Adempimenti dei Datori di Lavoro

 

DATORI DI LAVORO DELL’UNIVERSITÀ DI ROMA “LA SAPIENZA”

Per questo Ateneo sono stati individuati quali Datori di Lavoro, con D.R. 1457 del 15/05/2015 (cfr. art 2, comma 2, lettera e), il Rettore e i soggetti di vertice di ogni singola struttura o raggruppamento di strutture omogenee, qualificabili come unità produttive, e ovvero:

  • Il Rettore, quale Datore di Lavoro per le Unità non Produttive;
  • Il Direttore Generale, quale Datore di Lavoro dell’Amministrazione Centrale;
  • I Presidi di Facoltà;
  • Il Direttore della Scuola Superiore di Studi Avanzati;
  • Il Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale;
  • I Direttori di Dipartimento;
  • Il Direttore del Polo Museale;
  • Il Direttore del Sistema Bibliotecario;
  • I Direttori dei Centri di ricerca di servizio e di ricerca e servizio (aventi piena autonomia di spesa e di gestione degli spazi assegnati).

Per quanto concerne la Direzione Generale, essendo la stessa articolata in Aree alle quali sono stati conferiti autonomi poteri di gestione, organizzazione e spesa, ai sensi dell’art. 25 dello Statuto, i Direttori di Area sono delegati all’attuazione di tutti gli obblighi di sicurezza di cui all’art. 18 della Legge, ad esclusione di quelli di cui all’art. 17 della stessa.

 

PRINCIPALI ADEMPIMENTI DEI DATORI DI LAVORO

Nel seguito si elencano in maniera indicativa, ma non esaustiva, i principali adempimenti in materia di Salute e Sicurezza ai quali i Datori di Lavoro devono adempiere all’atto del loro subentro nel ruolo di Responsabile della struttura assegnata.

Per ulteriori approfondimenti si raccomanda di prendere visione della sezione “Normativa di riferimento”.

Per gli adempimenti di propria competenza il Datore di Lavoro si avvale dell’assistenza dell’USPP.

1) VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Al momento del suo insediamento il Datore di Lavoro prende contatto con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) per:
- Ricevere i Documenti di Valutazione dei Rischio (DVR);
- Verificare e, se del caso, aggiornare detti documenti;
- Sottoscrivere i documenti e tenerli agli atti, secondo le indicazioni dell' RSPP.

2) PRESA IN CARICO DEL PMA
Il Datore di Lavoro verifica, assieme al proprio Referente Locale della Sicurezza, che sia stato preso in carico il Piano delle Misure di Adeguamento per gli edifici di competenza, come illustrato nel documento: “ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PRESA IN CARICO DEL PMA

3) VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER LE ATTIVITA' DI DIDATTICA E DI RICERCA IN LABORATORIO
I RADRL, assieme al Datore di Lavoro, all'inizio di ogni nuova di Didattica e Ricerca in laboratorio, provvedono a:

  • Identificare le fasi di lavoro che compongono l'attività;
  • Identificare le sostenze chimiche e gli agenti biologici da utilizzare per l'attività;
  • Identificare le attrezzature da utilizzare;
  • Identificare i pericoli e valutare i rischi relativi a ciascuna attività;
  • Identificare l'elenco degli esposti al rischio;
  • Individuare le misure di prevenzione e protezione  da adottare;
  • Individuare i Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) da utilizzare
  • Individuare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) necessari.

L'USPP fornirà al più presto la modulistica necessaria a rendere più immediata ed agevole tale attività di valutazione.

4) AGGIORNAMENTO VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Il Datore di Lavoro, in compartecipazione con i RADRL ove necessario, predispone  in occasione di qualsiasi modifica dei locali assegnati e/o delle attività svolte nell’ambito della propria Unità Produttiva (nuove attività, introduzione di nuove sostanza chimiche o agenti biologici, installazione di nuove attrezzature e/o macchinari, ecc), la modifica dei livelli di rischio preesistenti, preliminarmente informando il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, ai fini dell’aggiornamento della valutazione del rischio e delle misure di prevenzione e protezione.

5) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
Il Datore di Lavoro, eventualmente attraverso i RADRL e Responsabili Tecnici di Laboratorio (RTL), verifica che siano stati distribuiti, in maniera formalizzata (utilizzando la modulistica messa a disposizione dall’USPP) idonei Dispositivi di Protezione Individuale, a ciascun lavoratore così come previsto dal DVR.

6) ORGANIZZAZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA DELL’UNITA’ PRODUTTIVA
Il Datore di Lavoro, attraverso il proprio Referente Locale della Sicurezza, verifica e aggiorna l’Organigramma della Salute e Sicurezza sul Lavoro e dell’Elenco del Personale della propria unità produttiva, secondo la modulistica messa a disposizione dall'USPP nella pagina dedicata, ed invia gli stessi all’indirizzo uspp@uniroma1.it. Parimenti il Datore di Lavoro effettua la designazione ed individuazione delle figure chiave per la sicurezza (Dirigenti, Preposti, ASEI, APSA, ADA, Referenti Locali), previa comunicazione preliminare agli RLS, sempre secondo la modulistica messa a disposizione dall'USPP.

