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Ingegneria Ambientale

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in ingegneria civile e architettura
Identificativo dottorato: 
11947
Numero di posti: 
4
Numero di borse: 
2
Prove di esame - scritto: 

Dip. di Idraulica Trasporti e Strade, 3° piano, palazzina ex Costruzioni Idrauliche - Via Eudossiana, 18 - Roma
13/10/2010 ora: 9.30

Prove di esame - orale: 

Dip. di Idraulica Trasporti e Strade, 3° piano, palazzina ex Costruzioni Idrauliche - Via Eudossiana, 18 - Roma
14/10/2010 ora: 9.30

Commissione: 
CHIAVOLA AGOSTINA [membro Effettivo ]
GUERCIO ROBERTO [membro Effettivo ]
MAGINI ROBERTO [membro Effettivo ]
CARDARELLI ETTORE [membro Supplente ]
POLETTINI ALESSANDRA [membro Supplente ]
POMI RAFFAELLA [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Scopo del Dottorato in "Ingegneria Ambientale" è la formazione di figure professionali e di ricerca di alto profilo che associno alla comprensione dei processi naturali la capacità di astrarne, mediante modelli, una rappresentazione quantitativa finalizzata alla valutazione degli impatti ambientali e territoriali ed alla progettazione degli interventi ingegneristici. L'obiettivo del Dottorato è quello di integrare le competenze e gli approcci di diverse discipline nel tentativo di arrivare ad una completa comprensione e rappresentazione quantitativa dei fenomeni ambientali (naturali o antropici). Laddove l'equilibrio dei cicli bio - geochimici risulta non perturbato dai processi antropici, l'obiettivo sarà quello della salvaguardia dei diversi comparti ambientali, mentre laddove esistono perturbazioni dovute alla presenza antropica lo studio verrà finalizzato all'individuazione dei possibili interventi di risanamento. Il carattere multidisciplinare del Dottorato appare oggi l'unico in grado di favorire un reale salto di qualità nella descrizione, previsione e controllo di tali fenomeni.
Il termine ingegneria intende sottolineare il carattere "quantitativo" dell'impostazione del presente Dottorato, che sarà finalizzato non solo alla definizione e applicazione di modelli fisico-matematici, ma anche all'analisi dei dati ricavati dall'osservazione dei sistemi naturali ed alle metodologie di controllo e di intervento sugli stessi. L'istituzione della figura professionale del Dottore di Ricerca in Ingegneria Ambientale, oltre a costituire un progetto di notevole rilevanza culturale per l'Università Italiana, come dimostra la crescente bibliografia internazionale relativa a questo tipo di studi, risulterà di essenziale ausilio a diversi enti territoriali, quali ad esempio Protezione Civile, Autorità di Bacino, Servizi Provinciali di Difesa del Suolo, Agenzie Nazionale e Regionali per la Protezione dell'Ambiente (APAT, ARPA), Servizi Tecnici dello Stato, Aziende di gestione delle risorse idriche, energetiche o dei rifiuti, Enti di ricerca, ecc., sia in fase di pianificazione degli interventi atti a ridurre il rischio di catastrofi naturali e/o di origine antropica, sia in fase di gestione delle emergenze. In molti settori disciplinari, quali ad esempio l'idraulica fluviale e marittima, l'idrologia, la geotecnica, la geofisica, l'ingegneria sanitaria - ambientale e l'ecologia per citarne alcuni, la modellistica fisico - matematica ha avuto negli ultimi decenni notevoli sviluppi sotto la spinta congiunta della disponibilità di nuovi strumenti e tecniche di acquisizione di dati ambientali e di esigenze specifiche, quali la previsione climatologica, lo studio dei meccanismi che controllano eventi catastrofici, quali inondazioni, frane o eruzioni vulcaniche, la protezione delle acque superficiali e sotterranee dall'inquinamento, il riciclaggio di materiali di scarto e più in generale la tutela dell'ambiente.
Tuttavia, la realizzazione di modelli fisico - matematici rappresentativi dei fenomeni e dei processi fisici, chimici, biologici ed ecologici, che va di pari passo con la disponibilità di mezzi di calcolo e di rappresentazione georeferenziata, richiede una multidisciplinarietà degli insegnamenti che è essenziale per comprendere la complessa realtà dei fenomeni naturali.
L'integrazione di competenze proprie di diverse discipline consentirà di affrontare le problematiche inerenti le interazioni uomo/ambiente in modo articolato.
Una migliore comprensione dei sistemi ambientali complessi rappresenta la base indispensabile per una stima del rischio associato ai processi che su di essi insistono e per le decisioni di intervento conseguenti.
Tale aspetto è particolarmente rilevante in Italia dove l'instabilità del territorio ed i rischi naturali sono fra i più alti al mondo, ma dove, purtroppo, manca ancora una scuola di formazione adeguata e mirata a questo scopo. Il carattere applicativo del Dottorato troverà espressione piena nell'adeguamento delle metodologie progettuali e dei processi realizzativi delle opere alle moderne esigenze della salvaguardia dell'ambiente e del risparmio di risorse rinnovabili e non rinnovabili. La formazione culturale acquisita durante il Dottorato dovrà essere finalizzata alla progettazione di interventi sul territorio che garantiscano un bilancio ambientale positivo e contribuiscano ad una reale riqualificazione del mondo antropizzato.
Il presente Dottorato si differenzia pertanto da molti altri nel settore geologico - ambientale in quanto sposta l'accento dalla ricerca pura sui singoli fenomeni a quella finalizzata ad un approccio di tipo quantitativo di sistemi ambientali complessi, che risulti dall'integrazione delle seguenti metodologie: - analisi e studio dei fenomeni naturali, con particolare attenzione all'intensità ed ai tempi di ricorrenza di quelli più disastrosi; - definizione di modelli fisico - matematici rappresentativi; - realizzazione di schemi concettuali e programmi di calcolo per la soluzione dei modelli.
L'elaborazione dei dati sperimentali e di campagna servirà a fornire vincoli e contesti spazio-temporali all'impostazione o alla verifica di modelli fisico - matematici. Il Dipartimento proponente il Dottorato dispone non solo delle competenze necessarie e sufficienti allo sviluppo dei curricula di studio proposti, ma anche delle risorse sperimentali e di calcolo necessarie al raggiungimento degli obiettivi.

Sede

  • Dip. Idraulica, Trasporti e Strade

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