A gennaio 2009 è stata stipulata una convenzione fra l’Università La Sapienza di Roma ed il Ministero dell’Innovazione, della durata di 18 mesi.
L'iniziativa ha avuto come obiettivo quello di accelerare il processo di semplificazione amministrativa e della razionalizzazione dei servizi per gli studenti, i docenti, il personale tecnico e amministrativo, introducendo nuovi servizi avanzati per il supporto della multimedialità, della telefonia su IP e delle applicazioni web 2.0.
La convenzione ha previsto le seguenti macro aree d’intervento:
- Completare e potenziare la copertura Internet dell’intera area dell’ateneo e del territorio limitrofo, anche attraverso l’adozione di tecnologie wireless di nuova generazione;
- Introdurre la tecnologia VoIP, sia per telefonia fissa che mobile, a favore del personale amministrativo, del personale docente e degli studenti;
- Semplificare e digitalizzare i rapporti studenti-famiglie e università, anche attraverso l’adozione di un unico strumento di autenticazione e accesso ai servizi, l’assegnazione ad ogni studente di una casella di posta certificata da utilizzarsi per ogni interazione amministrativa;
- Reingegnerizzare e automatizzare i processi interni ad elevato costo di risorse umane e strumentali, anche migliorando ed ampliando le attuali infrastrutture abilitanti per l’erogazione dei servizi, di sistemi avanzati per il controllo e l’ottimizzazione dell’uso della carta nei processi amministrativi e di meccanismi di collaborazione per facilitare la redazione e digitalizzare lo scambio di documenti tra studenti, gruppi di ricerca e docenti;
- Razionalizzare, standardizzare e automatizzare i flussi informativi tra le università e tra l’università e le amministrazioni centrali, periferiche e locali, anche al fine di ottimizzare le rispettive banche dati e anagrafi, attraverso strumenti di cooperazione applicativa nel rispetto delle regole tecniche del sistema pubblico di connettività di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82.
Risultati raggiunti
Di seguito vengono elencate alcune delle attività finanziate con i fondi del progetto