La Sapienza - Università di Roma

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Rimborsi

Art. 30 - Rimborsi

1. Domanda di rimborso. Gli studenti possono chiedere il rimborso di eventuali tasse o sovrattasse non dovute (esclusivamente per l’anno in corso) versate entro i termini previsti, presentando alla Segreteria di appartenenza una domanda in bollo utilizzando il modulo prestampato disponibile sul sito web www.uniroma1.it nella sezione modulistica. La domanda dovrà riportare:

  • il motivo della richiesta di rimborso.
  • una dichiarazione, resa sotto la propria responsabilità, che la somma della quale si chiede la restituzione non sia stata inclusa nelle detrazioni ai fini Irpef e che per tale somma non siano stati richiesti o concessi, a nessun titolo, rimborsi, contributi o benefici da parte di Amministrazioni, Enti pubblici o privati né allo studente né ai suoi familiari o conviventi anche non legati da vincoli di parentela.

2. Modalità di presentazione. La domanda in bollo può essere presentata:

  • presso lo sportello della propria segreteria amministrativa studenti negli orari di apertura al pubblico;
  • a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno indirizzata all’Università di Roma “La Sapienza” Area Servizi agli Studenti – Settore Segreteria studenti di (Inserire il nome della facoltà di afferenza o della segreteria se interfacoltà) – Piazzale Aldo Moro, 5 – 00185 Roma, allegando copia di un proprio documento di identità valido.

3. Credito per i pagamenti successivi. Al posto del rimborso lo studente può chiedere che la somma sia trasformata in un credito per i pagamenti successivi.

4. Cosa non può essere rimborsato. Non possono essere rimborsati importi versati erroneamente per qualsiasi motivo qualora essi si riferiscano ad anni diversi da quello in corso.
Qualora si dovesse procedere ad un rimborso causato da un errore dell'Università, lo studente che ne fruisce sarà responsabile degli adempimenti eventualmente necessari per regolarizzare la propria posizione fiscale o del proprio nucleo familiare nel caso in cui sulle somme versate siano state effettuate detrazioni ai fini Irpef.
Non possono inoltre essere rimborsati in nessun caso gli importi relativi alla quota di partecipazione ai test di accesso ai Corsi di studio.
I rimborsi delle tasse di iscrizione non possono comprendere la tassa regionale e l’eventuale imposta di bollo.

5. Scadenze. Dopo il 31 gennaio 2019 lo studente decade dalla possibilità di richiedere il rimborso di importi versati per l’a.a. 2017-2018.

6. Detrazione di 30 euro. Dai rimborsi non effettuati d’ufficio, e pertanto qualificati come servizio a richiesta individuale dello studente ai sensi della l. 232/2016, sono detratti €30.00 a titolo di spese di segreteria.