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Agamennone

In occasione della straordinaria ricorrenza dei cento anni dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico (I.N.D.A.) di Siracusa, Theatron - Teatro Antico alla Sapienza ha deciso di rivolgere la sua attenzione alla traduzione e alla messa in scena dell' Agamennone di Eschilo che, nell'Aprile del 1914, aveva inaugurato il ciclo delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa.

La traduzione dell'Agamennone è stata il risultato dello studio e della ricerca degli studenti del Laboratorio di traduzione, coordinati dalla prof.ssa Anna Maria Belardinelli, iscritti al corso di laurea magistrale in Filologia, Letterature e Storia del Mondo Antico.

"La traduzione di un testo di Eschilo solleva diversi problemi, per la sua densità e per l'intrinseca complessità del lessico e della sintassi, nonchè, ovviamente, per l'arcaicità dei referenti culturali. La volontà di mantenere la forza del greco e di trasferire la potenza dell'immaginario e della lingua greca nella lingua italiana - questa ci è sembrata la via giusta da seguire, spesso anche a discapito di una traduzione rigorosa. Altre volte, al contrario, proprio la fedeltà al greco ci ha consentito di rendere la suggestione di alcuni passaggi del testo originale. Le tematiche della sophrosyne, del "buon senso", della pistis, dell'idea di Agamennone come uomo di successo e tutta la semantica dell' olbios, della ricchezza, della prosperità, sono solo alcune delle linee interpretative sulle quali si fonda la traduzione che, a volte, ha operato scelte audaci. D'altro canto, tradurre vuol dire scegliere e, perchè no, anche osare."
Anna Maria Belardinelli e gli studenti del Laboratorio di Traduzione

"Nell'elaborare la messa in scena dell'Agamennone, ho sentito la necessità di focalizzare l'attenzione principalmente sulla parola nel tentativo di esaltarla e nel contempo liberarla dagli orpelli e dalle consuetudini di maniera. Ho scelto, quindi, una linea stilistica essenziale e compatta, in grado di nutrirsi esclusivamente dell'entusiasmo e della vitalità degli oltre venti interpreti provenienti dalle varie facoltà della Sapienza Università di Roma. Supportato da una piccola serie di escamotage teatrali che rendano sempre chiare le identità dei personaggi, l'"unicum interpretativo" è un nucleo denso, privo di identità sessuale e riferimenti spazio/temporali, che agisce mosso esclusivamente dal verbo e dalle pulsioni che da esso derivano irrefrenabili. Perfino gli essenziali elementi scenici necessari per la comprensione degli accadimenti narrati vengono generati da questo magma che si impone costantemente sulla scena quasi a rivendicare l'identità stessa della tragedia. I molti volti che il personaggio di Clitemestra, la protagonista assoluta della vicenda nonostante il titolo, assume durante lo svolgimento dell'azione non solo raccontano i suoi diversi stati d'animo, ma sono volti ad elevare a simbolo questa figura di uomo nel cuore impaziente di una donna. Avvolto da tappeti sonori ed impreziosito da alcuni interventi musicali dal vivo, lo spettacolo intende mettere in luce anche possibili aspetti inediti della vicenda, non raccontati direttamente dalle parole contenute nella drammaturgia eschilea, ma fondamentali in una visione evocativa/emotiva di questo magnifico dramma."
Adriano Evangelisti

Agamennone di Eschilo

Coordinamento: Anna Maria belardinelli

Ideazione e regia: Adriano Evangelisti

Laboratorio di traduzione

Aretina Bellizzi, Gianmarco Bianchini, Manuel Caglioti, Roberta Carlesimo, Luigi Di Raimo, Francesca Di Pasquale, Chiara Fabrini, Martina Farese, Ketty Galiano, Leonardo Gallato, Chiara Monaco, Chiara Ridolfi, Federica Rossetti, Valerio Tripoli Corso di Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e Storia del Mondo Antico

Laboratorio di messa in scena

Irene Cangemi, Roberta Carlesimo Lettere e Filosofia, Roberto Castello Farmacia e Medicina, Gabriele Claretti Lettere e Filosofia, Mattia Colucci Giurisprudenza, Valeria Cotura, Alessandro D'Angelo, Luigi Di Raimo, Ketty Galiano Lettere e Filosofia, Paola Grasso Medicina e Psicologia, Carlotta Guido, Giulia Illuminato Lettere e Filosofia, Adolfo Mazzeo, Margherita Medugno, Miriana Moscatelli Medicina e Chirurgia, Enzo Musmanno Scienze Politiche Sociologia e Comunicazione, Francesca Pimpinelli Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Evelina Rosselli Lettere e Filosofia, Gabriele Veroi Medicina e Chirurgia

Con la partecipazione di Riccardo Piras

Assistente alla regia: Giada Benesperi Lettere e Filosofia

Aiuto regia: Marcella Petrucci Lettere e Filosofia

Costumi: Cicci Mura

Foto di scena: Fabrizio Margiotta Lettere e Filosofia

Date della rappresentazione:

16/06 2014 17:00 Anfiteatro di Albano Laziale (RM)

27/06 2014 18:00 Cortile del Dipartimento di Matematica, Sapienza (RM)

01/07 2014 18:00 Cortile del Dipartimento di Matematica, Sapienza (RM)

09/07 2014 21:00 Forte San Gallo, Cortile Maggiore - Civita Castellana (VT)

16/09 2014 orario da definire Aula Magna Sapienza (RM)

27/09 2014 orario da definire Ninfeo di Villa Giulia (RM)

Gallerie di immagini

Prove

16/06

Albano

Piazzale Aldo Moro

Prove cortile Matematica

Prove lucernario

Sezze

Spettacolo e prova generale

16-09 Aula Magna

Villa Giulia

Palazzolo