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Matematica per le Applicazioni Economico Finanziarie

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in economia
Identificativo dottorato: 
13023
Numero di posti: 
4
Numero di borse: 
2
Prove di esame - orale: 

presso la Facoltà di Economia. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito: phdschool-economics
20/09/2010 ore:9.00

Obiettivi: 

"Il dottorato in "Matematica per le Applicazioni Economico-Finanziarie", organizzato negli undici cicli precedenti presso il Dipartimento di Matematica per le Decisioni Economiche, Finanziarie ed Assicurative dell'Università di Roma La Sapienza, persegue come per il passato l'obiettivo di formare giovani studiosi in grado di esercitare attività di ricerca scientifica in Università, Centri di Ricerca, Enti ed Istituzioni pubbliche e private, nell'ambito della modellistica matematica per problemi di ottimizzazione e controllo attinenti a problematiche di economia e di finanza, ivi comprese le implicazioni di natura assicurativa e previdenziale e, più in generale, di teoria delle decisioni in condizioni di incertezza, coerentemente con le tematiche considerate in prevalenza nell'attività scientifica del Dipartimento nel quale il Dottorato in esame è inserito.
Questo Dottorato trova una precisa specificità fra quelli dell'Università ""La Sapienza"" in quanto fa uso del metodo matematico finalizzato in modo precipuo alla teoria ed alle applicazioni economico-finanziarie. In questo esso si distingue dai dottorati dove le metodologie matematiche hanno un indirizzo maggiormente teorico o con applicazioni di natura diversa, nonché da quelli dove le applicazioni di finanza sono viste con un approccio essenzialmente aziendalistico e più lontano dalla modellistica e dai metodi quantitativi. Rientra negli obiettivi la formazione di uno studioso con profonde conoscenze scientifiche nei settori sopra precisati, senza trascurare quelle con valenza professionalizzante, con particolare attenzione alla modellistica matematica per i problemi di ottimizzazione e controllo, per quelli attinenti ai modelli matematici in finanza ed alle problematiche ad essi attinenti. Nelle applicazioni considerate il dottorando farà uso di software matematici e statistici nell'ambito di adeguati sistemi informativi.
Piano del Percorso Formativo e Struttura del Corso:
Per realizzare nel migliore dei modi gli obiettivi prefissati, a partire dall'A.A. 2006/07 il Dottorato in questione afferisce alla Scuola di Dottorato in Economia. Pertanto l'attività didattica è organizzata e svolta d'intesa con l'attività della Scuola.
Nel I Term del 1° anno il dottorando segue i 6 corsi (Matematica, Calcolo delle Probabilità, Statistica, Microeconomia, Macroeconomia, Econometria) istituiti dalla Scuola di Dottorato in Economia allo scopo di omogeneizzare la preparazione di base integrando quella acquisita durante gli studi universitari. In tal modo alla fine del I Term tutti i dottorandi raggiungono una comune conoscenza di base di teoria matematica e teoria economica. Ad ogni dottorando viene inizialmente assegnato un tutor in base al suo curriculum. Il tutor è un membro del Collegio dei Docenti del Dottorato ed ha il compito di seguire il dottorando proponendo potenziali percorsi di studio e ricerca. A partire dalla fine del I Term e non oltre l'inizio del 2° anno il dottorando sceglie, concordandolo con il tutor, un supervisor, non necessariamente appartenente al Collegio dei Docenti del Dottorato, esperto nell'area di ricerca che intende approfondire e sviluppare.
D'intesa con il tutor o supervisor e con il Collegio di Dottorato, il dottorando segue almeno 2 corsi istituzionali, di cui almeno 1 nell'area della Finanza Matematica, in sede o presso altre istituzioni di questa o di altre università, caratterizzanti l'area di ricerca prescelta e l'individuazione del tema oggetto di tesi, che dovrà avvenire entro il primo semestre del 2° anno.
Al 2° anno il dottorando sceglie ed avvia, con l'aiuto del supervisor, argomenti di ricerca finalizzati alla futura tesi di dottorato che dovranno dar luogo a documenti scientifici, anche soltanto a livello di working-papers. Inoltre il dottorando con borsa può trascorrere un periodo di formazione all'estero in qualità di visiting scholar, in una sede accademica dove le problematiche che più lo interessano ai fini dei suoi studi di dottorato abbiano trovato un particolare sviluppo ed approfondimento da parte di docenti di fama.
Nel 3° anno di corso il dottorando, sotto la guida del supervisor, finalizza la sua attività di ricerca all'elaborazione e stesura della tesi di dottorato, essenzialmente nei seguenti campi d'indagine:
Teoria e Applicazioni di Modelli Matematici all'Economia
Teoria e Applicazioni di Modelli Matematici all'Impresa
Teoria e Applicazioni di Finanza Matematica
Teoria e Applicazioni di Argomenti Assicurativi
Fondi Pensione Privati e Pubblici
Teoria e Applicazioni di Processi Stocastici e Controllo Stocastico alla Finanza e alle assicurazioni.
Il percorso formativo si conclude con la discussione della tesi nell'esame finale sottoposto al giudizio di una Commissione esterna all'uopo nominata.
In tutto il triennio i corsi didattici sono integrati dalla frequenza ai Seminari su vari argomenti scientifici, tenuti da studiosi di fama italiani e stranieri, che il Dipartimento organizza ed ai quali i dottorandi sono tenuti a partecipare. Le varie fasi di apprendimento e le tappe della ricerca sono controllate dal Collegio dei Docenti anche mediante relazioni seminariali periodiche in cui, a partire dalla fine del primo anno, il dottorando espone gli stati di avanzamento della ricerca prescelta, in modo da realizzare al meglio l'obbiettivo prefissato.

Sede

  • Dip. Matematica per le Decisioni Economiche, Finanziarie e Assicurative