Manifesto - La salute nelle città: bene comune

Mobilità sostenibile e benessere

Ci sono diverse ragioni valide per cambiare modalità di muoversi in città, in particolare nel tratto casa lavoro: economiche, ambientali ma soprattutto per la propria salute. Camminare e pedalare sono due tra le modalità privilegiate per una mobilità sostenibile e salutare, specie per gli spostamenti di prossimità che sono circa il 50% degli spostamenti che in media si effettuano durante la giornata.

Muoversi a piedi

dovrebbe essere una scelta naturale di 'mobilità': non costa nulla e ha notevoli benefici per la salute. Il nostro corpo è strutturato per camminare fino a 30km al giorno ma oggi ne percorriamo  1.  In media un pedone si sposta ad una velocità di 4km/h. Se si tiene conto del fatto che circa il 50% degli spostamenti che effettuiamo costituiscono quelle si chiama mobilità di prossimità, la scelta di fare una bella passeggiata per raggiungere il posto di lavoro si rivela vincente.

Camminare costituisce comunque sempre di più una scelta consapevole anche per spostamenti più lunghi fino addirittura al viaggio. È più semplice e meno faticoso di quello che si pensa e permette di entrare in contatto con l'ambiente e lo spazio che si vuole vivere e con il proprio corpo. 

Purtroppo solo 1 italiano su 10 sceglie questa forma di spostamento (dati Istat) per recarsi sul posto di lavoro. Si moltiplicano gli studi che certificano come camminare sia un comportamento fondamentale per la tutela della salute individuale e pubblica. Fa bene al sistema cardio circolatorio, riduce lo stress, l'ansia. 

Le politiche per la salute stanno diventatndo sempre più importanti per la gestione delle città e la progettazione di beni e servizi.  La mobilità è un elemento cardine per promuoverle. L'Health City Institute ha prodotto il 'Passaporto per Camminare a Roma" una introduzione al Fitwalking per le strade cittadine con decine di percorsi da far e a piedi e godere della città e delle sue ricchezze. 

Ci sono  percorsi tipicamente urbani e turistici dedicati alla visita a piedi di centri storici o aree specifiche della città  e percorsi che coinvolgono il territorio cittadino più allargato, alle proposte naturalistiche e ambientali, sino ai percorsi più decisamente sportivi. Il tutto con un occhio alla salute, che trova nel cammino l’attività di prevenzione primaria e a basso costo per malattie quali l’obesità, il diabete e quelle cardiovascolari. Potete saricarla nella sezione allegati della pagina. 

Un buon modo intraprendere 'il cammino' e cambiare modo di muoversi in città. 

Benessere in bicicletta

I benefici dello spostarsi in bicicletta al posto di andare in macchina sono evidenti  per la salute e superano i rischi per la sicurezza di venti volte. La European Cycling Federaton ha raccolto in una pagina le conclusioni di alcuni studi scientifici sul benessere collegato alle modalità di movimento, specie nel tratto casa lavoro. Ecco la traduzione. 

Vivere più a lungo ed in salute

  • Chi usa la bicicletta vive in media 2 anni più a lungo di chi non pedala e prende il 15% in meno di giorni di malattia. 

  • Un adulto che usa regolarmente la bicicletta avrà un livello di forma fisica uguale a quello di una persona 10 anni più giovane.  

fonte: Tuxworth, B. 1986, Quality control. Sport and Leisure, 1986 Vol. 27 No. 3 pp. 32-33

Migliore forma fisica: meno peso, meno stress e disturbi del sonno

I paesi con più alte percentuali di uso della bicicletta e di spostamenti a piedi hanno generalmente tassi di obesità più bassi. 

Le ricerche di Flint ea 2014 hanno riscontrato che le modalità di spostamento più 'attive' al lavoro comportano un abbassamento dell'Indice di massa corporea e una più salutare distribuzione delle componenti della massa del corpo sia negli uomini che nelle donne adulte.  

fonte: Flint ea 2014 Associations between active commuting, body fat, and body mass index: population based, cross sectional study in the United Kingdom BMJ 2014;349:g4887 doi: 10.1136/bmj.g4887 (Published 19 August 2014).

Anche Mytton e a,  2016 hanno ricercato le associazioni tra il 'pendolarismo' attivo e l'Indice di massa corporea  riscontrando come coloro che hanno utilizzato la bicicletta per recarsi in ufficio per oltre un anno registrino un indice di massa corporea  più basso di coloro che non hanno mai pedalato per andare in ufficio e l'effetto è ancora più evidente per le persone sovrappeso. fonte

Pedalare ha un effetto sulla salute psicofisica, migliorando i livelli di benessere, sicurezza in se stessi e tolleranza allo stress, riducendo contemporaneamente la stanchezza, i disturbi del sonno ed una gamma di vari altri sintomi.

fonte: Boyd, H., Hillman, M., Nevill, A., Pearce, A. and Tuxworth, B. (1998). Health-related effects of regular cycling on a sample of previous non-exercisers, Resume of main findings.

Più salute individuale e pubblica

Camminare e andare a piedi garantisce benefici per la popolazione. Sono molti gli studi che confermano che il maggiore impatto positivo sulla salute pubblica si ottiiene aumentando i livelli di utilizzo della bici e favorendo l'abitudine di camminare a piedi nelle fasce di popolazione che le utilizzano di meno. 

fonte Kelly P et al. "Systematic review and meta-analysis of reduction in all-cause mortality from walking and cycling and shape of dose response relationship."

Ekelund e a 2015, sostiene  nell'  EPIC study, che osservando tutte le cause di mortalità in relazione a tutti i tipi di attività fisica si giunge alle stesse conclusioni: anche piccoli incrementi nell'attività in soggetti inattivi producono un beneficio complessivo nella salute pubblica.  

fonte: Ulf Ekelund, Heather A Ward, Teresa Norat, Jian’an Luan, Anne M May, Elisabete Weiderpass, Stephen S Sharp, ea… Physical activity and all-cause mortality across levels of overall and abdominal adiposity in European men and women: the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition Study (EPIC). Am J Clin Nutr First published ahead of print January 14, 2015 as doi: 10.3945/ajcn.114.100065.

Un antidoto ai danni dell'inquinamento ambientale

Nel 2011 Rojac-Rueda et al. hanno esaminato i rischi per la salute e i benefici del pedalare in ambiente urbano comparandoli all'uso dell'automobile ed in particolare hanno ananlizzato il sistema di bike sharing di Barcellona. Hanno riscontrato che i benenfici per la salute dell'attività fisica erano molti comparati ai rischi derivanti daglli inquinanti e dagli incidenti stradali. 

fonte: Rojac-Rueda, D et al „The health risks and benefits of cycling in urban environments compared with car use: health impact assessment study“ BMJ 2011; 343: d4521 doi: 10.1136/bmj.d452 

Tainio ea 2016 hanno risposto alla domanda che spesso si sente porre: Possono gli inquinanti atmosferici vanificare i benefici del camminare e andare in bicilcetta? E la risposta è un sonoro No fino a quando non si pedale per più di 5 ore in alcune delle città più in quinate del pianeta. Hanno anche notato che i benefici per la salute sono maggiore che i rischi dovuti all'inquinamento atmosferico per la prima ora di pedalata al giorno fonte.

traduzione della pagina della European Cycling Federation

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