Ciardi si è laureato in Medicina e Chirurgia presso
l’Università “La Sapienza” di Roma con la valutazione di 110/110
e lode.
Attività
scientificaDelle
20 pubblicazioni presentate per la procedura di valutazione comparativa
,6 sono dedicate alle lesioni virali cerebrali da HIV ed Herpesvirus. Queste
pubblicazioni e le altre non pertinenti al settore F06B si presentano effettuate
con adeguato rigore metodologico. Solo in uno dei lavori pertinenti al
settore F06B il candidatoè
il primo autore.
Si
rileva continuità temporale della produzione scientifica.
Attività
didattica e assistenziale ampiamente
documentata.
L’attività
prodotta dal candidato sottoposta alla procedura di valutazione comparativa
attinente alla Neuropatologia è costituita da 6 pubblicazioni tutte
sostazialmente dedicate alla patologia da HIV. La sua posizione di autore
intermedio non consente una valutazione del ruolo del candidato come preminente.
Risulta
documentata l’attività didattica ed assistenziale.
GIUDIZIO
COLLEGIALE
SUL
CANDIDATO CIARDI ANTONIO
Il
candidatoAntonio CIARDI,che
risulta in atto ricercatoreuniversitario
con qualifica di dirigente di 1° livello si è laureato in Medicina
e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza di Roma” con la votazione
di 110/110 e lode.
Delle
20 pubblicazioni presentate per la procedura di valutazione comparativa
6 sono dedicate alle lesioni virali cerebrali da HIV ed Herpesvirus e 1
alle lesioni da schiacciamento del nervo sciatico nel ratto.
Queste
pubblicazioni e le altre 13 nonpertinenti
al settore F06B risultano condotte con adeguato rigore metodologico. Solo
in uno dei lavori pertinenti al settore F06Bil
candidato è il primo autore. Vi è continuità temporale
dell’attività scientifica.
Negli
anni 1990-92, 1994 e 1998 ha svolto didattica integrativa nell’insegnamento
di Anatomia Patologica previsto per il Diploma di Tecnico di Laboratorio
Biomedico, Università “La Sapienza”, Roma.
Specialista
in Anatomia Patologica con 50/50 e lode presso l’Università di Tor
Vergata,Roma ( 1990).
1989
Borsa Erasmus (tre mesi) per studio di tecniche istologiche ed immunoistochimiche
per il SNC presso il Dept. Neuropathology,
University of London (GB)
1992-94
Borsa ISS progetto AIDS fruita presso la stessa istituzione.
In
complesso la produzione scientifica del candidato attinente alla Neuropatologia
costituisce circa 1/3 dellaproduzione
che egli hasottoposto alla procedura
di valutazione ed è sostanzialmente dedicata alla patologia da HIV.
La sua posizione di autore intermedio non consente una valutazione del
ruolodelcandidato
come preminente
Risulta
documentata l’attività didattica ed assistenziale..
2)Dott.
Domenica Di Stefano
2)oncologia
sperimentale.
Attività
didattica:
ben documentata.
Attività
assistenziale
appare documentata.
Altri
titoli:
risulta partecipante a numerosi progetti di ricerca finanziati da organismi
nazionali.
Dalle pubblicazioni
e dai titoli presentati, la candidata risulta come un ricercatore maturo,
metodologicamente rigoroso.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
4)oncologia
sperimentale.
Attività
didattica:
documentata.
Attività
assistenziale
appare documentata.
Altri
titoli:
risulta partecipante a numerosi progetti di ricerca finanziati da organismi
nazionali.
Dalle pubblicazioni
e dai titoli presentati, la candidata risulta come un ricercatore maturo,
metodologicamente rigoroso.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
Presenta
20 pubblicazioni su riviste internazionali, non tutte pertinenti con il
settore F06B. In quattro pubblicazioni risulta come primo nome. E’ autore
di n° 52 pubblicazioni in totale, e di n° 49 comunicazioni a congressi.
Le
ricerche vertono su diverse tematiche, principalmente relative a “correlazioni
clinico-neuropatologiche” ed “oncologia sperimentale”.
La
produzione scientifica della candidata è condotta con rigore metologico
utilizzando tecniche innovative,
L’apporto
individuale è riconoscibile nei lavori in collaborazione.
L’attività
didattica ed assistenziale è ben documentata.
Nell’insieme
la candidata risulta una figura di studioso matura e meritevole
Ha
presentato 20 pubblicazioni su riviste internazionali di cui 4 sono a primo
nome. Nove delle pubblicazioni presentate (rif. 16,17,21,22,25,30,32,41,46)
non sono pertinenti con il settore scientifico disciplinare F06B Neuropatologia.
La
candidata si è interessata di correlazioni clinico-neuropatologiche
e di oncologia sperimentale.
La
produzione scientifica della candidata risulta essere continuativa e condotta
con rigore di metodo.
L’apporto
individuale ai lavori risulta enucleabile.
L’attività
scientifica della candidata è solo in parte congruente con il settore
scientifico disciplinare F06B Neuropatologia.
L’attività
didattica è documentata come lo è l’attività assistenziale.
La
candidata si propone come un ricercatore maturo e rigoroso.
Attività
scientificaLe
20 pubblicazioni presentate per la valutazione comparativa tutte su riviste
internazionali, quattro delle pubblicazioni sonoa
primo nome. Nove delle pubblicazioni presentate (rif. 16,17,21,22,25,30,32,41,46)
non sono pertinenti con il settore scientifico-disciplinare F06B Neuropatologia.
Ella
risulta, tuttavia, autore di n. 52 pubblicazioni in totale, e di n. 49
comunicazioni a congressi.
