UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA

"LA SAPIENZA"

VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA LA FACOLTA' DIPSICOLOGIA

PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE M11B : PSICOLOGIA SOCIALE G.U. n. 55 del 14/7/2000

PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DEL RETTORATO
E DELLA FACOLTA' IL 05/02/2001
 

VERBALEn. 1

SEDUTA PRELIMINARE

Il giorno 31 gennaio ’01 alle ore 14, si è riunita, per via telematica, in seduta preliminare la Commissione Giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Psicologia per il settore s/d M11B Psicologia Sociale pubbl. G.U. n. 55 del 14/7/2000.

Alla riunione telematica, sono presenti i seguenti Commissari, presso le rispettive sedi:

1) Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY,Facoltà Psicologia La Sapienza di RomaOrdinarioComponente designato

2) Prof. Piero AMERIO,Facoltà Psicologia Università di TorinoOrdinarioComponente eletto

3) Prof.ssa Eugenia SCABINI,Facoltà Psicologia Università Cattolica di MilanoOrdinarioComponente eletto

4) Prof. Paolo CALEGARI, Facoltà Psicologia Università di Milano - BicoccaOrdinarioComponente eletto

5) Prof. Dino GIOVANNINI, Facoltà Sociologia Università di TrentoOrdinarioComponente eletto

La Commissione procede alla nomina del Presidente, eletto nella persona del Prof.Piero Amerio............................. e del Segretario, eletto nella persona delProf. Miriglia Bonnes Dobrowolny.

Si prende atto che nessuna istanza di ricusazione dei Commissari da parte dei candidati è pervenuta all'Ateneo e che pertanto la Commissione stessa è pienamente legittimata ad operare secondo norma. Ciascun componentedichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari.

Criteri di massima da consegnare al responsabile del procedimento presso l'Università

Come primo atto la Commissione giudicatrice presa visione degli atti normativi e regolamentari (L. 210/98, D.P.R. ,390/998) che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativepredetermina dettagliatamente i criteri di massima per la valutazione dei candidati. Questi saranno consegnati (in n.3 copie cartacea e telematica) al responsabile del procedimento, Sig. a Gina D'ANGELO, in tempo utile per consentirne la pubblicizzazione, mediante l'affissione presso l’albo del Rettorato C, presso laFacoltà di PSICOLOGIA, nonché per via telematica almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori.

Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le pubblicazioni scientifiche la Commissione tiene in considerazione i seguenti criteri:

a) originalità ed innovatività della produzione scientifica e appropriatezza metodologica;

b) congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendono;

c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni;

d) continuità temporale della produzione scientifica in relazione anche alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico - disciplinare;

e) presenza di contributi sia teorici che empirici;

Per quanto riguarda l'apporto individuale del candidato, nei lavori in collaborazione, qualora esso non sia esplicitamente indicato, verrà stabilito facendo riferimento ai seguenti criteri: coerenza con il resto della produzione scientifica, pertinenza con uno dei filoni di specifica e riconosciuta competenza del candidato;

Per i fini di cui al comma 7 dell'art.2 del D.P.R.390/98 la Commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:

a) attività didattica svolta;

b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;

c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d) i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

e) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

f) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Calendario delle riunioni per la VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI

La Commissione concordale date delle successive riunioni della Commissione tenendo conto che icandidati da valutare sono 7 di cui nessuno dovrà sostenere la prova didattica.

I Riunione: giorno .28 Marzo 2001. ore . 12. sede Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Via dei Marsi , 78III Piano Stanza 20, Roma 00185.

La Commissione darà letturadell'elenco dei candidati, dichiarerà l'assenza di impedimenti, procederà alla valutazione dei curricula , dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati; si stenderanno prima i giudizi individuali poi quelli collegiali di ciascun candidato.

Roma, 31 - 1 -2001

Letto firmato e sottoscritto

La Commissione

- Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY(Segretario)--------------------------------

- Prof. Piero AMERIO (Presidente)---------------------------------------------------------------

- Prof.ssa Eugenia SCABINI-----------------------------------------------------------------------

- Prof. Paolo CALEGARI---------------------------------------------------------------------------

- Prof. Dino GIOVANNINI--------------------------------------------------------------------------
 
 

PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DEL RETTORATO
E DELLA FACOLTA' IL 05/02/2001


 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA

"LA SAPIENZA"

VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA LA FACOLTA' DI PSICOLOGIA

PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE M11B : PSICOLOGIA SOCIALE G.U. n. 55 del 14/7/2000
 
 

VERBALE n. 4

RELAZIONE FINALE



Il giorno 29 Marzo 2001 alle ore 8.30 si è riunita la Commissione giudicatrice per procedere alla stesura della Relazione Finale.
 

 
La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia dellaFacoltà di Psicologia per il settore s/d M11B Psicologia Sociale pubbl. G.U. n. 55 del 14/7/2000, bandito dall'Università di Roma "La Sapienza" si è riunita per adempiere alle seguenti funzioni conferitegli nei seguenti giorni:

Riunione preliminare31 gennaio 2001 ore 14

Designazione del Presidente (Prof. Piero AMERIO) e del Segretario (Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY); presa d'atto della normativa concorsuale (Legge 3 .7. 1998, n.210 e relativo regolamento di applicazione DPR 19.10.98, n.390); dichiarazione di legge sulla inesistenza di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso tra i Commissari; fissazione dei criteri di massima,definizione del calendario dei lavori. 

I Riunione 28 marzo 2001 ore 12

Presa d'atto della avvenuta pubblicizzazione dei criteri di massima (secondo la legge 210/98), lettura dell'elenco ufficiale dei candidati; dichiarazione di legge sull'inesistenza di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso tra i Commissari e i Candidati; presa d'atto delle esclusioni e delle rinunce intervenute; elencazione dei Candidati da valutare ai fini della procedura:

1 ARDONE RitaGrazia

2 BONAIUTO Marino

3D'ATENA Paola

4 DE ROSA SILVANA AnnaMaria

5 INGHILLERI Paolo

6 ZUCCHERMAGLIO Cristina

Apertura dei plichi dei Candidati e valutazione dei titoli e pubblicazioni presentati da ciascun Candidato. Identificazione dell'apporto del candidato nei lavori in collaborazione. Formulazione e stesura Giudizio Individuale dei singoli Commissari su ciascun Candidato riportati nell'Allegato A.
 
 

II Riunione - Stesura Relazione Finale: 29 marzo 2001 ore 8.30

Formulazione e stesura dei Giudizi Collegiali della Commissione su ciascun Candidato, riportati nell'Allegato B. Stesura elenco Candidati giudicati idonei e Relazione Finale.

Elenco in ordine alfabetico dei Candidati giudicati Idonei.
 

- BONAIUTO  Marino

- DE ROSA SILVANA AnnaMaria

- INGHILLERI Paolo
 

Il Presidente incarica il Segretario di depositare presso l'Ufficio Concorsi una copia di tutti i verbali relativi alle riunioni nonché tre copie della presente Relazione Finale accompagnate da un dischetto informatico (formato RTF).

