La Sapienza - Università di Roma

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COMUNICAZIONE, RICERCA, INNOVAZIONE

Communication, Research, Innovation
Codice corso: 
26740
Graduatoria
Curricula

a) METODOLOGIA DELLE SCIENZE SOCIALI b) SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Numero di posti: 
15
Numero di borse: 
9
Numero di borse finanziate da enti: 
0
Numero di borse finanziate da consorzi: 
1
Prove di esame - scritto

Prova scritta: 10/09/2015 ore 10:00 - Aula Oriana (piano terra) Via Salaria, 113 – Roma. Descrizione della prova: composizione elaborato scritto Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito nell'albo: Si Pubblicazione esito sul sito Internet: http://www.coris.uniroma1.it/ Giorno di pubblicazione dell'esito: 22/09/2015

Prove di esame - orale

24/09/2015 ore 10:00 - Aula 201 (secondo piano) Via Salaria, 113 – Roma. Descrizione della prova: durante la prova orale vengono approfonditi alcuni aspetti meno chiari presentati nella prova scritta, è effettuata la prova di lingua, ed eventualmente viene valutata la fattibilità del progetto presentato (per il solo curriculum in “Scienze della Comunicazione”). Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito nell'albo: Si Pubblicazione esito sul sito Internet: http://www.coris.uniroma1.it/ Giorno di pubblicazione dell'esito: 30/09/2015

Commissione

MEMBRI EFFETTIVI

Prof. Antonio Fasanella

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Prof. Donatella Pacelli

Libera Universita' Maria Santissima Assunta (lumsa)

Prof.ssa Paola Panarese

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

MEMBRI SUPPLENTI

Prof. Francesca Comunello

Libera Universita' Maria Santissima Assunta (lumsa)

Prof. Maurizio Bonolis

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Prof. Paolo Montesperelli

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Bacheca

bacheca n. 11 in corso d'Italia 38a – Roma.

Obiettivi

CURRICULUM: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - Approfondire lo studio e la ricerca in un settore in prepotente crescita d’insieme, declinabile secondo un’ingente mole di materiali scritti, audiovisivi, espositivi e dal vivo, consumati e fruiti da pubblici sempre più differenziati e competenti. - Comprendere la diffusione delle produzioni culturali nell’ambiente privilegiato della metropoli, nella sua doppia caratterizzazione di arena degli spettacoli e dell’opinione pubblica, capace di alternare momenti di consumo e produzione di cultura alla diffusione di immaginario collettivo e di disegnare scenari di innovazione nella cosiddetta dimensione dell’immateriale. - Analizzare le nuove forme di diffusione del prodotto culturale, in un tessuto sociale che si fa sempre più poroso, nel quale le identità moderne tendono sempre più a sgretolarsi a fronte dell’imporsi di culture tipiche del tempo della differenziazione culturale, il tempo delle tribù. - Acquisire strumenti di analisi specifici sull’insieme dei fenomeni della produzione culturale. L’analisi dei pubblici e dei consumi culturali, la ricognizione teorica sulle implicazioni industriali e postindustriali dei prodotti culturali, l’interpretazione dei testi in ambito scritto,audiovisivo e performativo e i cambiamenti produttivi indotti dalla nuova e ingente diffusione dei media elettronici e telematici, costituiscono assi privilegiati dell’indirizzo proposto in termini di contenuto scientifico. - Indagare la natura delle emergenze sociali e culturali che prendono forma dalle piattaforme della comunicazione telematica, a larga e larghissima banda, e mobile, allo scopo di ricostruire il ruolo di tali strumenti sia per assolvere funzioni istituzionalizzate, sia per interpretare bisogni comunicativi innovativi. - Affrontare un percorso unitario e comparativo circa le modalità che le differenti branche delle scienze sociali hanno posto in essere come strategie di comprensione di una realtà in mutamento, ad esempio l’analisi dei prodotti culturali in quanto specchio dei processi che investono la società nel suo insieme. - Approfondire lo studio delle matrici teoriche sottostanti alle principali tecniche di ricerca sociale e delle tecniche di analisi dei dati quantitativi, tanto come tecnica di ricerca a sé stante, quanto come base per poter affrontare tecniche di stampo più prettamente qualitativo di analisi dei prodotti mediali; - Formare all’analisi di grandi corpi testuali, attraverso le più avanzate tecniche di analisi che si avvalgono anche di strumenti di elaborazione e organizzazione delle informazioni. - Ricorrere a tecniche di analisi di prodotti mediali squisitamente qualitative. L’analisi del contenuto delle narrazioni mediali come mezzo in grado di fungere da rivelatore e indicatore delle realtà e delle contraddizioni della società italiana. Gli studi sul consumo dei media, anche attraverso il ricorso a metodologie etnografiche, per indagare la duplice valenza delle pratiche di consumo: nella costruzione e definizione delle identità e dei ruoli; nella personalizzazione della fruizione mediale e nell’attribuzione di senso ai testi comunicativi. - Formare all'analisi del pensiero e della comunicazione politici. L’analisi del linguaggio politico può essere condotta solo con un’accurata ricognizione non solo dei significati della parola, ma del modo in cui quei significati arrivano al destinatario, ovvero tenendo conto dei processi di attribuzione di significato. La filosofia del diritto e della politica possono chiarire come tra autori diversi, o anche all’interno degli scritti o dei discorsi di uno stesso autore, uno stesso termine assuma connotati diversi; non meno interessante è valutare come tale significato venga percepito nel pubblico, considerando in particolar modo i processi psico-sociali esperibili nella società di massa. Sebbene la sociologia mediale abbia illuminato come mezzi di comunicazione differenti siano fortemente collegati a modelli di socializzazione peculiari, rimane ancora irrisolta la questione su quanto gli strumenti del comunicare politico possano influire (quand’anche condizionare) la vita civile, divenendo non più mezzi ma propriamente parte del sistema politico. Questo profilo può essere delineato anche in base all’idea stessa di comunicazione politica propria di determinati contesti storici: è indubbio, infatti, che la politica sia stata fortemente condizionata dal passaggio verso la comunicazione di massa e, in tempi recenti e con fenomeni ancora da indagare, verso la società dei personal media e delle reti. CURRICULUM: METODOLOGIA DELLE SCIENZE SOCIALI Il Dottorato in “Metodologia delle scienze sociali”, fin dalla sua istituzione, si è caratterizzato in modo assolutamente specifico per il proposito di indirizzare i corsisti verso un percorso di studi strettamente metodologico, ancorché saldamente agganciato a precisi quadri di riferimento teorico e relativi settori applicativi del sapere sociologico, nonché a tematiche di indagine sociale di urgente rilevanza per il paese. Da questo punto di vista esso ha costituito, nel panorama degli studi superiori di sociologia del sistema universitario italiano, una delle pochissime strutture specializzate, che trova ora collocazione nel curriculum in “Metodologia delle scienze sociali”. L’obiettivo di perfezionare i corsisti nel settore della teoria sociale e della metodologia sociologica viene pienamente recuperato nell'omonimo curriculum e perseguito, a più livelli di analisi, con riferimento a: 1. Problemi di ordine epistemologico inerenti alle scienze sociali; 2. Dibattiti relativi al metodo delle scienze sociali, inteso come teoria delle procedure; 3.Addestramento nell’uso di procedure e tecniche avanzate di rilevazione, trattamento, elaborazione e analisi di dati, qualitativi e quantitativi; 4. Riflessione su e progettazione di nuovi strumenti di ricerca; 5. Messa a punto di disegni sperimentali o quasi-sperimentali volti al perfezionamento di quelli esistenti o alla messa in chiaro di aspetti delicati relativamente all’utilizzazione di essi nelle ricerche correnti; 6. Sperimentazione in ordine a nuovi settori di ricerca e di analisi metodologica, (come le metodologie valutative, le politiche sociali, la ricerca-intervento); 7. Ricerca su fenomeni sociali emergenti e relativi meccanismi generativi.

