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fasce contributive delle tasse

Art. 11 - Importi delle tasse in relazione all’Isee

1.   Il Consiglio di Amministrazione con delibera dell’11 giugno 2013 ha stabilito - per la determinazione delle tasse universitarie ridotte - l’applicazione di un modello che consente a ciascuno studente di determinare l’ammontare della riduzione sulla tassa ordinaria esattamente in ragione del proprio valore Isee. Il nuovo modello, che si applica a partire dall’a.a. 2014-2015, comporta pertanto l’abolizione delle fasce di contribuzione.

Il calcolo, inoltre, prevede un apposito correttivo per gli studenti con Isee inferiore a 40.000, poiché per tali studenti è stabilito -fino al 2015- un incremento non superiore al tasso di inflazione programmata (1,5% per il 2014), in base alle disposizioni della legge n.125 del 7 agosto 2012.

Nella medesima delibera dell’11 giugno 2013 il Consiglio ha stabilito che, sempre a partire dal 2014-2015, tutti gli studenti (ad eccezione di coloro che scelgono l’opzione “non dichiaro”) sono obbligati ad effettuare il calcolo dell’Isee presso un Caf (Centro di Assistenza Fiscale). Ricordiamo che il calcolo dell’Isee presso i Caf avviene a titolo gratuito.

Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, nella seduta del 10 giugno 2014, ha stabilito di adottare un criterio percentuale per ripartire la prima e la seconda rata delle tasse, pertanto per l’a.a. 2014-2015 la prima rata è pari al 65% del totale previsto, mente la seconda rata è pari al 35% del totale.

Allo scopo di facilitare la determinazione dell’importo delle tasse è predisposta un’apposita pagina web sul sito di Ateneo in cui è disponibile anche un calcolatore che consente di visualizzare l’importo da pagare inserendo il valore Isee (www.uniroma1.it/didattica/tasse)

A scopo unicamente esemplificativo, in fondo alla pagina sono riportati gli importi delle tasse in base ad un Isee ipotetico.

Come già ribadito, la delibera del Consiglio di Amministrazione dell’11 giugno 2013 ha stabilito che tutti gli studenti (ad eccezione di coloro che scelgono l’opzione “non dichiaro”) sono tenuti ad effettuare il calcolo presso un Caf e a dichiarare su Infostud, entro le scadenze previste per il pagamento della prima rata, il numero di protocollo della dichiarazione indicata sul modulo rilasciato dal Caf.

L’università eseguirà gli opportuni controlli sulla banca dati dell’Inps, dove sono registrate le dichiarazioni Isee effettuate presso i Caf. In assenza di dichiarazioni disponibili lo studente dovrà versare le tasse nella misura ordinaria (€2.821,00 per i corsi del I gruppo; €2.924,00 per i corsi del II gruppo). In caso di assenza della dichiarazione o di dichiarazione discordante allo studente saranno applicate le sanzioni indicate al successivo art.12.

L’Isee si dichiara sul sistema informativo Infostud prima di stampare il bollettino di immatricolazione o di iscrizione al proprio Corso di studio e in base alle modalità descritte nel successivo art.12.

2.  La maggiorazione del 50% (a cui va aggiunta la tassa regionale) sull’importo delle tasse si applica:

  • agli studenti a tempo pieno, iscritti a partire dal terzo anno fuori corso;
  • agli studenti che superano il periodo concordato per il tempo parziale (cfr. art. 24);
  • agli studenti che hanno superato il termine per conseguire il titolo di studio (cfr. art.35).

La maggiorazione non si applica agli studenti iscritti a corsi in convenzione con il Consorzio Nettuno.

3.  Il presente articolo è conforme ai contenuti delle delibere del Consiglio di Amministrazione del 19 aprile 2011 e del 16 aprile 2013. Ulteriori approfondimenti sono pubblicati alla pagina www.uniroma1.it/didattica/tasse

Le tabelle relative agli importi ridotti per gli studenti che optano per il tempo parziale sono pubblicate sulla pagina web del sito di ateneo www.uniroma1.it alla voce Regolamenti>part-time.