Letta, approvata e sottoscritta seduta stante.

Roma, lì 29 marzo 2001 ore 13.15

La Commissione

- Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY(Segretario)

- Prof. Piero AMERIO (Presidente)

- Prof.ssa Eugenia SCABINI

- Prof. Paolo CALEGARI

- Prof. Dino GIOVANNINI

ALLEGATO A – GIUDIZI INDIVIDUALI

Giudizi individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa
Ritagrazia ARDONE


Prof. Piero AMERIO

La produzione scientifica della candidata si organizza soprattutto nell’ambito di tre linee di ricerca. La prima è indirizzata allo studio di aspetti della conoscenza sociale, degli atteggiamenti, dell’identità e delle rappresentazioni sociali. Quest’ultimo tema compare anche a sorreggere la seconda linea di ricerca dedicata alla psicologia ambientale il cui nocciolo più interessante è, infatti, costituito dagli studi sulla percezione dell’ambiente urbano e sulle rappresentazioni dello stesso. Una terza linea è rappresentata dall’analisi delle relazioni familiari nel cui ambito vengono analizzate soprattutto situazioni di conflittualità e condotti specifici lavori sul problema della mediazione familiare. In quest’ultima linea è apprezzabile la cura del volume “Percorsi di mediazione familiare”. L’insieme dei lavori mostra attenzione per l’aspetto teorico, molta correttezza dal punto di vista metodologico, ed apre apprezzabili prospettive di ordine applicativo. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile. Apprezzabile per continuità e coerenza l’attività didattica, da più di un decennio continuata nell’ambito della psicologia sociale.


Prof.ssa Miriglia BONNES

La Candidata presenta un curriculum sia scientifico che didattico ricco e variato, che riguarda sia la Psicologia Sociale degli atteggiamenti, dell’identita, della famiglia, dell’ambiente, della conoscenza erappresentazione sociale dei processi di sviluppo, sia interessi orientati nel senso della psicologia clinico-relazionale relativamente ai problemi della famiglia e dell’adolescenza. Tali interessi sono documentati da una ricca produzione scientifica sul versante nazionale di volumi, articoli, e saggi, i quali appaiono sempre piu’ focalizzati negli anni nella direzione della Psicologia Sociale della mediazione e della famiglia L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile. Relativamente a tale ambito la Candidata ha anche assunto importanti iniziative di coordinamento scientifico e didattico che la configurano come rappresentativa a livello nazionale di tale campo della Psicologia Sociale .
Intensa e continua negli anni l’attività didattica per i vari corsi di Psicologia Sociale della Facoltà, prima come Ricercatore e poi come prof. associato.


Prof. Paolo CALEGARI

Professore associato di Psicologia sociale dal 1998. La Candidata ha percorso le diverse tappe della carriera accademica ricoprendo via via i ruoli di borsista, contrattista, ricercatore. Ha svolto attività didattica ininterrottamente; dapprima con interventi seminariali e di tutoring; successivamente, come conduttore di esperienze pratiche guidate su specifiche metodologie di ricerca; infine con l’insegnamento di “dinamiche del gruppo familiare nelle sue fasi critiche” presso un Corso di perfezionamento universitario, come supplente ed affidataria per i corsi di Psicologia sociale e di Psicologia delle organizzazioni presso la facoltà di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Ha coordinato diverse iniziative in campo didattico e scientifico avvalendosi anche di Convenzioni stipulate dal Dipartimento di appartenenza. Ha ricoperto ruoli di elevata responsabilità nell’ambito della Facoltà di Psicologia di Roma; La Candidata è membro di numerose Società scientifiche nazionali e straniere.

Presenta numerose pubblicazioni tra le quali:

-5 volumi (1 come sola autrice, 1 con altri due autori e 3 curatele di cui due da sola e una con altro autore).

-15 lavori su riviste nazionali (di cui 4 da sola, 6 con altro autore e 5 con più autori).

-23 contributi in volumi collettanei (di cui 9 da sola, 8 con altro autore, 3 con altri due autori e 5 con più autori).

-2 contributi su riviste straniere (con altri autori).

L’apporto personale della candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente riconoscibile.

La Professoressa Ardone presenta inoltre una trentina di comunicazioni a convegni nazionali ed internazionali e una decina fra prefazioni, presentazioni, note critiche.

Quasi tutti i lavori della Candidata sono pertinenti alla Psicologia sociale. Essi riguardano diversi ambiti della disciplina quali le dinamiche ed i processi di conoscenza sociale (atteggiamenti e rappresentazioni sociali, identità, ruoli), la psicologia sociale della famiglia (modelli familiari, comunicazione, ciclo di vita, sviluppo, conflitti), e la psicologia ambientale (valutazione dell’ambiente urbano, scambi relazionali tra abitanti e zone verde cittadine).

I lavori della Candidata, sia quelli a carattere empirico, sia quelli teorici evidenziano rigore metodologico ed un costante aggiornamento in diverse aree della Psicologia sociale. Di particolare rilievo risultano i contributi relativi alla negoziazione ed ai conflitti familiari, alla mediazione familiare, agli studi interdisciplinari sulla famiglia.

In sintesi, i contributi scientifici della Professoressa Ardone sono senz’altro validi ed apprezzabili ma non particolarmente innovativi.

Prof. Dino GIOVANNINI

La prof. Ritagrazia Ardone presenta una produzione scientifica che si articola in volumi da lei curati, in contributi teorici ed empirici nonchè in volumi collettanei. Il campo di indagine precipuo della candidata è quello della psicologia sociale della famiglia e, al suo interno le famiglie vengono studiate nei processi che ne caratterizzano il funzionamento normale, con particolare attenzione a ciò che le contraddistingue nella fase dell’ adolescenza dei figli e infasi di transizione quali la separazione e il divorzio. Di particolare interesse è il framework che la candidata utilizza per affrontare il tema del conflitto familiare, nella quale la prof. Ardone ha dato un contributo interessante in Italia promuovendola in termini di ricerca-intervento e diffondendo in essa le metodologie della mediazione familiare. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.

L’attività didattica appare continua nel tempo e rivela impegno istituzionaleda parte della candidata.

Complessivamente il lavoro scientifico della candidata viene valutato intereressante e apprezzabile, anche se non particolarmente innovativo.


Prof.ssa Eugenia SCABINI

La candidata presenta una serie di lavori concernenti l'ambito dei processi di conoscenza sociale , delle relazioni familiarie della psicologia ambientale.
Per quanto riguarda il primo ambito si è occupata prevalentemente di atteggiamenti e rappresentazioni sociali, per quanto riguarda il secondo ambito ha sviluppato in particolare la tematica del conflitto e dei processi di negoziazione e per quanto riguarda la terza area ha condotto ricerche sulla percezione dell'ambiente urbano.

