PIANIFICAZIONE, DESIGN E TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA

Identificativo : 
26752
Tipo offerta formativa : 
Dottorato
Anno accademico : 
2015/2016
Posti : 

12

Numero di borse : 
9
Numero di borse finanziate da enti : 
0
Numero di borse finanziate da MIUR Fondo Giovani : 
0
Numero di borse finanziate da consorzi : 
0

Considerazioni d'inquadramento. Il Dottorato di Ricerca in PIANIFICAZIONE, DESIGN E TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA è stato attivato al 29° ciclo, nell'A.A. 2013/14, nascendo dall’accorpamento dei due dottorati dell'ex Dipartimento DATA, oggi Dipartimento PDTA, attivi al precedente 28° ciclo: il Dottorato in Pianificazione Territoriale e Urbana e il Dottorato in Progettazione Ambientale. La proposta di accorpamento è stata frutto di un lungo lavoro di confronto e di scambio tra i due Collegi necessario per realizzare la volontà a muoversi verso un progetto scientifico-culturale che oggi raccoglie i caratteri identitari evolutisi nel tempo dei due percorsi di alta formazione ormai quasi trentennali. La proposta riconosce i punti di forza di metodi ampiamente sperimentati e la fecondità del confronto, li ricompone e li rielabora alla luce del riconoscimento dell’affermarsi di una nuova “questione dell'abitare” che vede nel territorio, nella città e nell'architettura forti fattori di crisi e di fragilità ma anche i potenziali luoghi privilegiati dello sviluppo purché si riconoscano gli elementi propulsivi e si lavori per un radicale ripensamento del modello di trasformazione degli insediamenti e degli spazi dell'abitare e per l’individuazione di nuovi modi di vivere tali insediamenti e tali spazi, modi basati su rinnovate forme di convivenza tra l’uomo e le sempre più scarse risorse del pianeta. Un cambio di paradigma che pone al mondo della ricerca e della formazione la necessità di costruire un cambio di prospettiva, di strategia e di selezione delle priorità nonché di interrogarsi in modo creativo e propositivo, - mettendo in discussione temi, strategie e metodi di progettazione e di governo consolidati; - ripensando gli strumenti, le tecnologie, i saperi della trasformazione, applicati all’intero ciclo di vita del sistema urbano, del patrimonio edilizio e degli artefatti e dei prodotti nel pieno rispetto dell’ambiente; - costruendo luoghi di elaborazione che “tengano insieme” diversi campi disciplinari coinvolti nella trasformazione dello spazio abitato e nel governo di processi complessi, ivi compresi quelli della produzione. A tal fine, la nuova proposta ha assunto in sè un approccio integrato, fondendo competenze scientifiche diverse e caratterizzandosi per una forte multidisciplinarità cui si riconosce un carattere di compiutezza. Obiettivi scientifici e formativi. Il Dottorato di Ricerca in PIANIFICAZIONE, DESIGN E TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA persegue obiettivi scientifici e formativi comuni ai tre Curricula in cui si articola (1. Pianificazione territoriale, urbana e del Paesaggio; 2. Progettazione tecnologica ambientale; 3. Design del prodotto) volti all'integrazione dei diversi apporti disciplinari, individua ambiti di ricerca trasversali, offre un piano formativo articolato in attività formative, iniziative culturali, supervisione dei dottorandi, procedure di valutazione fortemente integrate, riconoscendo tuttavia di volta in volta le prevalenze disciplinari necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati e nella libera professione. In particolare si sottolinea che il Dottorato è fortemente volto allo sviluppo di attività di livello teorico, metodologico e sperimentale, di carattere disciplinare e