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Cambio di ordinamento

Art. 38 - Cambio di ordinamento

  1. Il cambio di ordinamento prevede procedure diverse in base all’ordinamento del corso di provenienza e ai requisiti e alle modalità di accesso previste per il corso di destinazione.
  2. Il cambio di ordinamento può avvenire solo verso corsi di ordinamento DM 270/04, pertanto prima di effettuare la procedura è necessario verificare:
    • che il corso scelto abbia già attivato il nuovo ordinamento DM 270/04 (vedi art. 2 del presente Manifesto);
    • che il corso abbia attivato tutti gli anni di corso e non solo il primo, altrimenti la facoltà si troverebbe nell’impossibilità di consentire l’iscrizione ad un anno successivo al primo, per il quale non vengono impartiti gli insegnamenti. Qualora dalla ricostruzione di carriera lo studente dovesse essere iscritto a un anno di corso ordinamento DM 270/04 non ancora attivato, l’opzione di ordinamento DM 270/04 sarà convertita con un’opzione ad un corso di ordinamento DM 509/99.
  3. Per i corsi che prevedono il numero programmato il cambio di ordinamento è possibile solo se si possiedono almeno 40 crediti per l’iscrizione al secondo anno delle lauree e almeno 200 crediti (180+20) per l’iscrizione al secondo anno delle lauree magistrali, previo conseguimento della laurea di primo livello.
  4. Il transito ai corsi DM 270/04 e il relativo riconoscimento dei crediti è effettuato in base ad apposite tabelle di conversione predisposte dalle Facoltà.
  5. Gli studenti, per effettuare il cambio di ordinamento devono:
    • iscriversi all’anno accademico 2012-2013 al vecchio corso, pagando la prima rata entro il 16 novembre 2012;
    • presentare alla segreteria amministrativa, entro il 21 dicembre 2012, domanda in carta semplice per il cambio di ordinamento (indicando l’ordinamento di provenienza e quello di destinazione), corredata delle ricevute degli esami sostenuti e del piano di studi (se previsto).
  6. I Consigli di Corso di studio esamineranno le singole posizioni e lo studente potrà prendere visione dell’ipotesi di conversione derivata dall’esame del consiglio. Se lo studente concorderà con tale ipotesi, la segreteria amministrativa, ottenute le delibere di Facoltà, provvederà al cambio di ordinamento.
  7. Per accedere ai corsi di laurea magistrale occorre essere in possesso di particolari requisiti curriculari e di una adeguata preparazione la cui verifica è effettuata dalla Facoltà, con propria autonoma modalità. Pertanto gli studenti che intendono effettuare un passaggio di ordinamento ad un corso di laurea magistrale che non preveda il numero programmato degli accessi, entro il 16 novembre dovranno presentare una richiesta di verifica dei propri requisiti presso la segreteria amministrativa. Per i corsi di laurea magistrale il cambio di ordinamento sarà possibile solo se i requisiti previsti dal Regolamento didattico del corso di studio saranno soddisfatti. L’esito della valutazione sarà comunicato dalla facoltà con proprie modalità.
  8. Qualora uno studente chieda il cambio di ordinamento per un corso che è la diretta trasformazione del corso al quale è iscritto, il cambio di ordinamento avviene a titolo gratuito. In tutti gli altri casi si configura, di fatto, un passaggio di corso, pertanto lo studente dovrà versare 60,00 euro per le spese di passaggio
  9. Non è possibile effettuare nello stesso anno accademico domanda di tempo parziale e domanda di cambio di ordinamento.
  10. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano alle Scuole di Specializzazione, ai Master, ai Dottorati di ricerca.