La
candidata ha effettuato ricerche sulle seguenti tematiche:
1. correlazioni
clinico-neuropatologiche
2. oncologia
sperimentale
La
produzione scientifica della candidata risulta essere continuativa, originale
condotta con rigore metodologico e coerente con le linee di ricerca della
candidata.
Attività
didattica e assistenziale: ampiamente documentata.
La
candidata è Specialista in “Anatomia Patologica” presso l’Università
“La Sapienza”di Roma e Dottore di
Ricerca in Patologia Umana.
La
candidata si propone come un ricercatore dotato di inventiva metodologicamente
rigoroso
La
candidata Domenica Di STEFANO si è laureata in Medicina e Chirurgia
presso l’Università “La Sapienza” di Roma con la votazione di 110/110
e lode.
Attività
scientifica
Ha
presentato 20 pubblicazioni su riviste internazionali. Quattro delle pubblicazioni
sono a primo nome. Nove delle pubblicazioni presentate (rif. 16, 17, 21,
22, 25, 30, 32, 41, 46) non sono pertinenti con il settore scientifico-disciplinare
F06B Neuropatologia. Ella risulta, tuttavia, autore di n° 52 pubblicazioni
in totale, e di n° 49 comunicazioni a congressi.
La
candidata ha effettuato ricerche sulle seguenti tematiche:
1.
Correlazioni clinico-neuropatologiche
2.
Oncologia sperimentale
La
produzione scientifica della candidata risulta essere continuativa e condotta
con rigore metodologico.
L'apporto
individuale ai lavori risulta determinante e coerente con le linee di ricerca
della candidata.
L'attività
scientifica della candidata è solo in parte congruente con il settore
scientifico-disciplinare F06B Neuropatologia.
Attività
didattica
Dal
dicembre 1999 è titolare della Cattedra di Neurocitologia presso
la Facoltà di Medicina L.U.de.S., Università degli Studi
di Scienze Umane e Tecnologiche, Lugano, Svizzera. Ha collaborato all'attività
didattica delle Cattedre di Anatomia Patologica ed Istituzioni di Anatomia
ed Istologia Patologica e delle Scuole di Specializzazione in Anatomia
ed Istologia Patologica edi Neurologia
dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Attività
assistenziale
Ha
svolto attività clinico-assistenziale (diagnostica) relativamente
al settore scientifico-disciplinare F06B Neuropatologia presso il 3°
Servizio di Anatomia Patologica dell'Università degli Studi di Roma
"La Sapienza".
Altri
titoli
Specialista
in "Anatomia Patologica" presso l'Università "La Sapienza" di Roma;
Dottore di Ricerca in "Patologia Umana".
Ha
svolto attività di ricerca nel Dipartimento di Medicina Sperimentale
e Patologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza”.
Ha
partecipato a numerosi progetti di ricerca finanziati da organismi nazionali
(CNR, Ministero della Pubblica Istruzione, MURST, Ministero della Sanità).
La
candidata si propone come un ricercatore maturo metodologicamente rigoroso.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
3)D
ott. Felice Giangaspero
Attività
didattica:risulta
ampia e ben documentata.
Attività
assistenzialeè
ampiamernte documentata.
Altri
titoli:
oltre alle specializzazioni in anatomia patologica e neuropatologia, ha
effettuato numerosi e prolungati periodi di studio all’estero. Ha organizzato
numerosi congressi internazionali, gestisce numerosi fondi di ricerca.
Dalle pubblicazioni
e dai titoli presentati, il candidato risulta come un ricercatore maturo,
originale, metodologicamente rigoroso.
L’attività
didattica ed assistenziale sono ampiamente documentate.
Attività
didattica:
ampia e ben documentata.
Attività
assistenziale
ampiamernte documentata.
Altri
titoli:
oltre alle specializzazioni in anatomia patologica e neuropatologia, ha
effettuato numerosi e prolungati periodi di studio all’estero. Ha organizzato
numerosi congressi internazionali, gestisce numerosi fondi di ricerca.
Dalle pubblicazioni
e dai titoli presentati, il candidato risulta come un ricercatore maturo,
originale, metodologicamente rigoroso.
L’attività
didattica ed assistenziale sono ampiamente documentate.
Presenta
una produzione scientifica di 82 pubblicazione a stampa, 59 delle quali
su riviste internazionali, in gran parte attinenenti alla Neuropatologia.
Nei
20 lavori presentati si riconosce l’originalità ed il rigore metologico
del candidato. Evidente pure la continuità temporale.
Anche
nei lavori in collaborazione è facilmente identificabile il contributo
personale del candidato.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
Nel
complesso il dottor Giangaspero rappresenta una personalità scientifica
che merita la massima considerazione nella valutazione comparativa in questo
concorso.
Egli
risulta autore di 82 pubblicazioni a stampa di cui 59 su riviste internazionali.
20 pubblicazioni tutte su riviste internazionali, sono state sottoposte
per la procedura comparativa; in 14 di esse il candidato è primo
autore.
La
ricerca in Neuropatologia oncologica prevale su altri temi.
L’attività
didattica e l’attività assistenziale sono ai fini del concorso in
itinere documentate.
Il
candidato merita un giudizio decisamente favorevole sotto il profilo scientifico,
oltre che per il curriculum didattico ed assistenziale.
Attività
scientifica. Le 20 pubblicazioni presentate per la valutazione comparativa
sono tutte su riviste internazionali e tutte attinenti alla neuropatologia
delle quali il candidato si presenta in 14 come primo autore.
Di
questa produzione scientifica oltre al rigore metodologico, si nota l’originalità
ed il predominante apporto del candidato nelle pubblicazioni, la rilevanza
scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e la loro
diffusione nel mondo scientifico. Evidente la continuità temporale.
