Aula VII Villa MIrafiori Via Carlo Fea 2 Roma
11/10/2010 ora: 9.30
sezione di Anglistica Villa Mirafiori, Via Carlo Fea 2 Roma
14/10/2010 ora: 9.30
"Acquisizione di competenze letterarie di taglio filologico, comparatistico e culturale su nodi tematici, canonici e non, nelle letterature e culture di lingua inglese, relativamente ai seguenti percorsi di studio e di ricerca:
1)Letteratura inglese medievale
2)Shakespeare e il linguaggio drammatico
3)Forme e soggetti del discorso letterario moderno
4)Culture popolari e culture di massa
5)Voci della contemporaneità
Il dottorato è finalizzato, tramite l'acquisizione di aggiornate conoscenze e specifiche competenze, alla formazione di studiosi qualificati nell'ambito delle Letterature di Lingua Inglese nell'ampio spettro delle sue articolazioni e applicazioni. Il corso ha durata triennale. Il primo anno è finalizzato al perfezionamento formativo e all'acquisizione di una solida base scientifica, nonché alla determinazione del programma di ricerca. Durante questo primo anno il dottorando, guidato da un Tutor (a cui farà riferimento anche negli anni successivi), frequenta obbligatoriamente tre moduli; facoltativa è la frequenza del corso di traduzione letteraria nell'ambito del 'Laboratorio di traduzione letteraria' istituito nell'AA 2007 e intitolato ad Agostino Lombardo. Gli vengono inoltre assegnati, su proposta del Tutor, il titolo della tesi e il supervisore, di norma interno al Collegio, ma, quando occorra, anche esterno. Nei due anni successivi il dottorando frequenta almeno un corso per anno, e, sotto la guida del supervisore, si dedica in modo particolare al lavoro della tesi, presentando periodicamente al supervisore un elaborato scritto.
I dottorandi, a qualunque anno appartengano, sono tenuti a elaborare, concordandolo con il curatore del corso/seminario, un paper scritto per ciascun corso/seminario frequentato, la cui valutazione verrà sottoposta al parere del collegio. Al termine di ciascuno dei primi due anni ogni dottorando sostiene con i membri del collegio un colloquio su una 'Reading list personalizzata', concordata con il Tutor sulla base di eventuali carenze pregresse e di interessi specifici, non necessariamente collegati al tema della tesi. Tutte le valutazioni entreranno a far parte di una scheda annuale del dottorando, che farà parte del materiale da consegnare alla commissione del suo esame finale di Dottorato. Al termine di ogni anno, il dottorando dovrà superare una valutazione da parte del Collegio dei Docenti per l'ammissione all'anno successivo. Il passaggio all'anno successivo 'per merito' prevede che il dottorando abbia ottenuto la valutazione 'A', (equivalente di 30/30) in almeno tre dei papers elaborati nell'ambito dei corsi/seminari. .Al termine del III anno, almeno due mesi prima che il collegio approvi la domanda per l'esame finale, i dottorandi in uscita dovranno presentare oralmente il lavoro svolto in una riunione congiunta del collegio e di tutti i dottorandi in corso.
Dopo il primo anno i dottorandi, in base alle esigenze del loro lavoro di ricerca, possono chiedere di svolgere uno o più soggiorni all'estero per un massimo complessivo di dodici mesi presso centri di ricerca stranieri qualificati, scelti insieme ai loro Tutors e ai loro supervisori. E' auspicabile che i soggiorni all'estero non si sovrappongono allo svolgimento dei corsi/seminari all'interno del Dottorato, comunque concentrati nel semestre gennaio-giugno.
Nel triennio 2005-2008 i corsi/seminari del Dottorato hanno affrontato alcune questioni centrali della modernità: la rappresentazione dell'io, le metamorfosi del romanzo, gli incroci in atto tra linguaggi e culture. Nell'anno accademico 2005-06 si sono tenuti quattro corsi/seminari: 1.'La Bibbia e la tradizione letteraria' a cura di P. Boitani; 2.'Poetiche e teorie del romanzo' a cura di R.M. Colombo; 3.'L'arte del tradurre' a cura di R. Duranti; 4. 'Romanzi contemporanei americani'a cura di A. Portelli. Nell'anno accademico 2006-2007 si sono tenuti tre corsi/ seminari:
1. "Letteratura e scienza" a cura di R.M. Colombo; 2. 'Rivisitando il canone: innovazione e poesia in America a cura di Ugo Rubeo; 3. 'Teatro del Novecento: Beckett-Brecht-Genet a cura di R.M. Colombo e Giuseppe Di Giacomo. Parallelamente l'attività traduttiva si è riversata nel "Laboratorio di traduzione letteraria Agostino Lombardo" a cura di Riccardo Duranti. Nel 2007-2008 sono in programma tre corsi/seminari: 1. "Il romanzo storico" a cura di R.M. Colombo; 2. ""Company: Beckett e Shakespeare"" a cura di Gabriele Frasca e Nadia Fusini; 3. ""Re-mapping USA Literature: The International Turn in American Studies a cura di Giorgio Mariani. Parallelamente l'attività traduttiva proseguirà nel Laboratorio di traduzione letteraria Agostino Lombardo a cura di Riccardo Duranti.
Dip. Lingue e Letterature e Culture Moderne
Luana Rizzolo
(+39) 06 649917398