"LA
SAPIENZA"
VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA LA FACOLTA' DIPSICOLOGIA
PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE M11B : PSICOLOGIA SOCIALE G.U. n. 55 del 14/7/2000
PUBBLICIZZATO
ALL'ALBO DEL RETTORATO
E DELLA
FACOLTA' IL 05/02/2001
VERBALEn. 1
SEDUTA
PRELIMINARE
Il giorno 31 gennaio ’01 alle ore 14, si è riunita, per via telematica, in seduta preliminare la Commissione Giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad 1 posto di Professore Universitario di ruolo di I fascia della Facoltà di Psicologia per il settore s/d M11B Psicologia Sociale pubbl. G.U. n. 55 del 14/7/2000.
Alla riunione telematica, sono presenti i seguenti Commissari, presso le rispettive sedi:
1) Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY,Facoltà Psicologia La Sapienza di RomaOrdinarioComponente designato
2) Prof. Piero AMERIO,Facoltà Psicologia Università di TorinoOrdinarioComponente eletto
3) Prof.ssa Eugenia SCABINI,Facoltà Psicologia Università Cattolica di MilanoOrdinarioComponente eletto
4) Prof. Paolo CALEGARI, Facoltà Psicologia Università di Milano - BicoccaOrdinarioComponente eletto
5) Prof. Dino GIOVANNINI, Facoltà Sociologia Università di TrentoOrdinarioComponente eletto
La Commissione procede alla nomina del Presidente, eletto nella persona del Prof.Piero Amerio............................. e del Segretario, eletto nella persona delProf. Miriglia Bonnes Dobrowolny.
Si prende atto che nessuna istanza di ricusazione dei Commissari da parte dei candidati è pervenuta all'Ateneo e che pertanto la Commissione stessa è pienamente legittimata ad operare secondo norma. Ciascun componentedichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso con gli altri commissari.
Criteri di massima
da consegnare al responsabile del procedimento presso l'Università
Come primo atto la Commissione giudicatrice presa visione degli atti normativi e regolamentari (L. 210/98, D.P.R. ,390/998) che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativepredetermina dettagliatamente i criteri di massima per la valutazione dei candidati. Questi saranno consegnati (in n.3 copie cartacea e telematica) al responsabile del procedimento, Sig. a Gina D'ANGELO, in tempo utile per consentirne la pubblicizzazione, mediante l'affissione presso l’albo del Rettorato C, presso laFacoltà di PSICOLOGIA, nonché per via telematica almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori.
Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le pubblicazioni scientifiche la Commissione tiene in considerazione i seguenti criteri:
a) originalità ed innovatività della produzione scientifica e appropriatezza metodologica;
b) congruenza della attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendono;
c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni;
d) continuità temporale della produzione scientifica in relazione anche alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico - disciplinare;
e) presenza di contributi sia teorici che empirici;
Per quanto riguarda l'apporto individuale del candidato, nei lavori in collaborazione, qualora esso non sia esplicitamente indicato, verrà stabilito facendo riferimento ai seguenti criteri: coerenza con il resto della produzione scientifica, pertinenza con uno dei filoni di specifica e riconosciuta competenza del candidato;
Per i fini di cui al comma 7 dell'art.2 del D.P.R.390/98 la Commissione farà anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle valutazioni comparative:
a) attività didattica svolta;
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
f) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.
Calendario delle riunioni per
la VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI
La Commissione concordale date delle successive riunioni della Commissione tenendo conto che icandidati da valutare sono 7 di cui nessuno dovrà sostenere la prova didattica.
I Riunione: giorno .28 Marzo 2001. ore . 12. sede Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Via dei Marsi , 78III Piano Stanza 20, Roma 00185.
La Commissione darà letturadell'elenco dei candidati, dichiarerà l'assenza di impedimenti, procederà alla valutazione dei curricula , dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati; si stenderanno prima i giudizi individuali poi quelli collegiali di ciascun candidato.
Roma, 31 - 1 -2001
Letto firmato e sottoscritto
La Commissione
- Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY(Segretario)--------------------------------
- Prof. Piero AMERIO (Presidente)---------------------------------------------------------------
- Prof.ssa Eugenia SCABINI-----------------------------------------------------------------------
- Prof. Paolo CALEGARI---------------------------------------------------------------------------
- Prof. Dino GIOVANNINI--------------------------------------------------------------------------
PUBBLICIZZATO
ALL'ALBO DEL RETTORATO
E DELLA
FACOLTA' IL 05/02/2001
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA
"LA SAPIENZA"
VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI I FASCIA DELLA LA FACOLTA' DI PSICOLOGIA
PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE
M11B : PSICOLOGIA SOCIALE G.U. n. 55 del 14/7/2000
VERBALE n. 4
Il
giorno 29 Marzo 2001 alle ore 8.30 si è riunita la Commissione giudicatrice
per procedere alla stesura della Relazione Finale.