Objectives

CURRICULUM: SCIENCE OF COMMUNICATION - It proposes to study in depth the growth of cultural consumption as a whole, considering writing, audiovisual, live materials and the competence of their users; - To understand the diffusion of cultural products in a specific place as is the city, at the same time an arena of different performances and of different audiences; - To analyze the new ways of spreading the cultural product in connection with the rise of modern identities; - To use specific tools of analysis for the different fields of cultural production: analysis of the various audiences and of the industrial and post-industrial implications of theories on cultural products, interpretation of different kinds of texts, huge spread of electronic media. - To investigate the nature of the social and cultural emergencies which take shape in networked and mobile communication platforms, so as to reconstruct the role of such tools when called to carry out institutionalized functions or when called to interpret innovative communicative needs. - The decision to follow a unitary path when considering the different solutions the social sciences have used for the understanding of reality, for example, the analysis of cultural products as a mirror of society in its entirety; - The study in depth of the theoretical matrix which characterizes the main techniques of social research, both quantitative and qualitative; - The learning how to analyze huge textual corpora, using specific tools to elaborate and organize the information; - The use of merely qualitative techniques of analysis when considering media products, attributing particular importance to the content analysis of the media in the Italian context, and considering ethnological methods when investigating consumption practices. - Analysis of political though and political communication. The analysis of political language can be conducted only with an appropriate recognition of the words’ meanings and of the way those meanings get to the recipient, studying the process ofmeaning attribution. Philosophy of Right and Philosophy of Politics can make clear the way in which different authors, or the same author in different contexts, have used the same word for different meanings, and how this meaning has been received by the public of recipients. Although sociology of communication has make clear how different media are tightly linked topeculiar socialization models, the question of how communication instruments can influence (or condition) civic life, becoming part of the political system, is unresolved. This outline can be drawn either depending of different conceptions of political communication: it is undoubted that politics has been deepen influenced by the passage to mass communication era first, and to personal media and Internet era then. CURRICULUM: METHODOLOGY OF SOCIAL SCIENCES The PhD in Methodology of Social Sciences provides post-graduate students with specific theoretical and methodological training closely related to particular and urgent social problems within the country. The nature of the objectives in this doctoral program are quite unique and not found in sociology studies in other Italian universities. They can be broken down into the following levels of analysis: 1. Study of epistemology in social sciences; 2. Study of methods and procedures of empirical social research; 3. Training on advanced techniques in empirical research; 4. Consideration of new empirical research techniques and planning their current use; 5. Developing experimental and quasi-experimental designs; 6. Investigation of new fields of empirical research (e.g. evaluation analysis, social policies and applied social research); 7. Investigation of relevant and emerging social problems and their generative mechanism.

Sede

  • Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale

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