Attività
didattica ed assistenziale ampiamente documentate
Si
ricava dal curriculum come il candidato sia ricercatore maturo e di vaglio,
caratterizzato da rigore scientifico e metodologico che merita un’alta
considerazione in questa valutazione comparativa.
IlcandidatoFeliceGIANGASPEROin
atto Primario di Anatomia Patologica presso l’0spedale M. Bufalinidi
Cesena, ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università
di Bologna conil massimo dei voti
ela lode.
Attività
Scientifica
Presenta
unaproduzione scientifica costituita
da 82pubblicazionia
stampa ,59 delle quali su riviste internazionali, ( 63 sonoattinenti
alla Neuropatologiaprevalentemente
oncologica e 19sono di Anatomia
Patologica); 41 relazioni per invito a Corsi e Congressi, 35 delle quali
di NeuropatologiaOncologica e 6
di Anatomia Patologica. Inoltre si presenta coautore di 12 capitoli di
libri, 9 dei quali in Neuropatologia e 3 in Anatomia Patologica. 20 pubblicazioni,
tutte su riviste internazionali, sono state sottoposte per la procedura
comparativa; in 14 di esse il candidato è primo autore.
Emergono
con chiarezzal’originalità,
il rigore metodologico, ilpredominante
apportodel candidato nellepubblicazioni,
la prevalente congruenzacon il
settore scientifico disciplinare F06B, la rilevanza scientifica della collocazione
editoriale delle pubblicazioni e la loro diffusione nel mondo scientifico.
Evidente la continuità temporale.
E’
incaricato di insegnamento nelle Sc . diSpec.
in Anatomia Patologica, Tossicologia, Neurologia, Neuropsichiatria Infantile,
Medicina Interna III, Oftalmologia, Medicina Fisica Riabilitatoria, Otorinolaringoiatria.
Dal
1994 al 1996 è incaricato di Tecniche di Istopatologia nella Fac.
di Med. e Chir. dell’Università di Bologna.
Nel
1996/97 professore a Contratto di Neuropatologia nella Sc. di Spec. di
Neuropsichiatria Infantile.
Dal
1996 ad oggi, professore a contratto di Diagnostica neuropatologica, Sc.
Spec.Anatomia Patologia, Università
di Bologna.
1980/95
Ricercatore confermato Ist. Anat.
Patol. Univ. Bologna
1996
a tutt’oggi Primario di Anatomia PatologicaOsp.
M. Bufalini Cesena
Specialista
in Anatomia patologica 70/70 e lode Univ. Bari
Specialista
in Neuropatologia 70/70 e lode Univ. Milano
Ha
fruito di 3 borse di studio AIRC
1
anno 1981 “ Visiting fellow” Dept. Pathol. Duke University, Durham, North
Carolina USA
7
mesi 1982 “Postdoctoral Research Fellow” stessa Istituzione.
1
mese 1994“ Visiting Fellow stessa
Istituzione.
1
mese1996 “Visiting scientist” Dep.Pathol.
Univ. Zurigo
Brevi
periodi come visiting scholar nei Dept. Pathol.
dellaJohn Hopkins Med. School, Baltimora,
e
dell’
Harvard Medical School Boston.
Progetti
di ricerca:MURST 60%Malformazioni
cerebrali; MURST 60%1990/91 Medulloblastoma
Linee cellulari;AIRC 1992 Studio
Geni Homeobox nella crescita e differenziazione neoplasie SNC; MURST 60%
1992/94Attivaz. Oncogen. EGFR in
neoplasie astrocitarie; MURST 40% Approccio molecolare ultrastrutt. Cell.
Tumori cerebrali e terapia.
Il
candidato è un ricercatore maturo, originale, metodologicamente
rispettabile.
L’attività
didattica ed assistenziale sono ampiamente documentate.
4)Do
tt. Babatunde Jiaoba
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. GIROLAMO DI TRAPANI
SUL
CANDIDATO BABATUNDE IJAOBA
Il candidato Babatunde Ijaoba, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia.
Il
candidato non risulta qualificato.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. PAOLO STANZIONE
SUL
CANDIDATO BABATUNDE IJAOBA
Il candidato Babatunde Ijaoba si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia.
Il
candidato non risulta qualificato.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. G.N. MARTINELLI
SUL
CANDIDATO BABATUNDE IJAOBA
Il
candidato Babatunde Ijaoba si è laureto in Medicina e Chirurgia
presso l’Università di Perugia nel 1984.
La
produzione scientifica presentatanon
è valutabile essendo costituita solo da abstract di due comunicazioni
a Congressi e le fotocopie della prima pagina di due pubblicazioni.
L’attività
didattica si svolge prevalentemente in corsi regionali per Operatori Addetti
all’Assistenza.
Nel
complesso il candidato non si propone come figura scientifica di livello
universitario.
GIUDIZIO
DEL PRESIDENTE PROF. VINCENZO BONAVITA
SUL
CANDIDATO BABATUNDE IJAOBA
Il
candidato BABATUNDE IJAOBA si è laureato in Medicina e Chirurgia
presso l’Università degli studi di Perugia nel 1988.
Presenta
un elenco di 12 pubblicazioni ma esibisce solo l’abstract di due comunicazioni
a Congressi e le fotocopie della prima pagina di due pubblicazioni (1 su
Medicina Geriatrica; 1 su Gymnica).
La
produzione sottoposta a valutazione non è qualificabile come scientifica
e non è pertinente al settore F06Neuropatologia.
L’attività
didattica comunque molto modesta non è pertinente al settore F06
– Neuropatologia.
