Domenica, 03 luglio 2016

Corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari

Scienze e tecnologie alimentari: un corso interateneo di importanza strategica per l'economia regionale

Il corso di laurea magistrale biennale in Scienze e tecnologie alimentari è l'evoluzione del corso di laurea in Scienze e e tecnologie per la qualità e la valorizzazione dei prodotti agro-alimentari, istituito nell'annao accademico 2015-2016.
Gli elementi di innovazione che caratterizzano il corso possono essere così sintetizzati:

  • è una delle rare iniziative a livello nazionale
  • prevede due curricula in un settore strategico per l’economia regionale: uno tecnologico (presso l'univarsità della Tuscia) ed uno multidisciplinare (presso la Sapienza)
  • costituisce l'ampliamento dei percorsi di formazione nelle Agro-Biotecnologie Sapienza iniziati venti anni fa nella sede di Latina e messa a sistema delle competenze specifiche della Tuscia in ambito Agroalimentare.
  • prevede l'integrazione tra i curricula con alcuni insegnamenti in teledidattica, in particolare per le Tecnologie Alimentari, la Microbiologia Alimentare e il Diritto Agroalimentare (impartiti dalla sede di Viterbo)
  • costituisce un primo passo per una messa a sistema a livello regionale di saperi e strutture didattiche e di ricerca
  • è il possibile inizio di una progettualità condivisa anche a livello di ricerca: lavoro comune sull’idea progettuale “Passaporto dell’alimento”, presentata nel 2014 durante le "giornate Carlo Cannella"  ed evoluta in una idea progettuale che integra lo sfruttamento delle grandi apparecchiature universitarie, con lo sviluppo di strumenti portatili di analisi e i tirocini formativi per il riposizionamento competitivo di sistemi e filiere produttive del territorio (approvata POR FESR Lazio 2014 – 2020. DGR 395 del 28 luglio 2015 ss.mm. ii. – Azione 3.3.1 sub-azione "Riposizionamento competitivo di sistemi e filiere produttive").

 

Presentazione del corso

Il corso di laurea magistrale interateneo in Scienze e Tecnologie Alimentari (LM-STA) è il risultato della sinergia tra il dipartimento DIBAF dell’Università della Tuscia e i dipartimenti di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”, Biologia Ambientale, Chimica e Management dell’Università La Sapienza di Roma. Il corso inter-Ateneo si propone di formare figure professionali dotate delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessarie per svolgere attività di programmazione, gestione, controllo, coordinamento e formazione nei settori della produzione, ricerca e sviluppo, conservazione, distribuzione e somministrazione di alimenti e bevande.

In considerazione della peculiarità delle competenze presenti negli Atenei della Sapienza e della Tuscia e in considerazione della complessità e molteplicità delle funzioni professionali che il laureato magistrale può svolgere, il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari Interateneo è articolato in due curricula con attività formative comuni nelle aree di apprendimento centrali nella formazione del laureato magistrale riguardanti le tecnologie alimentari, la microbiologia alimentare e il diritto agro-alimentare che per venir offerte contestualmente in entrambe le sedi potranno prevedere l'uso della teledidattica.

I percorsi formativi proposti, prevedendo alcuni insegnamenti in alternativa, offrono la possibilità di creare percorsi attenti alle competenze già acquisite o non acquisite atti a favorire la provenienza da più Lauree o da diversi Atenei.

Il curriculum Qualità e Valorizzazione, svolto nella sede di Roma, ha l'obiettivo di formare una figura professionale in grado di prendere parte attivamente alla progettazione e allo svolgimento di attività che implicano l'uso di metodologie avanzate nel settore della ricerca nel settore agro-alimentare e competenze di tipo economico gestionale utili ad individuare e sostenere i processi di valorizzazione dei prodotti.

L’approccio sistemico caratterizzerà l’intero curriculum: sulle solide basi scientifiche prerequisito per accedere al Corso di Laurea Magistrale si poggeranno degli approfondimenti allo studio dei Sistemi Biologici con i metodi della Systems Biology e delle tecnologie –omiche, utili a comprendere i miglioramenti ai processi di produzione portati dai metodi biotecnologici. I metodi di analisi complessiva dell’alimenti di tipo fingerprinting saranno introdotti per fornire ai laureati quegli strumenti innovativi necessari alla caratterizzazione molecolare dei prodotti, con particolare rilievo per i metodi che rivelano l’origine ed utili alla rilevazione delle frodi.

Inoltre, la formazione sarà completata da elementi riguardanti economia, diritto agroalimentare, la sociologia e la filosofia con particolare attenzione alle ricadute, antropologiche, epistemologiche ed etiche dell'alimentazione. Lo scopo è quello di formare un’attitudine critica nei confronti dei linguaggi del cibo, e di tutti quei fenomeni culturali legati all’alimentazione che tendono a produrre, nello spazio e nel tempo, significati umani e sociali fondamentali e diversificati. In questo modo, sarà possibile ottenere una lettura multidimensionale sia dei territori sia delle scelte legate alla valorizzazione e sostenibilità dei prodotti.

