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Infrastrutture E Trasporti

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in ingegneria civile e architettura
Identificativo dottorato: 
11042
Numero di posti: 
12
Numero di borse: 
6
Numero di borse finanziate da enti: 
1
Prove di esame - scritto: 

Aula Cassinis - Area di Geodesia e Geomatica - Dip di Idraulica Trasporti e Strade - Area di Geodesia e Geomatica - Palazzina di Costruzioni Idrauliche e Geodesia, 3° piano - Via Eudossiana, 18 - Roma
15/09/2010 ora: 10.00

Prove di esame - orale: 

Aula Cassinis - Area di Geodesia e Geomatica - Dip di Idraulica Trasporti e Strade - Area di Geodesia e Geomatica - Palazzina di Costruzioni Idrauliche e Geodesia, 3° piano - Via Eudossiana, 18 - Roma
28/09/2010 ora: 10.00

Commissione: 
ACCATTATIS FRANCO MARIA DOMENICO [membro Effettivo ]
DI MASCIO PAOLA [membro Effettivo ]
GENTILE GUIDO [membro Effettivo ]
D'ANDREA ANTONIO [membro Supplente ]
MALAVASI GABRIELE [membro Supplente ]
MUSSO ANTONIO [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Curriculum

1: INFRASTRUTTURE Il Curriculum di "Infrastrutture" consentirà l'acquisizione, l'approfondimento, lo sviluppo e l'implementazione di capacità tecniche e di conoscenze tecnologiche, attuali ed innovative, relative alle fasi progettuali e costruttive delle opere di ingegneria civilee alle metodologie geomatiche di acquisizione, gestione e elaborazione di informazioni territoriali indispensabili per la corretta pianificazione e gestione di tali opere. L'interesse specifico sarà rivolto alle grandi infrastrutture a prevalente sviluppo lineare, per la formazione delle reti di viabilità e trasporto (ferroviarie, stradali e aeroportuali), nel rispetto e nella salvaguardia dei corretti equilibri antropici, ambientali e territoriali, e nell'ottica di un oculato utilizzo delle risorse naturali. Il Curriculum assolve pertanto ad una funzione di ricerca applicata e di formazione tecnica non altrimenti risolta dall'offerta scientifico-didattica de "La Sapienza" (e soltanto parzialmente risolta nel contesto nazionale), che si ritiene particolarmente importante in una fase in cui si accusa un pesante ritardo in relazione alla pianificazione, alla diffusione, ma soprattutto alla funzionalità ed alla sicurezza, della viabilità e dei sistemi di trasporto per persone e merci. Tale ritardo, pur in presenza delle nuove infrastrutture immateriali, dovrà essere necessariamente colmato nei prossimi anni, al fine di consentire all'economia nazionale di concorrere e competere in una dimensione europea, ed all'intera struttura sociale di coniugare le esigenze dello sviluppo con quelle della salvaguardia e della protezione dei cittadini (sicurezza del trasporto) e dell'ambiente (ricostituzione degli assetti geo-territoriali e riduzione dei consumi di materie prime). In previsione di queste dinamiche, il Curriculum integra nell'offerta didattica un percorso ad elevato impatto applicativo, rivolto ad un comparto socio-economico strategico e prioritario. Oltre che allo sviluppo di nuove ricerche, sarà prestata una particolare attenzione alla promozione ed alla diffusione dei risultati presso gli utilizzatori finali (società di ingegneria, imprese di costruzione, pubbliche amministrazioni, enti proprietari e concessionari di infrastrutture), individuando le possibilità e le modalità del trasferimento di conoscenze innovative nella pratica corrente della progettazione e della costruzione delle grandi infrastrutture di viabilità e trasporto. Pertanto, gli obiettivi scientifici e formativi del Curriculum si possono concretamente individuare come segue: PROGETTO E COSTRUZIONE DELLE INFRASTRUTTURE VIARIE, con particolare interesse per l'incremento della sicurezza e la protezione dell'ambiente, grazie allo sviluppo di tecniche e sistemi di progettazione integrata. RECUPERO, RIUSO E RICICLAGGIO di materiali di scarto, attraverso l'analisi delle caratteristiche meccaniche e di eco-compatibilità di materie destinate a discarica e potenzialmente riciclabili. METODOLOGIE GEOMATICHE DI RILEVAMENTO E ANALISI DEL TERRITORIO, mediante il rilevamento, la rappresentazione, la modellazione ed il monitoraggio del territorio e delle modificazioni indotte su di esso dalla costruzione delle infrastrutture civili, con le nuove tecniche per il rilevamento e l'acquisizione delle informazioni sul territorio e sulle reti infrastrutturali (sistemi satellitari di posizionamento GNSS) e per la loro gestione con sistemi informativi territoriali (GIS); sarà anche sviluppato il riconoscimento delle forme e dei reticoli da immagini satellitari ad alta risoluzione (satelliti EROS, Ikonos e QuickBird, Worldview), e la rappresentazione 3D del terreno (DEM/DSM).