Riunione preliminare31 gennaio 2001 ore 14
Designazione del
Presidente (Prof. Piero AMERIO) e del Segretario (Prof.ssa Miriglia BONNES
DOBROWOLNY); presa d'atto della normativa concorsuale (Legge 3 .7. 1998,
n.210 e relativo regolamento di applicazione DPR 19.10.98, n.390); dichiarazione
di legge sulla inesistenza di parentela ed affinità entro il 4°
grado incluso tra i Commissari; fissazione dei criteri di massima,definizione
del calendario dei lavori.
I
Riunione 28 marzo 2001 ore 12
Presa d'atto della avvenuta pubblicizzazione dei criteri di massima (secondo la legge 210/98), lettura dell'elenco ufficiale dei candidati; dichiarazione di legge sull'inesistenza di parentela ed affinità entro il 4° grado incluso tra i Commissari e i Candidati; presa d'atto delle esclusioni e delle rinunce intervenute; elencazione dei Candidati da valutare ai fini della procedura:
1 ARDONE RitaGrazia
2 BONAIUTO Marino
3D'ATENA Paola
4 DE ROSA SILVANA AnnaMaria
5 INGHILLERI Paolo
6 ZUCCHERMAGLIO Cristina
Apertura
dei plichi dei Candidati e valutazione dei titoli e pubblicazioni presentati
da ciascun Candidato. Identificazione dell'apporto del candidato nei lavori
in collaborazione. Formulazione e stesura Giudizio Individuale dei singoli
Commissari su ciascun Candidato riportati nell'Allegato A.
II Riunione - Stesura Relazione Finale: 29 marzo 2001 ore 8.30
Formulazione e stesura dei Giudizi Collegiali della Commissione su ciascun Candidato, riportati nell'Allegato B. Stesura elenco Candidati giudicati idonei e Relazione Finale.
Elenco
in ordine alfabetico dei Candidati giudicati Idonei.
- BONAIUTO Marino
- DE ROSA SILVANA AnnaMaria
-
INGHILLERI Paolo
Il Presidente incarica il Segretario di depositare presso l'Ufficio Concorsi una copia di tutti i verbali relativi alle riunioni nonché tre copie della presente Relazione Finale accompagnate da un dischetto informatico (formato RTF).
Letta, approvata e sottoscritta seduta stante.
Roma, lì 29 marzo 2001 ore 13.15
La Commissione
- Prof.ssa Miriglia BONNES DOBROWOLNY(Segretario)
- Prof. Piero AMERIO (Presidente)
- Prof.ssa Eugenia SCABINI
- Prof. Paolo CALEGARI
- Prof. Dino GIOVANNINI
ALLEGATO
A – GIUDIZI INDIVIDUALI
Giudizi
individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa
Ritagrazia ARDONE
Prof. Piero AMERIO
Prof.ssa Miriglia BONNES
Prof. Paolo CALEGARI
Presenta numerose pubblicazioni tra le quali:
-5 volumi (1 come sola autrice, 1 con altri due autori e 3 curatele di cui due da sola e una con altro autore).
-15 lavori su riviste nazionali (di cui 4 da sola, 6 con altro autore e 5 con più autori).
-23 contributi in volumi collettanei (di cui 9 da sola, 8 con altro autore, 3 con altri due autori e 5 con più autori).
-2 contributi su riviste straniere (con altri autori).
L’apporto personale della candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente riconoscibile.
La Professoressa Ardone presenta inoltre una trentina di comunicazioni a convegni nazionali ed internazionali e una decina fra prefazioni, presentazioni, note critiche.
Quasi tutti i lavori della Candidata sono pertinenti alla Psicologia sociale. Essi riguardano diversi ambiti della disciplina quali le dinamiche ed i processi di conoscenza sociale (atteggiamenti e rappresentazioni sociali, identità, ruoli), la psicologia sociale della famiglia (modelli familiari, comunicazione, ciclo di vita, sviluppo, conflitti), e la psicologia ambientale (valutazione dell’ambiente urbano, scambi relazionali tra abitanti e zone verde cittadine).
I lavori della Candidata, sia quelli a carattere empirico, sia quelli teorici evidenziano rigore metodologico ed un costante aggiornamento in diverse aree della Psicologia sociale. Di particolare rilievo risultano i contributi relativi alla negoziazione ed ai conflitti familiari, alla mediazione familiare, agli studi interdisciplinari sulla famiglia.
