Aula Bignami Dip. Medicina Sperimentale, edificio di Patologia Generale - Policlinico Umberto I - Viale Regina Elena, 324 - Roma
28/10/2010 ora: 9.30
Aula Bignami Dip. Medicina Sperimentale, edificio di Patologia Generale - Policlinico Umberto I - Viale Regina Elena, 324 - Roma
28/10/2010 ora: 15.30
Il Corso è focalizzato su settori di studio finalizzati alla: a) identificazione delle basi genetico-molecolari dei processi morbosi e sviluppo dei corrispondenti modelli sperimentali
b) sviluppo e realizzazione di strumenti e procedure applicative diagnostiche e terapeutiche su base molecolare.
Gli obiettivi del Dottorato di Ricerca in Endocrinologia e Medicina Molecolare sono:
1. formare ricercatori capaci di svolgere ricerca bio-medica con modalità operative tecnologicamente avanzate nei settori di seguito descritti nel Programma di Studio, in ambito fisiopatologico, diagnostico, prognostico, della Medicina predittiva e preventiva e della Terapia molecolare, attraverso la realizzazione di progetti miranti alla comprensione ed al trasferimento in ambito clinico delle basi genetico-molecolari dei processi morbosi, all'utilizzo di strumenti e procedure genetico-molecolari per la diagnosi e la correzione di stati patologici;
2. incentivare lo sfruttamento e gli investimenti dei settori imprenditoriali dell'emergente Industria biotecnologica e nella ricerca biomedica avanzata.
PER IL RAGGIUNGIMENTO DI TALI OBIETTIVI E' REALIZZATO IL SEGUENTE PROGRAMMA DI STUDIO:
Settori scientifico-disciplinari (MED/04, MED/05, MED/06, MED/09, MED/13, BIO/09) e tematiche scientifiche:
ENDOCRINOLOGIA MOLECOLARE
Aspetti molecolari delle basi patogenetiche, diagostiche e terapeutiche delle patologie da alterata trasmissione dei segnali cellulari (patologie endocrine e metaboliche).
a) Basi molecolari dei meccanismi di trasmissione dei segnali dei recettori nucleari (ormoni tiroidei, sterodei, retinoidi)
b) Fisiopatologia molecolare della generazione del segnale ormonale tiroideo (con particolare riferimento ai sistemi desiodativi ed ai mediatori intracellulari nel controllo della proliferazione cellulare).
c) Basi molecolari della trasmissione del segnale insulinico (con particolare riferimento ai processi di generazione del segnale ormonale e di differenziamento beta cellulare ed al ruolo dei mediatori intracellulari (IRS) della trasmissione recettoriale nel controllo della prolioferazione cellulare, normale ed in condizioni patologiche (neoplastiche, metaboliche, ecc.).
MEDICINA MOLECOLARE
a) Patologia molecolare. Tecnologie di Diagnostica molecolare. Tecnologie di microdissezione da preparati istologici per l'indagine molecolare su popolazioni cellulari omogenee isolate mediante Laser Capture Microdissection. Identificazione di mutazioni geniche (PCR, heteroduplex analysis, SSCP, DGGE, PTT, Fluorescent Assisted Mismatch Analysis, analisi microsatelliti, sequenziamento automatizzato del DNA, cDNA-microarrays, microRNA-microarray mediante Real Time Q-PCR, Chromatin immunoprecipitation (ChIP), ChIP-on-chip).
b) Terapia genica. Modelli di terapia genica ed ingegnerizzazione genetica di tessuti a finalità medica.
d) Relazione genotipo-fenotipo ed aspetti molecolari delle basi patogenetiche, diagnostiche e terapeutiche delle principali forme morbose ed in modelli malattia.
ONCOLOGIA MOLECOLARE
Basi molecolari delle basi patogenetiche, diagnostiche e terapeutiche delle patologie neoplastiche (oncogeni e geni oncosoppressori, neoplasie sporadiche ed ereditarie endocrine, mammarie, gastrointestinali)
BIOTECNOLOGIE
a) Biologia molecolare e cellulare. Tecnologie per lo studio di cellule e tessuti e di processi morfogenetici e differenziativi. Citometria a flusso. Principali tecnologie del DNA ricombinante, analisi DNA e RNA, clonazione genomica e di cDNA, regolazione della trascrizione genica, trasfezione genica. Studio di interazioni proteine/DNA e proteina/proteina (two hybrid system).
b) Genomica strutturale e funzionale (post-genomica). Identificazione di loci genomici. Gene searching. Sequenziamento automatizzato del DNA. Espressione genica differenziale (differential display, ecc.), tecnologia dei DNA-microarrays, caratterizzazione funzionale di prodotti genici. Analisi sequenze per omologie, strutture e domini funzionali dei prodotti genici. Predizione struttura/funzione. Trascrittomica e Chromatin Immunoprecipitation (ChIP). Analisi highthroughput ChIP-on-chip. Principali tecnologie di proteomica.
b) Modelli animali transgenici per lo studio di patologie umane. Sviluppo di animali transgenici e knock-out e knock-in standard e condizionali (stadio e tessuto- specifico). Ruolo fisiologico di prodotti genici normali. Caratterizzazione del ruolo di geni mutati nella patogenesi di patologie specifiche. Modelli sperimentali per strategie terapeutiche e preventive.
c) Trasferimento genico. Tecnologie di trasferimento genico. Sviluppo di vettori virali (vettori retrovirali, vettori adenovirali, vettori lentivirali).
d) Bioetica: principali problematiche correlate alle applicazioni biotecnologiche (aspetti etici, sociali e giuridici della sperimentazione e manipolazione genetica degli organismi viventi e delle loro applicazioni mediche, della medicina diagnostica predittiva e dello sfruttamento industriale dei prodotti biologici.
STRUTTURA DEL DOTTORATO
Il Corso di Dottorato si articola in:
a) Corsi teorici e seminari nell'ambito di ogni settore menzionato nel programma di studio nonché di settori correlati, tenuti dai docenti del Dottorato e da professori o ricercatori di Università o Enti di ricerca italiani o stranieri.
b) Partecipazione attiva dei dottorandi ad incontri seminariali, di aggiornamento metodologico, data club, dedicati all'analisi dei risultati delle ricerche, corsi monografici su problematiche fisiopatologiche affrontate con metodologie innovative, Journal club, con discussione della letteratura più recente su particolari argomenti attinenti al programma di ricerca in fase ideativa ed attuativa, onde identificare le possibili trasposizioni applicative nell'ambito della ricerca di tipo bio-tecnologico e/o industriale.
c) Svolgimento di un progetto di ricerca sotto la guida di un supervisor/tutor, che si concluderà con la presentazione di una tesi dalla quale dovrà emergere l?apporto personale dell'allievo.
d) Partecipazione dei Dottorandi a Seminari/Convegni/Congressi Workshops nazionali ed internazionali sui temi inerenti ai settori del Dottorato.
e) Secondo le attuali normative è previsto lo svolgimento di periodi di frequenza in istituzioni accademiche o scientifiche nazionali o internazionali diverse dalla Sede del Dottorato, con l'obiettivo di ampliare le conoscenze di ordine metodologico e culturale sulle tematiche affrontate.
f) Verifiche formali del lavoro di ricerca: presentazione al Collegio dei Docenti di relazioni annuali dell'attività di ricerca svolta e seminari semestrali.
g) Non sono previsti sbarramenti al Corso.
Dip. Medicina Sperimentale
Alberto Gulino
(+39) 06 4464021