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Architettura E Costruzione - Spazio E Societa'

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in scienze dell'architettura
Identificativo dottorato: 
10991
Numero di posti: 
8
Numero di borse: 
4
Prove di esame - scritto: 

Dip. Ar_Cos - Facoltà di Architettura - Via A. Gramsci, 53 - Roma
14/10/2010 ora: 9.00

Prove di esame - orale: 

Dip. Ar_Cos - Facoltà di Architettura - Via A. Gramsci, 53 - Roma
15/10/2010 ora: 9.00

Commissione: 
CATUCCI STEFANO [membro Effettivo ]
NENCINI DINA [membro Effettivo ]
STRAPPA GIUSEPPE [membro Effettivo ]
CALCAGNILE LUIGI [membro Supplente ]
GIOVANNI ASCARELLI [membro Supplente ]
TODARO BENEDETTO [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Il dottorato in Architettura e Costruzione Spazio e Società  ha l'obiettivo di formare studiosi in grado di condurre l'indagine sull'intera estensione disciplinare e fenomenica che conduce la progettazione dalla teoria al suo sostanziarsi nello spazio fisico, legando l'ars aedificandi alle istanze emergenti della società . Tali studiosi dovranno essere in grado di ricostruire i nessi tra progetto e realizzazione recuperando e riformulando al contempo i paradigmi teorico-operativi, oggi pressochè devitalizzati, riguardanti i processi genetici della forma architettonica, dei tipi edilizi e della morfologia urbana. La ripresa e l'approfondimento di questi saperi essenziali sarà  effettuata in riferimento ad un quadro problematico generale, nel quale le emergenze ambientali, il ruolo dei media, le recenti trasformazioni urbane ai fini della spettacolarizzazione della città , le nuove risorse tecnologiche giocano un ruolo fondamentale.
In particolare alcune tematiche, a nostro avviso sottovalutate nel dibattito recente, hanno dimostrato un carattere di rinnovata urgenza, come per esempio la residenza e il rapporto tra quest'ultima e la città . Non v'è dubbio che in relazione alle nuove forme della complessità  urbana e territoriale, la ricerca di connessioni molteplici tra la disciplina architettonica e altre competenze va valutata come positiva, anzi indispensabile, tuttavia è opportuno riconsiderare i rispettivi perimetri disciplinari e conoscere meglio il carattere dei mutui rapporti. Il fine è di individuare con maggiore concretezza, rispetto ai cambiamenti avvenuti, la capacità  d'incidenza che il fare Architettura ha nella realtà .
Sono da riaffrontare alcune problematiche di determinante importanza, prima fra tutte la questione di come la scienza compositiva, con i relativi statuti concernenti i processi genetici della forma, della tipologia edilizia e della morfologia urbana, possono tradursi, attraverso particolari modi operativi, nella costruzione fisica dell'architettura. Le modalità  della costruzione fisica dello spazio in tutte le sue articolazioni devono investire la questione del progetto architettonico conferendo a quest'ultimo un carattere sperimentale che risenta di tutte le istanze innovative emerse nei tempi recenti.

