Malattie infettive aerotrasmesse - P011_C

In questa pagina, soggetta a continui aggiornamenti, sono riportate le indicazioni di ateneo per la gestione del rischio relative alle malattie infettive aerotrasmesse, tra cui la COVID-19
ULTIME NOVITA'
26.03.2020 - pubblicazione "Guida alla protezione personale contro il COVID-19" - Sezione Materiali Informativi e Cartelli da affiggere
           - aggiornamento riferimenti normativi

In relazione alle malattie infettive aerotrasmesse, tra cui la COVID-19, gli Uffici della Sicurezza,  coadiuvati dalla Task force COVID-19 istituita con D.R. 659/2020 prot. n. 15877 del 24.02.2020, hanno elaborato i seguenti documenti contenenti le principali misure di prevenzione e protezione relative alle malattie infettive aerotrasmesse, tra cui la COVID-19:

  • Malattie infettive aerotrasmesse: indicazioni ai Datori di Lavoro per la prevenzione e protezione della salute di lavoratori ed equiparati (C001/20-DL rev. 00 del 26.02.2020 - allegati disponibili al lato della pagina);
  • Malattie infettive aerotrasmesse: indicazioni ai Lavoratori per la prevenzione e protezione della propria e altrui salute (C002/20-L rev. 00 del 26/02/2020 - allegati disponibili al lato della pagina).

Tali documenti contengono le indicazioni valide alla data del 26.02.2020 per la gestione dei rischi collegati alle malattie infettive aerotrasmesse, tra cui il COVID-19.

Gli Uffici della Sicurezza, assieme con la Task force COVID-19 monitorano costantemente le vicende legate al COVID-19, e aggiornano le indicazioni per la comunità di Sapienza.

 

 

DIRETTIVA del Min.per la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE n°2/2020 del 12.03.2020

La direttiva, al capitolo 7, chiarisce ulteriormente alcune misure di prevenzione e informazione da mettere in atto.

Di seguito il testo del capitolo 7:

" Le attività di ricevimento del pubblico o di erogazione diretta dei servizi al pubblico, fermo restando quanto detto nel paragrafo 2 della presente direttiva relativamente alle attività indifferibili, sono prioritariamente garantite con modalità telematica o comunque con modalità tali da escludere o limitare la presenza fisica negli uffici (ad es. appuntamento telefonico o assistenza virtuale).

Nei casi in cui il servizio non possa essere reso con le predette modalità, gli accessi nei suddetti uffici devono essere scaglionati, anche mediante prenotazioni di appuntamenti, e deve essere assicurata la frequente areazione dei locali. Le amministrazioni curano che venga effettuata un’accurata disinfezione delle superfici e degli ambienti e che sia mantenuta un’adeguata distanza (c.d. distanza droplet) tra gli operatori pubblici e l’utenza. 

Le amministrazioni pubbliche rendono disponibili nei propri locali, anche non aperti al pubblico, strumenti di facile utilizzo per l’igiene e la pulizia della cute, quali ad esempio soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani, salviette asciugamano monouso, nonché, qualora l'autorità sanitaria lo prescriva, guanti e mascherine per specifiche attività lavorative, curandone i relativi approvvigionamenti e la distribuzione ai propri dipendenti e a coloro che, a diverso titolo, operano o si trovano presso l'amministrazione.

Le amministrazioni pubbliche espongono presso i propri uffici le informazioni di prevenzione rese note dalle autorità competenti e ne curano la pubblicazione nei propri siti internet istitituzionali. Inoltre, le amministrazioni limitano l’accesso di soggetti esterni alle sedi istituzionali, consentendo l’ingresso nei soli casi necessari all’espletamento delle attività indifferibili e in ogni caso attraverso modalità tracciabili, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Le amministrazioni, nei casi in cui propri dipendenti risultino positivi al virus, attivano procedure di immediata sanificazione e disinfezione degli ambienti."

DPCM 11.03.2020 - CHIUSURA ATTIVITA' COMMERCIALI - Novità !

Il DPCM 11.03.2020 introduce ulteriori limitazioni, in particolare riguardanti:

  • la chiusura delle attività commerciali al dettaglio, ad esclusione di quelle ricomprese nell'allegato 1;
  • la sospensione dei servizi di ristorazione, ad esclusione delle mense e del catering;
  • la sospensione dei servizi alla persona, esclsi quelli ricompresi nell'allegato 2;
  • altro.

Le publiche amministrazioni assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavoratice in forma agile del proprio personale dipendente, e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

Una sintesi del decreto è scaricabile qui.

Un vademecum di sintesi su quello che è possibile fare fino al 3 Aprile è scaricabile cliccando qui. Un ulteriore Vademecum, più esplicativo, è scaricabile qui.

