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Dall’Accademia dei Lincei

Biblioteca dei Lincei e Corsinaiana - manoscritto - sottoscrizione dei primi Lincei con firma di G.Galilei
26-06-2012

Venerdì 22 giugno, durante l’adunanza solenne per la chiusura dell’anno accademico dell’Accademia nazionale dei Lincei, alcuni docenti e neolaureati della Sapienza sono stati premiati per la loro attività scientifica.

Giovanni Amelino Camelia, ricercatore del dipartimento di Fisica, ha ricevuto il premio “Maria Teresa Messori Roncaglia ed Eugenio Mauri” con la seguente menzione: “I campi maggiormente coltivati dallo studioso riguardano la fenomenologia associata alla Gravità Quantistica e scala di Planck. I suoi contributi variano da ricerche di ottima qualità matematica in geometria non commutativa ad assai specifiche e dettagliate proposte sperimentali.”

Il premio "Battista Grassi" per la Zoologia, parassitologia e talassografia biologica, è stato conferito ex aequo, ad Alessandra Della Torre, ricercatore di Parassitologia animale e dell’uomo presso il dipartimento di Scienze di sanità pubblica e a David Modiano, professore di Parassitologia. “Alessandra Della Torre ha raggiunto rilevanti risultati nello studio dei vettori Anofelini della malaria nelle regioni afro-tropicali e di altri Culicidi, vettori di virus per encefaliti. Ha affrontato tali problemi con metodi molecolari anche partecipando al sequenziamento del genoma di Anopheles. I contributi di David Modiano sulla epidemiologia di malattie parassitarie ematiche nell'Africa tropicale hanno raggiunto risultati di notevole eccellenza. Di particolare valore sono i risultati ottenuti sull'insorgenza della resistenza alla malaria sia in relazione a varianti alleliche della emoglobina che su base immunologica ed etnica”.

Il premio “Giorgio Maria Sangiorgi” per la Storia ed etnologia in Africa è stato assegnato a Savino di Lernia, docente di Etnografia preistorica dell’Africa e di etnoarcheologia. “La vastità di interessi, l'acquisizione di nuovo materiale attraverso ricerca sul campo, l'approfondimento criticometodologico, l'attenzione per la tutela del patrimonio culturale, la complessita delle ricerche compiute, fanno di Savino Di Lernia uno studioso di grande valore che ha contribuito in misura significativa alla conoscenza della storia e ell'etnografia dell'Africa.

Il premio di laurea “Tito Maiani” per tesi in Fisica, è stato ottenuto ex aequo da Valentina Mangano, per la tesi “Riduzione dei dati dell'accelerometro ISA per la Missione BepiColombo a Mercurio e da Valentina Maria Salvatelli per la tesi “Vincoli cosmologici su modelli di gravità modifcata”.