La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Modelli E Metodi Matematici Per La Tecnologia E La Societa'

Scuola di afferenza: 
Scuola di dottorato in scienze e tecnologie per l'innovazione industriale
Identificativo dottorato: 
11066

Per questo dottorato sono previste specifiche modalità di ammissione (vedere successivo art. 7)

Numero di posti: 
6
Numero di borse: 
3
Prove di esame - scritto: 

Aula 1B1 Palazzina B - Dip. Me.Mo.Mat. - Via A. Scarpa, 16 - Roma
07/09/2010 ora: 9.00

Prove di esame - orale: 

Aula 1B1 Palazzina B - Dip. Me.Mo.Mat. - Via A. Scarpa, 16 - Roma
08/09/2010 ora: 15.00

Commissione: 
IANIRO NICOLETTA [membro Effettivo ]
PITOLLI FRANCESCA [membro Effettivo ]
SFORZA DANIELA [membro Effettivo ]
DEL FRA ALBERTO [membro Supplente ]
GILIO ANGELO [membro Supplente ]
VIVALDI MARIA AGOSTINA [membro Supplente ]
Obiettivi: 

"IE' noto che molti problemi matematici nascono nella ricerca industriale o, più in generale, nella gestione di sistemi complessi. questi problemi restano per lungo tempo ignoti alla matematica ufficiale e restano spesso irrisolti perchè chi lavora in altre discipline non ha, in molti casi, nè le motivazioni nè la preparazione per risolverli.
D' altra parte, l'importanza della matematica nello sviluppo della moderna tecnologia è un dato ormai acquisito e anzi è proprio lo sviluppo tecnologico a creare nuove problematiche risolubili solo con metodi matematici. obiettivo primario del nostro dottorato è dunque quello di fornire una solida preparazione matematica a giovani ricercatori con una formazione di tipo scientifico-tecnologica ( cioè provenienti dalle aree di ingegneria, economia, statistica, biologia ) e contemporaneamente dare ai giovani con una preparazione più strettamente matematica un'apertura verso le problematiche provenienti dal mondo produttivo e gestionale. La Struttura organizzativa del dottorato è finalizzata al raggiungimento dei suddetti obiettivi.
Il dottorando deve seguire 6 corsi (di 20-30 ore ciascuno) , finalizzati alla formazione e all'avviamento alla ricerca.
All'inizio di ogni anno accademico, per i primi due anni, il dottorando presenta un piano di studio che deve essere approvato dal Collegio dei Docenti. Di norma, tre corsi dovranno essere di base tra quelli individuati dal Collegio dei Docenti e seguiti al primo anno, e tre corsi avanzati potranno essere a scelta del dottorando.
I corsi saranno tenuti da docenti dell' Università La Sapienza o di altre sedi o da docenti stranieri visitatori in Italia . Sono di norma previste attività collaterali ai corsi propriamente detti: minicorsi e cicli di seminari ( anche tenuti da esponenti del mondo produttivo e professionale) generalmente su argomenti riguardanti l'applicazione di metodi matematici a problematiche di tipo industriale, medico-biologico o economico-finanziario.
Il Collegio dei Docenti può riconoscere l' equivalenza di esperienze formative svolte presso Università o Istituti di Ricerca, anche all' estero. Al termine di ciascun corso, i dottorandi devono sostenere un colloquio secondo modalità e direttive stabilite dal Collegio dei Docenti.
Il terzo anno del corso di Dottorato è dedicato interamente alla preparazione della dissertazione finale. La ricerca può riguardare sia lo sviluppo di aspetti teorici e metodologici strettamente correlati a problematiche reali, sia un' applicazione innovativa di tali metodi in ambito applicativo e tecnologico. Saranno incoraggiate le tesi riguardanti problemi effettivamente posti da un ente esterno, essendo fondamentale per la formazione di un matematico applicato la capacità di dialogare con il mondo produttivo e gestionale.
Il collegio assegna ogni anno ad ogni studente un tutore a cui lo studente potrà far riferimento.
Elemento obbligatorio del percorso formativo del dottorando è uno stage (di almeno un mese) presso un' azienda o altro ente esterno interessati alla modellizzazione matematica o all' utilizzo di metodi matematici.
Al termine di ogni stage, il dottorando deve presentare al Collegio dei Docenti una tesina sul lavoro svolto.noltre i dottorandi partecipano a pieno titolo all'attività scientifica del Dipartimento ""G.Castelnuovo"", che prevede la partecipazione attiva a seminari, colloquia ed attività specifiche dei gruppi di ricerca. Questo ambiente stimolante, unito ai servizi offerti ai dottorandi (strumenti di calcolo avanzati, biblioteca di interesse nazionale, servizio di documentazione), è certo una delle cause più rilevanti che permettono il conseguimento degli obiettivi formativi proposti.

Bacheca: 

Dip. Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate

Sede

  • Dip. Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate

Contatti