ARCHITETTURA E COSTRUZIONE

Identificativo : 
26738
Tipo offerta formativa : 
Dottorato
Anno accademico : 
2015/2016
Posti : 
9
Numero di borse : 
6
Numero di borse finanziate da enti : 
0
Numero di borse finanziate da MIUR Fondo Giovani : 
0
Numero di borse finanziate da consorzi : 
0
Obiettivi formativi

L’attività del Dottorato in Architettura e Costruzione assolve alla duplice funzione di svolgere ricerca di base e ricerca applicata secondo la tradizione di una disciplina che, all’interno della diade “sapere – saper fare” (scienza e pratica del costruire) richiede competenze estese all'intero ciclo che dalla enunciazione teorica giunge al confronto dialettico con la realtà costruita. In questo senso la sperimentazione che si svolge al suo interno copre l'intero arco scientifico-disciplinare mirando alla formazione di tecnici intellettuali capaci di collaborare sia allo stesso ambito della ricerca universitaria, che all'attività di enti di ricerca, che a quella (propositiva) svolta presso strutture pubblici e privati. Finalità principale del Dottorato è, quindi, la formazione di ricercatori in grado di condurre criticamente l'indagine sull'intero campo delle scienze di architettura, dalla lettura della realtà costruita fino all’elaborazione e sperimentazione di nuovi strumenti di progetto, nelle loro implicazioni teoriche, economiche e costruttive. Tali ricercatori dovranno essere in grado di legare l’atto progettuale al più generale contesto fisico e culturale della città e del territorio ricostruendo i legami tra disegno di architettura e costruzione, riformulando in modo innovativo i paradigmi teorico-operativi che riguardano i processi formativi della realtà costruita, dei tipi edilizi e dell’intera forma urbana intesa come aspetto visibile di una struttura in continua trasformazione. L'approfondimento di questi temi sarà effettuata in riferimento ad un quadro problematico generale nel quale convergono le emergenze ambientali, il ruolo dei media, le recenti mutazioni urbane (con i relativi processi di spettacolarizzazione delle emergenze), le nuove scoperte scientifiche e tecniche. In particolare alcune tematiche, sottovalutate nel dibattito recente, hanno dimostrato un carattere di rinnovata urgenza, come per quello dei tessuti urbani e del loro rapporto con l’organismo urbano. Si ritiene indispensabile, in relazione alle nuove forme della complessità urbana e territoriale, la ricerca di connessioni molteplici tra la disciplina architettonica e altri saperi. E' opportuno, allo stesso tempo, riconsiderare i perimetri specifici delle discipline di progetto e riconoscere il carattere dei rapporti con le altre aree disciplinari, con lo scopo, anche, di individuare in concreto, rispetto ai cambiamenti avvenuti, la capacità d'incidenza che l’architettura ha sulla realtà urbana. Sono, infatti, da riaffrontare alcuni problemi importanti, primo fra tutti la questione di come la progettazione architettonica e urbana, con i relativi statuti concernenti i processi formativi della realtà costruita e della morfologia urbana, possano tradursi, attraverso metodi razionali e trasmissibili, nella costruzione fisica della città. E’ necessario, quindi, che le modalità della costruzione fisica dello spazio, in tutte le sue articolazioni, investa la questione del progetto architettonico conferendo a quest'ultimo un carattere sperimentale che risenta di tutte le istanze innovative emerse nei tempi recenti. Per questa ragione il dottorato in Architettura e C ostruzione prevede un'articolazione delle sperimentazioni dei dottorandi tale da concentrare la ricerca soprattutto sulla metodologia teorico-pratica. L'avvio e lo sviluppo della consapevolezza critica individuale è considerato valore fondamentale così come il continuo confronto con le indicazioni fornite dai docenti e con lo stato delle conoscenze come emerge dalle pubblicazioni e dai contributi teorici più aggiornati. L’organizzazione didattica del dottorato prevede un primo anno dedicato a: - La partecipazione dei dottorandi a lavori di ricerca di gruppo organizzati dal C ollegio dei docenti, con l’intento di consentire loro di svolgere una prima esperienza di lavoro di squadra in quest’ambito. Laddove possibile, tali lavori vengono coordinati con attività di ricerca in corso in seno al Dipartimento Architettura e Progetto, al fine di dare luogo, il più possibile, ad una sinergia tra gli obiettivi dei docenti e quelli dei dottorandi. L’organizzazione di uno o più cicli di incontri tematici con docenti interni ed esterni, mirati a fornire ai dottorandi una pluralità di prospettive differenti sulle problematiche del metodo di ricerca. Tali incontri, con cadenza settimanale, costituiscono parte integrante della formazione dei dottorandi. - La partecipazione ad un seminario di lettura, dedicato all’approfondimento di alcuni testi chiave indicati in base agli orientamenti di ricerca di ciascun dottorando. Tale lavoro è finalizzato a guidare gli studenti, nel corso del primo anno, ad un “avvicinamento” ragionato al tema di ricerca del dottorato, per consentire, a partire dall’inizio del secondo anno, l’avvio della ricerca individuale su basi già chiaramente definite. Il seminario, il cui esito consiste in una lezione ed un saggio critico su un tema concordato con il C ollegio dei docenti, è mirato anche al perfezionamento delle capacità di scrittura scientifica di ciascun dottorando. Il primo anno verrà pertanto dedicato, in maniera bilanciata, a lavoro di gruppo e lavoro individuale. A termine di tale periodo di “addestramento”, che viene coordinato dall’intero C ollegio dei docenti, vengono assegnati i tutor dei singoli candidati e ha inizio il lavoro di ricerca individuale. Il ruolo del tutor consiste nell’orientare e sostenere il lavoro di ricerca dei singoli dottorandi attraverso l’intero percorso di sviluppo della tesi, fino alla sua conclusione. Il secondo e terzo anno di attività viene dedicato allo sviluppo delle ricerche individuali, secondo linee guida dettate dai singoli tutor. Nel corso di ciascun anno vengono organizzati tre momenti di verifica collegiale, orientativamente nei mesi di febbraio, giugno e ottobre, per tutti i dottorandi del secondo e terzo anno di corso. C iò non esclude, chiaramente, che i dottorandi vengano coinvolti, anche individualmente o a piccoli gruppi, in attività dalla durata contenuta, quali seminari, workshop progettuali o altre attività di ricerca organizzate in seno al Dipartimento. I dottorandi vengono inoltre sollecitati a partecipare attivamente a tutte le attività culturali del Dipartimento, prendendo parte a (ed anche organizzando) conferenze, convegni, mostre e partecipando ad eventi e occasioni culturali che vengono segnalate dal C ollegio dei docenti. Al contempo, viene incentivata la loro partecipazione ad analoghe iniziative culturali organizzate presso altre università e centri di ricerca in Italia e all’Estero. Infine, viene promossa la produzione di pubblicazioni individuali e di gruppo, per favorire la costruzione, da parte di ciascun dottorando, di un adeguato curriculum scientifico.

