La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Diritto Dei Contratti Ed Economia D'Impresa

Identificativo dottorato: 
13718
Numero di posti: 
6
Numero di borse: 
3
Prove di esame - scritto: 

Dip. Diritto ed economia delle attività produttive - Via del Castro Laurenziano, 9 - Roma
06/10/2010 ora: 9.00

Prove di esame - orale: 

Dip. Diritto ed economia delle attività produttive - Via del Castro Laurenziano, 9 - Roma
06/10/2010 ora: 15.30

Commissione: 
BARBA VINCENZO [membro Effettivo ]
CAPALDO GIUSEPPINA [membro Effettivo ]
VERDINI ANGELA [membro Effettivo ]
FABIO ADDIS [membro Supplente ]
PROSPERETTI MARCO [membro Supplente ]
SURA ALESSANDRO [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Il dottorato in Diritto dei contratti ed economia d'impresa ha finora aderito (dal 2005)alla Scuola Dottorale Internazionale in Diritto ed economia 'Tullio Ascarelli', al fine di contribuire al rafforzamento dell'integrazione nazionale ed internazionale dei sistemi universitari attraverso la promozione di iniziative in campo culturale, scientifico e didattico nonché di promuovere lo studio delle scienze giuridiche ed economiche anche nell'ambito delle istituzioni giuridiche e politiche europee allo scopo di costruire le basi per la formazione di uno spazio giuridico europeo e di svilupparne il mercato comune. Con il prossimo ciclo però, questo dottorato ha scelto di aderire alla ""Scuola dottorale in Impresa, Finanza territorio ambiente e istituzioni nell'economia globale"" di recente istituita resso la nostra Facoltà di Economia della Sapienza, al fine di coordinare e implementare l'attività di ricerca e studio al'interno del nostro Ateneo. In particolare, attraverso la partecipazione alla Scuola dottorale verranno perseguite le seguenti finalità:
-migliorare coordinare e valorizzare le potenzialità esistenti per la formazione alla ricerca e alle professioni ad esse collegate per un ampio ed omogeneo gruppo di settori scientifico-disciplinari dell' area giuridica e dell'area economica;
-istituire forme integrate di collaborazione sul piano scientifico e didattico per l'acquisizione di una conoscenza reciproca dei sistemi di ricerca e di alta formazione ai fini di una loro armonizzazione, anche attraverso l'attivazione di Corsi di studio (ai sensi del D.M. 509/99, art. 3, comma 9) con il rilascio del corrispondente titolo congiunto a seguito di convenzioni con atenei italiani e stranieri nel rispetto dell'ordinamento nazionale;
-sviluppare accordi di cooperazione a livello nazionale ed internazionale;
-favorire l'accesso a fonti di finanziamento pubbliche e private sia nazionali che internazionali.

Il dottorato che si propone per il nuovo ciclo avrà una base di formazione interdisciplinare comune ad entrambi i curricula - giuridico ed economico-aziendale - proprio per la formazione di figure di studiosi e professionisti in grado di svolgere la loro attività con metodo interdisciplinare e per la ricerca su tematiche interdisciplinari con attenzione a entrambe le aree tematiche, con l'elaborazione di studi e pubblicazioni congiunte.
Il primo anno del dottorato è dedicato all'approfondimento dei temi generali e di base. Nel secondo anno, per entrambi i curricula, si sceglie un settore innovativo cui applicare il metodo e le conoscenze acquisite nel primo anno; nel terzo anno viene approfondito il tema specifico da ciascuno scelto per la tesi.
Per tutti e tre gli anni del corso di studi è prevista l'organizzazione di cicli di lezioni corredate dalle relative verifiche e seminari tematici di approfondimento.
Tra i principali obiettivi scientifici e formativi del dottorato è la formazione di un professionista europeo, tanto per il profilo economic-aziendale che giuridico.

