Aula XV Facoltà Scienze Statistiche - P.le A. Moro, 5 - Roma
05/10/2010 ora: 9.00
Aula XV Facoltà Scienze Statistiche - P.le A. Moro, 5 - Roma
08/10/2010 ora: 9.00
Il dottorato di ricerca in "Metodi di Ricerca per l'analisi del Mutamento socio-economico" ha come scopo lo sviluppo e la promozione di metodologie e tecniche innovative per le analisi qualitative e quantitative di sistemi complessi osservati in prospettiva micro-macro. Il dottorato, nel confermare la centralità del rigore metodologico, si propone come luogo di incontro interdisciplinare tra sapere sociologico e sapere statistico. Del primo, il dottorato recepisce ed approfondisce i fondamenti teorici generali nonché la metodologia e gli strumenti dell'indagine sociale con particolare riferimento ai suoi presupposti epistemologici; del secondo, sviluppa l'applicazione delle conoscenze relative all'utilizzo di appropriate strategie per la rilevazione sul campo dei dati qualitativi e quantitativi, e delle tecnologie di elaborazione ed analisi. Il dottorato si propone di svolgere attività di alta formazione indirizzata alla qualificazione professionale nel campo della ricerca sociale. Da sempre, nel progresso scientifico, teorie e progetti di ricerca trovano momenti di incontro e di fertile incrocio tra regioni diverse del sapere. L'investigazione nel campo sociale è, per il suo stesso oggetto, chiamata ad utilizzare modelli interpretativi elaborati in ambiti di confine. La biologia e la fisica stessa hanno trovato spesso fruttuose applicazioni nelle scienze umane e sociali. Il passaggio ideale tra la complessità dell'azione umana e l'inevitabile astrazione delle scienze esatte avviene tramite il metodo e gli strumenti operativi della statistica che, del metodo scientifico, è un fondamento imprescindibile.
Primo anno: La didattica seminariale del primo anno di dottorato sarà diretta a fornire gli strumenti qualitativi e quantitativi per l'ideazione e la progettazione delle indagini sociali. Si ritiene indispensabile, per una conoscenza solida, rigorosa ed intersoggettiva, la capacità di operare su archivi dati e sistemi informativi esistenti, su dati macro amministrativi di sistema e dati micro individuali derivanti da indagini quantitative. A tal fine, si ritiene essenziale saper gestire i numerosi archivi dati e programmi disponibili a livello nazionale ed internazionale. L'attenzione è rivolta soprattutto alle indagini cross-nazionali, alla possibilità di individuare tecniche statistiche adeguate a svolgere analisi secondarie, di comparazione di dati sociali finalizzate alla conoscenza delle principali dinamiche demografiche e sociali, al monitoraggio dei principali processi di cambiamento e di trasformazione nelle diverse realtà nazionali, europea ed extra-europea. Altrettanto necessario, per una conoscenza solida e rigorosa, è operare a livello di indagini qualitative, utilizzare disegni sperimentali, tecniche statistiche e strumenti informatici adeguati allo studio della comunicazione linguistica e testuale, dell'azione, dell' interazione, dei reticoli sociali. Durante questo primo anno di preparazione metodologica, al fine di omogeneizzare la preparazione dei dottorandi, la frequenza alle attività seminariali è preceduta - laddove si ritiene opportuno - da corsi propedeutici di matematica per le scienze sociali, di statistica, di calcolo delle probabilità, di informatica, di inglese.
Nel secondo anno di dottorato la formazione metodologica è integrata da una solida formazione teorica sui principali processi macro-strutturali (formazione, organizzazione e trasformazione del contesto istituzionale e associativo nel campo dell'ambiente, della famiglia, del lavoro, dei consumi, della salute, della sicurezza sociale) e dall'approfondimento dei processi micro di costruzione della realtà (motivazioni, atteggiamenti, opinioni che si manifestano nell'interazione sociale e nella relazioni interpersonali).
I saperi e gli strumenti acquisiti saranno quindi finalizzati alla progettazione e all'esecuzione dell'indagine empirica nelle sue fasi salienti della rilevazione del dato, dell'esame e dell'analisi critica delle fonti, della selezione e dell'applicazione delle tecniche di analisi ed elaborazione dei dati.
Il dottorato promuove incontri seminariali con esperti e brevi stages presso istituti pubblici e privati italiani e internazionali su specifici ambiti di interesse disciplinare e tematico quali ad esempio le politiche di welfare e della cittadinanza, i processi di costruzione europea, l'innovazione nella P.A, le dinamiche di genere e familiari, le relazioni etniche e i processi di integrazione culturale.
Il terzo anno del dottorato è interamente dedicato alla preparazione della dissertazione finale. La tesi di dottorato può riguardare sia lo sviluppo di aspetti teorici e metodologici strettamente correlati a problematiche reali, sia un'applicazione innovativa di tali metodi. Come già accennato, corredano il percorso formativo del dottorato singoli incontri seminariali o cicli di seminari affidati sia a docenti del dottorato sia a docenti esterni, italiani e stranieri, aventi per tema interessi e problematiche emerse nel corso delle attività didattiche o di ricerca in cui sono impegnati i singoli dottorandi. Infine, il dottorato ha l'intento di potenziare le capacità di formazione realizzando le necessarie sinergie attraverso la ricerca di opportune convergenze in Scuole di Dottorato presenti in Ateneo.
Tematiche di Ricerca -Approcci metodologici ed empirici allo studio della complessità sociale
-Prospettive metodologiche dell'integrazione di qualità e quantità: giustificazioni teoriche e implicazioni empiriche
-La Statistica come "filtro" tra soggetto conoscente e informazioni empiriche in un'ottica di complessità, eterogeneità ed incertezza
-Metodi e tecniche per le indagini qualitative: disegni sperimentali; tecniche statistiche e strumenti informatici per lo studio della comunicazione linguistica e testuale, dell'azione, dell' interazione e dei reticoli sociali.
-Metodi e tecniche per le indagini quantitative: rilevazione e analisi delle fonti statistiche; l'indagine campionaria ed i sondaggi demoscopici; il metodo comparativo per la costruzione di indagini cross-nazionali; accesso alle banche dati e gestione degli archivi di ricerche sociali
-Le politiche sociali per la famiglia: misure ed indicatori; processi di valutazione
- Le politiche di welfare e della cittadinanza: dinamiche di genere, immigrazione e politiche di Integrazione. Misure ed indicatori per l'analisi comparata
-Mutamento sociale e analisi dei valori nella costruzione Europea
- Sistemi storici come sistemi complessi
- Teorie sociali e disparità storiche di sviluppo: possibilità di verifica empirica
-Metodi matematici per le analisi previsionali
-Le politiche socio-sanitarie:sicurezza e prevenzione.
Dip. di Economia
Anna Cortellessa
(+39) 06 49910645