Il dottorato proposto prevede un'articolazione delle esperienze dei dottorandi tale da focalizzare il loro lavoro sulla metodologia teorico-pratica della ricerca. L'avvio e lo sviluppo della consapevolezza critica individuale è considerato valore primario cosଠcome il continuo confronto critico con le impostazioni fornite dai docenti e con lo stato delle conoscenze come emerge dalle pubblicazioni e dai contributi teorici più aggiornati. L'intero arco delle tematiche comprese nel programma risponde sia al carattere delle specifiche ricerche dei membri del Collegio docente, sia allo stato reale delle forze di ricerca presenti nell'Ateneo, tuttavia l'orientamento del Collegio riflette lo stato dell'arte su base nazionale prevedendo utili momenti di confronto e di collaborazione anche con membri di altro Ateneo e con competenze extra-universitarie internazionali. Si è ritenuto opportuno formulare il programma in vista di un unico curriculum nell'intento di ribadire, come già  affermato, la naturale estensione disciplinare e operativa che corrisponde al settore scientifico della composizione architettonica e urbana. Il curriculum assolve pertanto alla duplice funzione di ricerca di base e di ricerca applicata come è connaturale all'architettura che nel suo duplice aspetto di pratica e scienza pretende competenze estese all'intero ciclo che dalla formulazione teorica giunge al confronto dialettico con la realtà . In questo senso il curriculum copre l'arco scientifico-disciplinare con modalità  e intenti non altrimenti presenti nell'offerta scientifica del nostro Ateneo e mira alla formazione di operatori intellettuali esperti di cui è viva la richiesta sia nello stesso ambito della ricerca universitaria che nell'attività  di studio e in quella propositiva presso enti pubblici e privati come testimoniato dall'interesse che il programma ha già  riscosso con il finanziamento, nei suoi primi tre anni, di due borse da parte di enti privati per ogni anno, ed ancor più riscuoterà , in prospettiva, presso organismi interessati e in grado di sostenere le ricerche proposte. L'intersezione tra teoria dell'architettura, dominio intellettuale delle tecniche realizzative e finalizzazione sociale orientata a interpretare le mutazioni in atto nella città  contemporanea è infatti in grado di polarizzare l'interesse degli operatori e di rendere più probabili forme esterne di finanziamento del dottorato.
Il corso prevede un'articolazione del lavoro, durante i tre anni, secondo una progressione volta a promuovere e, nel contempo, a testare la maturazione scientifica dei dottorandi secondo un gradiente che, dalla ricerca documentaria e dalla impostazione teorica delle problematiche, consenta la definizione di alcuni quadri di riferimento per poi passare al confronto serrato tra le ipotesi emerse e quindi allo sviluppo dei lavori individuali finali.
Il primo anno privilegerà  le comunicazioni strutturate da parte dei docenti del collegio e di ospiti autorevoli invitati secondo il criterio di congruenza tra le rispettive competenze e le tematiche in esame. Alcune linee di ricerca preferenziali saranno impostate sotto forma organica di lezioni con lo scopo di promuovere una riflessione dei dottorandi sulle tematiche più generali svolte nell'ambito del Dipartimento. La presentazione di queste tematiche ha l'intento di stimolare la capacità  dei singoli dottorandi di individuare un proprio percorso di ricerca, se pur ancora embrionale. Il percorso delineato, suscettibile di ripensamenti, costituirà  l'immediato oggetto di confronto in ambito seminariale e con i docenti ma sarà  in grado di orientare immediatamente il lavoro di informazione e di documentazione bibliografica. Quest'ultimo dovrà  essere raccolto, sistematizzato e reso disponibile in risultanze elaborate con modalità  informatiche. Nel corso del primo anno si prevedono quattro momenti di verifica dell' avanzamento dei lavori.

Il secondo anno vedrà  un numero ridotto di corsi organici di lezioni ed il parallelo sviluppo di attività  seminariali volte a caratterizzare in forma più definita l'orientamento dei dottorandi. A questo scopo concorreranno dei ridotti periodi di stage presso le strutture esterne che supportano le borse finanziate dai privati e l'inizio della responsabilizzazione individuale di alcuni docenti nei confronti dei singoli dottorandi. L'autonomia e la capacità  di autogestione individuale dei corsisti sarà  promossa in modo da concludere l'anno con profili di indagine già  strutturati e metodologicamente delineati. Il termine di questo secondo anno vedrà  quindi configurarsi in maniera precisa i temi di ricerca destinati ad essere svolti durante il terzo anno. Nel corso di questo secondo anno si prevedono tre verifiche in coincidenza dell'avvio e della conclusione delle diverse fasi di lavoro.

Il terzo anno sarà  impegnato nel completamento degli stage e nello sviluppo individuale delle tesi di dottorato sotto la guida di docenti responsabili. Farà  da contrappunto un ciclo di lezioni tematiche di alta qualificazione, incontri periodici di verifica e confronto permetteranno al gruppo di avere esatta nozione degli avanzamenti conseguiti. Alcuni di questi incontri, a carattere seminariale, assumeranno la valenza di verifiche ufficiali propedeutiche alla conclusione dei lavori ed alla presentazione delle dissertazioni. E' intendimento del collegio predisporre un esito a stampa dei lavori finali come occasione di doveroso confronto nell'ambito del coordinamento nazionale dei dottorati di ricerca.

Bacheca: 

Dipartimento Architettura e Costruzione - Via Gram...

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  • Dip. Architettura e Costruzione ARCOS

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