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Campagna per il diritto all'identità

13-03-2017

La Sapienza accoglie l'invito dell'Ambasciata dell'Argentina in Italia e aderisce, insieme ad altre università, alla Campagna per il diritto all'identità che si pone l'obiettivo di restituire l'identità a centinaia di bambini, figli dei desaparecidos, rubati durante la dittatura nel paese sudamericano.

In Argentina, durante l’ultima dittatura 1976 – 1983, oltre ai 30.000 desaparecidos, i militari fecero scomparire centinaia di bambini.
L'atroce protocollo dei militari stabiliva che quando sequestravano una donna incinta, la mantenevano in vita finché non partoriva. Poi il neonato veniva dato in adozione con documenti falsi o consegnato ad altri militari e la madre veniva uccisa o gettata in mare. Oltre cinquecento bambini hanno seguito questa sorte: 120 hanno ritrovato il loro passato e la loro origine grazie all’instancabile lavoro delle Abuelas (Nonne) de Plaza de Mayo. Ma ne restano ancora molti da rintracciare e alcuni di loro potrebbero risiedere oggi in Italia.

Sul sito dell'Università Roma Tre, che ha aderito per prima alla campagna tra gli atenei romani, sono disponibili ulteriori informazioni e le testimonianze, raccolte dalle autorità argentine, delle persone che hanno recuperato la propria identità grazie alla campagna.

 

Se hai dubbi sulla tua identità e sei nato tra 1975 e 1980 contatta l’Ambasciata Argentina in Italia: ddhh@mrecic.gov.ar