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Isee (riduzione tasse)

Cosa è l'Isee

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità, ed è determinato in base ai parametri del decreto legislativo n. 109 del 31 marzo 1998 e successive modificazioni e integrazioni.
Nel caso delle tasse universitarie permette di ottenere una sensibile riduzione delle tasse in proporzione al proprio livello contributivo. Al valore ISEE del proprio nucleo familiare corrisponde una fascia contributiva che stabilisce l’importo di tasse da pagare, sia per la prima che per la seconda rata.

Come si calcola l'Isee

Per calcolare l'Isee è possibile inserire i dati presi dall'ultima dichiarazione dei redditi del nucleo familiare nel foglio di calcolo in formato excel oppure nel fascicolo cartaceo, oppure rivolgersi ad un CAF (Centro di Assistenza Fiscale).
Gli studenti stranieri devono utilizzare un foglio di calcolo diverso e compilare anche il modulo per la dichiarazione economica del nucleo familare (vedi box Download a destra).
Le matricole e gli iscritti ad anni successivi al primo che dichiarano un ISEE che ricade entro le prime tre fasce di contribuzione sono tenute ad effettuare il calcolo obbligatoriamente presso un Caf.

Quando e come si dichiara l'Isee

Le matricole devono dichiarare l'ISEE su Infostud prima di stampare il bollettino di prima rata. Dopo il pagamento della prima rata sarà possibile modificare l’importo a partire dal 3 febbraio e fino al 28 febbraio 2014 presso lo sportello della segreteria amministrativa allegando copia della dichiarazione Isee (DSU) effettuata presso un Caf .

Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo sono tenuti a calcolare ogni anno il proprio ISEE e a dichiarare le eventuali variazioni di fascia. Ai fini della riduzione farà fede esclusivamente l'importo ISEE indicato sul bollettino che viene pagato in banca; la sottoscrizione del bollettino prevista per il pagamento corrisponde ad un’autocertificazione dei dati contenuti in Infostud, pertanto è necessario controllare che l'ISEE riportato sul bollettino corrisponda esattamente a quanto dichiarato. In seguito al pagamento del bollettino non sarà più possibile modificare la dichiarazione ISEE né da web né dallo sportello delle segreterie.

Provvedimenti per autocertificazioni non veritiere

La Dichiarazione Sostitutiva Unica, predisposta dal CAF, è a sua volta un’autocertificazione, pertanto il Caf non è responsabile di dichiarazioni che risultino non veritiere a causa dell'omissione di documenti da parte dello studente.

L’università effettua controlli sulle autocertificazioni degli studenti attraverso il collegamento con le banche dati dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate. Gli studenti le cui dichiarazioni non risultano coerenti con le banche dati, saranno assoggettati a sanzioni penali e pecuniarie; in particolare gli studenti dovranno versare all’Università la misura ordinaria delle tasse di iscrizione prevista per il corso di studio, in quanto ai sensi del DPR 445/2000 avendo presentato una falsa autocertificazione decadono dal beneficio della riduzione delle tasse. A questo si aggiunge una sanzione pari a tre volte il doppio della differenza fra quanto pagato e quando dovuto rispetto alla fascia Isee accertata.

Le autocertificazioni non veritiere comportano l’esclusione per il futuro da qualsiasi borsa, beneficio o riduzione concessa dall’Università, anche se connessa con le provvidenze per il diritto allo studio.

L’Università sta verificando le autocertificazioni Isee dell’anno 2010/2011. Sono previste multe, inoltre le tasse non potranno più essere pagate in misura ridotta.