Art. 13 - LAUREANDI/E

 

1.    Definizione di laureando/a. È considerato laureando chi, entro la data di presentazione della domanda di laurea, ha acquisito il 96% (arrotondato per difetto) dei crediti previsti dal proprio Corso di studio, esclusi i crediti previsti per la prova finale (fatte salve diverse disposizioni delle singole Facoltà);

2.    Contributi di iscrizione per chi si laurea entro il 30 gennaio 2022. I laureandi e le laureande di tutti i corsi di studio hanno titolo a non pagare i contributi di iscrizione per l’anno accademico 2021-2022 se conseguono il titolo entro il 30 gennaio 2022. Se entro tale data non sostengono la prova finale, sarà necessario versare la prima e la seconda rata per l’a.a. 2021-2022 (senza sovrattassa per ritardato pagamento) entro il 31 gennaio 2022 e la terza rata entro il 30 marzo 2022.

Le sedute di laurea a partire dal 1° febbraio 2022 saranno relative all’anno accademico 2021-2022. Il calendario appena indicato non si applica ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per i quali la normativa vigente prevede due periodi di laurea per ciascun anno accademico (la prima nel periodo ottobre – novembre e la seconda nel periodo marzo – aprile). Di conseguenza, la sessione marzo-aprile 2022 afferisce all'a.a. 2020-2021 e pertanto non è richiesto il pagamento dei contributi di iscrizione all’anno 2021-2022.

3.    Contributi di iscrizione per chi si laurea entro il 30 marzo 2022. I laureandi e le laureande che hanno pagato la prima e la seconda rata per l’a.a. 2021-2022 e che conseguono il titolo entro il 30 marzo 2022 non pagano la terza rata dei contributi di iscrizione, che sarà annullata sul sistema informativo a cura della Segreteria amministrativa di appartenenza. Tale disposizione non si applica per gli studenti iscritti a tempo parziale (delibera del Consiglio di amministrazione del 9 dicembre 2009).

4.    Scelta del relatore e dell’argomento di tesi/elaborato finale. La prova finale dei corsi di Laurea prevede la presentazione di un elaborato. L’argomento va concordato con un/una docente di un settore scientifico-disciplinare presente nel proprio percorso formativo tra le attività di base, caratterizzanti e affini o integrative. La prova finale dei corsi di Laurea magistrale prevede la redazione di una tesi con caratteristiche di originalità. L’argomento della tesi va concordato con con un/una docente di un settore scientifico-disciplinare presente nel proprio percorso formativo. Chi è in procinto di laurearsi ha diritto di avere assegnato un argomento con relativo docente relatore almeno sei mesi prima del termine del proprio percorso di studio e comunque entro un tempo massimo di 30 giorni dal momento della richiesta alle strutture competenti.
Nel caso che il relatore scelto non sia disponibile, il Presidente del Corso di Studio è tenuto a individuare un relatore o una relatrice.

5.    Preparazione della tesi/elaborato finale. Nel periodo di preparazione della tesi/elaborato finale i/le docenti sono tenuti ad assistere gli studenti e le studentesse nel loro lavoro. Gli studenti e le studentesse hanno il dovere di produrre, sulla base delle indicazioni concordate, un elaborato, esplicitando le fonti utilizzate ed attenendosi alle convenzioni scientifiche dello specifico settore di studi quanto al riconoscimento del lavoro altrui.

La durata dell'impegno per la preparazione dell'elaborato finale deve essere commisurata al numero di crediti ad essa riservati.
La tesi/elaborato finale è un’opera intellettuale di carattere creativo, a contenuto scientifico, tutelata dalla legge sul diritto d’autore (Legge 633/1941).

6.    Presentazione della domanda di laurea. Le scadenze e le procedure relative alla presentazione della domanda di laurea sono contenute nel Promemoria laureandi di ciascuna Facoltà, disponibile sul sito di ateneo nella pagina apposita. Ulteriori informazioni, anche relative alla prova finale, sono pubblicate sulla pagina web di ciascun corso di studio, nella sezione “laurearsi” nel catalogo dei corsi (corsidilaurea.uniroma1.it).
La domanda di laurea può essere revocata e presentata in una sessione di laurea successiva (replica) con le stesse modalità della prima presentazione.
È obbligatoria in fase di presentazione della domanda di laurea la compilazione del questionario Alma Laurea in base alle procedure descritte sulla pagina web www.uniroma1.it/almalaurea

7.    Elaborato finale – tesi di laurea. La procedura di presentazione della domanda di laurea prevede di allegare l’elaborato finale o la tesi, se prevista, esclusivamente in formato elettronico. Il formato cartaceo non è richiesto.

8.    Verifica del percorso formativo ai fini della laurea. Prima di ammettere gli studenti e le studentesse al sostenimento della prova finale la Segreteria amministrativa è tenuta al controllo della regolarità dei pagamenti e dell’intero percorso formativo per verificarne la conformità all’ordinamento, al Regolamento/Manifesto del Corso di studio e/o al percorso formativo (se esistente ed autorizzato dagli organi didattici), anche in relazione al numero di crediti previsti ed alle eventuali propedeuticità. Chi non risulta in regola non può essere ammesso alla prova finale.

9.    Laurea anticipata. È possibile laurearsi con l’anticipo di una sessione, previa espressa autorizzazione all’anticipo dei singoli esami dal Presidente del Corso di studio e della prova finale dal Consiglio di Facoltà (Delibera S.A. 22 novembre 2005).
Coloro che risultano particolarmente meritevoli, che hanno ottenuto dalla Facoltà l’autorizzazione all’anticipo di esami di profitto e che hanno sostenuto gli stessi con una votazione media pari a 29/30, possono sostenere l’esame finale di laurea con un anno di anticipo (Delibera S.A. 15 dicembre 2009).
Coloro che chiedono di laurearsi in anticipo (sia di un solo semestre sia di un intero anno) rispetto alla sessione di laurea eventualmente prevista dal Consiglio didattico del proprio Corso di studio sono tenuti comunque al versamento dei contributi di iscrizione all’ultimo anno di corso al quale si iscrivono.

10.   Pergamena. La pergamena di laurea dovrà essere ritirata presso la propria Segreteria amministrativa studenti. I laureati riceveranno una comunicazione via mail (all’indirizzo di posta elettronica istituzionale, art. 53) che segnalerà quando sarà possibile ritirare la pergamena.
Per richiedere il duplicato della pergamena a seguito di furto o smarrimento è necessario inviare una domanda in bollo presso la segreteria amministrativa di appartenenza dal proprio indirizzo di posta elettronica istituzionale all’indirizzo mail della propria Segreteria amministrativa, utilizzando il modulo “Domanda” disponibile sul sito di Ateneo nella pagina Modulistica studenti, allegando la denuncia di furto o smarrimento.
Per richiedere il duplicato della pergamena a seguito di eventuale deterioramento è necessario presentare la domanda con le precedenti modalità e consegnare presso la segreteria l’originale deteriorato di cui si chiede il duplicato.
La Segreteria rilascerà un’autorizzazione al pagamento del contributo di 75 euro, da presentare all’Ufficio economato dell’Ateneo.

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