interdisciplinare, e di dimensione internazionale; prevede la partecipazione dei dottorandi a convegni, congressi, seminari e workshop internazionali, in Italia e all'Estero; incoraggia e stimola la produzione scientifica di saggi, articoli e proceedings specialistici nei tre anni della formazione dottorale, secondo i criteri e i parametri di valutazione della comunità scientifica nazionale. Il Dottorato è orientato alla formazione di profili di alta capacità critica, di ricerca teorica ed applicata in ambito nazionale e internazionale, con competenze in merito: - alla lettura multidimensionale e all’interpretazione e valutazione delle dinamiche di trasformazione fisico-funzionale della città, del territorio, del paesaggio, dell'architettura; - alla definizione, basata sulla cooperazione interdisciplinare, di metodi progettuali nelle diverse declinazioni e alle varie scale del progetto e dei relativi criteri valutativi; - alle tecniche di pianificazione urbanistico-territoriale, paesaggistica e strategica, e ai percorsi per l’attivazione di pratiche efficaci e di qualità trasformative/conservative della città, del territorio, del paesaggio, dell'ambiente; - alla definizione di nuove articolazioni del progetto funzionali alla costruzione di assetti e configurazioni fisico-spaziali-materiali nonchè di prodotti ecoefficienti, nella consapevolezza che innovazione tecnologica e qualità ambientale costituiscono il binomio sul quale fondare il processo di evoluzione e trasformazione dello spazio abitato; - ai criteri per la progettazione dell'ambiente urbano, dello spazio architettonico, del prodotto di design e dei loro caratteri tecnologici come sistemi aperti di scambi di materia, energia e informazione, che fondino nel concetto di ecoefficienza le basi di un approccio sistemico allo sviluppo e alla progettazione di prodotti a basso impatto ecologico, alta efficienza energetica, elevato comfort bioclimatico e massima qualità ambientale. In questo quadro la ricerca progettuale, nel complesso rapporto artificio-natura, ed in riferimento agli obiettivi alti di sostenibilità nelle sue sfaccettate declinazioni, istituisce nuove modalità di equilibrio ambientale tra le trasformazioni e produzioni antropiche da una parte e gli ecosistemi e i fattori biofisici e bioclimatici dall'altra, individuando e definendo i metodi e gli strumenti per l'indirizzo della pianificazione dei processi insediativi e urbani, per la definizione, valorizzazione e tutela del paesaggio, per la caratterizzazione, innovazione e controllo della progettazione dell'architettura e dei suoi sistemi tecnologici, per l'evoluzione delle dinamiche di concezione e trasformazione dei prodotti del design. In sostanza, il Dottorato punta ad una formazione alla ricerca finalizzata ad una cultura della trasformazione ambientalmente, economicamente e socialmente sostenibile del territorio, della città, dell'architettura e del design, sempre più attenta alla complessità delle realtà che tali termini sottendono, nonché alla complessità dei processi della produzione edilizia e industriale, e capace di coglierne criticamente i nessi multidimensionali e interdisciplinari dei processi di governo e di indirizzo e delle dinamiche di progetto. Una formazione, dunque, che eviti i rischi di una eccessiva settorializzazione ed attribuisca non solo competenze specifiche, ma anche attitudine ad aggiornarle e a costruirne di nuove, in un’ottica di apertura e di scambio internazionale. Una formazione che sia spendibile non solo nell’università ma anche in istituti di ricerca pubblici e privati o in professioni di alto livello nella pubblica amministrazione e nel settore privato.