In sintesi, i contributi scientifici della Professoressa Ardone sono senz’altro validi ed apprezzabili ma non particolarmente innovativi.
Prof.
Dino
GIOVANNINI
La prof. Ritagrazia Ardone presenta una produzione scientifica che si articola in volumi da lei curati, in contributi teorici ed empirici nonchè in volumi collettanei. Il campo di indagine precipuo della candidata è quello della psicologia sociale della famiglia e, al suo interno le famiglie vengono studiate nei processi che ne caratterizzano il funzionamento normale, con particolare attenzione a ciò che le contraddistingue nella fase dell’ adolescenza dei figli e infasi di transizione quali la separazione e il divorzio. Di particolare interesse è il framework che la candidata utilizza per affrontare il tema del conflitto familiare, nella quale la prof. Ardone ha dato un contributo interessante in Italia promuovendola in termini di ricerca-intervento e diffondendo in essa le metodologie della mediazione familiare. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
L’attività didattica appare continua nel tempo e rivela impegno istituzionaleda parte della candidata.
Complessivamente il lavoro scientifico della candidata viene valutato intereressante e apprezzabile, anche se non particolarmente innovativo.
Prof.ssa Eugenia SCABINI
Nel complesso la sua produzione appare apprezzabile sia per quanto riguarda il versante empirico che quello teorico, lodevole la precisione metodologica. Inoltre alcuni contributi inerenti il settoredella psicologia giuridica e i processi di mediazione hanno risvolti applicativi interessanti.
L'apporto personale della candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
Continuativa e di lunga durata l'attività didattica che la vede impegnata dal 1990 nell'insegnamento di Psicologia sociale.
Giudizi
individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche del professor
Marino BONAIUTO
Prof. Piero AMERIO
Prof.ssa Miriglia BONNES
.L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile. Particolarmente innovativi risultano i contributi relativamente alla psicologia sociale dell’ambiente e dell’indentita’ sociale, per aver iniziato a sviluppare, attraverso contributi sia empirici che di riflessione teorica un’originale linea di ricerca volta a coniugare tali due ambiti di studio. Altrettanto caratterizzati in senso originale, risultano i numerosi lavori dedicati alla recente “svolta discorsiva” della psicologia sociale, nella linea della psicologia retorico-discorsiva, anche questaaffrontata e collegata in modo innovativo ad altrisignificativi ambiti della ricerca psicologica. Varie risultano anche le iniziative di coordinamento di eventi scientifici Internazionali e particolarmente numerose le comunicazioni a Congressi e Convegni Internazionali e Nazionali. Assidua e diversificata per i vari ambiti della psicologia sociale l’attivita’ didattica.
Prof.
Paolo CALEGARI
Professore associato di Psicologia delle comunicazioni sociali dal 1998. Prima della nomina nel ruolo di associato ha condotto vari seminari per gli insegnamenti di Metodologia di ricerca in Psicologia sociale e per il Corso progredito di Psicologia sociale presso la facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Ha insegnato nella Scuola di Specializzazione in Valutazione Psicologica. E’ membro del collegio dei Docenti del Dottorato di Psicologia sociale.
Ha tenuto corsi di formazione in vari enti pubblici e privati. Ha parteciapato a diversi progetti di ricerca CNR, MURST, di Facoltà, di Dipartimento, ha partecipato a progetti cofinanziati. Ha preso parte a ricerche Unesco sulla città di Roma e della Comunità Europea (atteggiamenti ambientali in sede comparativa). E’ stato consulente di diversi enti pubblici a Roma, a Bologna, al Ministero della Difesa e per la progettazione del nuovo polo pediatrico a Firenze.
Presenta numerose pubblicazioni tra le quali:
8 articoli in riviste straniere di cui 2 con altro autore, 5 con altri due autori e 1 con più di due autori.
19 articoli in riviste italiane dei quali 1 come unico autore, 5 con altro autore, 5 con altri due autori, 8 con più di due altri autori.
14 contributi collettanei in volumi stranieri di cui 4 con altro autore, 4 con altri due autori, 6 con più di due autori.
18 contributi in volumi collettanei italiani di cui 3 come solo autore, 4 con altro autore, 4 con altri due autori, 7 con più di due autori.
Presenta inoltre 7 contributi fra recensioni di volumi, prefazioni, discussioni e traduzioni.
L’apporto personale del Candidato nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
Le aree interessate sono quasi tutte pertinenti alla Psicologia sociale e riguardano in particolare la Psicologia ambientale, l’identità sociale, i processi di attribuzione, le rappresentazioni sociali di mezzi informatici, gli aspetti esteriori della figura umana, il ruolo sociale degli adolescenti, la cooperazione, la comunicazione, la conversazione simulata.