Nel
complesso, malgrado il titolo di Dottore di ricerca in “Medicina Sperimentale”,
il candidato non si propone come ricercatore di livello universitario né
come didatta qualificato.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. CESARE BOSMAN
SUL
CANDIDATO BABATUNDE IJAOBA
Il
candidato BABATUNDE IJAOBA si è laureato in Medicina e Chirurgia
presso l’Università degli studi di Perugia nel 1984.
Attività
scientifica: di 12 pubblicazioni
presentate per la valutazione comparativa esibisce solo l’abstract di due
comunicazioni a congressi e le fotocopie della prima pagina di due pubblicazioni
(1 su MedicinaGeriatrica; 1 su Gymnica).
La
produzione non è pertinente al settore F06B e non è scientificamente
accettabile.
Attività
didattica documentata.
Attività
assistenziale non documentata.
Dal
curriculum presentato il candidato non si propone come ricercatore universitario
né come didatta.
GIUDIZIO
COLLEGIALE
SUL
CANDIDATO BABATUNDE IJAOBA
Il
candidatoBABATUNDEIJAOBA
,si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università
degli studi di Perugia nel 1984
Attività
Scientifica
Presenta un elenco di 12 pubblicazioni ma esibisce solo l’abstract di due comunicazioni a Congressi e le fotocopie della prima pagina di due pubblicazioni (1 su Medicina Geriatrica; 1 su Gymnica).
La
produzione, non qualificabile come scientifica, non è comunque pertinente
al settore F06 – Neuropatologia
Nel
1994 docente di Geriatria e Gerontologia nei corsi regionali per Operatori
Addetti all’Assistenza.
Tutta
l’attività non è pertinente al settore F06 – Neuropatologia
Nel
complesso, il candidato non si propone come ricercatore di livello universitario
né come didatta qualificato.
6)Dott.
Antonio Migheli
Attività
assistenziale
nonappare documentata.
Altri
titoli:
ha svolto attività di ricerca presso vari laboratori nazionali (Università
di Torino, Università di Verona)ed internazionali.(Department
of Pathology della Columbia University di New York,Department
ofPharmacologhydella
New York University Medical Center).
Il candidato
risulta essere un ricercatore autonomo, metodologicamente rigoroso. La
sua attività didattica appare documentata.
Attività
assistenziale
non appare documentata.
Altri
titoli ha svolto attività di ricerca presso vari laboratori nazionali
(Università di Torino, Università di Verona) ed stranieri (Department
of Pathology della Columbia University di New York, Department of Pharmacologhy
della New York University Medical Center).
Dalle pubblicazioni
e dai titoli presentati, il candidato appare un ricercatore autonomo, metodologicamente
rigoroso. La sua attività didattica appare documentata.
Presnta
20 pubblicazioni in extenso, su riviste internazionali e dodici lavori
sono a primo nome. I temi trattati, prevalentemente a carattere sperimentale,
sono coerenti con il settore F06B. Egli risulta autore di n° 69 pubblicazioni
in totale.
I
temi della ricerca sono vari e di particolare interesse risultano quelli
sulla Apoptosi, sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica e sulla malattia di
Alzheimer.
La
produzione del candidato risulta innovativa, metologicamente corretta e
dimostra continuità.
L’apporto
individuale è riconoscibile nei lavori in collaborazione.
L’attività
didattica è documentata.
Il
candidato si propone come un ricercatore metologicamente rigoroso fortemente
impegnato sul piano sperimentale.
Ha
presentato 20 pubblicazioni in extenso, su riviste internazionali censite
dal Science Citation Index. Dodici lavori sono a primo nome. I temi trattati
sono congruenti con il settore scientifico disciplinare F06B Neuropatologia.
Egli risulta peraltro autore di n. 69 pubblicazioni in totale.
Il
candidato ha effettuato ricerche su temi di grande rilevanza quali l’iimmunolocalizzazione
di proteine strutturali cerebrali in animali da laboratorio e in neoplasie
umane; l’apoptosi nel tessuto nervoso umano normale e patologico; la malattia
di Alzheimer, con particolare attenzione alla formazione in vitro di fibrille
amiloidi; la morte ed il danno neuronale in modelli animali mutanti; le
anomalie cromosomiche in neoplasie.
La
produzione scientifica del candidato è innovativa, metodologicamente
corretta e continuativa.
L’apporto
individuale risulta determinante e coerente con le linee di ricerca del
candidato.
L’attività
didattica è documentata.
Il
candidato si propone come un ricercatore autonomo, metodologicamente rigoroso,
meritevole di un giudizio largamente positivo.
Il candidato Antonio Migheli si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Torino con la votazione di 110/110 e lode.
Ha
presentato 20 pubblicazione in extenso su riviste internazionali. Dodici
lavori sono a primo nome.
I
temi trattati sono congruenti con il settore scientifico-disciplinare F06
B Neuropatologia. Risulta autore di n. 69 pubblicazioni in totale.
Il
candidato ha effettuato ricerche sulle seguenti tematiche:
Immunolocalizzazione
di proteine strutturali cerebrali in animali da laboratorio e in neoplasie
umane; apoptosi nel tessuto nervoso umano normale e patologico e in neoplasie
umane; malattia di Alzheimer, con particolare attenzione alla formazione
in vitro di fibrille amiloidi; morte e danno neuronale in modelli animali
mutanti.
La
produzione scientifica del candidato di tipo neurobiologico è metodologicamente
corretta e dimostra continuità.
L’attività
didattica è ampiamente documentata.
L’attività
assistenziale non è documentata.
Il
candidato si propone come un ricercatore autonomo, metodologicamente rigoroso.
Il
candidato ha effettuato ricerche sulle seguenti tematiche:
1.Immunolocalizzazione
di proteine strutturali cerebrali in animali da laboratorio e in neoplasie
umane.
