La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

PRESENTATI NUOVI RISULTATI DEL SATELLITE PLANCK

ESA/Planck Collaboration; T. Dame et al., 2001

Il team del satellite Planck, il telescopio spaziale a microonde dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha presentato il 13 febbraio in una conferenza internazionale a Bologna due nuovi risultati che riguardano il tenue mezzo che riempie lo spazio tra le stelle. Ricercatori del dipartimento di Fisica della Sapienza hanno costruito parti dello strumento ad alta frequenza di Planck e hanno partecipato all’analisi dei dati scientifici.
“Lo strumento ad alta frequenza misura anche le lunghezze d’onda prodotte dalla rotazione delle molecole di monossido di carbonio, a 2.6 mm e 1.3 mm di lunghezza d’onda,” spiega Paolo de Bernardis, docente di Astrofisica “e ha osservato tutto il cielo, mentre finora avevamo misure di questo genere solo per meno del 10% del cielo: il resto era completamente ignoto a queste particolari lunghezze d’onda. Il monossido di carbonio non è la molecola più abbondante nello spazio interstellare, ma è asimmetrica, e quindi interagisce fortemente con la luce. Invece l’idrogeno molecolare interagisce molto più debolmente. Per questo le osservazioni del CO sono le più efficaci per studiare il gas molecolare.”
“Sono state trovate moltissime nuove nubi di ossido di carbonio, anche in regioni relativamente vicine alla nostra posizione e lontane dal piano della galassia; inoltre se ne è stimata la temperatura, che risulta essere intorno a -260 gradi centigradi.” aggiunge Silvia Masi; “Nubi di ossido di carbonio così fredde si trovano nelle zone più dense del mezzo interstellare, dove si formano nuove stelle. Queste zone non si possono osservare nel visibile perché sono oscurate dalle nubi di polvere interstellare. Ma Planck è talmente sensibile che ha osservato anche nubi di CO a bassissima densità, mai osservate prima.”
In alto a destra sono disponibili le dichiarazioni dei ricercatori del dipartimento di Fisica della Sapienza che hanno partecipato al progetto: Paolo de Bernardis, Silvia Masi, Alessandro Melchiorri, Eloisa Menegoni, Federico Nati, Luca Pagano, Francesco Piacentini.