
Ethics of innovations for the digital welfare State, al via il nuovo micro-programme di CIVIS
L'Alleanza CIVIS - di cui Sapienza è parte - apre le candidature per iscriversi al nuovo corso di Ethics of innovations for the digital welfare State, parte del Micro-programme Equitable and Just Digital Society: Developing Interdisciplinary Skills and Knowledge. Il corso, tenuto da Mone Spindler e Regina Ammicht Quinn del Centro di Etica dell’Università di Tubinga, si terrà dal 15 ottobre al 12 dicembre 2026 online, ma sarà altamente interattivo.
Quali sono gli aspetti etici delle innovazioni digitali applicate nel settore del welfare pubblico? In che modo la riflessione etica può contribuire a un’innovazione responsabile in questo ambito della società digitale? Questo corso incentrato sulle potenzialità e sulle sfide della trasformazione digitale della società, intende contribuire a sviluppare conoscenze critiche e competenze pratiche nella riflessione etica sulle innovazioni digitali.
L'argomento verrà affrontato a partire dalle innovazioni digitali per gli Stati sociali, con particolare riferimento agli strumenti di intelligenza artificiale per i servizi pubblici per l’impiego.
Nella prima parte del corso si analizzerà in che modo l’etica aiuti a comprendere che le innovazioni digitali non sono né oggettive, né neutre.
Nella seconda parte la riflessione si sposterà su come l'etica possa contribuire a un’innovazione responsabile nel campo della società digitale.
Il corso è aperto a tutte e tutti gli studenti Sapienza che stiano frequentando un corso di laurea magistrale, o un dottorato, che potranno iscriversi entro il 15 luglio 2026. Per maggiori informazioni consultare il link di CIVIS.
È possibile iscriversi a questo singolo corso oppure, nel corso del tempo, completare l’intero micro-programma man mano che verranno lanciati ulteriori corsi negli anni accademici successivi.
I Micro-programmes di CIVIS permettono di combinare più corsi o moduli in un unico percorso formativo personalizzato, da integrare alla propria carriera universitaria principale, o semplicemente di esplorare nuovi interessi. Inoltre, considerando che un micro-programma è progettato e offerto congiuntamente da diverse università dell’Alleanza CIVIS, queste opzioni di mobilità facilitano il contatto tra studenti e docenti di tutta Europa, favorendo lo scambio culturale, il multilinguismo, le pedagogie innovative e nuove esperienze di apprendimento.
Grazie all’utilizzo della mobilità virtuale, mista e fisica, gli studenti possono costruire il proprio micro-programma flessibile senza le barriere che spesso limitano la partecipazione ai corsi tradizionali, specialmente a livello europeo.