scalone monumentale illuminato, foto di Segati

Sapienza, un’agorà per la comunità: inaugurato lo storico scalone monumentale in occasione dei 90 anni della Città universitaria

La Piazza della Minerva è stata lo scenario della cerimonia di inaugurazione dello Scalone monumentale del Palazzo del Rettorato e della Statua della Minerva, con la partecipazione del Teatro dell’Opera di Roma. A seguire, un evento di sensibilizzazione per la promozione della cultura della donazione nell’ambito della campagna ministeriale “Dona vita, dona sangue”

In occasione dei 90 anni della Città universitaria progettata da Marcello Piacentini e inaugurata nel 1935, Sapienza ha celebrato il ripristino dello Scalone monumentale e il riassetto della Piazza della Minerva dominato dal Palazzo del Rettorato e dalla Statua della Minerva di Arturo Martini, con una cerimonia che si è tenuta il 16 settembre 2025.
Lo spazio, cuore monumentale della Città universitaria, è forte di un equilibrio compositivo che evoca il concetto di un sapere condiviso e da condividere: lo Scalone che introduce al Rettorato e alla sua Aula magna, posto in allineamento con i propilei monumentali che segnano l'ingresso da piazzale Aldo Moro, crea un asse visivo e fisico scenografico e simbolico, un ponte tra l'esterno e l'interno, un’apertura tra la città e il sapere.

La rettrice Antonella Polimeni ha introdotto la serata invitando a un momento di riflessione collettiva: "In uno scenario mondiale segnato da tensioni, conflitti, guerre, che coinvolgono milioni di persone - ha detto la Rettrice - il nostro pensiero va al brutale massacro di civili innocenti, alle bambine e ai bambini, alle giovani e ai giovani a cui oggi in Palestina, in Ucraina e in molte parti del mondo vengono negati il diritto al presente e la speranza nel futuro. Con il cuore pesante per le immagini che da anni documentano queste guerre e da oggi l'ingresso dei tank israeliani a Gaza City, rinnoviamo il nostro appello fermo al rispetto della dignità umana e di ogni vita".

All'evento sono intervenuti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il ministro dell'Università Annamaria Bernini, il sovrintendente del Teatro dell'Opera Francesco Giambrone

La cerimonia è iniziata con il taglio del nastro ai piedi dello Scalone, ora restituito alla comunità dopo il lavoro di restauro: dopo i saluti, ha avuto luogo la performance teatrale a cura di Theatron-Teatro antico alla Sapienza e a seguire un intervento musicale frutto della collaborazione tra l’Orchestra MuSa Classica, il Coro Polifonico MuSa e gli artisti di Fabbrica, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Hanno partecipato alla cerimonia oltre 200 tra le laureate e i laureati della sessione estiva dell'anno accademico 2024-2025 in rappresentanza dei circa 20.000 dell’anno accademico in corso.
Dopo la proiezione di immagini e filmati sull’ampia e rinnovata facciata marmorea del Rettorato, si è tenuto l’evento di sensibilizzazione “L’Agorà di Sapienza per la Cultura della donazione con #donavitadonasangue”, con la partecipazione straordinaria dell’attrice Monica Guerritore, del nuotatore Giorgio Minisini e del Coro Polifonico MuSa e i saluti introduttivi della direttrice generale del Centro nazionale sangue Luciana Teofili e del direttore generale per la Prevenzione del Ministero della Salute Sergio Iavicoli. L’iniziativa, che ha l’obiettivo di promuovere la donazione del sangue e dei suoi derivati nelle comunità universitarie, rientra nel più ampio progetto “Il Ministero della salute e l'Università al servizio della società”, frutto di un accordo di collaborazione siglato da Sapienza – in rappresentanza della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui) – con il Ministero della Salute, con il coinvolgimento del Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità e dei partner istituzionali e delle associazioni che aderiscono alla campagna ministeriale “Dona vita, dona sangue”.

“L’inaugurazione di questo spazio rappresenta un ulteriore tassello del lungo percorso di riqualificazione e valorizzazione degli spazi della nostra Città universitaria, che ha visto la realizzazione di nuove aule studio, laboratori e di luoghi di condivisione per la nostra Comunità, la pedonalizzazione del viale di ingresso e l’intenso lavoro di restauro della Statua di Minerva, della facciata del Palazzo del Rettorato e del nostro scalone monumentale. Ci prepariamo a restituire alla nostra Comunità, e in particolare alle studentesse e agli studenti, uno spazio, un luogo rinnovato, sicuro e vivibile, pensato per accogliere e far crescere la vita culturale e sociale della Sapienza. È il risultato di un lavoro corale – sottolinea la rettrice Antonella Polimeni – che ha coinvolto con dedizione ogni componente del nostro Ateneo. In occasione dei novant’anni della Città universitaria, questa restituzione assume un valore speciale: riafferma la centralità dell’Università come luogo di incontro e di dialogo, proprio come l’agorà della tradizione classica, spazio di vita e di democrazia.E in un tempo segnato da tensioni e i conflitti che attraversano il mondo, siamo chiamati a ribadire con forza che la cultura e l’educazione sono strumenti di pace e solidarietà. Anche per questo, la giornata di oggi si lega simbolicamente all’evento di sensibilizzazione alla donazione del sangue: un gesto concreto di solidarietà e di cura reciproca, che ricorda a tutte e a tutti noi come la vita e la dignità umana debbano restare al centro della nostra comunità”.

Numerose le iniziative per celebrare l’importante traguardo di valorizzazione e tutela del patrimonio storico-artistico, reso possibile grazie al coinvolgimento e sostegno della Bei-Banca europea per gli investimenti, a beneficio della città di Roma e dell’Ateneo più grande d’Europa.

Il Polo museale ha organizzato aperture museali straordinarie con 10 musei che hanno proposto visite guidate tematiche e coinvolgenti laboratori ludico-didattici. Il Palazzo del Rettorato, con il suo il monumentale affresco del Sironi, ha ospitato la collezione archeologica donata dal professor Nicola Basso “Antiche genti di Puglia”; un’esposizione esclusiva degli abiti di scena storici della Tosca in occasione dei 125 anni dalla prima rappresentazione dell’opera pucciniana, a cura del Teatro dell’Opera di Roma; la mostra “Sapienti e Saperi. L’immaginario storico della medicina e i ritratti delle personalità illustri dello Studium Urbis”. In linea con l’idea piacentiniana di costruzione dello Studium Urbis, protagonista degli eventi è stato anche il viale pedonale della Città universitaria con l’allestimento artistico Urban Drawing, dove la strada è diventata la tela su cui realizzare una rappresentazione stilizzata di alcuni degli edifici più emblematici del complesso universitario, reinterpretati attraverso un linguaggio grafico accessibile a tutti.

 

Martedì, 16 settembre 2025

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