Nel complesso la sua produzione appare apprezzabile sia per quanto riguarda il versante empirico che quello teorico, lodevole la precisione metodologica. Inoltre alcuni contributi inerenti il settoredella psicologia giuridica e i processi di mediazione hanno risvolti applicativi interessanti.

L'apporto personale della candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

Continuativa e di lunga durata l'attività didattica che la vede impegnata dal 1990 nell'insegnamento di Psicologia sociale.



Giudizi individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche del professor 

Marino BONAIUTO


Prof. Piero AMERIO

Il candidato presenta un insieme rilevante di pubblicazioni che si articolano fondamentalmente attorno ai seguenti temi: a) percezione visiva ed in generale, processi cognitivi e cognitivo-emotivi, con specifiche aperture su aspetti della cognizione sociale; b) psicologia dell’ambiente in senso lato, nella quale spiccano soprattutto i lavori dedicati all’analisi della qualità dell’ambiente urbano; c) metodologia della ricerca e strumenti di misura in psicologia sociale; d) analisi del discorso. Particolarmente apprezzabili e costituenti un centro coerente di interesse e di approfondimento, sono i lavori dedicati alla psicologia sociale dell’ambiente, e soprattutto alla psicologia sociale discorsiva. In quest’ultimo ambito il candidato mostra le sue doti non solo di preparazione ma di originalità, sia sul piano teorico-metodologico sia sul piano della riflessione d’ordine epistemologico e metateorico. L’attività di ricerca si è svolta anche in collaborazione con colleghi ed istituzioni straniere: una buona dimostrazione ne sono le molte pubblicazioni su riviste scientifiche e volumi internazionali. L’attività didattica dimostra coerenza, continuità ed impegno.


Prof.ssa Miriglia BONNES

L’attività scientifica del Candidato presenta una particolare ricchezza produttiva, originalità e varietà di tematiche di Psicologia Sociale affrontate. Numerose risultano gli articoli di ricerca pubblicati sulle piu’ importanti Riviste Internazionali dei relativi ambiti della psicologia sociale indagati.
L’attivita’ complessiva si caratterizza per una particolare innovatività sia delle tematiche affrontate che degli approcci teorici e metodologici utilizzati, con numerosi contributi di ricerca significativi sul versante internazionale, in vari campi particolarmente attuali dell’odierna Psicologia Sociale, come in particolare quelli relativi alla psicologia sociale dell’ambiente, della psicologia sociale retorico-discorsiva, delle relazioni interpersonali e della cooperazione, degli schemi socio-cognitivi nei processi percettivi.

.L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile. Particolarmente innovativi risultano i contributi relativamente alla psicologia sociale dell’ambiente e dell’indentita’ sociale, per aver iniziato a sviluppare, attraverso contributi sia empirici che di riflessione teorica un’originale linea di ricerca volta a coniugare tali due ambiti di studio. Altrettanto caratterizzati in senso originale, risultano i numerosi lavori dedicati alla recente “svolta discorsiva” della psicologia sociale, nella linea della psicologia retorico-discorsiva, anche questaaffrontata e collegata in modo innovativo ad altrisignificativi ambiti della ricerca psicologica. Varie risultano anche le iniziative di coordinamento di eventi scientifici Internazionali e particolarmente numerose le comunicazioni a Congressi e Convegni Internazionali e Nazionali. Assidua e diversificata per i vari ambiti della psicologia sociale l’attivita’ didattica.

Prof. Paolo CALEGARI

Professore associato di Psicologia delle comunicazioni sociali dal 1998. Prima della nomina nel ruolo di associato ha condotto vari seminari per gli insegnamenti di Metodologia di ricerca in Psicologia sociale e per il Corso progredito di Psicologia sociale presso la facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Ha insegnato nella Scuola di Specializzazione in Valutazione Psicologica. E’ membro del collegio dei Docenti del Dottorato di Psicologia sociale.

Ha tenuto corsi di formazione in vari enti pubblici e privati. Ha parteciapato a diversi progetti di ricerca CNR, MURST, di Facoltà, di Dipartimento, ha partecipato a progetti cofinanziati. Ha preso parte a ricerche Unesco sulla città di Roma e della Comunità Europea (atteggiamenti ambientali in sede comparativa). E’ stato consulente di diversi enti pubblici a Roma, a Bologna, al Ministero della Difesa e per la progettazione del nuovo polo pediatrico a Firenze.

Presenta numerose pubblicazioni tra le quali:

8 articoli in riviste straniere di cui 2 con altro autore, 5 con altri due autori e 1 con più di due autori.

19 articoli in riviste italiane dei quali 1 come unico autore, 5 con altro autore, 5 con altri due autori, 8 con più di due altri autori.

14 contributi collettanei in volumi stranieri di cui 4 con altro autore, 4 con altri due autori, 6 con più di due autori.

18 contributi in volumi collettanei italiani di cui 3 come solo autore, 4 con altro autore, 4 con altri due autori, 7 con più di due autori.

Presenta inoltre 7 contributi fra recensioni di volumi, prefazioni, discussioni e traduzioni.

L’apporto personale del Candidato nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

Le aree interessate sono quasi tutte pertinenti alla Psicologia sociale e riguardano in particolare la Psicologia ambientale, l’identità sociale, i processi di attribuzione, le rappresentazioni sociali di mezzi informatici, gli aspetti esteriori della figura umana, il ruolo sociale degli adolescenti, la cooperazione, la comunicazione, la conversazione simulata.

Nei suoi contributi, il Professor Bonaiuto ha chiaramente mostrato di possedere rigore metodologico, di essere capace di impegno scientifico ininterrotto ed a elevato livello, di disporre di una non comune varietà di interessi scientifici e culturali. Inoltre i contributi scientifici del Professor Bonaiuto evidenziano una notevole padronanza di molte arre della disciplina. Di particolare rilievo scientifico risultano le ricerche effettuate sull’ambiente urbano nei suoi vari aspetti psicologico-sociali, quelle sulla conversazione e sulle dimensioni psicologiche inerenti la figura esteriore dell’individuo ed il suo impatto. Infine il Professor Bonaiuto ha mostrato di conoscere a fondo le tecniche di ricerca più attuali con riferimento alle scale di misura.

In sintesi, l’operosità scientifica del Candidato viene valutata molto positivamente.


Prof. Dino GIOVANNINI

Il candidato presenta una produzione scientifica ricca e articolata relativa a tematiche classiche della psicologia sociale (psicologia sociale ambientale, cognizione sociale, analisi del discorso, valutazione di caratteristiche psicologico-sociali del personale in ambito organizzativo) nonchè in aree di settori affini e bene integrati con quelli del settore M 11B (percezione visiva, processi cognitivo-emotivi, strumenti di misura e metodologie di ricerca). Tale produzione è caratterizzata da innovazione, originalità e rigore metodologico, come mostrano anche i suoi lavori relativi a strumenti di misura e alle metodologie di ricera in psicologia sociale. L’apporto personale del candidat nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
Le ricerche condotte dal candidato, svolte anche in collaborazione con istituzioni straniere e pubblicate in riviste scientifiche internazionali e nazionali con referee, sono inoltre contrassegnate da ottimo inquadramento teorico e conoscenza della letteratura dei vari ambiti in cui si collocano.