2.Apoptosi
nel tessuto nervoso umano normale e patologico evidenziata mediante studi
di espressione di markers di apoptosi e marcatura terminale in situ dei
frammenti di DNA (ISEL = In situ End-Labeling of DNA Strand Breaks) a livello
di microscopia ottica ed elettronica.
3.Sclerosi
Laterale Amiotrofica, con particolare attenzione a: immunolocalizzazione
di proteine strutturali e regolatrici; espressione del proto-oncogene bcl-2,
regolatore dell'apoptosi; rapporto tra stress ossidativo e apoptosi nel
SNC; espressione del gene proapoptotico c-Jun e del fattore di trascrizione
neuroprotettivo NF-kB, così come dell'espressione della proteina
S-100b
4.Malattia
di Alzheimer, con particolare attenzione a: formazione in vitro di fibrille
amiloidi; interazione in vivo e in vitro fra beta-amiloide e proteina tau;
espressione ed effetti neurotossici del RAGE [Recettore per AGE (Advanced
glycation end products = prodotti terminali di glicossilazione avanzata)].
5.Morte
e danno neuronale in modelli animali mutanti (topo weaver mutante
a livello del gene del canale del potassio GIRK2) e transgenici (malattie
del motoneurone e malattie prioniche).
6.Citogenetica:
dimostrazione di anomalie cromosomiche su sezioni tissutali in neoplasie.
La
produzione scientifica del candidato è innovativa, metodologicamente
corretta e dimostra continuità.
L'apporto
individuale risulta determinante e coerente con le linee di ricerca del
candidato.
Ha
prestato servizio come Professore Incaricato presso l'ISEF di Torino
e come Professore a Contratto presso l'Università di Torino.
Ha
conseguito la specializzazione in Neurologia presso l'Università
di Torino. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca. Ha usufruito
di Borse di Studio della: Fondazione Angela Bossolasco di Torino; Associazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro; Associazione Ricerca Biomedica.
Il
candidato è stato titolare e coordinatore di numerosi progetti di
ricerca finanziati da enti nazionali (Fondazione Telethon, Fondazione Cavalier
Ottolenghi, Ministero della Sanità) ed internazionali (Comunità
Europea).
Il
candidato ha partecipato all'organizzazione di numerosi congressi e simposi
scientifici, nazionali ed internazionaliin
tema di Neuropatologia e Neuroncologia. E' stato Consigliere ed è
attualmente Segretario della Associazione Italiana di Neuropatologia.
Il
candidato si propone come un ricercatore autonomo, originale, metodologicamente
rigoroso. La sua attività didattica è documentata.
Dott
. Vladimiro Pietrini
GIUDIZIO
DEL COMMISSARIO PROF. GIROLAMO DI TRAPANI
SUL Candidato
Vladimiro Pietrini
Il
candidato Vladimiro Pietrini, attualmente Ricercatore universitario con
qualifica di Dirigente di I livello, si è laureato in Medicina e
Chirurgia presso l’Università degli Studi di Parma con la votazione
di 110/110 e lode.
Attività
scientifica:
Il
candidato presenta 20 pubblicazioni per la valutazione comparativa. Tra
queste in 12 lavori vi è evidenziabile un approccio neuropatologico
al tema di ricerca.
La
metodologia di indagine appare corretta e dalla valutazione delle ricerche
emerge il contributo del candidato.
Vi
è continuità temporale dell’attività scientifica.
Attività
didattica:
l’attività didattica è documentata.
Attività
assistenziale:
è documentata.
Nel complesso il candidato è particolarmente meritevole di considerazione come clinico neurologo, che ha anche dimostrato una certa attitudine per un approccio di tipo neuropatologico alla neurologia clinica.
GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. PAOLO STANZIONE
SUL Candidato
Vladimiro Pietrini
Il
candidato Vladimiro Pietrini, attualmente Ricercatore universitario con
qualifica di Dirigente di I livello, si è laureato in Medicina e
Chirurgia presso l’Università degli Studi di Parma con la votazione
di 110/110 e lode.
Attività
scientifica:
Il
candidato ha presentato 20 pubblicazioni per la valutazione comparativa.
Tra queste solo in dodici lavori vi è una componente neuropatologica.
Le
indagini appaiono condotte con corretta metodologia e dalla loro valutazione
emerge il contributo del candidato nella conduzione delle ricerche.
Vi
è continuità temporale dell’attività scientifica.
Attività
didattica:
l’attività didattica è documentata.
Attività
assistenziale:
è documentata.
Nel complesso il candidato è meritevole di considerazione come clinico neurologo che dimostra una attitudine per un approccio di tipo neuropatologico alla neurologia clinica.
GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. G.N. MARTINELLI
SUL Candidato
Vladimiro Pietrini
Il
candidato Vladimiro Pietrini, che risulta in atto Ricercatore universitario
con qualifica di Dirigente di I livello , si è laureato in Medicina
e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Parma con la votazione
di 110/110 e lode.
Delle
20 pubblicazioni presentate solo in dodici lavori vi è un contributo
neuropatologico.
Le
indagini appaiono condotte con corretta metodologia e dalla loro valutazione
emerge il contributo del candidato nella conduzione delle ricerche.
Vi
è continuità temporale dell’attività scientifica.
L’attività
didattica e assistenziale è documentata.
Nel
complesso il candidato è meritevole di considerazione come clinico
neurologo con particolare attitudine per approcci di tipo neuropatologico.
GIUDIZIO DEL PRESIDENTE PROF. VINCENZO BONAVITA
SUL Candidato
Vladimiro Pietrini
Il
candidato Vladimiro PIETRINI, Ricercatore Universitario, con qualifica
di Dirigente di I livello, si è laureato con la votazione di 110/110
e lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di
Parma.