Nella formazione del mercato unico europeo, infatti, la legislazione comunitaria si propone l'obiettivo della libera circolazione delle persone, delle merci, dei capitali, adottando provvedimenti che si snodano secondo due percorsi principali. Da una parte le regole volte a delineare la struttura del mercato (o dei mercati); in questa cornice si inseriscono sia le direttive che liberalizzano interi settori di attività economica (per esempio, le direttive in materia creditizia, o quelle relative al mercato delle assicurazioni), sia la disciplina della concorrenza nelle sue molteplici articolazioni(che vietano sia le concentrazioni, che gli aiuti di Stato, che l'abuso di posizioni dominanti sul mercato). Dall'altra le direttive aventi ad oggetto i rapporti tra privati (per così dire microeconomici), che regolano il corretto funzionamento delle contrattazioni, la trasparenza delle condizioni contrattuali, il riequilibrio delle posizioni contrattuali (clausole vessatorie, nullità cd. di protezione, obblighi di informazione, diritto di recesso in favore del consumatore.). Tali norme svolgono una duplice funzione.In primo luogo quella di fissare regole chiare e precise che tutte le imprese - indipendentemente dalla posizione di forza che hanno sul mercato - devono rispettare, affinché la competizione si svolga su un piano di parità; in secondo luogo tutelano la parte contraente debole (consumatore, cliente, operatore non qualificato) da eventuali abusi. Alla luce dei principi e della legislazione comunitaria è necessario rileggere l'intera tematica dei contratti, della libera iniziativa economica privata, della tutela della concorrenza e della attività di impresa sul piano tanto della disciplina delle attività di settore che della informazione esterna di impresa
Tale prospettiva di studio impone ai dottorandi la conoscenza non solo del sistema giuridico italiano ma anche, almeno, di quello comunitario. E d'altra parte è imprescindibile per l'esperto aziendalista, la conoscenza delle norme che governano le attività del settore imprenditoriale nel quale si troverà ad operare.

Il Dottorato, utilizzando anche la positiva esperienza dei cicli precedenti, si propone di offrire un luogo didattico-scientifico per quanto attiene al curriculum giuridico, la ricerca sul tema dei contratti e dell'attività di impresa, che, nella riflessione dei giuristi, nella pratica giurisprudenziale, nell'esperienza legislativa, anche comunitaria, ha assunto un ruolo di peculiare importanza e costituisce significativo punto d'incontro tra gli studi giuridici e quelli di economia aziendale, i cui risultati assumono specifica rilevanza anche per la soluzione dei problemi giuridici di qualificazione del tipo negoziale e di individuazione della disciplina applicabile. La ricerca si incentrerà sulle caratteristiche tipologiche delle figure considerate e utilizzerà assieme strumenti tecnico-giuridici e di analisi economica, secondo un modello interdisciplinare fortemente integrato.
Ciò consentirà l'acquisizione di conoscenze che, bilanciando una elevata formazione teorica con una conoscenza dei meccanismi tecnici e dei problemi economico-aziendali sottesi alla disciplina dell'impresa (attività e contratti), risulteranno particolarmente significative sia per la formazione scientifica dei dottorandi che per la loro formazione professionale in un settore che involge tutte le sfere della competenza di un giurista, da quella del magistrato a quella dell'amministratore, a quella del professionista (avvocato, notaio, consulente).

Per quanto attiene al curriculum economico-aziendale, è sempre più urgente lo sviluppo di nuove strutture decisionali, di nuovi strumenti di programmazione e controllo, di nuovi strumenti di misurazione del valore e delle performance, di nuovi tipi di governance, di nuovi stili di direzione e di adeguate forme di contabilità.
L'obiettivo del dottorato è quello di consentire ai discenti di operare nel campo del management e dell'amministrazione in senso innovativo in modo che le aziende perseguano efficientemente ed efficacemente gli obiettivi istituzionali che di volta in volta sono assegnati dai soggetti economici pubblici e privati possedendo un'approfondita conoscenza in ambito economico-aziendale e giuridico, ottenuta tramite la combinazione di discipline e di modalità di apprendimento e acquisizione di capacità che permettono loro di affrontare le problematiche aziendali nell'ottica integrata propria delle funzioni direzionali (programmazione, organizzazione e controllo); oltre che possedendo un'approfondita conoscenza dell'azienda (sistema complesso, probabilistico, dotato di meccanismi di autoregolazione, composto da beni, persone e operazioni funzionali al conseguimento delle finalità del soggetto economico), e delle strutture aziendali e dei sistemi di governo delle aziende, pubbliche e private.

Bacheca: 

Dip. di diritto ed economia delle attività produttive, Facoltà di Economia, 2° piano - Via del Castro Laurenziano, 9 - Roma

Curricula: 

a) Economico aziendale - Posti: 2 - borse: 1
b) Giuridico - Posti: 4 - borse: 2

Sede

  • Dip. Diritto ed economia delle atttività produttive

Contatti