Costante e continuativa l’attività didattica svolta. Il commissario esprime un giudizio decisamente positivo.


Prof.ssa Eugenia SCABINI

L’attività scientifica del candidato ruota attorno a cinque aree: a) processi cognitivo-emotivi, b) psicologia sociale dell’ambiente, c) analisi del discorso, d) valutazione delle caratteristiche psicologico-sociali del personale in ambito organizzativo, e) strumenti di misura e metodologie di ricerca. Da segnalare in particolare come attraverso i lavori dedicati all’analisi del discorso e all’analisi della conversazione il candidato enuclei un punto di vista originale sull’interazione in cui la dimensione psicosociale appare come categoria forte per l’analisi e la teorizzazione.
Il candidato presenta tra le pubblicazioni numerosi articoli in riviste scientifiche italiane e internazionali, vari Invited chapter in volumi italiani e stranieri e la cura della traduzione di un volume che testimoniano un’intensa attività di collaborazione con colleghi e istituzioni straniere.

L’apporto personale del Candidato nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile. Piùche apprezzabile l’esperienza di ricerca e l’intensa attività didattica.



Giudizi individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa

Paola D’ATENA


Prof. Piero AMERIO

I lavori scientifici della candidata si articolano essenzialmente attorno a due principali linee di ricerca. La prima è indirizzata allo studio di vari problemi delle relazioni familiari con attenzione particolare ai momenti di crisi e ad aspetti della terapia in collegamento sia con la vita di coppia che con i problemi dei figli. La seconda linea è caratterizzata da studi sulle rappresentazioni sociali indirizzate sui concetti di salute e malattia e sull’uso di tecnologie informatiche da parte di soggetti in età evolutiva. L’insieme delle pubblicazioni, ancorché non particolarmente vasto, mostra un’apprezzabile sensibilità verso importanti problemi psicosociali del nostro tempo, operosità e continuità dell’impegno nella ricerca. Apprezzabile è l’attività didattica, intensa, prolungata nel tempo, coerentemente condotta nell’ambito della psicologia sociale.

Prof.ssa Miriglia BONNES

L’attività’ scientifica della Candidata si presenta nel complesso modesta, dal punto di vista quantitativo, con parziale attinenza alle problematiche della Psicologia Sociale. L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

Nel complesso gli interessi scientifici della Candidata risultano molto focalizzati sulle tematiche della psicoterapia familiare, della malattia mentale e dell'approccio clinico relazionale.

Le partecipazioni e comunicazioni a Convegni risultano piùttosto limitate.

L’attività didattica della Candidata risulta, nella Facoltà,da lungo tempo svolta per corsi di Psicologia Sociale.


Prof. Paolo CALEGARI

Il percorso didattico della Candidata ha seguito le tappe tradizionali della carriera universitaria: da assistente volontaria ad assistente incaricata a assistente ordinaria, a Professore incaricato finoal 1985, anno in cui la Candidata è divenuta Professore Associato.
Presenta varie pubblicazioni tra le quali: 5 volumi (tutti da sola e dei quali uno è una riedizione), 10 articoli – tutti su riviste nazionali – di cui 2 da sola,5 con altro coautore e 3 con altri due coautori, 6 contributi in volumi collettanei (di cui 2 da sola, 1 con altro coautore e 3 con altri 2 coautori).

Il contributo personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

I contributi scientifici sono pertinenti alla Psicologia sociale anche se alcuni si collocano in aree di intersezione con la psicologia clinica (è il caso di quei contributi che considerano la malattia mentale nei suoi aspetti specifici).

I lavori più significativi riguardano la rappresentazione sociale dei disturbi mentali, della salute e di diversi aspetti delle relazioni familiari studiati anche dal punto di vista dinamico.

La conoscenza approfondita di modalità di intervento psicoterapeutico evidenzia una formazione di base orientata in senso clinico. Di pertinenza della psicologia sociale è il contributi che tratta della famiglia come “risorse conoscitiva”.

In linea generale la Candidata ha mostrato buone capacità di approfondire sia gli aspetti teorici che empirici della disciplina. Dignitose appaiono le sedi editoriali dei suoi lavori.

Nella produzione meno recente vengono privilegiate ricerche orientate allo studio di motivazioni e dinamiche inerenti alla psicologia individuale.

L’attività didattica svolta evidenzia un impegno notevole.

Complessivamente la produzione scientifica della Professoressa D’Atena viene valutata apprezzabile, ma non particolarmente innovativa.


Prof. Dino GIOVANNINI

I lavori della candidata, gran parte dei quali porta il nome di più autori, sono pertinenti all’area disciplinare M11B anche se appare evidente l’interesse di tipo clinico, come si evince da diversi contributiapparsi nella rivista “Terapia familiare”. Questi interessi di tipo clinico sono confermati anche dai compiti istituzionali ed editoriali assunti prevalentemente nellambito della Psicologia Clinica. Pur trattandosi di lavori sostanzialmente corretti da un punto di vista metologico, i suoi contributi si pongono su un piano prevalentemente descrittivo; mancano spunti innovativi e un originale contributo all’analisi dei temi trattati. Anche gli altri lavori, quasi tutti sulle rappresentazioni sociali, non spiccano per rigore metodologico, ne’ per approfondimento teorico. L’apporto della candidata nei numerosi lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
La candidata è dal 1986 ad oggi docente di Psicologia sociale ed ha insegnato dal 1994 nel Dottorato di Ricerca in Psicologia Giuridica. La sua attività didattica e istituzionale appare quella strettamente richiesta dal suo ruolo.


Prof.ssa Eugenia SCABINI

L’attività scientifica della candidata appare articolata in due filoni principali.
Da un lato essa è orientata all’esplorazione in prospettiva psicosociale di tematiche quali il problema della malattia mentale (stereotipia di genere), lo studio delle relazioni familiari, con particolare attenzione al processo di separazione coniugale (con lo sviluppo di una scala di atteggiamento). Più pertinenti al settore clinico sono i lavori aventi per oggetto le terapie familiari (in riferimento sia ai fattori che caratterizzano il processo terapeutico, sia alle modalità di follow-up). Il secondo filone è caratterizzato dall’utilizzo delle Rappresentazioni Sociali per esplorare i concetti di salute e malattia e la percezione del computer in soggetti in età evolutiva.

Le pubblicazioni presentate, sono costituite da articoli in italiano, da capitoli in volumi italiani, da alcuni volumi in lingua italiana, dalla pubblicazione di Atti di un convegno CNR (in lingua inglese) e denotano operosità.

La molteplicità dei temi trattati non impedisce l’individuazione della continuità temporale dell’attività di studio e ricerca e di definire l’apporto personale della candidata nei lavori in.collaborazione.

L’attività didattica, di lunga durata, è pertinente e apprezzabile.




