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Ingegneria Aerospaziale

Identificativo dottorato: 
11043
Numero di posti: 
4
Numero di borse: 
1
Numero di borse finanziate da MUR Fondo giovani: 
1
Prove di esame - scritto: 

Scuola di Ingegneria Aerospaziale AULA I Via Salaria, 851- Roma
15/09/2010 ora: 10.00

Prove di esame - orale: 

Scuola di Ingegneria Aerospaziale AULA I Via Salaria, 851- Roma
14/10/2010 ora: 10.00

Commissione: 
CURTI FABIO [membro Effettivo ]
DI RUSCIO MAURIZIO [membro Effettivo ]
MASTRODDI FRANCO [membro Effettivo ]
LANEVE GIOVANNI [membro Supplente ]
PALMERINI GIOVANNI BATTISTA [membro Supplente ]
STELLA FULVIO [membro Supplente ]
Obiettivi: 

L'ingegneria aerospaziale è un settore tecnologicamente avanzato, ove il continuo progredire richiede una continua convergenza fra gli aspetti teorici della ricerca di base e le conoscenze più aggiornate sulle metodologie costruttive.
Un significativo contributo allo sviluppo può avvenire solo tramite una ottima conoscenza delle discipline fondamentali dell'area matematica, fisica e chimica e delle materie cardine dell'ingegneria (scienza delle costruzioni, meccanica, fisica tecnica, elettrotecnica), un approfondimento delle discipline proprie del campo aerospaziale (dall'aerodinamica alle costruzioni per il settore aeronautico, dalla meccanica orbitale alle telecomunicazioni per il settore spaziale) e un attento interesse ai contributi interdisciplinari. Fin dalla sua attivazione - il primo ciclo è iniziato nel 1984 - il corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria Aerospaziale ha tenuto ben presenti questi aspetti e sulla base di questi ha sviluppato la propria missione, ovvero la formazione di professionisti preparati per svolgere ricerca di elevato livello nel campo aerospaziale.
L'obiettivo è quello, quindi, di formare ricercatori che, sia pur focalizzati su un particolare profilo, sia¬no comunque in grado di progredire nella ricerca di base, di seguire il continuo e dinamico sviluppo tecnologico e di apprendere e sviluppare nuove tecnologie e metodologie alla luce di una chiara visione d'insieme del sistema integrato. Tale formazione sistemistica risulta essere particolarmente qualificante nel settore aerospaziale. Sono rappresentati, nel collegio dei docenti e quindi fra i temi di possibile interesse, apprendimento e crescita per i dottorandi, i vari filoni culturali - quali le strutture, le tecnologie, i materiali, i sistemi di potenza e di protezione termica, la fluidodinamica, la propulsione, l'elettronica, l'impiantistica di bordo e di terra, la stru¬mentazione, la meccanica del volo, l'astrodinamica, i sistemi di navigazione, le telecomunicazioni, i sistemi di acquisizione, trasmissione ed elaborazione dati, i sistemi di controllo, la robotica spa-ziale e la dettagliata conoscenza dell'ambiente operativo - che, pur con diverse particolarità negli specifici applicazioni aeronautiche, spaziali o astronautiche, interagiscono in modo sinergico nella progettazione dell'intero sistema.
Negli ultimi anni si è poi cercato di dare una crescente rilevanza al problema dell'interfaccia con l'uomo (pilota/astronauta), tema che, sotto l'etichetta di human factors, sta rivestendo importanza sempre maggiore. La formazione dei dottorandi è basata sullo sviluppo di temi di ricerca di base o applicata nei settori scientifici e tecnologici dell'attività aerospaziale con particolare riguardo alle esigenze dei program¬mi di interesse nazionale o internazionale condotti con CNR, ASI, ESA, Industria. Durante il primo anno i dottorandi, su indicazione del collegio dei docenti, seguono alcuni corsi relativi a di¬scipline necessarie a completare o ampliare le basi culturali del dottorando sugli argomenti della ricerca. I dottorandi dovranno sostenere entro l'anno i relativi colloqui per essere ammessi al secondo anno di corso.
Nel secondo anno di corso ha inizio l'attività di ricerca : ai dottorandi si richiede preliminarmente la preparazione di un dettagliato progetto di tesi da sottoporre all'esame del collegio dei docenti durante una presentazione orale. Il lavoro di tesi si avvia con la designazione di un tutore effettuata dal Collegio responsabile scientifico diretto della ricerca. Dalla valutazione dello stato di avanzamento della tesi di ricerca dipende l'ammissione al terzo anno, l'ultimo anno è dedicato esclusivamente all'attività di ricerca e alla conclusione della tesi di dottorato che alla fine dell'anno viene inviata ad una commissione del collegio per esprimere il proprio giudizio scritto. Il giudizio viene allegato alla tesi, unitamente alla relazione del collegio dei docenti e al parere del do¬cente guida e inviato alla commissione di esame finale ai fini del conseguimento dei titolo di dottore di ricerca. Completamento essenziale delle attività anzidette, anche in relazione all'allargamento della base culturale dei dottorandi, è la partecipazione alle attività seminariali. Durante i tre anni di corso, i dottorandi sono tenuti a seguire tutti i seminari a carattere generale che vengono tenuti periodicamente nei dipartimenti, essi devono inoltre seguire seminari specialistici appositamente organizzati dal collegio dei docenti con la partecipazione di studiosi italiani e stranieri.

Bacheca: 

Scuola di Ingegneria Aerospaziale Via Salaria, 851

Sede

  • Scuola di Ingegneria Aerospaziale

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