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Neutrini più veloci della luce: il contributo della Sapienza

23-09-2011

Un team di ricercatori della Sapienza, diretto da Mattia Crespi e composto da Gabriele Colosimo e Augusto Mazzoni del dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale , ha eseguito le misure geodetiche e calcolato la distanza sulla base della quale si è compiuta la scoperta del Cern

Di seguito Mattia Crespi precisa il ruolo svolto dal team all’interno dell’esperimento.

"Come è noto, la velocità si calcola dividendo lo spazio percorso per il tempo impiegato a percorrerlo. Nel caso dell'esperimento OPERA era già disponibile un sofisticato e accuratissimo sistema di misura del tempo, mentre non era precisamente determinato il valore della distanza tra il punto di emissione del fascio di neutrini al CERN di Ginevra e il punto di rilevamento ai Laboratori del Gran Sasso.

La determinazione di una distanza tra due punti è un classico problema di Geodesia e, per questo motivo, siamo stati contattati dal dr. Dario Autiero di OPERA per progettare ed eseguire le misure geodetiche di alta precisione al fine di determinare la posizione del punto di rilevamento ai Laboratori del Gran Sasso nel sistema di riferimento europeo ETRF2000. Successivamente, inoltre, grazie alle informazioni già disponibili relative alla posizione del punto di emissione del fascio di neutrini al CERN, gentilmente fornite dal gruppo di geodesia del CERN, abbiamo curato il calcolo della distanza incognita, stimata con l'accuratezza di circa 20 cm. Tale accuratezza è superiore di almeno 50 volte a quella necessaria per confermare con sicurezza l'effetto osservato."
 

Info
Mattia Crespi
dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale – area di Geodesia e geomatica
T (+39) 06  44585097 F (+39) 06  44585515
M (+39) 345 2507915