Il
candidato presenta le 20 pubblicazioni prescritte per la procedura di valutazione
comparativa; non acclude elenco di altre pubblicazioni. Solo in 12 lavori
vi è un contributo neuropatologico (pubblicazioni n. 1,2,3,4,5,6,7,8,10,14,15,16).
L’apporto
scientifico del candidato è significativo e rispettoso del metodo
scientifico.
Vi
è stata continuità temporale nell’attività di ricerca.
Il
candidato appare meritevole di un giudizio positivo come clinico neurologo,
avendo coltivato vari approcci, tra cui quello neuropatologico, alla neurologia
clinica.
GIUDIZIO DEL COMMISSARIO PROF. CESARE BOSMAN
SUL Candidato
Vladimiro Pietrini
Il
candidato Vladimiro PIETRINI in atto, si è laureato con la votazione
di 110/110 e lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli
studi di Parma.
Attività
scientifica Il
candidato presenta solo le 20 pubblicazioni prescritte per la procedura
di valutazione comparativa . Si tratta di pregevoli lavori su casi neurologici
rari in dodici dei quali con apporto di contributo neuropatologico (pubblicazioni
n. 1,2,3,4,5,6,7,8,10,14,15,16).
L’apporto
scientifico del candidato è originale e condotto con rigore metodologico.
Lo studio dei singoli casi rivela determinante l’apporto del candidato
nella progettazione e conduzione della ricerca in cui prevale l’interesse
clinico.
La
produzione scientifica e assistenziale è continua e ampiamente documentata.
La
produzione scientifica del candidato è di pregevole valore clinico
neurologico avendo coltivato vari approcci, tra cui quello neuropatologico
alla neurologia clinica
GIUDIZIO
COLLEGIALE
SUL Candidato
Vladimiro Pietrini
Il
candidatoVladimiro PIETRINIinatto
Ricercatoreuniversitario con qualifica
di Dirigente di 1 livello si è laureato con la votazionedi
110/110 e lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli
Studi di Parma .
L’apporto
scientifico del candidato è originale e condotto con rigore metodologico.
L’analisi dei singoli lavori consente l’enucleazione del ruolo non trascurabile
del candidato nella progettazione e conduzione della ricerca in cui prevale,
tuttavia, l’interesse per l’indirizzo clinico. Vi è continuità
temporale dell’attività scientifica.
Dal
1991/92 al 1999/2000 è stato incaricato dell’insegnamento di Neurologia
D’Urgenza nella Scuola di Specializzazione in Neurologia.
Dal
1997/98 a tutt’oggi ha l’incarico di insegnamento di Istologia nella stessa
scuola di specializzazione.
Dal
1991/92 al 1996/97 ha avuto l’incarico di insegnamento di Neurologia nella
scuola di Medicina Fisica e Riabilitativa.
1981
al 1988 Assistente Responsabile Divisione Neurologia Ospedale Civile Vicenza
1988
al 1989 Aiuto Responsabile Neurologia nel Servizio Lunga Degenza Stabilimento
Ospedaliero Sondrio
Dal
1990, Ricercatore presso la Clinica Neurologica dell’Università
di Parma
Altri titoli
E’
specialista in Neurologia (titolo conseguito 1979 presso l’Università
di Parma).
E’
specialista in Anatomia Patologica e Tecniche di laboratorio (dal 1982
presso l’Università di Parma)
E’
specialista in Neuropatologia (dal 1991 presso l’Università di Verona)
Ha fruito di una borsa di studio del Ministero Sanità per il suo soggiorno a Berna.
Ha
prestato attività di ricerca sui linfomi del SNC presso l’Istituto
di Neuroanatomia di Berna fruendo di una borsa di studio Ministero Sanità
dal 1977 al 1979, Assistente Incaricato Universitario presso lo stesso
istituto.
Mantiene
collaborazione scientifica con l’Istituto di Anatomia Patologica dell’ospedale
Sacco di Milano per lo studio delle alterazioni neuropatologiche da AIDS,
e con l’istituto di Neuropatologia dell’Università di Vienna per
lo studo della malattia da prioni.
Ha
organizzato il 32° Congresso Nazionale dell’AssociazioneItaliana
di Neuropatologia a Parma nel 1996
Il
candidato appare meritevole di grande considerazione come clinico neurologo,
avendocoltivato vari approcci, tra
cui quello neuropatologico alla neurologia clinica.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
7)Dott.
Simone Sampaolo
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. GIROLAMO DI TRAPANI
Il
candidato ha elaborato le seguentitematiche
di ricerca:
1.Ischemia
cerebrale su modelli animali..
2.
Ipossia cronica su modelli animali, in riferimento a: a) alle alterazioni
strutturali, metaboliche e biochimiche b) alle alterazioni strutturali,
istochimiche e biochimiche a livello muscolare.
3.Metabolismo
ormonale e sistema nervoso centrale.
4.
Correlazioni di quadri clinico-neuropatologici. L'attività scientifica
del candidato appare congrua con il settore scientifico-disciplinare F06B
Neuropatologia.
La
produzione scientifica del candidato appare continuativa, originale e metodologicamente
rigorosa. Il contributoindividuale
appare determinante e coerente con le linee di ricerca del candidato..
Il
candidato appare un ricercatore dotato di unmetodo
rigoroso, continuativo in una attività coerente con il settore F06B.
L
‘attività didattica ed assistenziale risulta documenta in modo adeguato..
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. PAOLO STANZIONE
SUL
CANDIDATO SIMONE SAMPAOLO
Il
candidato Simone Sampaolo, in atto funzionario tecnico con qualifica di
dirigente di I livello, si è laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università
di Napoli con la votazione di 110/110 e lode.
Il
candidato ha affrontato le seguentitematiche
di ricerca:
1.Ischemia
cerebrale su modelli animali..
