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Settore II - Contenzioso studenti

Il Settore Contenzioso studenti cura la predisposizione di tutte le procedure inerenti gli atti di natura precontenziosa; pone in essere gli atti e le relazioni per la difesa in giudizio dell’Università; supporta ed assiste gli Uffici della Ripartizione e le Strutture didattiche con pareri; predispone gli atti di specifica competenza per l’esecuzione e l’appello delle sentenze; avvia le procedure inerenti i procedimenti disciplinari nei confronti degli studenti ed emana i relativi provvedimenti attuativi emessi dagli organi competenti.

Domande e risposte

Qual è la differenza tra istanza e ricorso?
L’Istanza è una richiesta di un soggetto  redatta in carta da bollo, intestata al Magnifico Rettore e presentata personalmente all’ Ufficio competente o spedita per raccomandata con avviso di ricevimento.
Il ricorso è una richiesta avanzata da un soggetto nei confronti di un’autorità al fine di fare esaminare una determinata problematica per ottenere l’adozione di un provvedimento.

Che cos’è il ricorso gerarchico?
Il ricorso gerarchico è un ricorso amministrativo proposto da colui che intende tutelare un proprio diritto o un interesse legittimo contro gli atti non definitivi della Pubblica Amministrazione.

Quali sono gli atti non definitivi e gli atti definitivi?
Gli atti non definitivi sono quelli emanati da non oltre 30 giorni da quello in cui si è è avuta conoscenza dell’atto o questo è stato notificato.
Gli atti definitivi sono quelli emanati da oltre 30 giorni da quello in cui si è avuta conoscenza dell’atto o questo è stato notificato, per cui non è più possibile proporre ricorso amministrativo per sopravvenuta decorrenza dei termini di impugnazione, e gli atti  già definitivi per natura (cioè gli atti adottati dalle autorità al vertice dell’amministrazione).

A chi si presenta il ricorso gerarchico?
Il ricorso gerarchico si presenta all’organo gerarchicamente superiore (nel caso dell’Università al Rettore).

Quali sono i termini di presentazione del ricorso gerarchico?
Trenta giorni dall’avvenuta conoscenza dell’atto.

In attesa di decisione del ricorso, si può chiedere la sospensione dell’atto impugnato?
Si, chiedendola con lo stesso ricorso o con separata e successiva istanza.

Quanto tempo è previsto per la decisione sul ricorso gerarchico?
Entro 90 giorni dalla presentazione del ricorso, il Rettore con proprio decreto (atto amministrativo) decide sul ricorso gerarchico.

E’ necessaria l’assistenza di un legale per avanzare ricorso gerarchico?
Assolutamente no, può presentarlo il diretto interessato a mezzo posta o personalmente.

In quali casi si presenta ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (Capo dello Stato)?
Per motivi di interessi legittimi contro gli atti amministrativi definitivi e nei casi in cui non sia già stato proposto ricorso al TAR per gli stessi motivi.

Quali sono i termini per presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica?
120 giorni dalla data dell’avvenuta conoscenza dell’atto amministrativo che si vuole impugnare.

A chi deve essere trasmesso il ricorso al Presidente della Repubblica?
All’Università e al Ministero (MIUR) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o mediante notifica ordinaria.

In attesa di decisione sul ricorso al Presidente della Repubblica si può chiedere la sospensione dell’atto impugnato?
Sì, nel contesto del ricorso presentato o con successiva istanza.

Quale organo istruisce il ricorso straordinario?
Il Ministero, previo parere del Consiglio di Stato.

Chi decide sul ricorso straordinario?
Il Presidente della Repubblica con proprio decreto.

E’ necessaria l’assistenza di un legale per proporre un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica?
No, lo può avanzare il diretto interessato.

In quali casi si ricorre al TAR?
Coloro che abbiano interesse possono ricorrere al TAR di competenza territoriale contro gli atti amministrativi per motivi di legittimità.

Quali sono i termini per avanzare ricorso al TAR?
60 giorni dall’avvenuta conoscenza dell’atto che si vuole impugnare.

E’ necessaria l’assistenza di un legale per presentare ricorso al TAR?
Sì, è obbligatorio.

Si può chiedere la sospensione dell’atto impugnato ed in quali casi?
Certamente sì, nel ricorso stesso o con distinto atto notificato, per danni gravi ed irreparabili.

Come decide il TAR sull’istanza di sospensione degli atti?
Con Ordinanza appellabile davanti al Consiglio di Stato entro 30 giorni dalla notifica dell’Ordinanza o, in assenza di notifica, entro 60 giorni dalla sua pubblicazione.

E’ possibile impugnare la sentenza del TAR?
Sì è possibile. La Sentenza del TAR definisce il giudizio di primo grado e può essere appellata con ricorso al Consiglio di Stato entro 60 giorni dalla notifica oppure entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della Sentenza.

Contatti

  • Responsabile
    Antonella Evandri

    Staff
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    Maria Rosaria Rinaldo
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    Luca Pedata

    Pec (posta certificata)
    contenzioso.studenti

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