Prove di esame - scritto

Prova scritta: 10/09/2015 ore 09:00 - Aula 7 - Via Gramsci, 53 – Roma. Descrizione della prova: i candidati dovranno svolgere una prova scritta elaborando una riflessione sui temi proposti dalla commissione. Particolare attenzione sarà richiesta per gli argomenti che riguardano la scienza e la pratica del costruire nel confronto dialettico con la realtà costruita. I candidati potranno corredare il testo con elaborati grafici. Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito nell'albo: Si Pubblicazione esito sul sito Internet: https://web.uniroma1.it/dottoratodraco/ Giorno di pubblicazione dell'esito: 14/09/2015

Prove di esame - orale

17/09/2015 ore 10:00 - Sala Petruccioli - Via Gramsci, 53 – Roma. Descrizione della prova: i candidati dovranno sostenere un colloquio di approfondimento delle tematiche affrontate nella prova scritta, sul proprio curriculum e su una proposta di ricerca. Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito nell'albo: Si Pubblicazione esito sul sito Internet: https://web.uniroma1.it/dottoratodraco/ Giorno di pubblicazione dell'esito: 22/09/2015

Commissione

MEMBRI EFFETTIVI

Prof.ssa Dina Nencini

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Prof. Pierluigi Morano

Politecnico di Bari

Prof. Vincenzo Latina

Universita' degli Studi di Catania

MEMBRI SUPPLENTI

Prof.ssa Anna Del Monaco

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Prof.ssa Manuela Raitano

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Prof. Paolo Carlotti

Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Curricula

a) COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA b) ESTIMO

Bacheca

DIaP - Via Gramsci, 53 - Roma

Dipartimento
Architettura e Progetto
Contatti

+39 06/49919283

Coordinatore

prof. Giuseppe Strappa

Staff

Rossella Laliscia

Graduatoria

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002