Nei suoi contributi, il Professor Bonaiuto ha chiaramente mostrato di possedere rigore metodologico, di essere capace di impegno scientifico ininterrotto ed a elevato livello, di disporre di una non comune varietà di interessi scientifici e culturali. Inoltre i contributi scientifici del Professor Bonaiuto evidenziano una notevole padronanza di molte arre della disciplina. Di particolare rilievo scientifico risultano le ricerche effettuate sull’ambiente urbano nei suoi vari aspetti psicologico-sociali, quelle sulla conversazione e sulle dimensioni psicologiche inerenti la figura esteriore dell’individuo ed il suo impatto. Infine il Professor Bonaiuto ha mostrato di conoscere a fondo le tecniche di ricerca più attuali con riferimento alle scale di misura.
In sintesi, l’operosità scientifica del Candidato viene valutata molto positivamente.
Prof. Dino GIOVANNINI
Costante e continuativa l’attività didattica svolta. Il commissario esprime un giudizio decisamente positivo.
Prof.ssa Eugenia SCABINI
L’apporto personale del Candidato nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile. Piùche apprezzabile l’esperienza di ricerca e l’intensa attività didattica.
Giudizi
individuali sui titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa
Paola D’ATENA
Prof. Piero AMERIO
Prof.ssa
Miriglia BONNES
L’attività’ scientifica della Candidata si presenta nel complesso modesta, dal punto di vista quantitativo, con parziale attinenza alle problematiche della Psicologia Sociale. L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
Nel complesso gli interessi scientifici della Candidata risultano molto focalizzati sulle tematiche della psicoterapia familiare, della malattia mentale e dell'approccio clinico relazionale.
Le partecipazioni e comunicazioni a Convegni risultano piùttosto limitate.
L’attività didattica della Candidata risulta, nella Facoltà,da lungo tempo svolta per corsi di Psicologia Sociale.
Prof. Paolo CALEGARI
Il contributo personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
I contributi scientifici sono pertinenti alla Psicologia sociale anche se alcuni si collocano in aree di intersezione con la psicologia clinica (è il caso di quei contributi che considerano la malattia mentale nei suoi aspetti specifici).
I lavori più significativi riguardano la rappresentazione sociale dei disturbi mentali, della salute e di diversi aspetti delle relazioni familiari studiati anche dal punto di vista dinamico.
La conoscenza approfondita di modalità di intervento psicoterapeutico evidenzia una formazione di base orientata in senso clinico. Di pertinenza della psicologia sociale è il contributi che tratta della famiglia come “risorse conoscitiva”.
In linea generale la Candidata ha mostrato buone capacità di approfondire sia gli aspetti teorici che empirici della disciplina. Dignitose appaiono le sedi editoriali dei suoi lavori.
Nella produzione meno recente vengono privilegiate ricerche orientate allo studio di motivazioni e dinamiche inerenti alla psicologia individuale.
L’attività didattica svolta evidenzia un impegno notevole.
Complessivamente la produzione scientifica della Professoressa D’Atena viene valutata apprezzabile, ma non particolarmente innovativa.
Prof. Dino GIOVANNINI
Prof.ssa Eugenia SCABINI
Le pubblicazioni presentate, sono costituite da articoli in italiano, da capitoli in volumi italiani, da alcuni volumi in lingua italiana, dalla pubblicazione di Atti di un convegno CNR (in lingua inglese) e denotano operosità.
La molteplicità dei temi trattati non impedisce l’individuazione della continuità temporale dell’attività di studio e ricerca e di definire l’apporto personale della candidata nei lavori in.collaborazione.
L’attività didattica, di lunga durata, è pertinente e apprezzabile.
Giudizi individualisui
titoli e sulle pubblicazioni scientifiche della professoressa
AnnaMaria Silvana DE ROSA
Prof. Piero AMERIO
Prof.ssa
Miriglia BONNES
L’attivita’ scientifica della Candidata risultasviluppata con grande continuità, ricchezza produttiva e originalita’ intorno ad alcune delle principali tematiche di interesse della Psicologia Sociale Europea con particolare riferimento a quella delle Rappresentazioni Sociali, affrontate dalla Candidata in modo approfondito ed articolato, secondo una grande varieta’ di prospettive, sia teoriche, sia metodologiche, sia tematiche.