Per gli spostamenti in auto è possibile dotarsi di autocertificazione , compilando e sottoscrivendo il relativo "modulo di autodichiarazione" (scarica il modulo aggiornato al 10.03.2020) messo a disposizione dal Ministero degli Interni.  

Tale modulo deve essere reso disponibile dagli operatori di forza pubblica al momento del controllo, tuttavia per snellire le procedure e rendere più rapido il controllo stesso, è possibile consegnare la dichiarazione già precedentemente complilata e sottoscritta.

DPCM 09.03.2020 - IO RESTO A CASA

Il DPCM 09.03.2020 estende a tutte le regioni d'Italia le misure di cui all'art. 1 del DPCM 08.03.2020 fino al 3 Aprile 2020.

Un vademecum di sintesi su quello che è possibile fare fino al 3 Aprile è scaricabile cliccando qui.

Un ulteriore Vademecum, più esplicativo, è scaricabile qui.

Per gli spostamenti in auto è possibile dotarsi di autocertificazione (scarica il la Circolare Ministeriale e il modulo aggiornato al 10.03.2020 ), compilando e sottoscrivendo il relativo "modulo di autodichiarazione" messo a disposizione dal Ministero degli Interni.   Tale modulo deve essere reso disponibile dagli operatori di forza pubblica al momento del controllo, tuttavia per snellire le procedure e rendere più rapido il controllo stesso, è possibile consegnare la dichiarazione già precedentemente complilata e sottoscritta.

INDICAZIONI PER I DATORI DI LAVORO

Raccomandiamo ai Datori di Lavoro di dare attenta lettura e conseguente seguito alla C001/20-DL, e di diffonderla a tutti i Dirigenti per la sicurezza ed i Preposti della propria unità produttiva (come riportati sull’organigramma della sicurezza della propria struttura), nonché a tutti i Docenti per la corretta gestione delle attività di didattica.

Il documento C002/20-L sarà inviato, tramite mailing list, a tutto il personale Sapienza, si raccomanda ai Datori di Lavoro di inviare tale informativa agli equiparati che non disponessero di mail istituzionale.

I Datori di Lavoro inoltre hanno cura di affiggere nei luoghi ritenuti più opportuni, i materiali informativi riportati nella seguente sezione "MATERIALI INFORMATIVI E CARTELLI DA AFFIGGERE"", al fine di informare sia i lavoratori che gli utenti tutti.

E' fatto obbligo, a tutto il personale, di seguire anche le successive indicazioni introdotte dai DPCM successivi al 26.02.2020.

I Datori di Lavoro che necessitassero di ulteriori informazioni o assistenza possono contattare gli Uffici della Sicurezza.

INDICAZIONI PER I LAVORATORI E GLI EQUIPARATI

I lavoratori hanno l'obbligo, ai sensi dell'art. 20 del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii., di dare pedissequa applicazione a quanto riportato nel documento C002/20-L "Malattie infettive aerotrasmesse: indicazioni ai Lavoratori per la prevenzione e protezione della propria e altrui salute", e di collaborare con il Datore di Lavoro per la messa in atto di ogni misura di prevenzione e protezione in esso indicata.

E' fatto obbligo a tutto il personale ed agli studenti, di seguire anche le successive indicazioni introdotte dai DPCM successivi al 26.02.2020.

OBBLIGHI INTRODOTTI DALL'ORDINANZA DELLA REGIONE LAZIO DEL 08.03.2020

L'Ordinanza del Presidente della Regione Lazio Z00004 DEL 08.03.2020 introduce nuovi obblighi, di seguito riportati:

Tutte le persone che nei quattordici giorni antecedenti alla data di pubblicazione del DPCM 8 marzo 2020 hanno fatto ingresso, stanno facendo o faranno ingresso nella Regione Lazio provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo:

  • di comunicare tale circostanza al numero unico regionale dedicato 800 118 800, servizio che si coordina con il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente, in raccordo con il medico di medicina generale (“MMG”) ovvero col pediatra di libera scelta (“PLS”) secondo le disposizioni di cui all’ordinanza 2/2020;
  • di osservare la permanenza domiciliare, il divieto di spostamenti e viaggi e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza fino alla valutazione a cura del Dipartimento di Prevenzione;
  • le disposizioni di cui ai precedenti punti i) e ii) non si applicano nel caso in cui le persone provenienti dalle zone geografiche sopra individuate siano operatori del SSR laziale, tenuti ad osservare le prescrizioni di cui all’ordinanza del Presidente della Regione 3/2020;
  • in caso di comparsa di sintomi, la persona deve osservare le disposizioni dell’ordinanza 2/2020, qui riportate per comodità di lettura:
  1. avvertire immediatamente il MMG/PLS e l’operatore di Sanità Pubblica che attiva presso il domicilio la procedura di esecuzione del test; b. indossare la mascherina chirurgica (da fornire all’avvio del protocollo) e allontanarsi dagli altri conviventi;
  2. rimanere nella sua stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa dell’eventuale trasferimento in ospedale.

