Martedì, 11 aprile 2017

C’è Sapienza nella nuova scuola di Accumoli

I docenti dell’Ateneo hanno collaborato al progetto per realizzare una nuova struttura biosostenibile e antisismica, in sinergia con il Commissario straordinario per la ricostruzione nelle zone terremotate del Centro Italia

Sono molti i docenti della Sapienza che, già nell’immediatezza del primo evento sismico che ha scosso il Centro Italia a partire dallo scorso agosto, hanno messo a disposizione le loro competenze, in campo medico, ingegneristico e geologico e altro.
Questa collaborazione si arricchisce ora di un ulteriore contributo, con il supporto alla progettazione della nuova scuola primaria ed elementare destinata ai bambini di Accumoli, uno dei comuni più colpiti del cratere sismico, in risposta all’appello fatto a gennaio dal Commissario straordinario del Governo, Vasco Errani.
È stato realizzato così in tempi record il progetto per edificare un nuovo fabbricato di 700 mq complessivi, comprendente una sezione di scuola dell'infanzia e due aule pluriclasse, nonché una sala polivalente, spazi di laboratorio e un refettorio completo di cucina. La struttura rappresenterà un’eccellenza in termini di biosostenibilità, per i materiali riciclabili e per l’alta efficienza energetica che la caratterizzano, raggiungendo la classificazione NZEB (Nearly Zero Emission Buildings) riservata ai fabbricati che consumano una quantità di energia inferiore o pari a quella che riescono a produrre.
Il gruppo di lavoro che ha collaborato al progetto comprende circa 40 docenti della Facoltà di Architettura e della Facoltà di Ingegneria civile ed industriale, con competenze nei vari settori disciplinari: dalla progettazione architettonica a quella strutturale, dall’impiantistica alla tecnologia dei materiali ed alla sicurezza, per un edificio che dovrà anche svolgere un ruolo strategico in ipotetiche future situazioni di emergenza.

“Il nostro contributo si è concretizzato in tempi rapidissimi tra l’inizio e la fine del mese di febbraio, rispettando le scadenze proposte dal Commissario” spiega Renato Masiani, Prorettore vicario che ha assunto il ruolo di coordinamento di tutte le attività di Sapienza a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. “Grazie anche al lavoro sinergico dei colleghi di Sapienza che hanno offerto volontariamente le loro competenze, la campanella che segna l’inizio dell’anno scolastico suonerà per i bambini di Accumoli il primo settembre prossimo nella nuova scuola”.

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