L'apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
Le sue numerose pubblicazioni internazionali e le varie attivita’ relative ad importanti Programmi di collaborazione scientifica internazionale coordinati in questi ultimi anni, relativamente a tali tematiche, dimostrano come la Candidata abbia saputo diventare negli anni un significativo punto di riferimento della comunita’ scientifica internazionale, oltre che nazionale, per tale importante ambito di studi della Psicologia Sociale .Risulta inoltre particolarmente lunga ed intensa l’attivita’ didattica svolta nell’ambito della Psicologia Sociale sia relativamente al Corso di Psicologia degli Atteggiamenti e delle Opinioni che insegna presso l’Ateneo Romano da quasi 10 anni, sia relativamente ai vari Corsi e “tutoring” tenuti e promossi, anche come Coordinatore di Scuole Internazionali di Psicologia Sociale, in vari paesi sia Europei che extraeuropei.
Prof. Paolo CALEGARI
L’apporto personale della Candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
I contributi scientifici presentati dalla ProfessoressaDe Rosa sono tutti pertinenti al raggruppamento scientifico-disciplinare M11B che evidenzia un impegno intensivo ed ininterrotto della Candidata sia nell’approfondimento di aspetti teorici sia nello sviluppo ed affinamento di tecniche di indagine. Studiosa di aspetti specifici delle rappresentazioni sociali, la Professoressa De Rosa ha approfondito questo settore in modo originale dimostrando sia notevoli capacità di iniziative autonome nella progettazione di indagini mirate, sia di saper lavorare in collaborazione in modo efficace. Inoltre la Candidata ha rivolto i suoi interessi anche a zone di confine tra la Psicologia sociale, la Psicologia clinica e la Psicologia dello sviluppo analizzando aspetti rilevanti nell’ambito della percezione interpersonale, ambito nel quale ha fornito suggerimentiinteressanti dal punto di vista metodologico. Altri contributi di rilievo riguardano i sistemi di credenze e la risposta sociale alla devianza, alla rappresentazione della malattia mentale, area quest’ultima – nella quale la Professoressa De Rosa rappresenta un contributo molto interessante in relazione alla tecnica delle associazioni libere. Altri studi, a testimonianza della differenziazione degli interessi scientifici della Candidata, hanno riguardato il cambiamento di identità nel quadro di relazioni interpersonali internazionali. Anche per quest’ultima tematica la Candidata ha elaborato tecniche di indagine che valuto innovative.
Nel complesso il contributo scientifico della Professoressa De Rosa viene valutato particolarmente apprezzabile e tale da configurare un apporto significativo alla disciplina.
Prof. Dino GIOVANNINI
La produzione appare di ottimo livello sia teoretico che empirico e si evidenzia capacità critica nel trattare argomenti al centro del dibattito scientifico in Psicologia sociale. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
Notevole il suo impegno didattico all’interno della facoltà di appartenenza e all’esterno nonché la sua capacita’ organizzativa anche a livello internazionale.
Il commissario giudica rilevanti il curriculum scientifico, formativo e didattico della candidata.
Prof.ssa Eugenia SCABINI
Le esperienze di ricerca e l’attività didattica, completata quest’ultima dal coordinamento di programmi comunitari di ateneo e da un dottorato europeo – in collaborazione con il prof. Serge Moscovici -, sono più che apprezzabili.
L’impegno in ruoli istituzionali, nonché la densa attività di ricerca condotta negli anni la segnalano come studiosa di rilievo.
Giudizi individualisui
titoli e sulle pubblicazioni scientifiche del professor
INGHILLERI PAOLO
L’attività scientifica del candidato si segnala per la sua continuità e la sua coerenza attorno al tema delle relazioni tra le istituzioni culturali ed i processi psicologici, nonché tra la sfera dell’esperienza collettiva e la sfera dell’esperienza individuale. Presenta un nucleo consistente di lavori (pubblicati anche su riviste e libri stranieri a testimonianza di un lavoro svoltosi in parte in ambito internazionale) che si indirizzano in particolare: a) all’approccio bio-psicosociale alla salute; b) ai rapporti tra biologia e cultura come presupposto teorico sottostante al paradigma della selezione culturale rivisitato in chiave psicosociale; c) all’approfondimento di metodi di ricerca legati all’ “Experience Sampling Method” e al “Flow Questionnaire”. Su tale tema, nel cui ambito il candidato propone un approccio innovativo in base ad una riproposta originale della teoria del flusso di Csikszentmihalyi si segnala per l’impegno teorico il volume “From subjective experience to cultural change”. Il contributo personale nelle pubblicazioni in collaborazione è chiaramente individuabile grazie alla centralità e continuità del lavoro del candidato. L’attività didattica è continuativa ed intensa.