7) INFORMAZIONE DEI LAVORATORI AI SENSI DEL’ART DELL’ART. 36 DEL D.LGS. 81/08
Il Datore di Lavoro verifica, assieme al proprio Referente Locale della Sicurezza, che tutto il personale, dipendente ed equiparato, sia stato informato ai sensi dell’art. 36 del d.lgs. 81/08, attraverso l’invio della mail, con ricevuta di ritorno, di cui al modulo “Testo della e-mail per l'InformazioneLavoratoriDip”.

8) FORMAZIONE DEI LAVORATORI AI SENSI DEL’ART DELL’ART. 37 DEL D.LGS. 81/08 E DELL’ACCORDO STATO REGIONI 2011
Il Datore di Lavoro verifica, assieme al proprio Referente Locale della Sicurezza, che tutto il personale, dipendente ed equiparato, abbia ricevuto la formazione necessaria, quale:
- Formazione generale lavoratori, come indicato qui 
- Formazione Preposti, qualora il lavoratore ricopra il ruolo di Preposto in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, come indicato nella circolare prot. 0093420 del 27/11/2017
- Formazione Responsabili delle Attività di Didattica e di Ricerca in Laboratorio (RADRL), qualora il lavoratore ricopra il ruolo di RADRL in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, come indicato nella circolare prot. 0093419 del 27/11/2017
- Formazione Dirigenti, qualora il lavoratore ricopra il ruolo di Dirigente in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, come indicato nella circolare prot. 0093421 del 27/11/2017

9) FORMAZIONE SPECIFICA DEI LAVORATORI AI SENSI DEL’ART DELL’ART. 37 DEL D.LGS. 81/08 E DELL’ACCORDO STATO REGIONI 2011
I Datori di Lavoro garantiscono che a ciascun lavoratore sia fornita la formazione e l’addestramento sui rischi specifici relativi al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni, con proprie risorse formalmente individuate nell’ambito dei fondi assegnati alla propria struttura (cfr. art 18 D.R. 1457/2015).
L’USPP ha messo a disposizione una guida per l’organizzazione interna ai Dipartimenti dei corsi di formazione (cfr. circolare prot. 46890 Del 23/06/2016) e, qualora l’Unità Produttiva non disponga delle risorse organizzative necessarie per l’organizzazione ed erogazione dei corsi, l’USPP ha provveduto a stipulare un accordo con ditta specializzata che possa fornire, a spese dell’unità produttiva tramite acquisto su Me.P.A., la formazione specifica necessaria secondo il listino prezzi qui riportato. Tale listino può essere preso a riferimento in fase di acquisizione del servizio.

10) CONTROLLI OPERATIVI PERIODICI DEI LUOGHI DI LAVORO
Il Datore di Lavoro organizza, per il tramite del proprio Referente Locale della Sicurezza ed eventualmente di altro personale appositamente individuato, l’effettuazione di controlli periodici formalizzati (attraverso la redazione e sottoscrizione di check list e/o verbale di sopralluogo) per la Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro. Ai fini dell’effettuazione di tale attività, il Settore Salute e Sicurezza mette a disposizione una procedura operativa che specifica una modalità possibile per l’effettuazione e formalizzazione di tali controlli.
Le documentazioni relative ai controlli effettuati devono rimanere agli atti della Unità Produttiva.
Il Piano di Adeguamento di cui al punto 2 deve essere aggiornato sulla base delle risultanze dei controlli periodici formalizzati, come indicato nella procedura operativa.

11) EFFETTUAZIONE DELLE PROVE DI EVACUAZIONE PERIODICHE DEGLI EDIFICI
I Datori di Lavoro di ciascun edificio, coordinati dal Datore di Lavoro Prevalente ai sensi dell’art. 5 comma 5 del D.R. 1457/2017, organizzano le prove di evacuazione periodiche previste (1 prova all’anno per gli edifici in cui sono presenti unicamente attività di ufficio, 1 prova ogni sei mesi in tutti gli altri casi).
Il Settore Salute e Sicurezza mette a disposizione una guida operativa e tutta la modulistica necessaria all’effettuazione delle prove.

12) CENSIMENTO DEI LABORATORI
Il Datore di Lavoro ha il compito di garantire che i laboratori afferenti alla propria struttura siano censiti in maniera completa e corretta, per il tramite dei Responsabili Tecnici di Laboratorio (RTL) ovvero i Responsabili della Didattica e della Ricerca in Laboratorio (RADRL), compilando in tutte le sue parti il censimento proposto dall'Ateneo accessibile per mezzo del portale dedicato.

13) OBBLIGO DI VIGILANZA
Si ricorda che resta in capo ai Datori di Lavoro, e ai Dirigenti, la responsabilità di vigilare affinché il personale dipendente ed equiparato assegnato alle proprie strutture rispetti costantemente tutte le norme di legge ed i regolamenti aziendali in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, e che adotti costantemente comportamenti che non mettano in pericolo la propria ed altrui sicurezza e salute.

 

RIUNIONI PERIODICHE DI SICUREZZA

Riunione ex art. 35 D.Lgsl. 81/08 e s.m.i. del 10/12/2015

Riunione ex art. 35 D.Lgsl. 81/08 e s.m.i. del 14/12/2016

Riunione ex art. 35 D.Lgsl. 81/08 e s.m.i. del 04/07/2017

Riunione ex art. 35 D.Lgsl. 81/08 e s.m.i. del 14/12/2017

Riunione ex art. 35 D.Lgsl. 81/08 e s.m.i. del 18/10/2018

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