Tre docenti della Sapienza premiati da AriSLA per i progressi nello studio della Sclerosi Laterale Amiotrofica

I progetti che hanno visto il coordinamento e la collaborazione dell’Ateneo sono risultati tra i vincitori della call for projects 2019

Tre docenti della Sapienza sono tra i vincitori della call for projects 2019 annunciati il 18 novembre da AriSLA, la Fondazione Italiana di ricerca per la SLA, che seleziona le migliori ricerche scientifiche in Italia su questa gravissima malattia neurodegenerativa.

Il bando si proponeva di individuare gli studi che meglio approfondiscono i meccanismi che conducono alla degenerazione dei motoneuroni e suggeriscono nuove modalità di intervento terapeutico. Delle sei proposte finanziate (su 76 presentate), due vedono il contributo dell’Ateneo nell’attività di collaborazione e di coordinamento dei progetti.

Per la categoria “Pilot Grant”, dedicata a studi altamente innovativi con dati preliminari da consolidare, è stato selezionato NKINALS (Natural Killer cells Interplay with motor Neurons and immune cells in Amyotrophic Lateral Sclerosis), il progetto dal valore di 57.000 euro coordinato da Stefano Garofalo del Dipartimento di Fisiologia e farmacologia.

Lo studio, che si propone di indagare il coinvolgimento delle cellule del sistema immunitario nella progressione della  SLA, si concentrerà in particolare sul ruolo funzionale delle cellule Natural Killer, la cui presenza nel sistema nervoso centrale è risultata aumentata nei pazienti con questa malattia. Per la prima volta si cercherà di verificare se queste cellule abbiano un ruolo diretto nel danneggiare il motoneurone e attivare meccanismi citotossici durante la progressione della malattia.

Per la categoria “Full Grant”, focalizzata su progetti sviluppati in ambiti promettenti e fondati su solidi dati preliminari, è stato premiato lo studio MUSALS-AChR (Studying acetylcholine receptors and muscle regeneration in ALS to develop prognostic markers and potential therapies hampering disease progression), coordinato da Caterina Bendotti dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano e realizzato in partnership con Eleonora Palma del Dipartimento di Fisiologia e farmacologia e Maurizio Inghilleri del Dipartimento di Neurologia e psichiatria. Il progetto, dal valore di 200.000 euro, indagherà i processi rigenerativi del muscolo scheletrico compromessi dalla SLA con l’obiettivo di identificare potenziali marcatori prognostici e nuovi bersagli terapeutici.

I coordinatori dei progetti vincitori della call 2019 riceveranno una targa in occasione del Convegno scientifico AriSLA “10 Anni insieme, alleanza concreta per nuove prospettive di ricerca: speranza reale per un futuro senza SLA” che si terrà a Milano venerdì 22 e sabato 23 novembre 2019. 

Giovedì, 21 novembre 2019

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