Giudizi individualisui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa
AnnaMaria Silvana DE ROSA


Prof. Piero AMERIO

L’attività scientifica della candidata presenta caratteri di organicità e di continuità muovendosi con notevole competenza e sensibilità teorico-metodologica, nell’ambito dello studio delle rappresentazioni sociali. In questo campo la candidata ha portato contributi originali ed apprezzabili sia sul piano concettuale che sul piano metodologico. In particolare si apprezzano le analisi condotte sulle rappresentazioni della malattia, e in particolare, della malattia mentale, sulle rappresentazioni dell’ambiente, e sulle rappresentazioni dell’identità europea, sviluppate anche attraverso particolari programmi internazionali. Importanti sono anche i lavori che mettono in relazione rappresentazioni sociali e analisi della comunicazione di massa. La messa in atto di un dottorato europeo sul tema delle rappresentazioni sociali (dottorato che la candidata coordina), convalidano e valorizzano la sua attività nel campo, unendo gli aspetti di ricerca con quelli più propriamente didattici. Il contributo personale nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile. Trattasi di una studiosa e di una docente assai apprezzata anche all’estero, che evidenzia sicure qualità scientifiche e didattiche.

Prof.ssa Miriglia BONNES

L’attivita’ scientifica della Candidata risultasviluppata con grande continuità, ricchezza produttiva e originalita’ intorno ad alcune delle principali tematiche di interesse della Psicologia Sociale Europea con particolare riferimento a quella delle Rappresentazioni Sociali, affrontate dalla Candidata in modo approfondito ed articolato, secondo una grande varieta’ di prospettive, sia teoriche, sia metodologiche, sia tematiche.

L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

Le sue numerose pubblicazioni internazionali e le varie attivita’ relative ad importanti Programmi di collaborazione scientifica internazionale coordinati in questi ultimi anni, relativamente a tali tematiche, dimostrano come la Candidata abbia saputo diventare negli anni un significativo punto di riferimento della comunita’ scientifica internazionale, oltre che nazionale, per tale importante ambito di studi della Psicologia Sociale .Risulta inoltre particolarmente lunga ed intensa l’attivita’ didattica svolta nell’ambito della Psicologia Sociale sia relativamente al Corso di Psicologia degli Atteggiamenti e delle Opinioni che insegna presso l’Ateneo Romano da quasi 10 anni, sia relativamente ai vari Corsi e “tutoring” tenuti e promossi, anche come Coordinatore di Scuole Internazionali di Psicologia Sociale, in vari paesi sia Europei che extraeuropei.


Prof. Paolo CALEGARI

Professore Associato di Psicologia degli atteggiamenti e delle opinioni dal 1990. Ha insegnato nella Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica della facoltà di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 1994 è coordinatrice dello European PH.D. on Social Representation and Communication.E’ membro rappresentante del Ministero dell’Università e della ricerca scientifica nella Commissione Europea per lo sviluppo del dottorato europeo. Dal 2000 è Coordinatore del Marie Curie Training Site on Social Representation and Communication e della rete di otto università europee, approvato dalla Unione Europea.
Presenta numerose pubblicazioni tra le quali si segnalano: 1 volume da sola, 1 volume a sua cura, 7 contributi in volumi collettanei internazionali da sola, 1 con altro autore e 1 con più autori; 2 contributi in volumi collettanei nazionali di cui 1 da sola e 1 con altro autore; 3 articoli in riviste straniere come unica autrice, 2 con altro autore, con più autori e infine 1 articolo su rivista nazionale in collaborazione con altro autore.

L’apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

I contributi scientifici presentati dalla ProfessoressaDe Rosa sono tutti pertinenti al raggruppamento scientifico-disciplinare M11B che evidenzia un impegno intensivo ed ininterrotto della Candidata sia nell’approfondimento di aspetti teorici sia nello sviluppo ed affinamento di tecniche di indagine. Studiosa di aspetti specifici delle rappresentazioni sociali, la Professoressa De Rosa ha approfondito questo settore in modo originale dimostrando sia notevoli capacità di iniziative autonome nella progettazione di indagini mirate, sia di saper lavorare in collaborazione in modo efficace. Inoltre la Candidata ha rivolto i suoi interessi anche a zone di confine tra la Psicologia sociale, la Psicologia clinica e la Psicologia dello sviluppo analizzando aspetti rilevanti nell’ambito della percezione interpersonale, ambito nel quale ha fornito suggerimentiinteressanti dal punto di vista metodologico. Altri contributi di rilievo riguardano i sistemi di credenze e la risposta sociale alla devianza, alla rappresentazione della malattia mentale, area quest’ultima – nella quale la Professoressa De Rosa rappresenta un contributo molto interessante in relazione alla tecnica delle associazioni libere. Altri studi, a testimonianza della differenziazione degli interessi scientifici della Candidata, hanno riguardato il cambiamento di identità nel quadro di relazioni interpersonali internazionali. Anche per quest’ultima tematica la Candidata ha elaborato tecniche di indagine che valuto innovative.

Nel complesso il contributo scientifico della Professoressa De Rosa viene valutato particolarmente apprezzabile e tale da configurare un apporto significativo alla disciplina.


Prof. Dino GIOVANNINI

La candidata presenta una ricca produzione tutta pertinente al settore disciplinare M11B, centrata su alcuni dei temi salienti dell’attuale Psicologia Sociale, come appare anche dal suo coinvolgimento in molti progetti di ricerca nazionali e internazionali, di alcuni dei quali è stata cordinatrice. Molti suoi contributi di ricerca sono stati pubblicati su riviste internazionali e in volumi editi da autori stranieri.
L’enfasi della sua produzione scientifica è sulle rappresentazioni sociali della malattia, e in particolare della malattia mentale, sulle rappresentazioni sociali dell’ambiente urbano e sugli effetti della pubblicità. Di rilevante interesse i suoi adattamenti di strumenti di ricerca pubblicati all’estero come l’adattamento del Family Relations Test.

La produzione appare di ottimo livello sia teoretico che empirico e si evidenzia capacità critica nel trattare argomenti al centro del dibattito scientifico in Psicologia sociale. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.

Notevole il suo impegno didattico all’interno della facoltà di appartenenza e all’esterno nonché la sua capacita’ organizzativa anche a livello internazionale.

Il commissario giudica rilevanti il curriculum scientifico, formativo e didattico della candidata.


Prof.ssa Eugenia SCABINI

Nella propria attività scientifica la candidata si è occupata con profonda competenza e strumenti innovativi, di rappresentazioni sociali (con particolare riferimento alle rappresentazioni sociali della malattia mentale), di psicologia della pubblicità e del turismo. La sensibilità metodologica negli studi di carattere empirico appare particolarmente apprezzabile in riferimento allo stato della ricerca sulle rappresentazioni sociali.
La candidata presenta una produzione scientifica particolarmente feconda, composta da alcuni volumi in lingua italiana, numerosi invited chapter in volumi editi da autori italiani e stranieri, parecchi articoli apparsi su riviste scientifiche italiane e internazionali. Il contributo della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.