INDICAZIONI AGGIUNTIVE DA DPCM 04.03.2020

Oltre alle misure già indicate dai documenti di cui sopra si integrano le misure di prevenzione così come elencate all'Allegato 1 del DPCM 04.03.2020.

Le attività possono essere eseguite solo adottando le seguenti misure:

  • Lavarsi spesso le mani;

  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni repiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;

  • igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

  • mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;

  • evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l'attività sportiva;

  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

  • coprirsi la bocca e naso se si starnutisce e tossisce;

  • non prendere farmaci anivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcol;

  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

LE AREE EPIDEMICHE IN ITALIA

Il DPCM 09.03.2020 estende a tutte le regioni d'Italia le misure di cui all'art. 1 del DPCM 08.03.2020 fino al 3 Aprile 2020.

Eventuali aggiornamenti saranno disponibili sul sito del Ministero della Sanità, alla pagina Covid-19 - Situazione in Italia

DEFINIZIONE DI "CASO SOSPETTO" di COVID-19

Per “caso sospetto” si intende, come dettato dalla Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22/02/2020, qualsiasi persona, indipendentemente dall’età che riporti ENTRAMBE LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:

1. persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno dei seguenti sintomi: febbre, tosse, dispnea) che ha richiesto o meno il ricovero in ospedale; 2. persona che nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia ha soddisfatto almeno una delle seguenti condizioni:

  • a. storia di viaggi o residenza in Cina o altre zone epidemiche individuate dal Ministero della Salute;
  • b. contatto stretto con un caso probabile o confermato di COVID-19;
  • c. ha lavorato o ha frequentato una struttura sanitaria dove sono stati ricoverati pazienti affetti da COVID-19.

DEFINIZIONE DI "CONTATTO STRETTO"

Per “contatto stretto” si intende, come dettato dalla Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22/02/2020, contatto ravvicinato (meno di 1 metro) con un caso probabile o confermato di COVID-19, quale:

  • operatore sanitario o altra persona impiegata nell’assistenza di un caso sospetto o confermato di COVID-19;

  • essere stato a stretto contatto (faccia a faccia) o nello stesso ambiente chiuso con un caso sospetto o confermato di COVID-19;

  •  vivere nella stessa casa di un caso sospetto o confermato di COVID-19;

  • aver viaggiato in aereo nella stessa fila o nelle due file antecedenti o successive di un caso sospetto o confermato di COVID-19, compagni di viaggio o persone addette all’assistenza, e membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo indicando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).


NUMERI UTILI

  • N° verde 1500: Call Center Ministero della Salute, numero unico nazionale 1500 per la segnalazione dei casi di COVID-19

  • N° verde 800.118.800: Dipartimento di prevenzione dell'ASL territorialmente competente, per la segnalazione di contatti con casi sospetti o persone che provengono da aree epidemiche

  • N° 112: Numero unico nazionale per entrambe le segnalazioni di cui ai punti precedenti

RIFERIMENTI NORMATIVI E CIRCOLARI - Novità !

