L'impatto sulla mobilità del lockdown

Roma Servizi per la Mobilità e il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, con il supporto degli atenei romani – Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre –, nell'ambito della lettera di intenti sottoscritta con Roma Capitale a luglio 2019 e la collaborazione di Sony CSL, hanno avviato uno studio per valutare l'impatto sulla mobilità delle misure adottate dalle istituzioni per contenere la diffusione del virus denominato COVID-19.

I ricercatori hanno analizzato i dati di marzo, mese in cui sono state assunte le misure per il contenimento del virus, rispetto al mese di febbraio. Sono state prese in considerazione le principali tipologie di spostamento (privato, pubblico e pedonale) usando diversi set di dati. 

Sul sito web di Roma Servizi per la Mobilità è possibile trovare i dettagli dello studio e le relative elaborazioni grafiche.  L'analisi grafica del flusso orario giornaliero dei veicoli mostra il drastico abbattimento del traffico veicolare e la sua ripresa nella Fase 2. 

 

Lo stesso calo si è registrato per gli accessi al trasporto pubblico. Questo dato preoccupa particolarmente sotto il profilo dell'impatto ambientale, se si pensa al cambio di scenario previsto, non appena saranno allentate le maglie del lockdown. È probabile che il mantenimento delle misure di 'distanziamento' sociale producano un effetto "sostituzione" del trasporto pubblico con quello privato. 

Per questo la Deliberazione Giunta Capitolina n. 76 del 30 aprile 2020 attua una serie di principi e di misure che innovano l'approccio progettuale dell'amministrazione alle infrastrutture per la mobilità dolce. La deibera imprime una accelerazione ai progetti per ampliare la rete ciclcabile disegnata nel Piano di Roma Capitale,per un totale di circa 240 (duecentoquaranta) chilometri e prevede interventi per la realizzazione di “ciclabili agili ” per un totale di circa 150 (centocinquanta) chilometri.

Sapienza sta lavorando con altre istituzioni che insistono sul territorio vicino alla Città Universitaria per promuovere la rapida realizzazione della tratta ciclabile Stazione Termini - Tiburtina, connessa al Corridio Ciclabile Tiburtina. Recentemente sono state modificate anche le norme che permettono la salita a bordo dei mezzi del TPL delle biciclette. L'intermodalità si prospetta come la scelta migliore per far fronte all'emergenza che la Fase 2 rischia di avviare nella gestione del traffico. 

La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato nella bicicletta e nei percorsi pedonali gli strumenti che meglio si adattano ad una profilassi di massa per affrontare i rischi di contagio da COVID-19, suggerendo di utilizzarli ogni volta che è possibile. Nella sezione download della pagina, è possibile consultare il volantino riassuntivo (disponibile solo in inglese) della World Health Organisation (OMS, Organizzazione mondiale della Sanità) con le raccomandazioni per l'utilizzo dei mezzi di trasporto in sicurezza.

 

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