Le esperienze di ricerca e l’attività didattica, completata quest’ultima dal coordinamento di programmi comunitari di ateneo e da un dottorato europeo – in collaborazione con il prof. Serge Moscovici -, sono più che apprezzabili.

L’impegno in ruoli istituzionali, nonché la densa attività di ricerca condotta negli anni la segnalano come studiosa di rilievo.




Giudizi individualisui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche del professor
INGHILLERI PAOLO

Prof. Piero AMERIO

L’attività scientifica del candidato si segnala per la sua continuità e la sua coerenza attorno al tema delle relazioni tra le istituzioni culturali ed i processi psicologici, nonché tra la sfera dell’esperienza collettiva e la sfera dell’esperienza individuale. Presenta un nucleo consistente di lavori (pubblicati anche su riviste e libri stranieri a testimonianza di un lavoro svoltosi in parte in ambito internazionale) che si indirizzano in particolare: a) all’approccio bio-psicosociale alla salute; b) ai rapporti tra biologia e cultura come presupposto teorico sottostante al paradigma della selezione culturale rivisitato in chiave psicosociale; c) all’approfondimento di metodi di ricerca legati all’ “Experience Sampling Method” e al “Flow Questionnaire”. Su tale tema, nel cui ambito il candidato propone un approccio innovativo in base ad una riproposta originale della teoria del flusso di Csikszentmihalyi si segnala per l’impegno teorico il volume “From subjective experience to cultural change”. Il contributo personale nelle pubblicazioni in collaborazione è chiaramente individuabile grazie alla centralità e continuità del lavoro del candidato. L’attività didattica è continuativa ed intensa.

Prof.ssa Miriglia BONNES

L’ attivitaà scientifica del Candidato si sviluppa negli anni con notevole continuità e coerenza lungo un percorso teorico e metodologico particolarmente interessante ed innovativo per il panorama della Psicologia Sociale sia Nazionale che Internazionale, da lui stesso definito come “bio-culturale” e “psico-sociale”, volto cioe’ a coniugare la prospettiva culturale con quella biologica, anche attraverso l’apporto di significative esperienze di ricerca trans-culturali sul campo condotte dal Candidato presso popolazioni di diversi Paesi extraeuropei (Arizona-USA-Tailandia). Tale percorso scientifico, bensintetizzatonell’interessanterecente Volume, anchetradotto epubblicatoa livello Internazionale da una delle piu’ prestigiose case editrici Internazionali (Cambridge University Press), risulta anche oggetto di autorevoliconsensie riconoscimenti internazionali.

Ampia e continua negli anni risulta l’attivita’ didattica relativamente a vari ambitidellaPsicologia e della Psicologia Sociale, oltre che pressodiversiimportanti Ateneinazionali ( Milano, Perugia, Pavia,Verona ), anchepresso il Dipartimento diScienze delComportamento e dello Sviluppodell’Universita’ di Chicago (USA).


Prof. Paolo CALEGARI

Professore Associato in Psicologia sociale dall’a.a. 1992/93 (prima presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, poi dal 1997-98 presso la Facoltà di Lettere e Filosofiadell’Università di Verona). E’ stato affidatario dell’insegnamento di Psicologia sociale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia; ha insegnato in diverse scuole di giornalismo di rilevanza nazionale e in scuole universitarie ai fini speciali.
Ha svolto ricerche per la formazione nel campo della cooperazione con paesi in via di sviluppo per conto del Ministero degli Affari Esteri e Caritas internazionale in Nicaragua, Guatemala, Nepal e Somalia. Membro dell’American Psychological Association, referee per American Psychologist.

Presenta varie pubblicazioni tra le quali: 2 volumi quale unico autore dei quali uno pubblicato negli USA dalla Cambridge University P, 1volume quale curatore con due altri autori, 7 articoli su rivista nazionale con referee (di cui uno come unico autore, 3 con altro autore e 3 con altri due autori),1 articolo su rivista nazionale senza referee, 4 contributi in volumi collettanei (dei quali 3 come unico autore e 1 con altri due autori), 1 introduzione estesa ad un volume. Nei volumi curati appaiono diversi contributi del Professor Inghilleri (sia come unico autore, sia in collaborazione con altri autori).

L’apporto personale del candidato nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.

La produzione scientifica del professor Inghilleri risulta di tutto rilievo sia per la trattazione di aspetti teorici sia per la effettuazione di ricerche sistematiche.

Dal punto di vista dello sviluppo teorico appaiono particolarmente innovativi i contributi relativi al confronto tra evoluzione culturale ed evoluzione biologica, al mutamento sociale, allo studio dell’esperienza quotidiana ed alla lorro corrispondenza nei termini di processi psicologici, alla analisi di artefatti normativi.

Per quanto concerne la ricerca appaiono significative le indagini che hanno riguardato la salute, la immigrazione, gli effetti psicologici della tortura. Il Professor Inghilleri, inoltre, ha valorizzato in alcune delle sue ricerche l’esperienza nel campo della formazione acquisita in diversi paesi del mondo.

Il volume in inglese sull’esperienza soggettiva in rapporto al cambiamento culturale ha riscosso consensi in vasti settori della comunità scientifica internazionale (in particolare la scuola di Chicago);

In sintesi valuto molto positivamente il contributo scientifico che il Professor Inghilleri ha offerto alla Psicologia sociale.



Prof. Dino GIOVANNINI

La candidata presenta una ricca produzione tutta pertinente al settore disciplinare M11B, centrata su alcuni dei temi salienti dell’attuale Psicologia Sociale, come appare anche dal suo coinvolgimento in molti progetti di ricerca nazionali e internazionali, di alcuni dei quali è stata cordinatrice. Molti suoi contributi di ricerca sono stati pubblicati su riviste internazionali e in volumi editi da autori stranieri.
L’enfasi della sua produzione scientifica è sulle rappresentazioni sociali della malattia, e in particolare della malattia mentale, sulle rappresentazioni sociali dell’ambiente urbano e sugli effetti della pubblicita’. Di rilevante interesse i suoi adattamenti di strumenti di ricerca pubblicati all’estero come l’adattamento del Family Relations Test.

La produzione appare di ottimo livello sia teoretico che empirico e si evidenzia capacita’ critica nel trattare argomenti al centro del dibattito scientifico in Psicologia sociale. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.

Notevole il suo impegno didattico all’interno della facoltà di appartenenza e all’esterno nonché la sua capacita’ organizzativa anche a livello internazionale.

Il commissario giudica rilevanti il curriculum scientifico, formativo e didattico della candidata.