Il curriculum Tecnologie alimentari, svolto nella sede di Viterbo, ha la finalità di formare una figura professionale coinvolta in tutte le attività produttive, di ricerca e di controllo del settore alimentare, che sia in grado di gestire e innovare responsabilmente le produzioni alimentari, tenendo conto delle esigenze dei consumatori, dei bisogni della società moderna e dell’impatto ambientale dei processi di trasformazione e di condizionamento dei prodotti alimentari. Gli studenti del curriculum Tecnologie alimentari, sotto la guida di docenti e ricercatori dell’Università della Tuscia e con il supporto di esperti e professionisti del mondo delle produzioni, studiano e approfondiscono i vari aspetti della gestione della qualità (sensoriale, salutistica, tecnologica) e della sicurezza delle produzioni alimentari, gli approcci che permettono di ottenere il miglioramento delle produzioni alimentari e di affrontare il tema dell’innovazione di processo e di prodotto tenendo in considerazione, anche, gli aspetti normativi, economici, di marketing e di certificazione ambientale.

Requisiti di ammissione

Per l'accesso alla Laurea Magistrale è richiesto il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Il Corso di Laurea in Biotecnologie Agro-Industriali dell’Università La Sapienza e il Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari ed Enologiche dell’Università della Tuscia o altro Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari (classe L-26), includono tutti gli insegnamenti utili ad acquisire i requisiti curriculari di ammissione, pertanto chi conseguirà la Laurea in tali Corsi di Studio non dovrà acquisire ulteriori crediti per iscriversi.

Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie alimentari devono aver acquisito, nel corso di laurea di provenienza, almeno 60 CFU nelle attività formative di base e/o caratterizzanti indicate nella tabella ministeriale della classe L-26 (Scienze e Tecnologie Alimentari), ovvero nei seguenti settori scientifici disciplinari:
AGR/01-04, AGR/07, AGR/09, AGR/11-13, AGR/15-19, BIO/01-05, BIO/09-11, BIO/13, BIO/18-19, CHIM/01-03, CHIM/06-07, CHIM/10-12, FIS/01-08, INF/01, ING-IND/08-12, ING-IND/22, ING-IND/25, ING-INF/05-06, MAT/01-09, MED/01; MED/03, MED/07, MED/42, MED/49-50, SECS‐P/01, SECS‐P/07-08, SECS‐P/10, SECS-S/01-02, IUS/03, IUS/14, VET/01, VET/04.
Per l’accesso al curriculum Qualità e Valorizzazione sarà, inoltre, richiesta l’acquisizione di un numero di CFU almeno pari a 18 per i SSD Scienze e Tecnologie Alimentari (AGR/15) e Microbiologia Agraria (AGR/16).

Gli studenti che non siano in possesso di tali requisiti curriculari possono iscriversi a corsi singoli, nei due Atenei, come previsto dal Manifesto degli studi di Ateneo, e sostenere i relativi esami prima dell’iscrizione alla laurea magistrale.
Potranno partecipare alla selezione per l’accesso al corso di laurea magistrale anche gli studenti che non abbiano ancora conseguito la laurea, fermo restando l’obbligo di conseguirla entro la data indicata nel manifesto degli Studi del relativo anno accademico.

Gli studenti, dopo l’invio della documentazione necessaria a verificare i requisiti curriculari (secondo quanto stabilito nel bando), verranno contattati per sostenere un test atto a verificare la loro personale preparazione, nel quale potrà essere suggerito un percorso formativo conforme alle competenze acquisite e non acquisite durante la precedente carriera universitaria.

L'adeguatezza della personale preparazione è verificata mediante una prova scritta, a risposta multipla, o un colloquio orale da tenersi presso l’Università degli Studi della Tuscia o presso la Sapienza (o eventualmente realizzato via Skype), che avrà la finalità di valutare la preparazione individuale nelle aree di conoscenza ritenute propedeutiche per l'accesso al corso (biochimica, genetica, microbiologia e scienze e tecnologie alimentari) e, in particolare, alla conoscenza della composizione chimica degli alimenti, delle principali reazioni chimiche/biochimiche che avvengono durante la produzione, trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari e sul ruolo svolto dai microrganismi nella produzione, alterazione e conservazione degli alimenti.

Informazioni

Informazioni: PresidenteBAI@uniroma1.it
Specifiche per il curriculum Qualità e Valorizzazione cesare.manetti@uniroma1.it 
Specifiche per il curriculum Tecnologie Alimentari ruzzi.maurizio@studenti.unitus.it

 

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