2.
Ipossia cronica su modelli animali,in riferimento a: a) alle alterazioni
strutturali, metaboliche e biochimiche b) alle alterazioni strutturali,
istochimiche e biochimiche a livello muscolare.
3.Metabolismo
ormonale e sistema nervoso centrale.
4.
Correlazioni clinico-neuropatologiche. L'attività scientifica del
candidato è congruente con il settore scientifico-disciplinare F06B
Neuropatologia.
La
produzione scientifica del candidato è continuativa, originale e
metodologicamente rigorosa.L'apporto individuale è determinante
e coerente con le linee di ricerca del candidato..
Il
candidato appare un ricercatore rigoroso dotato di metodo, continuativo
in una attività congrua con il settore F06B.
Attività
didattica ed assistenziale è ben documentata.
GIUDIZIO
DEL COMMISARIO PROF. G.N. MARTINELLI
SUL
CANDIDATO SIMONE SAMPAOLO
Il candidato Simone Sampaolo, in atto funzionario tecnico con qualifica di dirigente di I livello, si è laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Napoli con la votazione di 110/110 e lode.
Presenta
20 pubblicazioni di cui 16 su riviste internazionali. Alcuni lavori riguardano
capitoli di libri di trattati di Neuropatologia a diffusione nazionale
.
Il
candidato ha effettuato ricerche su diverse tematiche ed in particolare
meritano menzione quelle sull’ipossia cerebrale.
La
produzione scientifica del candidato è condotta con rigore metologico
ed è continuativa.
L’apporto
individuale risulta coerente con le linee di ricerca.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
Nel
complesso il candidato si propone come un ricercatore maturo e meritevole.
GIUDIZIO
DEL PRESIDENTE PROF. VINCENZO BONAVITA
SUL
CANDIDATO SIMONE SAMPAOLO
Il
candidato Simone SAMPAOLO, in atto funzionario tecnico con qualifica di
dirigente di I livello, si è laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università
di Napoli con la votazione di 110/110 e lode.
Ha
presentato 20 pubblicazioni di cui 16 su riviste internazionali, quattro
capitoli di libri in italiano.
Cinque
delle pubblicazioni sono a primo nome.
La
scelta da parte del candidato di presentare capitoli in lingua italiana
invece di pubblicazioni su riviste internazionali, pur disponibili come
si evince dall’elenco completo delle pubblicazioni, deve essere verosimilmente
interpretata come intenzione del candidato di dimostrare anche la propria
capacità didattica.
I
temi prevalenti della ricerca sono stati: l’ischemia cerebrale su modelli
animali, l’ipossia cronica su modelli animali, la relazione tra ormoni
tiroidei e sistema nervoso centrale, le correlazioni clinico-neuropatologiche.
La
produzione scientifica del candidato risulta essere continuativa , originale
e condotta con rigore metodologico.
L’apporto
individuale ai lavori risulta determinante e coerente con le linee di ricerca
del candidato.
L’attività
scientifica del candidato è congruente con il settore scientifico
disciplinare F06B Neuropatologia.
L’attività
didattica è documentata come lo è l’attività assistenziale.
Il
candidato si propone come un ricercatore maturo, originale, rigoroso nell’applicazione
del metodo.
Il
candidato Simone SAMPAOLO, si è laureato in Medicina e Chirurgia
nell’Università di Napoli con la votazione di 110/110 e lode.
Il candidato ha effettuato ricerche sulle seguenti tematiche:
1.Ischemia
ed ipossia cerebrale su modelli animali,
2.Metabolismo
degli ormoni tiroidei e sistema nervoso centrale.
3.Correlazioni
clinico-neuropatologiche in corso di affezioni del sistema nervoso centrale
e periferico.
La
produzione scientifica del candidato risulta essere continuativa e condotta
con rigore metodologico.
Attività
didattica e assistenziale ampiamente documentata.
Il
candidato appare un ricercatore maturo, rigoroso nell’applicazione del
metodo.
GIUDIZIO
COLLEGIALE
SUL CANDIDATO SIMONE SAMPAOLO
Il candidato Simone Sampaolo, in atto funzionario tecnico con qualifica di dirigente di I livello, si è laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Napoli con la votazione di 110/110 e lode.
Il
candidato Simone SAMPAOLO ha effettuato ricerche sulle seguenti tematiche:
1.Ischemia
cerebrale su modelli animali, con particolare attenzione alle alterazioni
emoreologiche, della barriera ematoencefalica e delle membrane cellulari
cerebrali.
2.
Ipossia cronica su modelli animali, con particolare attenzione: a) alle
alterazioni strutturali, ed alle modificazioni del metabolismo delle catecolamine
e del metabolismo lipidico a livello cerebrale; b) alle alterazioni strutturali,
istochimiche e biochimiche a livello muscolare.
3.Metabolismo
degli ormoni tiroidei e sistema nervoso centrale.
4.
Correlazioni clinico-neuropatologiche in corso di affezioni del sistema
nervoso centrale e periferico.
La
produzione scientifica del candidato risulta essere continuativa, originale
e condotta con rigore metodologico.
L'apporto
individuale ai lavori risulta determinante e coerente con le linee di ricerca
del candidato..
L'attività
scientifica del candidato è congruente con il settore scientifico-disciplinare
F06B Neuropatologia.
Ha
organizzato e coordinato gruppi di ricerca nell'ambito di progetti finanziati
da organismi nazionali (CNR, Telethon Italia, MURST, Regione Campania)
ed internazionali (Comunità Europea) all'Istituto di Scienze Neurologiche
della Seconda Università di Napoli.