Prof.ssa Eugenia SCABINI

L’attività scientifica del candidato appare innovativa rispetto alla situazione della psicologia sociale italiana, proponendo una originale e matura posizione concettuale ispirata essenzialmente alla teoria del flusso sviluppata da Csikszentmihalyi e a quella dell’autodeterminazione di Deci e Ryan. I contributi del candidato, di carattere teorico ed empirico, affrontano tematiche rilevanti per la psicologia sociale tenendo vivo un continuo confronto con la posizione evoluzionistica. Le pubblicazioni presentate appaiono apprezzabili sui piani editoriale e scientifico. In particolare, si segnala per originalità e rilevanza teorica il volume in lingua inglese From Subjective Experience to Cultural Change. L’analisi delle pubblicazioni permette agevolmente di rintracciare continuità negli interessi di studio e di ricerca. Il contributo personale nelle pubblicazioni in collaborazione è chiaramente individuabile anche a ragione della stabilità del gruppo all’interno del quale sono state elaborate. Più che apprezzabili l’esperienza di ricerca sul campo in ambito internazionale e l’attività didattica che è continua ed intensa.



Giudizi individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa
ZUCCHERMAGLIOCRISTINA
Prof. Piero AMERIO

Il curriculum scientifico della candidata si presenta ampio, continuativo e coerente, costituito in parte da pubblicazioni su riviste internazionali. I temi attorno ai quali si articola la sua produzione scientifica possono essere così individuati: a) pratiche socio-discorsive della comunicazione e di costruzione psicologico sociale della conoscenza; b) problemi dell’interazione sociale soprattutto in funzione dei processi d’apprendimento; c) pratiche dell’apprendimento nella relazione tra apprendimento, formazione, ergonomia sociale e processi di socializzazione. Da segnalare tra le sue pubblicazioni due pregevoli volumi quali “Gli apprendisti della lingua scritta” (1991) e “Vygotsky in azienda” (1996) che particolarmente testimoniano lo sforzo di collegare l’ampiezza d’interessi teorici con specifiche metodologie di ricerca. L’attività di ricerca è apprezzabile e l’attività didattica puntuale ed intensa.

Prof.ssa Miriglia BONNES

L’attivita’ scientifica della Candidatasi presenta come molto copiosa a livello sia nazionale che internazionale, prevalentemente centrata su tematiche di psicologia dell’apprendimento, dell’ istruzione e dell’educazione.

Risulta nei vari contributi interessante l’orientamento interdisciplinare volto a coniugare la tradizione della psicologia dell’ educazione, con i più recenti sviluppi della ‘psicologia culturale’, mutuando da questa veri costrutti e metodi, per affrontare tematiche riguardanti l’interazione sociale, le organizzazioni ,con riferimento a vari contesti di socializzazione sia scolastici che aziendali.

Risulta ampia l’esperienza didattica relativamente a variCorsi di Psicologia Sociale della Facoltaà.


Prof. Paolo CALEGARI

Professore Associato di Psicologia dei gruppi dal 1998. Ha insegnato nella Facoltà di Psicologia dell’Universitàdi Roma “La Sapienza” dapprima come conduttrice di esperienze pratiche guidate, in seguito come affidataria degli insegnamenti di tecniche dell’intervista e del questionario (1995-1997) e di Psicologia sociale (1997-1998). Ha ricoperto diversi incarichi professionali presso il CNR di Roma, enti pubblici, enti ministeriali, il Centro di ricerca del Consorzio per l’Università a distanza. Ha preso parte a numerosi progetti di ricerca con fondi 40%, 60%, CNR, Progetti di Facoltà. E’ responsabile delle unità di ricerca di un progetto nazionale inerente la dimensione cognitivo-socile della comunicazione mediata da computer. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali in alcuni dei quali ha anche ricoperto il ruolo di direttore scientifico.

Presenta molte pubblicazioni fra le quali: 1 volume come sola autrice, 3 volumi a cura dei quali uno internazionale (con due contributi della Candidata quale sola autrice), 2 contributi in volumi collettanei (dei quali uno “internazionale”), 3 articoli apparsi su riviste internazionali (sempre con altro autore), 2 articoli su riviste nazionali come sola autrice, 3 con altro autore e 1 con altri due autori.

L’apporto personale della Candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.

I contributi presentati riguardano principalmente aspetti relativi al fenomeno della comunicazione, alla identità, all’apprendimento, ai sistemi tecnologici, all’ergonomia.

La Professoressa Zucchermaglio ha effettuato ricerche scientifiche in aree pertinenti la psicologia sociale quali l’interazione sociale, le pratiche sociali di comunicazione, l’ergonomia sociale delle tecnologie ed anche in aree limitrofe quali le pratiche sociali di apprendimento, di comunicazione scritta, di negoziazione nei contesti di lavoro, i processi argomentativi.

Di particolare rilevanza scientifica sono i contributi relativi allo studio delle discussioni, alla analisi delle situazioni curriculari di interazione sociale quali indicatori dello sviluppo delle competenze in campo economico, alla costruzione di modelli per l’analisi delle interazioni verbali.

I contributi presentati evidenziano un notevole rigore metodologico, un attento impegno volto all’aggiornamento anche in sede interdisciplinare, concrete capacità di iniziativa in fase di progettazione e di esecuzione di indagini anche di elevato livello di complessità.

Complessivamente il lavoro scientifico della professoressa Zucchermaglio viene valutato positivamente e tale da configurare un buon apporto alla disciplina.


Prof. Dino GIOVANNINI

Le attività scientifica della candidata si presenta ampia e si colloca all’interno di una prospettiva in cui le tematiche dell’apprendimento e della cultura sono coniugate con la psicologia sociale. Particolarmente interessanti sono i suoi lavori sugli aspetti sociali delle pratiche di apprendimento, nonché quelli sulle pratiche discorsive in relazione all’interazione sociale. Nell’insieme il suo lavoro è apprezzabile per la continuità e la coerenza, per l’interesse teorico e per i buoni fondamenti metodologici. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile. L’attività didattica della candidata appare continua ed intensa.
Il lavoro scientifico della candidata viene valutato positivamente.


Prof.ssa Eugenia SCABINI

L’attività scientifica della candidata si svolge all’interno di una prospettiva di ampio respiro che cerca di coniugare psicologia sociale e psicologia culturale.
In particolare è possibile individuare quattro poli di interesse costante attorno a cui tale attività si è organizzata ed espressa: a) pratiche di comunicazione scritta, b) interazione sociale, processi argomentativi e apprendimento, c) ergonomia sociale delle tecnologie, d) pratiche sociali di apprendimento, comunicazione e negoziazione nei contesti di lavoro.

L’ampiezza degli interessi di ricerca della candidata e il rigore metodologico si riflette nelle pubblicazioni che comprendono volumi in lingua italiana, invited chapter in volumi italiani e stranieri, articoli pubblicati su riviste italiane e internazionali.

L’apporto personale della candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.

Apprezzabile e lodevole l’esperienza di ricerca, espressa anche dalla partecipazione a numerosi progetti di ricerca finanziati dall’UE, e l’intensa attività didattica.