Prof.ssa
Miriglia BONNES
L’ attivitaà scientifica del Candidato si sviluppa negli anni con notevole continuità e coerenza lungo un percorso teorico e metodologico particolarmente interessante ed innovativo per il panorama della Psicologia Sociale sia Nazionale che Internazionale, da lui stesso definito come “bio-culturale” e “psico-sociale”, volto cioe’ a coniugare la prospettiva culturale con quella biologica, anche attraverso l’apporto di significative esperienze di ricerca trans-culturali sul campo condotte dal Candidato presso popolazioni di diversi Paesi extraeuropei (Arizona-USA-Tailandia). Tale percorso scientifico, bensintetizzatonell’interessanterecente Volume, anchetradotto epubblicatoa livello Internazionale da una delle piu’ prestigiose case editrici Internazionali (Cambridge University Press), risulta anche oggetto di autorevoliconsensie riconoscimenti internazionali.
Ampia e continua negli anni risulta l’attivita’ didattica relativamente a vari ambitidellaPsicologia e della Psicologia Sociale, oltre che pressodiversiimportanti Ateneinazionali ( Milano, Perugia, Pavia,Verona ), anchepresso il Dipartimento diScienze delComportamento e dello Sviluppodell’Universita’ di Chicago (USA).
Prof. Paolo CALEGARI
Presenta varie pubblicazioni tra le quali: 2 volumi quale unico autore dei quali uno pubblicato negli USA dalla Cambridge University P, 1volume quale curatore con due altri autori, 7 articoli su rivista nazionale con referee (di cui uno come unico autore, 3 con altro autore e 3 con altri due autori),1 articolo su rivista nazionale senza referee, 4 contributi in volumi collettanei (dei quali 3 come unico autore e 1 con altri due autori), 1 introduzione estesa ad un volume. Nei volumi curati appaiono diversi contributi del Professor Inghilleri (sia come unico autore, sia in collaborazione con altri autori).
L’apporto personale del candidato nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
La produzione scientifica del professor Inghilleri risulta di tutto rilievo sia per la trattazione di aspetti teorici sia per la effettuazione di ricerche sistematiche.
Dal punto di vista dello sviluppo teorico appaiono particolarmente innovativi i contributi relativi al confronto tra evoluzione culturale ed evoluzione biologica, al mutamento sociale, allo studio dell’esperienza quotidiana ed alla lorro corrispondenza nei termini di processi psicologici, alla analisi di artefatti normativi.
Per quanto concerne la ricerca appaiono significative le indagini che hanno riguardato la salute, la immigrazione, gli effetti psicologici della tortura. Il Professor Inghilleri, inoltre, ha valorizzato in alcune delle sue ricerche l’esperienza nel campo della formazione acquisita in diversi paesi del mondo.
Il volume in inglese sull’esperienza soggettiva in rapporto al cambiamento culturale ha riscosso consensi in vasti settori della comunità scientifica internazionale (in particolare la scuola di Chicago);
In sintesi valuto molto positivamente il contributo scientifico che il Professor Inghilleri ha offerto alla Psicologia sociale.
Prof. Dino GIOVANNINI
La produzione appare di ottimo livello sia teoretico che empirico e si evidenzia capacita’ critica nel trattare argomenti al centro del dibattito scientifico in Psicologia sociale. L’apporto personale della candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
Notevole il suo impegno didattico all’interno della facoltà di appartenenza e all’esterno nonché la sua capacita’ organizzativa anche a livello internazionale.
Il commissario giudica rilevanti il curriculum scientifico, formativo e didattico della candidata.
Prof.ssa Eugenia SCABINI
Il curriculum scientifico della candidata si presenta ampio, continuativo e coerente, costituito in parte da pubblicazioni su riviste internazionali. I temi attorno ai quali si articola la sua produzione scientifica possono essere così individuati: a) pratiche socio-discorsive della comunicazione e di costruzione psicologico sociale della conoscenza; b) problemi dell’interazione sociale soprattutto in funzione dei processi d’apprendimento; c) pratiche dell’apprendimento nella relazione tra apprendimento, formazione, ergonomia sociale e processi di socializzazione. Da segnalare tra le sue pubblicazioni due pregevoli volumi quali “Gli apprendisti della lingua scritta” (1991) e “Vygotsky in azienda” (1996) che particolarmente testimoniano lo sforzo di collegare l’ampiezza d’interessi teorici con specifiche metodologie di ricerca. L’attività di ricerca è apprezzabile e l’attività didattica puntuale ed intensa.
Prof.ssa
Miriglia BONNES
L’attivita’ scientifica della Candidatasi presenta come molto copiosa a livello sia nazionale che internazionale, prevalentemente centrata su tematiche di psicologia dell’apprendimento, dell’ istruzione e dell’educazione.