Ha
svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Neuropatologia della
Freie Universität di Berlino, presso l'Istituto di Neurologia della
Seconda Università di Napoli, l’Istituto
di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli e in collaborazione con il Dipartimento
di Genetica Umana della Mount Sinai School of Medicine, di New York, USA,
Specialista
in Neurochirurgia, presso l'Università degli Studi "Federico II"
di Napoli, Specialista in Neuropatologia presso la Freie Universität
di Berlino. Dottore di Ricerca in Neuroscienze presso l'Università
degli Studi "Federico II" di Napoli.
Il
candidato ha fruito di numerose borse di studio finalizzate ad attività
di ricerca erogate da enti nazionali ed internazionali (CNR, Ministero
degli Esteri, Fondazione "Alexander von Humboldt")
Ha
organizzato e coordinato gruppi di ricerca nell'ambito di progetti finanziati
da organismi nazionali (CNR, Telethon Italia, MURST, Regione Campania)
ed internazionali (Comunità Europea) all'Istituto di Scienze Neurologiche
della Seconda Università di Napoli.
Il
candidato si propone come un ricercatore maturo, originale, rigoroso nell’applicazione
del metodo.
L’attività
didattica ed assistenziale è documentata.
Acquisiti
i giudizi individuali, conclusi e sottoscritti i giudizi collegiali, il
Presidente ricorda che il diario delle prove con l’indicazione dell’ora
e della sede in cui le medesime avranno luogo,deve
essere comunicato al Responsabile del procedimento almeno 40 (quaranta
) giorni prima dello svolgimento delle stesse che saranno notificate agli
interessati tramite lettera A.R. con preavviso di non meno di venti giorni.
Su
tali presupposti la commissione procede alla stesura del calendario delle
prove che viene determinato nel modo che segue:
DISCUSSIONE
TITOLI : venerdi 7 .09.01ore 9,30
1)Dott.
Antonio Ciardi
2)Dott.
Domenica Di Stefano
3)Dott.
Felice Giangaspero
4)Dott.
Babatunde Jiaoba
5)Dott.
Antonio Migheli
6)Dott.
Vladimiro Pietrini
7)Dott.
Simone Sampaolo
PROVA
DIDATTICA : sabato 8.09.01ore 10.00
1)Dott.
Antonio Ciardi
2)Dott.
Domenica Di Stefano
3)D
ott. Felice Giangaspero
4)Do
tt. Babatunde Jiaoba
5)Dott.
Antonio Migheli
8)Dott
. Vladimiro Pietrini
9)Dott.
Simone Sampaolo
Il
presidente prega il membro interno prof. Cesare Bosman di voler prendersi
cura della trasmissione al Responsabile del procedimento del calendario
delle prove con l’indicazione del giorno, ora e sede d’esame.
Esaurita
questa fase della procedura, la seduta viene sciolta alle ore 20 e la commissione
decide di riconvocarsi il giorno 7.09.01 per la discussione dei titoli
e l’assegnazione ai candidati dell’argomento della prova didattica.
Roma
13.07.01
Letto
approvato e sottoscritto seduta stante.
La
Commissione
1)Presidente
Prof. Vincenzo Bonavita
2)Membro
Prof. Cesare Bosman
3)Membvro
Prof. Giuseppe N. Martinelli
4)Membro
Prof. Girolamo Di Trapani
5)Segretario
Prof. Paolo Stanzione
VISTAla
legge 3 luglio 1998, n. 210, recante norme per il reclutamento dei professori
universitari di ruolo e dei ricercatori;
VISTOilD.P.R.19
ottobre 1998, n. 390, con il quale è stato approvato il regolamento
recante le norme sulle modalità di espletamento delle procedure
per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori;
VISTOil
D.M. del 3.10.1997 del M.U.R.S.T. con il quale è stata istituita
la II Facoltà di Medicina e Chirurgiapresso
l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”;
VISTOil
D.R. del10 aprile 2000 - pubblicato
sulla G.U. n. 35 del 5 maggio 2000 - IV serie speciale - con il
quale è stata bandita la procedura di valutazione comparativa per
la copertura di n. 21 posticomplessivi
diprofessore universitario di ruolo
di II Fascia di cui n. 1 posto per il settore scientifico-disciplinare
F06B (Neuropatologia)- I Facoltà
di Medicina e Chirurgia - D.U.fuori
sede.
VISTOil
D.R. 28 febbraio 2001 - pubblicato sulla G.U. n. 25 del 27 marzo 2001 -
IV serie speciale -con il quale
è stata nominata la Commissione giudicatrice per la procedura di
valutazione comparativa summenzionata;
VISTIi
verbali e la relazione finale riassuntiva, redatti e consegnati dallaCommissione
giudicatrice a conclusione dei lavori in data20
settembre 2001;
CONSTATATA
la regolarità formale degli atti;
D
E C R E T A
Art.
1 - Sono approvati gli atti relativi alla valutazione comparativa per la
copertura di n. 1posto di professore
universitario di ruolo di II fascia per il settore scientifico-disciplinare
F06B(NEUROPATOLOGIA)presso
laI^FacoltàdiMEDICINA
E CHIRURGIA - D.U.fuori Sede dell’Università
degli Studi di Roma “la Sapienza” da cui risultano idonei:
-dott.Felice
GIANGASPERO
-dott.Simone
SAMPAOLO
-dott.Antonio
MIGHELI
Art.
2 - Gli atti di cui al precedente articolo vengono trasmessi allaI^
Facoltà di Medicina e Chirurgiaper
gli adempimenti previsti dell’art. 4, commi 4 e 5, del D.P.R. 390/98.
Il
presente decreto sarà acquisito alla raccolta interna di questa
Università ai sensi dell’art.7, comma 10 della Legge 168/89.
Roma, 08/10/2001 I L R E T T O R E