Il Dottorato in Geografia economica offre due principali opportunità ai partecipanti. La prima è orientata alla formazione di ricercatori con professionalità spendibili nella carriera universitaria o presso centri di ricerca di altri enti pubblici o privati La seconda riguarda le più recenti evoluzioni del mercato del lavoro e intende rispondere alla crescente domanda di nuove figure professionali altamente qualificate, impiegate nella gestione del territorio e nella promozione del suo vantaggio competitivo, nella localizzazione ottimale delle imprese, nell'acquisizione ed elaborazione, statistica e cartografica di dati e di variabili territoriali per i vari comparti del sistema economico.
L'intera formazione è sostenuta dallo studio e dall'elaborazione di modelli e strumenti di supporto all'organizzazione del territorio e alla pianificazione dello sviluppo locale e regionale, profilo sotto il quale il Dipartimento di Studi Geoeconomici ha maturato anche esperienze di tipo applicativo, stipulando convenzioni e contratti di consulenza con imprese private ed enti pubblici.
Il percorso dei dottorandi si articola in un insieme di attività didattiche e formative progredite, con la partecipazione ad attività pratiche e seminariali.
Le attività didattiche si compongono di circa dodici insegnamenti, tenuti frontalmente dai Professori del Collegio di Dottorato, della Scuola Dottorale Interfacoltà, ovvero da ospiti di riconosciuta competenza nazionale e internazionale. Principalmente concentrati nel primo anno di dottorato, tali insegnamenti mirano a fare acquisire ai partecipanti competenze progredite di Geografia fisica, umana, politica e soprattutto economica, approfondendo le principali e più recenti teorie, i modelli e i paradigmi disciplinari. Materie di insegnamento sono inoltre la geografia dello sviluppo, la geografia regionale e urbana, la geografia del turismo, dell'industria, dell'energia e delle materie prime, l'organizzazione e la pianificazione del territorio e lo sviluppo locale. I corsi, infine, vertono su materie quali la statistica e l'analisi spaziale, l'economia pubblica, la cooperazione allo sviluppo, le lingue straniere e la storia economica, le cui competenze disciplinari sono rappresentate nel Collegio di Dottorato.
La seconda parte del percorso formativo è organizzata su attività diversificate a carattere applicativo e professionalizzante. La loro programmazione è flessibile ed innovativa, sì da mettere a frutto ogni occasione contingente favorevole, ma accuratamente pianificata al fine di favorire 4 obiettivi principali. 1) L'acquisizione di competenze pratiche di cartografia digitale sull'utilizzo di Sistemi Informativi Geografici (GIS) per l'analisi, l'elaborazione e la rappresentazione di informazioni geografiche, tramite l'organizzazione di corsi mirati e la frequenza del laboratorio di cartografia GIS.
2) Il confronto dialettico, diretto e propositivo, con Professori, esperti di settore e altri dottorandi, nell'ambito di lezioni e seminari. L'esposizione in pubblico e l'attività di networking, attraverso la partecipazione a Congressi nazionali e internazionali. Lo sviluppo dell'individuale sensibilità territoriale, propria delle discipline geografiche, tramite la partecipazione ad escursioni e visite guidate.
3) Il coinvolgimento attivo in progetti di ricerca (come sintetizzato nelle 'Note').
4) La mobilità internazionale (come sintetizzato nelle 'Note').
Dip. Studi Geoeconomici, Linguistici, Statistici, Storici per l'analisi Regionale