Risulta nei vari contributi interessante l’orientamento interdisciplinare volto a coniugare la tradizione della psicologia dell’ educazione, con i più recenti sviluppi della ‘psicologia culturale’, mutuando da questa veri costrutti e metodi, per affrontare tematiche riguardanti l’interazione sociale, le organizzazioni ,con riferimento a vari contesti di socializzazione sia scolastici che aziendali.
Risulta ampia l’esperienza didattica relativamente a variCorsi di Psicologia Sociale della Facoltaà.
Prof. Paolo CALEGARI
Presenta molte pubblicazioni fra le quali: 1 volume come sola autrice, 3 volumi a cura dei quali uno internazionale (con due contributi della Candidata quale sola autrice), 2 contributi in volumi collettanei (dei quali uno “internazionale”), 3 articoli apparsi su riviste internazionali (sempre con altro autore), 2 articoli su riviste nazionali come sola autrice, 3 con altro autore e 1 con altri due autori.
L’apporto personale della Candidata nei lavori in collaborazione è chiaramente individuabile.
I contributi presentati riguardano principalmente aspetti relativi al fenomeno della comunicazione, alla identità, all’apprendimento, ai sistemi tecnologici, all’ergonomia.
La Professoressa Zucchermaglio ha effettuato ricerche scientifiche in aree pertinenti la psicologia sociale quali l’interazione sociale, le pratiche sociali di comunicazione, l’ergonomia sociale delle tecnologie ed anche in aree limitrofe quali le pratiche sociali di apprendimento, di comunicazione scritta, di negoziazione nei contesti di lavoro, i processi argomentativi.
Di particolare rilevanza scientifica sono i contributi relativi allo studio delle discussioni, alla analisi delle situazioni curriculari di interazione sociale quali indicatori dello sviluppo delle competenze in campo economico, alla costruzione di modelli per l’analisi delle interazioni verbali.
I contributi presentati evidenziano un notevole rigore metodologico, un attento impegno volto all’aggiornamento anche in sede interdisciplinare, concrete capacità di iniziativa in fase di progettazione e di esecuzione di indagini anche di elevato livello di complessità.
Complessivamente il lavoro scientifico della professoressa Zucchermaglio viene valutato positivamente e tale da configurare un buon apporto alla disciplina.
Prof. Dino GIOVANNINI
Prof.ssa Eugenia SCABINI
L’ampiezza degli interessi di ricerca della candidata e il rigore metodologico si riflette nelle pubblicazioni che comprendono volumi in lingua italiana, invited chapter in volumi italiani e stranieri, articoli pubblicati su riviste italiane e internazionali.
L’apporto personale della candidata nei contributi in collaborazione è chiaramente individuabile.
Apprezzabile e lodevole l’esperienza di ricerca, espressa anche dalla partecipazione a numerosi progetti di ricerca finanziati dall’UE, e l’intensa attività didattica.
RITAGRAZIA ARDONE
MARINO
BONAIUTO
L’attività scientifica del candidato è contraddistinta da ricchezza, originalità e varietà di tematiche nell’ambito della Psicologia sociale. Essa si caratterizza per l’innovatività delle tematiche e degli approcci, con numerosi contributi significativi sul versante internazionale, in particolare relativamente alla psicologia sociale dell’ambiente, alla psicologia retorico discorsiva, all’analisi delle relazioni interpersonali e dei processi cognitivo-emotivi. Si segnalano con apprezzamento le iniziative di coordinamento di eventi scientifici internazionali. Assidua e diversificata per vari ambiti della psicologia sociale risulta la sua attività didattica.
La commissione formula nel complesso un giudizio molto positivo.
PAOLA
D’ATENA
La produzione scientifica della candidata si articola in due filoni principali. Il primo è essenzialmente rivolto allo studio delle crisi nell’ambito delle relazioni familiari in un’ottica talvolta più pertinente al settore clinico che a quello psicologico-sociale. Il secondo è indirizzato all’analisi delle Rappresentazioni sociali della salute e della malattia da un lato e delle tecnologie informatiche nell’età evolutiva, dall’altro. L’insieme delle pubblicazioni, non ampio sul piano quantitativo, rivela un’apprezzabile sensibilità, pur nell’ambito di una sistematizzazione teorico metodologica non particolarmente rilevante. Apprezzabile e di lunga durata l’attività didattica.
Il giudizio della commissione è moderatamente positivo.
ANNA
MARIA SILVANA DE ROSA
L’attività scientifica della candidata si è indirizzata, con profonda conpetenza ed originalità di ordine teorico-metodologico, all’analisi delle Rappresentazioni sociali rivolta ad alcune aree di attuale interesse della psicologia sociale. Tra di esse si segnalano gli studi sulle rappresentazioni della malattia mentale, dell’ambiente e dell’identità europea. Particolarmente apprezzabile è il carattere internazionale che la candidata ha dato ai suoi studi attraverso la collaborazione con rilevanti istituzioni di ricerca europee. In tale ottica va menzionato il coordinamento di importanti programmi di ricerca e di didattica internazionali. L’attività didattica è lunga ed intensa.