Curriculum 2: INGEGNERIA FERROVIARIA Il curriculum in "Ingegneria Ferroviaria" ha lo scopo di formare ricercatori scientifici in grado di operare nel settore della Ingegneria Ferroviaria affrontando, al più alto livello, temi di ricerca sia sul piano teorico, sia su quello sperimentale. La costante ricerca della efficienza tecnica e d economica produce nuovi livelli di conoscenza nei diversi settori della tecnica ferroviaria. Le innovazioni tecnologiche nei settori della fisica applicata possono trovare applicazione e sviluppo per migliorare le prestazioni dei sistemi ferroviari e raggiungere livelli di efficienza sempre più alti. L'aumento di velocità e di capacità, il livello di automazione sempre più elevato nel comando e controllo del veicolo, degli impianti e delle infrastrutture, il miglioramento del confort e della qualità di marcia sono solo alcuni esempi dei risultati ottenuti dalla recente ricerca nel settore ferroviario. La ricerca ferroviaria assume un carattere tipicamente multidisciplinare che richiede una formazione che sappia affrontare sia la specificità delle tematiche sia le interazioni con le diverse componenti del sistema nell'ottica della ottimizzazione delle sue prestazioni complessive. L'obiettivo scientifico e formativo trova inoltre fondamento nella formazione di personale di pronto impiego, che abbia già maturato esperienza scientifica di alto livello, da orientare alla ricerca sia universitaria sia industriale.

Curriculum 3: INGEGNERIA DEI TRASPORTI I trasporti sono andati assumendo negli ultimi decenni un ruolo ed una portata sempre crescenti nelle moderne società fino a diventare, con le loro importanti ripercussioni sull'assetto del territorio, sullo sviluppo urbano, sulle attività industriali e commerciali, sull'ambiente e sull'uso dell'energia, una componente essenziale della crescita economica: in Europa essi rappresentano quasi il 10% del PIL e il 9% dell'occupazione. L'evoluzione spesso squilibrata della crescita ha però portato al manifestarsi di alti livelli di congestione lungo le principali arterie di traffico in molte aree urbane e industriali e alla conseguente introduzione di diverse forme di razionamento dei consumi. Poiché nei prossimi 25 anni è previsto un raddoppio degli attuali flussi di traffico, in mancanza di interventi adeguati le cose sono destinate ad aggravarsi. Il curriculum in "Ingegneria dei Trasporti" intende dare una risposta adeguata a tali esigenza, formando giovani ricercatori che, con approccio sistemico al problema dei trasporti, siano in grado: a) di configurare insiemi di interventi internamente coerenti individuandone caratteristiche funzionali prestazioni; b) di valutare gli effetti che le modifiche apportate al sistema dei trasporti inducono sui diversi soggetti, o gruppi di soggetti, che compongono la collettività, in modo da verificarne l'adeguatezza tecnica e fornire gli elementi di supporto alle scelte e alle decisioni di attuazione. Coerentemente con i diversi indirizzi di ricerca consolidati, il curriculum in ingegneria dei trasporti prevede le seguenti linee di ricerca: * Modelli della domanda di trasporto * Simulazione delle reti di trasporto * Progettazione dei sistemi di trasporto e delle loro componenti All'interno di ciascuna linea di ricerca prevista il candidato, insieme al docente tutore, formula all'inizio del corso il proprio programma di ricerca e un programma annuale particolareggiato secondo le scadenze formulate dal docente tutore. Alla fine di ciascun anno, il candidato prepara una relazione sull'attività svolta e la discute con il tutore, prima di presentarla al collegio dei Docenti per la valutazione annuale e, alla fine del terzo anno, per la valutazione finale. Il dottorando, oltre a svolgere attività di ricerca, seguirà un programma di studi definito insieme al docente tutore al fine di approfondire le conoscenze di base e acquisire le nuove conoscenze che gli sono necessarie per condurre a buon fine la ricerca oggetto della sua tesi di dottorato. Il programma di studi sarà adeguatamente sviluppato anche con l'ausilio di seminari. Nel corso del dottorato il candidato, coerentemente con le esigenze della ricerca, potrà effettuare "stages" programmati in Italia e all'estero.

Curricula: 

a) Infrastrutture - Posti: 4 - borse: 2
a) Ingegneria ferroviaria - Posti: 4 - borse: 2
c) Ingegneria dei trasporti - Posti: 4 - borse: 2

Sede

  • Dip. Idraulica, Trasporti e Strade

Contatti

  • Coordinatore:
    Crespi Mattia Giovanni
    Referenti:

    Mattia Giovanni Crespi

    Telefoni:

    (+39) 06 44585097
    M 3452507915