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Diritto Amministrativo

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in scienze giuridiche
Identificativo dottorato: 
11005
Numero di posti: 
6
Numero di borse: 
3
Prove di esame - scritto: 

Aula Calasso - Facoltà di Giurisprudenza-P.LE a. Moro 5-Roma
27/09/2010 ora: 9.00

Prove di esame - orale: 

Aula dei seminari della Sezione di Diritto Pubblico del Dip. Scienze Giuridiche - Facoltà di Giurisprudenza
21/10/2010 ora: 9.00

Commissione: 
CERULLI IRELLI VINCENZO [membro Effettivo ]
DELLA SCALA MARIA GRAZIA [membro Effettivo ]
PEREZ RITA [membro Effettivo ]
DELLO RUSSO LUCIA [membro Supplente ]
GIACINTO DELLA CANANEA [membro Supplente ]
MORBIDELLI GIUSEPPE [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Il dottorato di ricerca in "Diritto amministrativo" nasce dall'accorpamento di due corsi (in "Diritto amministrativo" e in "Organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione") ed intende continuare a sviluppare i filoni di studio di entrambi alla luce dell'esperienza maturata. Il dottorato persegue dunque un duplice obiettivo: da un lato, l'approfondimento dei processi di trasformazione relativi all'organizzazione ed al funzionamento delle pubbliche amministrazioni; dall'altro le problematiche relative al principio di legalità  e della tutela giurisdizionale contro gli atti della pubblica amministrazione. Quanto al primo obiettivo, il decennio che si è chiuso ed i primi anni di quello successivo sono stati caratterizzati da una straordinaria successione di leggi di riforma, che hanno trasformato profondamente l'organizzazione e il funzionamento della pubblica amministrazione. L'evoluzione è stata accelerata anche da importanti sentenze, che hanno spesso superato principi radicati e introdotto nuove regole per le pubbliche amministrazioni. Ulteriori, importanti innovazioni si profilano con alcune fondamentali proposte di legge attualmente in discussione, volte a dettare norme generali sull'attività  amministrativa. Di conseguenza, se la vastità  e l'importanza della materia valgono di per sé a giustificare una continua attività  di ricerca sull'argomento, ciò è tanto più vero nella fase attuale. Quanto al secondo obiettivo, la finalità  è quella di studiare la problematica relativa al principio di legalità  e alla tutela giurisdizionale contro gli atti della pubblica amministrazione, riferendola alle diverse manifestazioni dell'azione amministrativa. Una particolare rilevanza è data al ruolo dei giudici nella formazione dei principi del diritto amministrativo.
Il dottorato mira a formare studiosi che alla conoscenza del diritto delle pubbliche amministrazioni accostino la comprensione dei meccanismi interni e del funzionamento effettivo di esse: in modo da poterne comprendere, descrivere e guidare l'evoluzione, operando sia a livello scientifico sia all'interno delle amministrazioni stesse. L'approccio teorico (letture di testi classici del diritto amministrativo, ricerche, contatti con studiosi stranieri) sarà  affiancato dall'attenzione ai problemi concreti dell'amministrazione e da rapporti frequenti con esponenti di varie pubbliche amministrazioni (incontri e interviste, indagini sul campo). Nell'elaborazione delle tesi relative a tali aspetti, gli studenti saranno messi in contatto con funzionari delle amministrazioni interessate e avranno la possibilità  di accedere a dati e informazioni, spesso non pubblicati, ma preziosi per la comprensione e la soluzione dei problemi concreti. I precedenti corsi hanno approfondito, tra l'altro, le tematiche dei servizi pubblici, dei poteri pubblici globali, del diritto amministrativo comunitario e della integrazione amministrativa europea. Attenzione particolare ha ricevuto, inoltre, il tema della responsabilità  dell'amministrazione alla luce delle più recenti previsioni legislative e della nuova giurisdizione del giudice amministrativo. Attualmente sono in corso diverse ricerche riguardanti il diritto amministrativo nella sua dimensione globale.
Il loro ambito si estende dallo studio delle amministrazioni internazionali, in particolare nell'ottica del coordinamento con l'amministrazione nazionale, all'analisi delle singole tematiche di settore, come, ad esempio, la sicurezza alimentare, la tutela ambientale ovvero la tutela della concorrenza. Il dottorato ha consentito di formare un gruppo cospicuo di persone specializzate, che, da un lato, hanno mantenuto rapporti con l'istituto; dall'altro, hanno "fertilizzato" alcune delle più importanti istituzioni pubbliche italiane. Si è, quindi, prodotto un effetto di accumulo, costituendosi un patrimonio culturale importante, che va ulterior mente rafforzato.

Bacheca: 

Dip. di Scienze Giuridiche - Sezione di Diritto Pubblico - Facoltà di Giurisprudenza

Sede

  • Dip. Scienze Giuridiche

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