La Commissione formula un giudizio complessivamente molto positivo.
PAOLO
INGHILLERI
La produzione scientifica del candidato, ricca e innovativa, copre diverse aree della disciplina tra le quali si segnalano i processi di base dello sviluppo individuale e sociale e quelli intercorrenti tra artefatto e individuo nei loro aspetti cognitivi e motivazionali (approccio bio-psico-sociale). A partire dalla teoria di Deci e Ryan e da quella di Csikszentmihalyi, il candidato ha affrontato in maniera originale i temi della creatività e dell’organizzazione del comportamento. Particolarmente apprezzabile è l’apporto che il candidato ha dato ai suoi studi attraverso la costante collaborazione con istituzioni scientifiche straniere. L’attività didattica è stata sempre pertinente alla disciplina. La Commissione esprime apprezzamento anche per quella parte dell’attività didattica e di formazione svolta nell’ambito dell’aiuto ai Paesi in via di sviluppo.
La Commissione ritiene il Candidato dotato di una matura e solida formazione scientifica ed esprime un giudizio complessivo molto positivo.
CRISTINA ZUCCHERMAGLIO
L’attività scientifica della candidata, continuativa e coerente, si svolge all’interno di una prospettiva che mira a coniugare Psicologia sociale e Psicologia culturale. Essa si articola principalmente nelle seguenti aree: pratiche socio-discorsive della comunicazione; interazione sociale e apprendimento; ergonomia sociale delle tecnologie e pratiche sociali di apprendimento. L’insieme dei lavori evidenzia ampiezza di interessi e rigore metodologico. L’attività didattica è puntuale ed intensa.
Complessivamente
la commissione formula sulla candidata un giudizio positivo.
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”
I L R E T T O R E
VISTO
il T.U. delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con R.D. 31.8.33
n. 1592 e successive modificazioni;
VISTO
il D.P.R. 10.01. 1957 n. 3 concernente lo Statuto degli impiegati civili
dello Stato e successive modificazioni
VISTO
il D.P.R. 11.7.80, n. 382;
VISTA
la legge delega n. 28 del 21.8.80;
VISTA
la legge 9.5.89, n.168;
VISTA
la legge del 7.8.90 n. 241 recante norme in materia di procedimento amministrativo
e diritto di accesso ai documenti amministrativi
VISTA
la Legge 341 del 19.11.90e successive
modificazioni;
VISTA
la legge 15.5.1997 n. 127 e successive modificazioni concernenti lo snellimento
dell'attività amministrativa;
VISTA
la legge n. 210 del 3.7.98;
VISTO
il D.P.R. n. 390 del 19.10.98, in particolare l'art. 4, comma 3;
VISTA
la legge 370 del 19.10.99 riguardante disposizioni relative al Ministero
dell'Università e della Ricerca scientifica
VISTA
la legge 388 del 23.12.00 (finanziaria 2001)
VISTOl'avviso
di vacanza pubblicato sulla G.U. - 4a serie speciale-
n. 55 del 14.07.2000con il quale
è stata bandita, tra le altre, una procedura di valutazione comparativa
per un posto di
Professore di ruolo di I Fascia per
il settore s/dM11Bpresso
laFacoltà di Psicologia;
VISTO
il D.R. 30.10.2000 con il quale è stata costituita la Commissione
giudicatrice per lavalutazione di
cui sopra;
VISTI
i verbali redatti dalla Commissione giudicatrice:
ACCERTATA
la regolaritàformale degli
atti
D E C R E TA
Art.
1 - Sono approvati gli atti della Commissione giudicatrice nominata per
la procedura di valutazione comparativa per un posto di Professore di ruolo
di I Fascia per il settore
s/dM11Bpresso
la Facoltà di Psicologia;
Art.
2 - Al termine della procedura risultano dichiarati idonei, elencati in
ordine alfabetico, i seguenti candidati:
Marino
BONAIUTO
Annamaria
Silvana DE ROSA
Paolo
INGHILLERI
Gli
atti della procedura verranno trasmessi alla Facoltà che ha richiesto
il bando per gli adempimenti previsti dall'art. 4 del D.P.R. 390/98. Saranno
altresì inviati al Ministero per gli adempimenti di competenza. Il
presente decreto sarà assunto nella raccolta interna ai sensi dell'art.
7, comma 10, della Legge 168/89. Roma,
02/04/2001
IL RETTORE