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Home > Prime immagini del motore a batteri
Il motore a batteri è una realtà: ora il suo funzionamento è documentato anche da un video, disponibile on line. I ricercatori dell'Istituto nazionale per la fisica della materia del CNR, in collaborazione con ricercatori del Dipartimento di Fisica, lo scorso febbraio hanno
dimostrato la fattibilità del dispositivo in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Physical Review Letters.
Il micromotore alimentato a batteri è composto da minuscole rotelle dentate e asimmetriche delle dimensioni di qualche decina di millesimi di millimetro (40-50 micron) immerse in una soluzione popolata da batteri (Escherichia coli). Il movimento caotico e disordinato dei batteri fa ruotare le nano-rotelle in modo mediamente regolare e ordinato, così da azionare il motore.
In pratica i batteri funzionano da convertitori di energia chimica in energia meccanica, configurandosi come una sorgente di lavoro alla nanoscala.
Diverse le possibili ricadute tecnologiche del dispositivo: dalla movimentazione di fluidi nei chip per analisi biochimiche alla produzione di energia elettrica a una scala minima per la quale attualmente non ci sono generatori.
Del gruppo di ricerca, coordinato da Roberto di Leonardo (INFM-CNR centro di ricerca Soft), fanno parte Luca Angelani del centro di ricerca di Meccanica statistica e complessità del Infm-Cnr, il direttore del Dipartimento di Fisica della Sapienza (Giancarlo Ruocco), V. Iebba, Maria Pia Conte, e Serena Schippa del Dipartimento di Scienze di Sanità
pubblica della Sapienza e Enzo di Fabrizio, F. De Angelis, e F. Mecarini dell'Unversita' Magna Grecia di Catanzaro
Scarica il video del motore a batteri [2023KB]
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