Saletta riunioni piano I Dip. ICMA - Via Eudossiana, 18 - Roma
14/09/2010 ora: 10.00
Saletta riunioni piano I Dip. ICMA - Via Eudossiana, 18 - Roma
22/09/2010 ora: 10.00
Orientato a fini applicativi, il corso di dottorato in Ingegneria dei materiali e delle materia prime si configura come momento di ricerca e sviluppo di tematiche interdisciplinari proprie dei settori individuati nei curricula di ingegneria dei materiali, ingegneria delle materie prime, metallurgia e protezione ambientale. Gli obiettivi formativi sono indirizzati allo sviluppo di ricercatori con una forte preparazione di base, in grado di operare in campi che vanno dalle scienze dell'ingegneria alla ricerca applicata di tipo industriale. I corsi sono aperti a laureati (laurea specialistica, magistrale o titoli equivalenti) di varie formazioni tecnico-scientifiche che intendono avvicinarsi alla ricerca sui materiali e sulle materie prime, privilegiando le radici comuni fortemente interdisciplinari, che vanno dalla qualità alla sicurezza, dalle misure alla modellistica, dalle sperimentazioni alla progettazione integrata. Inoltre, viene tenuta presente la particolare situazione occupazionale del nostro paese, in modo che la frequenza e la conclusione del dottorato siano proficue per i candidati: per questo vengono privilegiati temi di interesse applicativo ed incoraggiati rapporti di collaborazione, con eventuali soggiorni, con enti e centri di ricerca nazionali e stranieri.
La preparazione che si intende promuovere dovrà essere spendibile in attività di ricerca sia in ambito universitario che in ambito industriale. Il dottorato fa riferimento prioritario ai laboratori ed alle competenze del Dipartimento di Ingegneria chimica materiali ambiente; è associato alla scuola di dottorato in Scienze e tecnologie per l'innovazione industriale. Il percorso formativo del dottorando prevede un'attività di apprendimento degli strumenti e delle metodologie di ricerca da svolgersi preferibilmente sotto il controllo di un docente-guida, non necessariamente afferente al collegio, con l'elaborazione, condotta autonomamente, di una tesi finale, fortemente specializzata, nell'ambito di una delle tematiche di ricerca proprie dei curricula
Negli anni più recenti sono state sviluppate attività di dottorato sui materiali ceramici funzionali, sullo stoccaggio sotterraneo di CO2, sui compositi ad elevata compatibilità elettromagnetica, sulla caratterizzazione e realizzazione di lamine metalliche per la produzione di catodi per celle elettrochimiche, nonché di materiali catodici per batterie litio-ione, sulla caratterizzazione dei materiali solidi particolati, sui modelli di rischio e gestione della sicurezza nelle gallerie stradali e ferroviarie, sullo sviluppo di manufatti ottenuti dal ricilaggio di materiale plastico, con implementazione dei metodi di caratterizzazione, progettazione e ottimizzazione delle mescole, sui materiali per elettrolizzatori polimerici e per celle a combustibile, sulla resistenza a fatica di acciai austeno-ferritici, sui modelli matematici di deflusso e del trasporto di massa applicati allo studio di siti contaminati, sull'archeometallurgia, sui nanomateriali. La formazione didattica, disegnata sulla preparazione e sulle competenze del singolo dottorando, è prevalentemente affidata alla frequenza di corsi istituzionali organizzati dalle facoltà tecnico-scientifiche e coordinati, a livello nazionale, dai vari settori scientifico-disciplinari coinvolti, come pure da corsi e seminari svolti in sede locale.
L'uso della lingua inglese è fortemente incoraggiato, in particolare per la partecipazione a scuole e congressi internazionali, con presentazione di memorie e nella stesura della tesi finale. Il collegio del dottorato garantisce l'autonomia ricercativa del candidato; opera in tempi successivi mediante un controllo iniziale all'avviamento, seguiti da controlli a consuntivo, ogni anno, per il passaggio all'anno successivo sulla base della relazione annuale presentata dal dottorando e del giudizio del docente di riferimento; nel corso del secondo e del terzo anno viene sviluppata la tematica specifica della tesi; all'inizio del terzo anno viene approvata la proposta di titolo della tesi. Al termine dei tre anni regolari di corso, il Collegio quindi una valutazione sintetica del lavoro svolto dal dottorando sulla base di una presentazione della tesi e del giudizio del docente-guida e degli eventuali collaboratori esterni.
Corridoio di ingresso della palazzina di chimica i...
Dip. Ingegneria Chimica Materiali Ambiente
Mauro Cavallini
(+39) 06 644585643