Con riferimento alla tabella dell’offerta formativa pubblicata di seguito, diamo una definizione delle strutture principali che regolano l’attività didattica e dei termini utilizzati, allo scopo di facilitarne la comprensione.
Facoltà: sono strutture di coordinamento e valutazione delle attività didattiche e di ricerca.
Dipartimenti: afferiscono alle facoltà e provvedono anche alla gestione e all’organizzazione dei corsi di studio, con particolare riferimento ai corsi di laurea magistrale.
Corsi di studio: sono i corsi di laurea (di durata triennale), i corsi di laurea magistrale di durata biennale e i corsi di laurea a ciclo unico.
Corsi di studio interfacoltà: sono gestiti, dal punto di vista didattico e organizzativo, da due o più facoltà partecipanti.
Facoltà capofila: nei corsi di studio interfacoltà, la facoltà capofila è responsabile dell’organizzazione del corso di studio dal punto di vista amministrativo.
Classe: con l’introduzione degli ordinamenti DM 509/99, ora DM 270/04, gli studenti conseguono il titolo di studio (laurea o laurea magistrale) nella classe di riferimento del corso a cui sono iscritti.
Le classi sono definite da una denominazione (che non necessariamente coincide con la denominazione del corso di studio) e da un codice alfanumerico. Tutti i corsi appartenenti ad una classe devono rispettare le caratteristiche minime in relazione agli obiettivi formativi e alle attività formative necessarie per conseguire il titolo di studio.
Corsi di studio interclasse: sono corsi che afferiscono a due classi di laurea: lo studente sceglie a quale classe iscriversi e può, successivamente, modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell’iscrizione all’ultimo anno. In ogni caso, il titolo viene conseguito in una sola classe (DM 16 marzo 2007 Art.1 comma 3).
Corsi ad ordinamento UE: I titoli conseguiti nei corsi di studio ad ordinamento UE (es Medicina e chirurgia UE, Architettura UE, ecc…) sono riconosciuti in tutti i Paesi UE, senza bisogno di specifiche convenzioni.
Doppio titolo: viene rilasciato nei corsi di studio che prevedono la possibilità di conseguire un titolo sia in Italia sia nel Paese con cui è stata stipulata una specifica convenzione.
Per tutti gli altri corsi che non sono ad ordinamento UE o che non prevedono specifici accordi con altri Paesi, è possibile chiedere il riconoscimento del titolo in base alle norme di ciascun Paese.
Titolo congiunto: viene rilasciato, con un’unica pergamena, nei corsi di studio attivati, a seguito di specifiche convenzioni, con il concorso di più Università ed ha valore legale in tutti gli Stati in cui hanno sede le Università partecipanti.
Presso la Facoltà di Ingegneria civile e industriale della Sapienza è attivato il corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrotecnica - Sustainable Transportation and Electrical Power Systems (classe LM-28), interateneo con University of Nottingham, Istituto Politécnico - Coimbra, Universidad de Oviedo. Le immatricolazioni sono aperte esclusivamente presso l’Universidad de Oviedo. Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito della Facoltà di Ingegneria civile e industriale.
1. I Corsi di studio prevedono diverse tipologie di accesso. Sulla base delle disposizioni vigenti sono istituiti:
a) Corsi di laurea e laurea magistrale a percorso unitario, con prove di ingresso per la verifica delle conoscenze senza vincolo sul numero di accessi, ma con obbligo di partecipazione alla prova: i termini e le modalità di partecipazione alle prove sono disciplinate dal bando di concorso. Ci può essere un bando specifico per ciascun corso oppure un bando che raggruppa più corsi. Per immatricolarsi, lo studente dovrà partecipare alla prova secondo le modalità previste dal bando relativo al corso prescelto e completare le procedure di immatricolazione, entro i termini previsti nel medesimo bando, indipendentemente dalla posizione conseguita in graduatoria. A seguito dell’esito della prova potrebbero essere attribuiti allo studente alcuni obblighi formativi aggiuntivi che dovranno essere assolti con le modalità previste da ciascuna facoltà. È possibile partecipare a più prove, a meno che non si svolgano nello stesso giorno e alla stessa ora.
b) Corsi di studio ad accesso programmato (laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico) che prevedono un vincolo sul numero di studenti iscrivibili: tale numero è indicato nel bando di concorso, emanato per ciascun corso di studio. Per effettuare l’immatricolazione ai Corsi di studio ad accesso programmato lo studente dovrà partecipare alla prova secondo le modalità riportate nel bando, collocarsi in graduatoria in posizione utile rispetto al numero di posti previsto e completare le procedure di immatricolazione entro i termini inderogabili previsti dal medesimo bando. È possibile partecipare a più prove, a meno che non si svolgano nello stesso giorno e alla stessa ora.
c) Corsi di laurea magistrale con verifica dei requisiti e della personale preparazione: gli studenti che aspirano ad iscriversi a questa tipologia di corsi devono preliminarmente verificare di essere in possesso dei requisiti curriculari di accesso previsti nei Regolamenti di ciascun corso ed inseriti nella parte seconda del Regolamento Didattico di Ateneo pubblicato sul sito web www.uniroma1.it/didattica/regolamenti
I requisiti curriculari e la modalità di accesso sono riportati anche su appositi avvisi in distribuzione presso il CIAO (Centro Informazioni Accoglienza Orientamento) e presso i Sort di facoltà e pubblicati sul sito di ateneo nella sezione Offerta formativa. La personale preparazione di ogni aspirante sarà verificata secondo le modalità previste da ogni singolo corso.
2. nella tabella che segue sono riportati, in base alla Facoltà di appartenenza, i Corsi di studio attivati per l’anno accademico 2012-2013 e le relative tipologie di accesso. Nella tabella sono, inoltre, indicati i corsi che offrono percorsi formativi finalizzati al conseguimento di un doppio titolo (in convenzione con Università straniere) e percorsi formativi in lingua inglese.