a) STORIA MEDIOEVALE b) STORIA MODERNA c) STORIA CONTEMPORANEA d) DISCIPLINE DEMO-ETNOANTROPOLOGICHE e) STORIA DELLE RELIGIONI
Valutazione titoli: I candidati dovranno inviare la documentazione indicata nel bando di concorso, entro il 20 luglio 2012, alla Coordinatrice del Dottorato, prof.ssa Marina Caffiero (marina.caffiero@uniroma1.t) e alla referente, dott.ssa Michela Guerrato (michela.guerrato@uniroma1.it), in allegato ad una e-mail avente per oggetto "Concorso Dottorato 28° ciclo”: Eventuali pubblicazioni dovranno essere spedite in forma cartacea entro la data di scadenza del bando (fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: prof.ssa Marina Caffiero, Dipartimento di Storia, Culture, Religioni, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma. Sul plico dovrà essere apposta la dicitura "Concorso Dottorato 28° ciclo" con l'indicazione del curriculum per il quale si intende concorrere. Prova scritta: 27/09/2012 ore 09:00 - Aula A, Sezione Storia Moderna e Contemporanea, II piano Facoltà di Lettere Dip. di Storia, Culture, Religioni, P.le Aldo Moro, 5 - Roma
11/10/2012 ore 09:00 - Aula di Etnologia 3° piano edificio di Lettere e Filosofia, P.le A. Moro, 5 - Roma Descrizione della prova: Discussione sui titoli, sulla prova scritta e sul progetto di ricerca del candidato. La discussione può spaziare sull'intero ambito delle discipline relative al curriculum scelto dal candidato Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito sul sito Internet: www.dipscr.uniroma1.it Giorno di pubblicazione dell'esito: 12/10/2012
Membri effettivi
Prof. Alessandro Saggioro
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Alessandro Simonicca
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Antonino Colajanni
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Emmanuel Betta
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Francesca Cocchini
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Lidia Capo
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Renata Ago
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Membri supplenti
Prof. Alberto Sobrero
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Alfonso Marini
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Carla Del Zotto
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Emanuela Prinzivalli
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Laura Faranda
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Laura Ronchi
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Lidia Piccioni
Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Dipartimento di Storia, Culture, Religioni
Gli obiettivi formativi del Dottorato di ricerca in SCIENZE STORICHE, ANTROPOLOGICHE E STORICO-RELIGIOSE si identificano innanzitutto a partire dai fondamentali obiettivi formativi a base disciplinare caratterizzanti i Dottorati confluenti nel progetto. A. Per quanto riguarda le Scienze Storiche, è prioritaria la formazione scientifica di studiosi di storia dal Medioevo all’età contemporanea, dotati di una larga cultura generale e in possesso di una elevata qualificazione professionale in tutti i settori disciplinari nei quali la ricerca in storia è oggi attiva, con l’obiettivo di portare i dottorandi a livelli tali da consentire il loro inserimento in istituzioni di ricerca nazionali e internazionali. Sul terreno metodologico, il Dottorato mira ad una forte integrazione della riflessione teorico-storiografica e del lavoro tecnico-empirico, insieme all’approfondimento di metodi e competenze di lavoro diretto sulle fonti manoscritte (documentarie/epigrafiche/librarie/epistolari). L’attività formativa dei dottorandi è rivolta particolarmente ai momenti di accelerazione del mutamento storico e delle trasformazioni sociali e culturali. La sua azione formativa è fondata sulla convinzione della necessità di fornire ai dottorandi una consapevolezza storica di ampio respiro: quella derivante dal porre in evidenza i nessi che legano - in un periodo plurisecolare - l’attività politica ai mutamenti dell’economia, delle dinamiche sociali, delle rappresentazioni mentali, consapevoli o inconsapevoli che siano, di élite e di massa. Sul terreno metodologico, il Dottorato intende favorire una forte integrazione della riflessione teorico-storiografica e del lavoro tecnico-empirico. Si segnalano i campi tematici di articolazione e di interesse del Dottorato, declinati all’interno dei due percorsi, medievale-moderno e contemporaneo, tra loro continuamente interrelati: 1) territori, spazi, economie, società. 2) fenomeni culturali: identità, conflitti, scambi; 3) aspetti e trasformazioni della cultura politica; 4) immagini, simboli, rappresentazioni del potere. Una tale formazione scientifica può facilitare il perseguimento di un secondo obiettivo: costruire una cultura adeguata all’inserimento professionale in campi non esclusivamente universitari, né strettamente scientifici o di ricerca, come dimostra il quadro degli esiti professionali di alcuni dei dottori di ricerca usciti dal Dottorato. B. Per quanto riguarda le Scienze Antropologiche, gli obiettivi formativi del corso di dottorato si possono articolare nelle seguenti finalità: 1. fornire una competenza avanzata nel campo della ricerca etnografica e negli aspetti teorici delle discipline etnoantropologiche; 2. formare ricercatori ed operatori altamente qualificati nel campo del rapporto società-territorio-ambiente, con particolare riferimento ai progetti di riqualificazione e di salvaguardia culturale del territorio e ai progetti di sviluppo compatibile; 