Art. 46 - RICONGIUNZIONE DELLA CARRIERA A SEGUITO DI UNA SOSPENSIONE "DI FATTO"

 

1.    Versamenti. Qualora lo studente sospenda i pagamenti per un periodo di almeno due anni accademici, senza far ricorso all’interruzione della carriera di cui all’art. 45, deve versare all’Università, a partire dal 2 settembre 2019 e fino al 4 novembre 2019, un diritto fisso per ciascun anno di interruzione pari a 455 euro in luogo dei contributi di iscrizione e delle sovrattasse maturate. L’importo è dovuto anche dagli studenti iscritti al tempo parziale (art. 50). Il bollettino deve essere stampato da Infostud.

2.    Gli studenti che sono in debito del solo esame di laurea, alla ripresa della carriera universitaria devono versare all’Università un diritto fisso per ciascun anno di sospensione pari a 290 euro (indipendentemente dal numero di anni di sospensione) dei contributi di iscrizione e delle sovrattasse maturate (tale importo andrà inserito manualmente dalla Segreteria). Il bollettino andrà richiesto presso la propria segreteria amministrativa studenti. Gli stessi studenti, relativamente all’anno in cui chiedono di laurearsi, pagheranno i contributi di iscrizione nella misura prevista in base al proprio Isee, comprese le more.

3.    Gli studenti che sospendono i pagamenti per un solo anno senza fare ricorso all’interruzione di carriera prevista all’art. 45 pagheranno, oltre ai contributi di iscrizione previsti per l’anno corrente, i contributi di iscrizione arretrati in base all’ Isee valido per l’anno di sospensione (se dichiarato) comprese le sovrattasse per il ritardato pagamento. Nel caso l’Isee per l’anno di sospensione non fosse stato dichiarato tali studenti pagheranno i contributi arretrati sulla base dell’Isee valido per l’anno di ripresa della carriera.

4.    Gli studenti con disabilità, con invalidità pari o superiore al 66% in possesso del certificato di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con infermità gravi e prolungate debitamente certificate (ex art. 9 del d.lgs 68 2012) che abbiano sospeso gli studi e non siano incorsi nel superamento del termine di conseguimento del titolo di studio, possono riprendere gli studi versando 30 euro per ciascun anno di sospensione a titolo di rimborso delle spese di iscrizione.

5.    Certificati. Gli anni nei quali è stata accertata la sospensione dei pagamenti sono calcolati ai fini della progressione di carriera e del calcolo degli anni di fuoricorso e dei termini di conseguimento del titolo di studio. Per gli anni della sospensione “di fatto” i certificati rilasciati dall’Università recano l’indicazione dell’ultimo anno di effettiva iscrizione (individuata con il versamento della prima rata) e la dicitura “nell’a.a. ... ha regolarizzato la posizione amministrativo-contabile degli anni accademici ...”. Quindi indicano l’avvenuta iscrizione per l’a.a. corrente.

6.    Esami. Durante il periodo di sospensione di fatto lo studente non può sostenere esami, pena l’annullamento degli stessi.

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