La Sapienza - Università di Roma
Consigli anti-spam
- 1. Non rispondere mai a email non richieste!
- Spesso gli indirizzi email vengono ricercati casualmente su internet, o generati stocasticamente da appositi programmi; rispondere significa segnalare allo spammer che il tuo indirizzo esiste realmente.
- 2. Non rispondere con la parola "remove".
- Soprattutto se il testo della email che hai ricevuto ti invita a farlo per non ricevere più messaggi! È uno stratagemma, il tuo indirizzo verrà inserito in altre liste e riceverai ulteriori, infiniti, messaggi di spam.
- 3. Non aprire il messaggio ambiguo se puoi!
- Uno Spam può avere forma di messaggio pubblicitario, ma ultimamente si presenta nella tua casella in modi più subdoli: l'oggetto del messaggio sembrerebbe indicare che la mail provenga da un amico o un'amica ("che sciocco è f.", "ci vediamo sabato", eccetera). In casi simili potresti essere tentato ad aprire la mail in questione: ma se fai caso ad alcuni particolari, imparerai a non aver bisogno di visualizzare il contenuto dei messaggi per appurarne il mittente:
- guarda il mittente: è un nome comune, generico, irreale (bxeegj@uniroma1.it, john@uniroma1.com)? Allora è spam. Con ogni probabilità questo indirizzo email non esiste.
- ora fai caso all'oggetto del messaggio: poniamo che dica di "ci vediamo domani"; se fai attenzione, vedrai che in fondo alla riga riporterà una serie di lettere (jhjksb...). Questo codice indica che l'email è stata generata a caso da un programma malizioso utilizzato dagli "spammer".
- se, nonostante tutto, hai aperto la email: cosa vedi nel testo del messaggio? Foto esplicite, oppure scritte sgargianti... oppure ancora niente di niente. O due righe di lettere apparentemente accostate in modo casuale, come nell'oggetto: è Spam. Il codice contenuto nell'html del messaggio non richiede neanche che tu risponda alla email, comunica da solo al mittente che il tuo indirizzo esiste realmente e che tu hai aperto la mail!
- 4. Disattiva la visualizzazione di immagini HTML...
- nella tua casella di posta (in Microsoft Outlook Express, per esempio, l'impostazione è attiva di default). Questo impedirà agli spammer di rilevare l'esistenza del tuo indirizzo email.
- 5. Controlla frequentemente la presenza sul pc di eventuali programmi di tipo spyware...
- che si installano sornioni quando navighi su internet, approfittando di buchi del browser. Questiprogrammi sono anche detti malware e il loro scopo è quello di spiare i dati presenti nel pc ospite e di fornire quelli 'sensibili' a chi li ha generati. L'indirizzo email è un dato sensibile.
- 6. Inoltra lo spam al gestore di posta relativo...
- tenendo presente che spesso il mittente indicato nel campo Da: è del tutto inventato: in questi casi non basta inoltrare la mail! Verifica nell'intestazione completa del messaggio a quale Internet Service Provider corrisponde l'indirizzo IP del mittente, e segnala a lui lo spam.
- 7. Riteniamo opportuno ricordare che...
- l'utilizzo dell'indirizzo di posta universitaria è limitato ai fini di ricerca scientifica, attività didattica e attività lavorativa nell'ambito dell'Ateneo e che l'utilizzo del binomio username - password è strettamente personale. Questi dati non devono essere comunicati ad altri e la password deve essere cambiata immediatamente se si sospetta che altri ne siano venuti a conoscenza. L'invio indiscriminato di email non richieste a tutti gli utenti del dominio Uniroma1.it, è consentito solo in casi particolari e autorizzati dal Magnifico Rettore. La violazione di queste regole di Netiquette causeranno la chiusura dell'account così come gli eventuali tentativi di violazione delle protezioni del server..