UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA 

“LA SAPIENZA”

VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA PRESSO LA PRIMA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA

PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINAREF06 B
 

PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DELL'UFFICIO CONCORSI
E DELLA FACOLTA' IL 27/06/2001
 

SEDUTA PRELIMINARE

Il giorno 15giugno 2001 alle ore 11 presso i locali del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia, I Cattedra di Anatomia Patologica, si riunisce, in seduta preliminare la Commissione giudicatrice(convocata con nota prot. 01953 del 4.06.01) della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di Professore Universitario di Ruolo di II fascia pressola I Facoltà di Medicina e Chirurgia per il settore scientifico disciplinare F06B bandito dall’Università degli Studi di Roma “ La Sapienza” con D.R. 10/04/2000 (Gazz. Uff. – IV serie speciale n. 35 del 5.05.2000).

La Commissione nominata con D.R 28.02.2001 pubblicato sulla Gazz. Uff. IV serie speciale n.25. del 27.03.2001è così composta:

1)Prof.Vincenzo Bonavita

2)Prof. Cesare Bosman

3)Prof. Giuseppe Nicola Martinelli

4)Prof. Girolamo Di Trapani

5)Prof. Paolo Stanzione

Si prende atto che nessuna istanza di ricusazione dei Commissari da parte dei candidati è pervenuta all’Ateneo e che pertanto la Commissione stessa è pienamente legittimata ad operare secondo norma.

La Commissione procede alla nomina del presidente, eletto nella persona del Prof. Vincenzo Bonavita e del Segretario eletto nella persona del Prof. Paolo Stanzione . che provvederà alla verbalizzazione delle sedute e alla stesura della relazione riassuntiva finale.

Ciascun componente dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il quarto grado inclusocon gli altri commissari.

Il Presidente dà lettura del bando e della normativa che disciplina lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa (L. 210/98, D.P.R. 390/98), ricordando inoltre che il termine per la conclusione dei lavori è stato fissato dall'’amministrazione in sei mesi dalla pubblicazione del decreto di nomina e che tale termine può essere prorogato dal Rettore, per comprovati ed eccezionali motivi, per una sola volta e per non più di quattro mesi.

Come primo atto la Commissione giudicatrice predeterminadettagliatamente i criteri di massima (vedi allegato n. 1, che forma parte integrante del presente verbale). Tali criteri saranno consegnati (in copia cartacea e supporto magnetico ) al Responsabile del procedimento Sig.ra Rosalia Papa, in tempo utile per consentirne la pubblicizzazione, mediante affissione all’albo del Rettorato e presso la I Facoltà di Medicina e Chirurgia, nonché per via telematica, per almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori.

Il Presidente ricorda che , scaduto il termine di pubblicizzazionedei criteri di massima, sarà cura del membro interno prof. Cesare Bosman, che si è dichiarato disponibile, acquisire dall’Amministrazione l’elenco dei candidati e la documentazione depositata, costituita dalle

domande , dai titoli allegati e dalle pubblicazioni, fatte pervenire dai candidati entro i termini fissati dalla procedura di valutazione comparativa.

Il Presidente chiede infine al Prof. Cesare Bosman , che gentilmente accetta, di curare la deposizione presso l’Ufficio concorsi del presente verbale, riportante i criteri di massima e la data della prossima riunionefissata ai fini della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni per le ore 11 del 13 luglio 2001 nella stessa sede.

La seduta è tolta alle ore 13.

Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.

La Commissione:

Presidente: Prof. Vincenzo Bonavita

Membro : Prof. Cesare Bosman

Membro : Prof. Giuseppe Nicola Mrtinelli

Membro: Prof. Girolamo Di Trapani

Segretario: Prof. Paolo Stanzione

ALLEGATO N. 1

CRITERI DI MASSIMA

Dopo ampia ed approfondita discussione, la Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa ad un posto di professore universitario di ruolo di II fascia per il settore scientifico-disciplinare F06 B uniformandosi alle indicazioni dell’art. 6 del bando e dell’art. 2 commi 7-8-9-11 del D.P.R. 390/98, identifica i seguenti criteri di massima:

Per quanto riguarda la valutazione del curriculum, dei titoli e delle pubblicazioni del candidato la commissione ritiene che elementi da valutare positivamente siano i seguenti:

1)originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

2)apporto individuale del candidato, analiticamente determinato, nei lavori in collaborazione;

3)congruenza dell’attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le comprendano;

4)rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all’interno della comunità scientifica;

5)continuità temporale della produzione scientifica in relazione anche alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare;

6)attività didattica svolta;

7)servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;

8)attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri

9)titoli di specializzazione, di dottore di ricerca, fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;

10)attività in campo clinico, relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza

11)organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

12)coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Per quanto riguarda la valutazione della discussione dei titoli e della prova didattica, la Commissione ritiene che elementi da valutare positivamente siano i seguenti:

1)nella discussione dei titoli, chiarezza espositiva, capacità di sintesi, dimostrazione di adeguata conoscenza della letteratura pertinente, dimostrazione della rilevanza del ruolo avuto dal candidato nella produzione delle pubblicazioni oggetto di discussione;

2)nella prova didattica, chiarezza espositiva, capacità di sintesi, capacità di richiamare e mantenere viva l’attenzione dell’uditorio, conoscenza adeguata della più recente letteratura nazionale ed internazionale.
 


PUBBLICIZZATO ALL'ALBO DELL'UFFICIO CONCORSI
E DELLA FACOLTA' IL 27/06/2001