Prove di esame - scritto

Valutazione titoli: Documentazione richiesta: 1) Curriculum vitae redatto secondo il format europeo; 2) lettera di motivazioni (max 10.000 caratteri); 3) attestato di conoscenza di lingua inglese almeno di livello B1 o superiore; 4) eventuali altri attestati di conoscenza di altre lingue straniere. Descrizione della prova: la commissione valuterà il curriculum vitae e la lettera di motivazioni inviati da ogni candidato entro la data di scadenza del bando. La valutazione avverrà esclusivamente sui documenti inviati dal candidato, senza incontrarlo, e non sarà selettiva ai fini dell'ammissione alla prova scritta. Allegate al curriculum vitae dovranno essere prodotte le attestazioni di conoscenza della lingua inglese almeno al livello B1, pena esclusione dal concorso; in alternativa eventuale attestazione di conoscenza di lingua inglese superiore al livello B1; eventuali altre attestazioni di conoscenza di altre lingue straniere. La lettera di motivazioni dovrà essere sviluppata fornendo indicazioni, risposte e suggestioni rispetto ai seguenti cinque punti: 1) Breve presentazione della propria figura, con sintesi del profilo in relazione a 4 parametri: formazione; interessi; attività; settore/i disciplinare/i di riferimento per i propri interessi. 2) Possibile ambito tematico con cui ci si propone di operare il confronto, gli approfondimenti e lo sviluppo del proprio processo di ricerca dottorale. 3) Eventuali esperienze maturate e/o in progress in relazione all'ambito tematico proposto. 4) Eventuali prodotti (comprese pubblicazioni) significativi in relazione all'ambito tematico proposto. 5) Esiti attesi dalla propria ricerca dottorale ed auspici di crescita personale - scientifica e umana - al termine del percorso triennale di ricerca. Il candidato al 5° e conclusivo punto della lettera di motivazioni dovrebbe provare a rispondere alle due domande: “Come si immagina lei fra 4 anni, e negli anni a seguire, se sarà entrato tra i 12 frequentanti del 31° ciclo e avrà portato a termine l'esperienza? Quali risultati e quali benèfici lei si aspetta che lo sviluppo della sua ricerca potrà dare all'avanzamento del Sapere, all'innovazione del Saper Fare e più in generale alla crescita della nostra Società?” I candidati dovranno inviare la suindicata documentazione al referente Sig.ra Marina Cocci (marina.cocci@uniroma1.it) e al coordinatore Prof. Fabrizio Tucci (fabrizio.tucci@uniroma1.it) entro la data di scadenza del bando tramite e-mail (farà fede la data di invio) Lingua della prova: ITALIANO Prova scritta: 21/09/2015 ore 09:00 - Via Flaminia, 72 - Roma Descrizione della prova: la prova scritta consiste nell'impostazione di una proposta di ricerca a partire dalla riflessione critica che il candidato dovrà sviluppare su un tema disciplinare, assegnato in sede di prova, che sarà: - coerente con gli obiettivi e le tematiche del dottorato; - correlato ai caratteri scientifici e disciplinari del curriculum scelto. La prova scritta si intenderà superata con un punteggio di almeno 40/60. Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito nell'albo: Si (nella bacheca del Dipartimento) Giorno di pubblicazione dell'esito: 28/09/2015

Prove di esame - orale

30/09/2015 ore 09:00 - Via Flaminia, 72 - Roma Descrizione della prova: la prova orale consiste: - nella discussione sui contenuti e modalità di dissertazione e argomentazione della prova scritta; - nel colloquio sul profilo curriculare, sulle motivazioni espresse e sugli interessi dichiarati; - nella prova di lingue secondo le tre specificazioni che seguono: 1) E' obbligatoria la lingua inglese la cui conoscenza, oltre che in sede di colloquio, dovrà essere certificata da un attestato di livello non inferiore a B1 da presentare al momento dell'iscrizione, pena l'esclusione dal concorso. 2) L'attestazione del livello B2 di conoscenza della lingua inglese costituirà un importante ulteriore titolo di merito. 3) La conoscenza di eventuali altre lingue segnalate dal candidato al momento dell'iscrizione, che peraltro sarà accertata in sede di colloquio, costituirà ulteriore titolo di merito. La prova scritta si intenderà superata con un punteggio di almeno 40/60. Lingua della prova: ITALIANO Pubblicazione esito nell'albo: Si (nella bacheca del Dipartimento) Giorno di pubblicazione dell'esito: 30/09/2015

Curricula

a) PIANIFICAZIONE, DESIGN E TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA

Coordinatore

prof. Fabrizio Tucci

Staff

Fabrizio Tucci

Scuola
2048
Dipartimento
Pianificazione Design e Tecnologia dell’Architettura (PDTA)
Contatti telefonici

+39 06/49919083

Graduatoria

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