  • ECDC Technical report - Public health management of persons, including health care workers, having had contact with COVID-19 cases in the European Union (25/02/2020); - Novità !
  • DECRETO del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A01807) (22/03/2020); - Novità !
  • Circolare del Ministero della Salute - Annullamento e sostituzione della Circolare del Ministero della Salute n. 0009480 del 19 marzo 2020 “COVID-19: rintraccio dei contatti in ambito di sorveglianza sanitaria e aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio di casi di infezione da SARS-CoV-2 (20/03/2020); - Novità !
  • DECRETO del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Ministero della salute - Emergenza epidemiologica da COVID-19, ingresso in Italia di particolari categorie di persone fisiche e trasporti (18/03/2020); - Novità !
  • CIRCOLARE del Ministero della Salute - Disinfezione degli ambienti esterni e utilizzo di disinfettanti (ipoclorito di sodio) su superfici stradali e pavimentazione urbana per la prevenzione della trasmissione dell'infezione da SARS-CoV-2 (18/03/2020); - Novità !
  • DECRETO del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Ministero della salute - Emergenza epidemiologica da COVID-19, entrata in Italia delle persone fisiche (17/03/2020); - Novità !
  • Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n Z00005 - Modifiche e integrazioni all'ordinanza Z00004 dell'8 marzo 2020, recante: "Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità  pubblica indirizzate alle persone provenienti dalle zone indicate dal DPCM 8 marzo 2020 e rientranti nella Regione Lazio e ulteriori misure di prevenzione" 09/03/2020; - Novità !
  • Circolare del Ministero della Salute - COVID-19. Aggiornamento della definizione di caso (09/03/20); - Novità !
  • Rapporto ISS COVID-19 - n. 1/2020 “Indicazioni ad interim per l’effettuazione dell’isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell’attuale contesto COVID-19 (aggiornato al 7 marzo 2020)”; - Novità !DIRETTIVA DEL MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 2/2020 DEL 12.03.2020;
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 11 marzo 2020;
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 9 marzo 2020 "Io resto a casa";
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 8 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A01475)"; 
  • Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n.Z00004 del 08.03.2020, “Misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”; 
  • Nota MIUR del 26.02.2020 "Gestione emergenza epidemiologica da COVID-19";
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 4 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A01475)" ;
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 1 marzo 2020 (GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020)  "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01381)";
  • Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n.Z00001 del 26.02.2020, “Misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • Nota MIUR del 26.02.2020 "Gestione emergenza epidemiologica da COVID-19";
  • Direttiva N. 1/2020 del Ministero della Pubblica Amministrazione, DFP 12035 p del 25/02/2020;
  • D.L. n.6 del 23.02.2020 (G.U. n.45 del 23.02.2020) Misure Urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 23.02.2020 (G.U. n.45 del 23.02.2020) "Disposizioni attuative del D.L. 23.02.2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • Ministero della Salute d’intesa con la Regione Lombardia in data 23 Febbraio 2020;
  • Ordinanza del Ministero della Salute del 21.02.2020 (G.U. n.44 del 22.2.2020) Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19;
  • Ordinanza n. 635 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile del 13.02.2020 (G.U. n.44 del 22.2.2020) “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”
  • Circolare del Ministero della Salute avente per oggetto: “Potenziali casi di Infezione da Coronavirus (2019-nCoV) e relativa gestione” del 31.01.2020;
  • Circolare del Ministero della Salute avente per oggetto: “Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina” del 01.02.2020;
  • Circolare del Ministero della Salute avente per oggetto: “Indicazioni per gli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico” del 03.02.2020;
  • Circolare del Ministero della Salute avente per oggetto: “Aggiornamenti alla circolare ministeriale Prot. del 01.02.2020 con riferimento alle indicazioni per la gestione nel settore scolastico degli studenti di ritorno dalle città a rischio della Cina “del 08.02.2020;
  • Circolare del Ministero della Salute avente per oggetto: “COVID-2019. Nuove indicazioni e chiarimenti” Prot. n° 5443 del 22/02/2020;
  • Documento Tecnico sulle misure di protezione per la tutela della salute nelle operazioni di trasporto e gestione extraospedaliera di pazienti infetti o potenzialmente infetti da agenti biologici di classe IV, del 07.12.2015;
  • D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii . in particolare titolo X artt. 266, 267, 268 allegato XLVI, titolo X Bis, art. 15 c. 1 lettera c, art.  18 c. 1, titolo IX, art. 20 c.1 e art. 25 c.1 lettera a);
  • Norme tecniche UNI EN sui disinfettanti chimici ed antisettici nonché il D.Lgs 46/97;
  • Norme tecniche UNI EN sui dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie;
  • Indicazioni operative per la gestione e la sorveglianza dei casi sospetti di infezione da nuovo coronavirus 2019 – nCoV (rinominata dall’OMS COVID-19) della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria – Regione Lazio.

 

CRONOLOGIA AGGIORNAMENTI

27.02.2020 - aggiunta sezione sulle Aree Epidemiche Italiane
28.02.2020 - aggiunta sezione Numeri Utili
02.03.2020 - aggiornamento al DPCM del 01.03.2020 
03.03.2020 - aggiunta definizioni di "caso sospetto" e "contatto stretto" 
04.03.2020 - indicazioni aggiuntive DPCM del 04.03.2020
09.03.2020 - Aggiornamento al DPCM 08.03.2020        
             Aggiornamento all'Ordinanza della Regione lazio del 08.03.2020
             Aggiunta FAQ dell'Istituto Superiore di Sanità (sezione link utili) 
10.03.2020 - Aggiornamento al DPCM 09.03.2020
11.03.2020 - Aggiunta cartello da affiggere presso gli ascensori
             Aggiunta Vademecum "PossoMuovermi" 
12.03.2020 - Aggiornamento al DPCM del 11.03.2020
             Aggiornamento alla Direttiva 2/2020 del Ministero della P.A. del 12.03.2020

P011_C REV. 17 DEL 26.03.2020

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