ALLEGATO B – GIUDIZI COLLEGIALI


RITAGRAZIA ARDONE

La produzione scientifica della candidata si è indirizzata verso una pluralità di settori tra i quali si segnalano gli studi sugli atteggiamenti e sulle rappresentazioni sociali, sulla percezione dell’ambiente urbano e sulle relazioni familiari. In quest’ultimo settore si collocano i suoi lavori più interessanti sia dal punto di vista teorico-metodologico che da quello dell’analisi empirica, diretta in particolare allo studio negoziativi e di mediazione familiare. In quest’ultimo settore la candidata ha anche assunto importanti iniziative di coordinamento scientifico a livello nazionale. L’insieme della sua produzione risulta apprezzabile anche per la sua continuità e coerenza. La sua attività didattica è intensa e continua da più di un decennio.
Il giudizio complessivo è positivo.

MARINO BONAIUTO

L’attività scientifica del candidato è contraddistinta da ricchezza, originalità e varietà di tematiche nell’ambito della Psicologia sociale. Essa si caratterizza per l’innovatività delle tematiche e degli approcci, con numerosi contributi significativi sul versante internazionale, in particolare relativamente alla psicologia sociale dell’ambiente, alla psicologia retorico discorsiva, all’analisi delle relazioni interpersonali e dei processi cognitivo-emotivi. Si segnalano con apprezzamento le iniziative di coordinamento di eventi scientifici internazionali. Assidua e diversificata per vari ambiti della psicologia sociale risulta la sua attività didattica.

La commissione formula nel complesso un giudizio molto positivo.

PAOLA D’ATENA

La produzione scientifica della candidata si articola in due filoni principali. Il primo è essenzialmente rivolto allo studio delle crisi nell’ambito delle relazioni familiari in un’ottica talvolta più pertinente al settore clinico che a quello psicologico-sociale. Il secondo è indirizzato all’analisi delle Rappresentazioni sociali della salute e della malattia da un lato e delle tecnologie informatiche nell’età evolutiva, dall’altro. L’insieme delle pubblicazioni, non ampio sul piano quantitativo, rivela un’apprezzabile sensibilità, pur nell’ambito di una sistematizzazione teorico metodologica non particolarmente rilevante. Apprezzabile e di lunga durata l’attività didattica.

Il giudizio della commissione è moderatamente positivo.

ANNA MARIA SILVANA DE ROSA

L’attività scientifica della candidata si è indirizzata, con profonda conpetenza ed originalità di ordine teorico-metodologico, all’analisi delle Rappresentazioni sociali rivolta ad alcune aree di attuale interesse della psicologia sociale. Tra di esse si segnalano gli studi sulle rappresentazioni della malattia mentale, dell’ambiente e dell’identità europea. Particolarmente apprezzabile è il carattere internazionale che la candidata ha dato ai suoi studi attraverso la collaborazione con rilevanti istituzioni di ricerca europee. In tale ottica va menzionato il coordinamento di importanti programmi di ricerca e di didattica internazionali. L’attività didattica è lunga ed intensa.

La Commissione formula un giudizio complessivamente molto positivo.

PAOLO INGHILLERI

La produzione scientifica del candidato, ricca e innovativa, copre diverse aree della disciplina tra le quali si segnalano i processi di base dello sviluppo individuale e sociale e quelli intercorrenti tra artefatto e individuo nei loro aspetti cognitivi e motivazionali (approccio bio-psico-sociale). A partire dalla teoria di Deci e Ryan e da quella di Csikszentmihalyi, il candidato ha affrontato in maniera originale i temi della creatività e dell’organizzazione del comportamento. Particolarmente apprezzabile è l’apporto che il candidato ha dato ai suoi studi attraverso la costante collaborazione con istituzioni scientifiche straniere. L’attività didattica è stata sempre pertinente alla disciplina. La Commissione esprime apprezzamento anche per quella parte dell’attività didattica e di formazione svolta nell’ambito dell’aiuto ai Paesi in via di sviluppo.

La Commissione ritiene il Candidato dotato di una matura e solida formazione scientifica ed esprime un giudizio complessivo molto positivo.

CRISTINA ZUCCHERMAGLIO

L’attività scientifica della candidata, continuativa e coerente, si svolge all’interno di una prospettiva che mira a coniugare Psicologia sociale e Psicologia culturale. Essa si articola principalmente nelle seguenti aree: pratiche socio-discorsive della comunicazione; interazione sociale e apprendimento; ergonomia sociale delle tecnologie e pratiche sociali di apprendimento. L’insieme dei lavori evidenzia ampiezza di interessi e rigore metodologico. L’attività didattica è puntuale ed intensa.

Complessivamente la commissione formula sulla candidata un giudizio positivo.
 
 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”

I L  R E T T O R E




VISTO il T.U. delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con R.D. 31.8.33 n. 1592 e successive modificazioni;

VISTO il D.P.R. 10.01. 1957 n. 3 concernente lo Statuto degli impiegati civili dello Stato e successive modificazioni

VISTO il D.P.R. 11.7.80, n. 382;

VISTA la legge delega n. 28 del 21.8.80;

VISTA la legge 9.5.89, n.168;

VISTA la legge del 7.8.90 n. 241 recante norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi

VISTA la Legge 341 del 19.11.90e successive modificazioni;

VISTA la legge 15.5.1997 n. 127 e successive modificazioni concernenti lo snellimento dell'attività amministrativa;

VISTA la legge n. 210 del 3.7.98;

VISTO il D.P.R. n. 390 del 19.10.98, in particolare l'art. 4, comma 3;

VISTA la legge 370 del 19.10.99 riguardante disposizioni relative al Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica 

VISTA la legge 388 del 23.12.00 (finanziaria 2001) 

VISTOl'avviso di vacanza pubblicato sulla G.U. - 4a serie speciale- n. 55 del 14.07.2000con il quale è stata bandita, tra le altre, una procedura di valutazione comparativa per un posto di Professore di ruolo di I Fascia per il settore s/dM11Bpresso laFacoltà di Psicologia;

VISTO il D.R. 30.10.2000 con il quale è stata costituita la Commissione giudicatrice per lavalutazione di cui sopra;

VISTI i verbali redatti dalla Commissione giudicatrice:

ACCERTATA la regolaritàformale degli atti
 
 

D E C R E TA



Art. 1 - Sono approvati gli atti della Commissione giudicatrice nominata per la procedura di valutazione comparativa per un posto di Professore di ruolo di I Fascia per il settore s/dM11Bpresso la Facoltà di Psicologia;
 
 

Art. 2 - Al termine della procedura risultano dichiarati idonei, elencati in ordine alfabetico, i seguenti candidati:
 

Marino BONAIUTO

Annamaria Silvana DE ROSA

Paolo INGHILLERI
 
 

Gli atti della procedura verranno trasmessi alla Facoltà che ha richiesto il bando per gli adempimenti previsti dall'art. 4 del D.P.R. 390/98. Saranno altresì inviati al Ministero per gli adempimenti di competenza.

Il presente decreto sarà assunto nella raccolta interna ai sensi dell'art. 7, comma 10, della Legge 168/89. 
 

Roma, 02/04/2001                                                IL  RETTORE