Biomarcatori della sclerosi multipla
La presente invenzione concerne l'identificazione di biomarcatori importanti come bersagli diagmostici e terapeutici in patologie demielinizzanti, in particolare nella sclerosi multipla. Gli autori hanno rilevato una aumentata espressione di un marcatore di superficie, appartenente alla famiglia dei recettori NK, CD161, nella sottopopolazione dei linfociti T CD8+, in pazienti affetti da sclerosi multipla rispetto a individui sani o affetti da altra patologia autoimmune.