La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Diritto E Procedura Penale

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in scienze giuridiche
Identificativo dottorato: 
11009
Numero di posti: 
4
Numero di borse: 
2
Prove di esame - scritto: 

presso la Facoltà di Giurisprudenza - P.le Aldo Moro, 5 - Roma
04/10/2010 ora: 10.00

Commissione: 
COPPI FRANCO CARLO [membro Effettivo ]
GIOSTRA GLAUCO [membro Effettivo ]
STILE ALFONSO [membro Effettivo ]
BORGOGNO ROBERTO [membro Supplente ]
FIORELLA ANTONIO [membro Supplente ]
GAITO ALFREDO [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Il corso di dottorato in diritto e procedura penale è finalizzato alla progressiva formazione ed all'affinamento scientifico e metodologico dei frequentatori. In tale prospettiva il lavoro di ricerca in una prima fase mirerà  all'approfondimento bibliografico in relazione ai profili dogmatici di carattere generale ed alle problematiche generali concernenti l'argomento o l'istituto che formerà  oggetto della dissertazione finale.
L'obiettivo, in altre parole, è quello di ampliare le basi conoscitive dei partecipanti, attraverso la lettura dei testi che sono considerati fondanti la materia (diritto o procedura penale) oggetto della tesi conclusiva.
In tale prima fase si tenderà  a favorire la produzione di contributi di mole ed impegno limitato (note a sentenza, codici commentati con dottrina e giurisprudenza). Nella seconda fase, il lavoro mirerà  all'analisi di tematiche specifiche - oggetto di contrastanti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali - rispetto alle quali si richiederà  una personale e motivata presa di posizione dello studente
In definitiva, i partecipanti saranno impegnati in uno studio di carattere verticale, volto a prendere atto dei dibattiti esistenti su particolari e singole questioni giuridiche. In tale seconda fase si tenderà  a favorire la produzione di contributi di mole ed impegno maggiore (articoli, contributi in volumi collettanei). Il tutto culminerà  in un saggio monografico avente ad oggetto uno specifico tema di ricerca, nella cui elaborazione il candidato potrà  fornire un proprio contribuito personale ed originale.
Al fine di stimolare tale percorso formativo, sono previsti cicli seminariali tenuti sia dai singoli componenti il collegio dei docenti del dottorato, aventi ad oggetto la loro più recente produzione scientifica. Inoltre sono programmati incontri di studio con i dottori di ricerca proveniente dai precedenti cicli del dottorato in oggetto, finalizzati all'illustrazione dei lavori monografici prodotti da costoro durante il corso e successivamente pubblicati: in tal modo si vuole favorire lo scambio di esperienze giovanili. Si favorirà , inoltre, la frequenza a corsi universitari scelti dai partecipanti in relazione alle loro peculiari esigenze formative.
Tra i suoi obiettivi il corso si propone, inoltre, una proiezione dell'offerta didattico - formativa in una dimensione attenta all'inquadramento interdisciplinare delle scienze penalistiche. L'intento è di stimolare l'attenzione dei frequentatori ad una apertura delle loro ricerche, e ad orientare la loro produzione scientifica su tematiche e modalità  di trattazione che tengano conto delle reciproche interazioni ed influenze che caratterizzano i rapporti fra il fenomeno criminale e le altre discipline affini (quali il diritto penitenziario, le materie ordinamentali, la criminologia, la medicina legale e la psicologia forense - materie da sempre prossime agli studi penalistici - ), senza trascurare le altre discipline scientifiche che trovano sempre maggiore spazio nelle applicazioni forensi.
La prospettiva interdisciplinare si propone di dare impulso ad un iter formativo che, pur privilegiando, come è consuetudine, un approccio scientifico basato sulle tradizionali impostazioni di carattere dogmatico, consenta ai frequentatori indagini ed approfondimenti attenti ai sempre più frequenti fenomeni di connessione ed interazione fra le diverse scienze giuridiche, fra queste e le altre discipline ormai largamente impiegate nella prassi forense e, per converso, ad una più accentuata finalizzazione pratica della relativa produzione scientifica.
Gli obiettivi del corso mirano, in definitiva, dalla formazione di giovani studiosi capaci di produrre, anche a prescindere dall'approccio alle professioni forensi, lavori di cospicuo spessore teorico e, tuttavia, idonei a produrre risultati utili anche in un'eventuale prospettiva pratica, nella convinzione che ciò possa costituire anche una efficace premessa per un loro accesso, in ambito universitario a funzioni e qualifiche didattiche di livello superiore.

Bacheca: 

Dip. di Studi Penalistici, Filosofico-giuridici, Canonistici - Sez. di Diritto e Procedura Penale - Facoltà di Giurisprudenza - P.le Aldo Moro, 5 - Roma

Sede

  • Dip. Scienze Giuridiche

Contatti