3. formare ricercatori ed operatori altamente qualificati in grado di lavorare scientificamente e professionalmente sui sistemi di conservazione e di rappresentazione del patrimonio culturale; 4. formare ricercatori con elevate competenze antropologiche su tematiche identitarie ed etniche in grado di operare scientificamente e professionalmente nei settori dell’advocacy, delle attività sociali, socio-sanitarie e socio-educative. C. Per quanto riguarda le Scienze Storico-Religiose, gli obiettivi formativi mirano a favorire l’acquisizione di competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione integrando gli apporti delle diverse scienze storico-religiose, sia sul terreno della teoria e della storia delle culture che sulle possibili interazioni metodologiche (a titolo di esempio, il rapporto tra religioni e culture; lo statuto e l’attendibilità interdisciplinare delle categorie ermeneutiche storico-religiose, antropologiche e storico-comparative; il ruolo della tradizione scritta nella trasmissione del sapere). Il Dottorato è finalizzato alla formazione di studiosi dotati di specifiche competenze storiche, filologiche ed ermeneutiche nel campo religioso e di elevata qualificazione professionale in tutti i settori disciplinari nei quali la ricerca è oggi attiva nei diversi ambiti di Storia delle religioni e della Cristianistica. Il Dottorato intende infine anche riservare un’attenzione privilegiata agli ambiti riflessivi, epistemologici e metodologici inerenti il dialogo tra antropologia, storia, scienze sociali e studi storico-religiosi.
The training objectives of the PhD Program in “Historical, Anthropological and Historical-Religious Sciences” are the following: A. For what concerns the Historical Sciences, priority is given to the professional qualification in all the areas in which historical research is today active, with the goal of training the PhD students up to a level of scientific and methodological awareness that may allow them to work within national and international research institutions. For what concerns the field of methods, the PhD Program aims at attaining a wide and strong integration between theoretical-historiographic elaboration and technical-empirical work (with written and oral sources), together with the necessary improvement of methods in deep investigation on - and skills in working with - manuscript sources (documentary/epigraphic/librarian/epistolary). Formation of PhD students is particularly aimed at analyzing historical change and social and cultural transformations. Training action is based mainly on the need of providing PhD students with a wide historical awareness such as that deriving from the analysis of the links between political action, on one side, and change in economic and social dynamics as well as in mental representations, on the other, in a long duration perspective. Thematic fields of the PhD program (1. Territories, economies and societies; 2. Cultural phenomena: identity, conflicts, exchange; 3. Aspects and transformations of the political culture; 4. Images, symbols and representations of power) may be interrelated in the three different curricula: medieval, modern and contemporary history. This scientific training may make it easier the achievement of a second strategic objective which aims at building up a cultural framework fitting professional fields not exclusively academic as it is shown by the statistics concerning the present professional status of several of our PhD graduates. B. For what concerns Anthropological Sciences, the training objectives of the PhD Program may be summarized as follows: 1. Providing PhD students with an advanced skill in the field of ethnographic research (research design and fieldwork methods) as well as in the theoretical foundations of the Anthropological disciplines; 2. Training highly qualified researchers in society/environment relations with particular reference to cultural/environmental projects of sustainable development; 3. Training highly qualified researchers for projects of conservation and valorization of cultural heritage; 4. Training highly qualified researchers for working in building-capacity projects for indigenous peoples; in advocacy activities; in social, educational and health programs in favour of vulnerable communities. C. For what concerns the Historical-Religious Sciences, the PhD Program aims at providing the PhD students with the necessary skills for a highly qualified research activity characterized by a strong integration among the various historical-religious sciences. Theoretical and methodological interactions will be developed (e.g. on the relations between religions and cultures; on the epistemological statute of hermeneutic categories; on the function of written tradition in the transmission of knowledge; and s.o.). The PhD Program aims at training researchers with strong historical, philological and hermeneutical skills in the fields of religious studies, as well as with a high professional qualification in all academic fields in which research in the History of Religions and Christianistics is active. Moreover, the PhD Program in “Historical, Anthropological and Historical-Religious Sciences” has a strong commitment in pursuing an interdisciplinary perspective including a privileged attention to epistemological and methodological aspects that characterize the dialogue among the historical sciences encompassing anthropology and historical-religious studies.
Dipartimento di Storia, Culture, Religioni
Michela Guerrato
T (+39) 06 4969 7019