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Oncologia Digestiva

Identificativo dottorato: 
11939
Numero di posti: 
4
Numero di borse: 
2
Prove di esame - scritto: 

Aula C - II Facoltà di Medicina e Chirurgia - Azienda Ospedaliera Sant'Andrea - Via di Grottarossa, 1035 - Roma
14/01/2011 ora: 9.00

Prove di esame - orale: 

Aula C - II Facoltà di Medicina e Chirurgia - Azienda Ospedaliera Sant'Andrea - Via di Grottarossa, 1035 - Roma
14/01/2011 ora: 14.30

Commissione: 
ANNIBALE BRUNO [membro Effettivo ]
DELLE FAVE GIANFRANCO [membro Effettivo ]
ZIPARO VINCENZO [membro Effettivo ]
CORLETO VITO DOMENICO [membro Supplente ]
D'AMBRA GIANCARLO [membro Supplente ]
IANNICELLI ELSA [membro Supplente ]
Obiettivi: 

Le patologie oncologiche che originano dall´ Apparato Digerente (compresi Fegato e Pancreas) rappresentano il 25 - 35 % (l´ epidemiologia varia nei diversi contesti geografici e razziali) di tutte le patologie oncologiche.
La sopravvivenza media per tutti i tipi di tumore in Italia (dati Ministero della Salute) si aggira attorno al 50 % a 5 anni. Dei tumori ´digestivi´ solo quello del colon-retto supera di poco, 57 %, questo valore. Seguito da quello dello stomaco si pone leggermente al di sotto, 45 %. Per quanto riguarda gli altri tumori: Fegato e Vie biliari, Pancreas e Esofago di fatto non c´è sopravvivenza dopo cinque anni dalla diagnosi.
Questi dati stridono fortemente con il fatto che in almeno quattro dei cinque principali tumori ´digestivi´ esistono condizioni e lesioni precancerose che ne consentirebbero la prevenzione o almeno in alcuni casi la diagnosi precoce con conseguenti: pre-stadiazione, soluzioni terapeutiche più efficaci e aumento della sopravvivenza.
Analizzando in sintesi le problematiche dei principali tumori ´digestivi´ si possono delineare i temi che caratterizzano la proposta di questo dottorato:

Cancro del Colon-Retto

Fattore di rischio causale Dieta (ipotizzata)
Ereditarietà: presente e ben definita.
Familiarità: presente.
Lesione precancerose: polipi.
Condizioni precancerose:Malattie infiammatorie intestinali (Colon)
Meccanismi molecolari:conosciuti abbastanza in dettaglio
Screening:sangue occulto fecale
efficace nel 30-50 % dei casi
colonscopia
efficace nel 90 % dei casi, se la colonscopia è completa (limite:capacità dell´ operatore e accettabilità del paziente)
colonscopia virtuale (TAC spirale con ricostruzione)
efficace nell´ individuare polipi le cui dimensioni non siano inferiori al cm (limite: somministrazione di radiazioni (12 rad) a soggetti sani.
ChemioprevenzioneAspirina(sperimentale)
Ibuprofen(sperimentale)
Anti COX2(sperimentale)

 

Cancro dello Stomaco

Fattore di rischio causale Infezione da Helicobacter pylori
Ereditarietà: piccolo sottogruppo
Familiarità: In corso di valutazione
Lesione precancerose: Gastrite cronica atrofica e Metaplasia Intestinale
Condizioni precancerose: Acloridria, Anemia perniciosa.
Meccanismi molecolari: conosciuti abbastanza in dettaglio
Screening: Emocromo
Predittività (??)
Gastroscopia
efficace nel 97 % dei casi, se accompagnata a multipli prelievi bioptici (limite: accettabilità del paziente)

ChemioprevenzioneNessuna
Epatocarcinoma
Fattore di rischio causale Infezione da Virus B e C, Alcolismo (?)
Ereditarietà: ???????
Familiarità: ???????
Lesione precancerose: Cirrosi Epatica
Condizioni precancerose: Epatite Cronica
Meccanismi molecolari: conosciuti abbastanza
Screening: α feto proteina
Ecografia con contrasto
+ biopsie lesioni e istologia + caratterizzazione molecolare
ChemioprevenzioneInterferone (?????)
(sperimentale)

Cancro del Pancreas

Fattore di rischio causale ???????
Ereditarietà: ???????
Familiarità: Dimostrata
Lesione precancerose: Pancreatite cronica (?)
Condizioni precancerose: Diabete ?,
Meccanismi molecolari: conosciuti abbastanza i
Screening: Nessuno
ChemioprevenzioneNessuna
Adenocarcinoma dell´ Esofago
Fattore di rischio causale ?????
Ereditarietà: Dimostrata
Familiarità: Dimostrata
Lesione precancerose: Metaplasma Intestinale
Condizioni precancerose: Esofago di Barrett
Meccanismi molecolari: conosciuti abbastanza
Screening: Esofagogastroscopia
Chemioprevenzione Inibitori pompa protonica + FANS o anti COX 2 specifici (sperimentale)

Da quanto sopra esposto appare come, la difficoltà che si incontra nello sviluppare dei programmi di ricerca consiste nel fatto che i progetti viaggiano sui binari paralleli, con obiettivi anche dichiaratamente comuni, ma che tendono in genere a non incontrarsi. La dimensione della patologia neoplastica che origina nell' Apparato Digerente è ancora povera di risultati vuoi in termini di sopravvivenza, vuoi in termini di qualità di vita. La spiegazione di ciò può essere così sintetizzata :grande quantità di dati, obiettiva difficoltà di sintesi degli stessi, difficoltà conseguente alla elaborazione di programmi integrati di finalizzazione che come ultima implicazione rende difficile la traslazionalità delle conoscenze acquisite. In particolare risulta difficoltoso sfruttare la estrema capacità di rilevare lesioni precancerose sia in termini di imaging che in termini di alterazioni molecolari ed estrarre da ciò "end point" surrogati o non che possano essere allo stesso tempo utilizzati come parametri di rischio e/o "target" terapeutici.
L'opportunità quindi di lavorare all'interno di un ambiente scientifico dove molti dei processi conoscitivi (programmi di ricerca) si integrano e vengono affrontati con approccio multimodale, rappresenta a parere dei proponenti un " unicum " del settore:medici, chirurghi, patologi, diagnosti, biologi molecolari, epidemiologi lavorano assieme principalmente allo scopo di tradurre le conoscenze in applicazioni.
Il progetto formativo infatti è quello di creare delle professionalità che possano, una volta nel mondo del lavoro sia accademico che non
1.Interagire con le professionalità di altri colleghi
2.Stimolare programmi dove l'integrazione sia alla base dei progetti.
3. Avere la capacità di indirizzare progetti il cui fine preveda la translazionalità delle conoscenze.
L´offerta formativa è articolata in
a.Laboratori di ricerca di b

Sede

  • Dip. Medico Chirurgico di Scienze Cliniche Tecnobiomediche e Medicina Translazionale

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