Facoltà di Architettura Valle Giulia, via Gramsci, 53 - Roma
28/09/2010 ora: 9.30
Facoltà di Architettura Valle Giulia, via Gramsci, 53 - Roma
05/10/2010 ora: 9.30
PREMESSA
Da trent´anni il problema centrale dell´edilizia come della città è divenuto quello del restauro, della riqualificazione e del recupero del patrimonio esistente.
Questo perché si va assistendo a imponenti processi di riorganizzazione funzionale della città e sono emerse nuove aspirazioni collettive, come l´attenzione all´ambiente, che richiedono nuovi equilibri spaziali; perché i manufatti edilizi degli ultimi cinquant´anni, che rappresentano la gran parte del patrimonio edilizio contemporaneo, mostrano segni di obsolescenza tecnica, funzionale e talora strutturale; perché infine sono cambiate profondamente le regole del processo edilizio e le strategie relative alla valutazione delle opportunità, in termini economici, degli interventi. In particolare, nel processo edilizio, si stanno avviando nuove tendenze: di "gestione produttiva"
del patrimonio, di "mobilitazione" di edifici e di suoli per riqualificare ampie aree urbane, nuove procedure di appalto che generano significative trasformazioni strutturali e organizzative nel settore delle imprese e dei cantieri edili.
Tutti questi processi incidono profondamente sulle dinamiche di trasformazione e valorizzazione del patrimonio edilizio, determinando la necessità di coinvolgere contestualmente e, in forma integrata, competenze di urbanistica, tecnologia, economia urbana ed edilizia, controllo ambientale, storia e restauro, per una riconversione qualitativa che sappia guidare, valutare, progettare e gestire decisioni differenti, idonee a contesti insediativi diversi per tipologie, tecniche e utenti. Da ciò deriva la necessità di sviluppare figure di studiosi e di operatori dotate di una preparazione, successiva a quella della Laurea Specialistica, impostata sull´attitudine a cogliere, in un´ottica multidisciplinare, i riflessi di operatività che scaturiscono dalla conoscenza delle interrelazioni complesse del sistema insediativo.
Tale posizione dipende dalla constatazione che la frammentazione della conoscenza relativa alla costruzione dello spazio fisico si è rivelata inadeguata ad affrontare un mondo, come quello attuale, in rapida trasformazione, che richiede un solido bagaglio di conoscenze di base e, soprattutto, capacità di sintesi e d´interconnessione, per dominare i cambiamenti nel campo del sapere. Da qui l´intenzione di riportare in un alveo unitario architettura e spazio urbano, il disegno dell´edificio e la sua concreta realizzazione, l´innovazione e la conservazione, per formare una figura integrata e consapevole di progettista in grado di plasmare e padroneggiare tutte le modifiche di un ambiente costruito sempre più diversificato, diffuso e territorializzato.
E´ questo il progetto culturale del dottorato della Facoltà di Architettura "VALLE GIULIA" .
Il suo scopo è quello di riorganizzare le discipline tradizionali, stabilendo legami tra di esse per giungere ad una visione unitaria, complessa, del governo dello spazio antropizzato, attraverso l´integrazione tra discipline propriamente progettuali, discipline umanistiche e discipline tecnico-scientifiche. E´ lo sviluppo, in altri termini, di un´idea di riqualificazione insediativa che coinvolga tutti i suoi aspetti in un processo unitario, basato sull´inscindibilità culturale dei diversi apporti disciplinari e sulla progressiva verifica, nell´ attività operativa del loro comune apporto formativo.
Obiettivi formativi
Il problema della riqualificazione e del recupero del patrimonio edilizio e urbano, che rappresenta il problema centrale oggi del governo della città, seppure oggetto nell´ultimo ventennio di approfonditi studi settoriali, risulta insufficientemente indagato sul piano critico nella sua complessità generale.
L´elaborazione di un quadro unitario di riferimento, attraverso l´integrazione dei diversi apporti disciplinari, si pone come presupposto essenziale per poter predisporre modelli operativi di interventi di riqualificazione attraverso singoli settori che possano correlarsi. L´approfondimento sistematico dei problemi della "storia e del recupero"
consente di fornire adeguate chiavi interpretative dei processi di formazione degli insediamenti di impianto antico e moderno, della loro riorganizzazione spaziale e del recupero dei tracciati e degli spazi storici.
Lo studio della "progettazione e della riqualificazione urbana" permette di acquisire i principi, i materiali, le soluzioni spaziali e le tecniche della composizione dello spazio insediativo nei suoi aspetti funzionali, formali e normativi.
L´apprendimento delle "tecnologie della realizzazione" costituisce un passo obbligato per la conoscenza del processo edilizio, dei rapporti tra i suoi diversi attori, dei problemi della sua gestione e delle forme e dei modi di controllo della realizzazione degli interventi.
Infine, le tecniche di "valutazione degli investimenti" permettono di cogliere un nodo, quello della verifica della compatibilità e della convenienza economica, essenziale nell´azione di trasformazione edilizia e urbana.
L´obiettivo centrale del Dottorato è quello di consentire ai giovani laureati di connettere tutte queste conoscenze, per sviluppare la visione di insieme, la capacità di sintesi, ossia quell´insieme di logica, intuizione, elasticità mentale e capacità di ricostruire, dai dettagli, un disegno unitario, che è il presupposto di base del processo di riqualificazione e di recupero dell´architettura e della città.
Anziché insegnare a "separare", a "scomporre" nei suoi elementi semplici, s´intende insegnare a "connettere", a far emergere ciò che è tessuto insieme:
un pensare complesso, in altri termini, basato sull´inscindibilità dello spazio fisico, dello spazio antropologico, delle scienze, delle tecniche, dell´arte e dell´economia.
Facoltà Architettura Valle Giulia
Dott. Nicola Santopuoli
(+39) 06 49919138